{"id":5347,"date":"2012-12-27T00:00:00","date_gmt":"2012-12-26T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2016-03-29T16:23:20","modified_gmt":"2016-03-29T14:23:20","slug":"persona-e-verit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/","title":{"rendered":"\u201cPersona e Verit&agrave;\u201d"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center;\">Per <strong>Rassegna Stampa<\/strong> 20 dicembre 2012<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-32363\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/prosopon.jpg\" alt=\"prosopon\" width=\"250\" height=\"188\" \/><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Aldo Ciappi<br \/>\n<\/strong>(<em>Scienza e Vita Pisa Livorno<\/em>)<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><strong>1. Origine della parola \u201cpersona\u201d. Affermazione del suo significato col cristianesimo<\/strong>.<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPersona\u201d \u00e8 un vocabolo di origini piuttosto oscure; si ritiene per lo pi\u00f9 che sia mutuato dal greco \u201c<em>prosopon\u201d<\/em> che indica, nella rappresentazione teatrale, la maschera indossata dagli attori per dar voce al o ai protagonisti della scena (<em>personaggi<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle discussioni filosofiche, esso perder\u00e0 questa connotazione \u201cteatrale\u201de verr\u00e0 affiancato e poi sostituito dal termine \u201c<em>hipostasis<\/em>\u201d che in latino si traduce con \u201c<em>substantia<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una prima definizione di \u201d<em>persona<\/em>\u201d come tratto distintivo che accomuna gli essere umani si ha gi\u00e0 con i filosofi stoici (Panezio, 185-109 a.C.), ma \u00e8 col cristianesimo che essa si afferma compiutamente sin dai primi scritti di S. Paolo, ripreso dalla Patristica Orientale, da S. Giustino (100-162 o 168), da Tertulliano (155-230), ecc..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 anche ricorrendo alla nozione di \u201cpersona\u201d che, agganciandosi alla Tradizione Apostolica, il primo Concilio Ecumenico di Nicea (325), condannava come eresia l\u2019arianesimo \u2013 che prendeva il nome dal monaco Ario (256-336), negatore della divinit\u00e0 di Cristo \u2013 giungendo a definire il mistero della SS. Trinit\u00e0 come unica Sostanza Divina che si manifesta in 3 Persone uguali e distinte, Padre, Figlio e Spirito Santo, inscindibilmente mosse da un\u2019intima relazione di amore che d\u00e0 l\u2019essere ad ogni cosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema sar\u00e0 poi approfondito dai grandi dottori della Chiesa, in particolare da S. Agostino (354-430), nel <em>De Trinitate<\/em>, e da S. Tommaso d\u2019Aquino (1225-1274), nella <em>Summa Theologiae<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>2. Il problema della conoscenza e della verit\u00e0 sull\u2019uomo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2.1 \u2013<\/strong> <strong>L\u2019uomo, creatura intelligente unit\u00e0 di corpo e anima.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Corrisponde all\u2019evidenza che l\u2019uomo \u00e8 l\u2019unico essere vivente razionale, intelligente e cosciente, in grado cio\u00e8 di conoscere la realt\u00e0 attorno a s\u00e9 e dentro di s\u00e9, e di dirigere la propria azione (volont\u00e0) verso un fine che egli riconosce e assume come buono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si deve a Severino Boezio (480?-526) la prima compiuta definizione di \u201c<em>persona<\/em>\u201d come \u201c<em>naturae rationalis\u00a0 individua sustantia<\/em>\u201d (sostanza individuale di natura razionale), ripresa poi e sviluppata da S. Tommaso per il quale l\u2019essere umano \u00e8 \u201c<em>unit\u00e0 sostanziale ed inscindibile dell\u2019 io, costituito dal corpo e dall\u2019anima\u201d<\/em> (intelletto, memoria e volont\u00e0).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella storia del pensiero filosofico spesso le dottrine hanno sottolineato il primo aspetto a discapito dell\u2019altro o viceversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio, in Platone (428\/7-348\/7) si afferma la natura immortale dell\u2019anima in quanto spirituale ma il corpo \u00e8 considerato pi\u00f9 come un peso, un freno per l\u2019uomo che anela al trascendente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019opposto, Aristotele sottolinea, s\u00ec, l\u2019unit\u00e0 dell\u2019uomo (in cui l\u2019anima \u00e8 \u201c<em>forma del corpo\u201d<\/em>) ma resta incerta la sua dottrina sull\u2019immortalit\u00e0 dell\u2019anima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece, in S. Tommaso, che, peraltro, fa propria la suddetta definizione aristotelica, questa unitariet\u00e0 tra corpo e spirito si mantiene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il <em>Doctor Angelicus<\/em> la prima conoscenza che l\u2019uomo sperimenta non \u00e8 quella del suo essere bens\u00ec quella dell\u2019esistenza di qualcosa fuori di s\u00e9 (non \u201c<em>cogito ergo sum<\/em>\u201d, secondo la costruzione dualistica di Cartesio, bens\u00ec \u201c<em>scio aliquid esse<\/em>\u201d) che egli chiama \u201c<em>ente<\/em>\u201d .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa nozione di \u201c<em>ente<\/em>\u201d comprende la variet\u00e0 dei corpi che si presentano continuamente alla nostra osservazione ed anche noi stessi, allo stesso tempo sentiti e pensati come esseri corporei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io che mi sento come corpo (quando ho caldo, freddo, sono malato, ecc.) ed io che penso su me stesso e di me stesso, sono un <em>ente <\/em>profondamente ed inscindibilmente unitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperienza personale ci attesta la corrispondenza di tale definizione alla realt\u00e0 unitaria dell\u2019io e ci induce, pertanto, a riconoscerla come <em>vera<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principio dell\u2019attivit\u00e0 intellettiva (che chiamiamo \u201c<em>anima<\/em>\u201d) \u201c<em>\u00e8 la forma sostanziale dell\u2019uomo in quanto essere corporeo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se cos\u00ec \u00e8, come conferma l\u2019esperienza che ciascuno fa dentro di s\u00e9, l\u2019anima non \u00e8 disunita al corpo, \u00e8 atto stesso del corpo come l\u2019albero non sarebbe albero se non avesse la forma sostanziale che lo fa essere tale (un ciliegio, un pero\u2026).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Corollario di questa affermazione \u00e8 l\u2019 <strong>unicit\u00e0 dell\u2019anima intellettiva<\/strong> in virt\u00f9 della quale l\u2019uomo vive, sente e conosce (funzione vegetativa, sensitiva ed intellettiva) allo stesso modo e nello stesso tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019anima intellettiva \u00e8 anche l\u2019unica forma dell\u2019uomo; \u201c<em>ci\u00f2 per cui il corpo umano \u00e8 corpo, \u00e8 quel corpo ed \u00e8 la stessa anima intellettiva\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma &#8211; ci si domanda &#8211; l\u2019anima \u00e8 immanente al corpo? Non \u00e8 altro che l\u2019 espressione del corpo? oppure sussiste per s\u00e9, trascende il corpo e, dunque, \u00e8 spirituale (e quindi, immortale)?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2.2 \u2013<\/strong> <strong>Processo conoscitivo<\/strong> <strong>del reale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per poter rispondere a tali domande S. Tommaso individua <em>tre attivit\u00e0<\/em> proprie dell\u2019intelletto (o anima):<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; la conoscenza per universali,<\/strong> del tutto svincolata dalle condizioni spazio-temporali del singolo oggetto da cui consegue la capacit\u00e0 contemplativa, astrattiva e creativa tipica dell\u2019uomo e solo di esso. Questa \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 da cui discende l\u2019indeterminatezza delle azioni umane, ovvero la capacit\u00e0 di dirigere liberamente le proprie azioni in pi\u00f9 direzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; l\u2019autocoscienza, o riflessione<\/strong>: se il cervello fosse semplicemente l\u2019organo corporeo che secerne il pensiero, l\u2019 uomo, di cui il cervello \u00e8 parte inscindibile, non potrebbe pensare se stesso; avrebbe bisogno di un altro organo che pensa di pensare col cervello.<br \/>\nMa questo non corrisponde al vero, per cui l\u2019anima intellettiva non pu\u00f2 essere prodotta dal cervello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa attivit\u00e0 consente all\u2019uomo di conoscersi, giudicarsi, dominarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong>la capacit\u00e0 di conoscere tutti i corpi<\/strong>; tutto ci\u00f2 che circonda l\u2019uomo pu\u00f2 essere da questi avvicinato e conosciuto sotto ogni aspetto; egli pu\u00f2 pensare e rappresentarsi anche cose che non vede ma la cui presenza intuisce e deduce, o addirittura inventarsi cose che non esistono..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2 induce a concludere che <span style=\"text-decoration: underline;\">nell\u2019uomo sussistono attivit\u00e0 che non sono una mera produzione del suo corpo ma hanno una natura che lo trascende,<\/span> e che, pur essendo in qualche misura dipendenti dal corpo, come nella conoscenza sensitiva, non si esauriscono in esso ma si servono di esso per arrivare alla conoscenza intellettiva, cio\u00e8 all\u2019astrazione e alla formazione di concetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019anima, dunque, secondo S. Tommaso, ha natura spirituale, \u00e8 \u201c<em>infusa<\/em>\u201d nel corpo con il quale forma un\u2019unit\u00e0 ma da esso resta distinta; essa ha natura di \u201c<em>forma sussistente\u201d<\/em> e come tale \u201c<em>trascendente<\/em> <em>quel corpo che pure va a costituire<\/em>\u201d (cfr. Vanni Rovighi, Lezioni, III, ed. La Scuola, p. 179 e ss.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2.3 \u2013<\/strong> <strong><em>Verit\u00e0<\/em>: adeguamento dell\u2019intelletto al reale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla constatazione che la propria razionalit\u00e0 consente all\u2019uomo la conoscenza delle cose, l\u2019astrazione dal particolare al generale e la riflessione per concetti universali, possiamo giungere all\u2019affermazione che esiste una \u201c<strong><em>verit\u00e0<\/em><\/strong> (intesa come<em> intelligibilit\u00e0) <strong>intrinseca alle cose<\/strong> come il loro stesso essere<\/em>\u201d, le quali cose sono, per loro natura,\u00a0 \u201c<em>ordinate all\u2019intelletto conoscente<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi \u00e8 una \u201c<em>reciproca relazionalit\u00e0 di essere e intelletto finito<\/em>\u201d che esiste \u201c<em>gi\u00e0 prima di ogni attuale realizzazione conoscitiva<\/em>\u201d (Joseph Pieper; <em>Verit\u00e0 delle cose<\/em>, ed. Massimo, pp. 84-85).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <em>verit\u00e0<\/em> \u00e8 pertanto una \u201c<em>propriet\u00e0 trascendentale delle cose<\/em>\u201d, cio\u00e8 una \u201c<em>propriet\u00e0 estesa a tutte le specificazioni e articolazioni dell\u2019esistente<\/em>\u201d (J. Pieper, op. cit. p. 101).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019anima spirituale dell\u2019uomo, che gli imprime la forma del proprio essere corporeo, \u00e8 quella realt\u00e0 \u201c<em>senza la quale non si potrebbe parlare della verit\u00e0 come di una propriet\u00e0 che compete a tutte le cose esistenti<\/em>\u201d (op. cit. pp. 102-103<em>).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cLa concordanza dell\u2019ente con l\u2019intelletto conoscente<\/em> (o anima) <em>\u00e8 espressa con il concetto di \u201cvero\u201d<\/em> (op. cit., p. 102)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 nota la definizione di S. Tommaso: \u201c<em>veritas est<\/em> <em>adaequatio intellectus ad rem<\/em>\u201d, l\u2019intelletto riconosce la cosa cos\u00ec come essa \u00e8 e vi si conforma, non la crea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l\u2019anima intelligente dell\u2019uomo non si ferma qui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2.4 \u2013 Procedimento \u201c<em>deduttivo<\/em>\u201d e \u201c<em>induttivo<\/em>\u201d. Le \u201c<em>evidenze\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle verit\u00e0 immediatamente evidenti si passa a quelle che per rendersi evidenti debbono resistere al procedimento della <strong><em>deduzione<\/em><\/strong> logica (o \u201c<strong><em>sillogismo<\/em><\/strong><em>\u201d<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esempio: due cose uguali ad una terza sono uguali tra loro. Se sono evidenti (vere) le premesse (una almeno delle quali deve essere universale e necessaria; cd. \u201c<em>assioma<\/em>\u201d), lo sar\u00e0 anche la conclusione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l\u2019uomo pi\u00f9 spesso giunge alla conoscenza del reale con il procedimento opposto dell\u2019 \u201c<strong><em>induzione<\/em><\/strong><em>\u201d<\/em> attraverso il quale l\u2019intelletto \u201d<em>coglie le essenze delle cose nei loro aspetti pi\u00f9 universali di essere\u2026 e su queste, con successive analisi, astrazioni formali e deduzioni, costruisce la filosofia<\/em>\u201d (Vanni-Rovighi, op. cit. I, p. 183).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Sillogismo: a = b;\u00a0 b = c;\u00a0 a e b sono uguali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Induzione: a, b, c, sono uguali perch\u00e9 tutte hanno una certa caratteristica H (es. sono animali)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">a , b, c,\u00a0 sono anche M (quadrupede)<br \/>\nogni M (quadrupede) \u00e8 H (animale)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, per molti dei nostri pi\u00f9 comuni ragionamenti si perviene ad un grado pi\u00f9 o meno elevato di <strong><em>evidenza<\/em><\/strong> o certezza (mai deterministica, come nelle scienze esatte, essendovi qui implicata l\u2019azione sempre libera dell\u2019uomo) con il metodo dell\u2019 \u201c<em>induzione\u201d<\/em>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; su affermazioni la cui premessa \u00e8 data da consuetudini e costumi umani (\u201c<em>evidenza morale<\/em>\u201d); le mamme, di regola, non maltrattano i bambini, quindi siamo ragionevolmente certi che quella mamma avr\u00e0 cura di suo figlio);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; su fatti accaduti in passato facilmente conoscibili o attestati da testimoni che non hanno alcun interesse a mentire rispetto ad essi\u00a0 (\u201c<em>evidenza storica<\/em>\u201d),<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; oppure (\u201c<em>evidenza estrinseca<\/em>\u201d, o \u201cfede\u201d), per l\u2019autorevolezza e credibilit\u00e0 di colui che fa l\u2019affermazione della quale per\u00f2 non si ha percezione, n\u00e9 immediata, n\u00e8 mediata, circa il nesso tra soggetto e predicato (per esempio ci\u00f2 che riferisce il maestro al discepolo su una certa materia) e rispetto al quale l\u2019assenso \u00e8 libero e determinato dalla volont\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, vi \u00e8 il procedimento conoscitivo basato sul ragionamento per <em>analogia<\/em> o <em>probabilit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2.5 &#8211; Il percorso filosofico \u201cmoderno\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il processo conoscitivo sopra descritto \u00e8 negato dai <em>nominalisti<\/em> (gi\u00e0 presenti nelle dispute medievali con Guglielmo da Ockam) tra i quali\u00a0 si possono comprendere Thomas Hobbes, David Hume, ecc, e dagli <em>empiristi<\/em>, come John Locke, John Stuart Mills, e altri, secondo i quali sarebbe impossibile astrarre intuitivamente dal reale particolare un giudizio di natura universale. Per essi, per esempio, non si potrebbe mai giungere ad affermare che tutti gli uomini sono mortali (op. cit. p. 179-181).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma questo che essi pretendono di negare \u00e8 il metodo su cui si fondano tutte le scienze: infatti, per la matematica e la fisica si parla di scienze \u201c<em>analitico-deduttive<\/em>\u201d; per le altre si parla di scienze \u201c<em>sperimentali-induttive<\/em>\u201d (op. cit. p. 182).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa profonda relazionalit\u00e0 tra reale e razionale (\u201c<em>adequatio rei et intellectus<\/em>\u201d) e la conseguente unitariet\u00e0 del processo conoscitivo che, partendo dalla realt\u00e0 cosi come essa si presenta, si compie nella comprensione di essa da parte del soggetto pensante (che la assume quale \u201c<em>verit\u00e0<\/em>\u201d sull\u2019oggetto), viene posta in discussione anche dal <em>razionalismo<\/em> di Cartesio (Ren\u00e8 Descartes, 1596-1650) per poi, attraverso varie tappe intermedie, arrivare al <em>soggettivismo<\/em> di Kant (Immanuel, 1724-1804) dove l\u2019io \u00e8 fondamento della realt\u00e0 fenomenica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per entrambe queste correnti filosofiche esisterebbe un dualismo, uno scarto irriducibile tra realt\u00e0 dei corpi e pensiero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019ultimo, dal quale tutto muove e al quale tutto ritorna, finirebbe con il rendere subalterna ad esso la prima per poi staccarsene del tutto, divenendo pienamente autoreferenziale e disperdendosi in molteplici correnti, tra cui quella <em>nihilista<\/em> (p. e. di Martin Heidegger, 1889-1976 e di Friedrich Nietsche, 1844-1900), che pongono tutto in discussione e negano la possibilit\u00e0 di pervenire a qualsiasi conoscenza del reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi \u00e8 da dire, tuttavia, che verso la fine del secolo XIX\u00b0 &#8211; periodo in cui si collocano i prodromi ed i successivi tragici epigoni delle guerre mondiali e del totalitarismo delle \u201c<em>idee assassine<\/em>\u201d (Robert Conquest), del secolo successivo &#8211; la filosofia tedesca, prima con Franz Brentano (1838-1917), poi con Edmund Husserl, suo allievo (1859-1938), vide la fioritura di un nuovo filone (la cd. \u201c<em>scuola fenomenologica\u201d<\/em>) ispiratosi alla \u201c<em>philosofia perennis<\/em>\u201d dei grandi maestri classici, in opposizione al dilagare delle correnti del positivismo e dell\u2019idealismo con le loro negative ripercussioni sugli ordinamenti politici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa scuola considerava la filosofia come \u201c<em>scienza rigorosa<\/em>\u201d incentrata sull\u2019essere come oggetto di conoscenza razionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo movimento filosofico se ne affianc\u00f2 un altro detto denominato \u201c<em>personalismo\u201d,<\/em> cui approdarono Max Scheler (1874-1928), Emmanuel Mounier (1905-1950), e poi Romano Guardini (1885-1968), Luigi Pareyson, 1919-1991) e altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un frutto splendido che da queste due correnti prese le mosse lo si trova in Edith Stein (S. Benedetta della Croce, 1891-1942), filosofa ebrea allieva di Husserl, poi convertitasi al cattolicesimo, si fece carmelitana finendo uccisa dai nazisti ad Auschwitz. Nel 1999 \u00e8 stata proclamata santa e co-patrona dell\u2019Europa da Giovanni Paolo II.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo questa grande testimone, il compito pi\u00f9 nobile della filosofia cristiana, fondata sulla ragione naturale, \u201c<em>\u00e8 preparare il cammino alla fede<\/em>\u201d, dall\u2019 \u201cio\u201d personale del soggetto razionalmente pensante finito all\u2019 \u201cIo sono\u201d, ossia \u201c<em>all\u2019Essere che \u00e8 l\u2019 autore e l\u2019 immagine di tutto l\u2019essere finito<\/em>\u201d, il quale \u201c<em>si \u00e8 rivelato a noi come l\u2019Essere in persona, anzi come l\u2019essere in 3 persone<\/em>\u201d (Edith Stein, <em>Vie della conoscenza di Dio<\/em>, ed. Messaggero, Padova, pp. 104, 120; sul tema si rimanda alla lett. Enciclica <em>Fides et Ratio<\/em>, di Giovanni Paolo II\u00b0, Lib. Ed. Vaticana, 1998; Karol Woitila, <em>Persona e atto<\/em>, ed. Bompiani, 2001).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>3.<\/strong> <strong>Definizione dell\u2019uomo-persona: unicit\u00e0 ed irripetibilit\u00e0 sin dal concepimento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3.1 \u2013<\/strong> <strong>L\u2019inizio della vita di ogni essere umano<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla base di quanto si \u00e8 venuto dicendo \u2013 riconoscendo che l\u2019anima \u00e8 <em>forma sostanziale dell\u2019uomo<\/em> e che essa ha una natura spirituale non immanente al corpo al quale \u00e8, tuttavia, intimamente unita &#8211; si pu\u00f2 comprendere che il problema del <em>quando<\/em> l\u2019anima \u00e8 infusa nel corpo di ogni essere umano finisce per essere pi\u00f9 di natura scientifica che filosofica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La risposta a tale quesito, come si pu\u00f2 intuire, \u00e8 cruciale, per esempio, al fine di individuare uno statuto giuridico dell\u2019embrione o del feto, cio\u00e8 dell\u2019uomo nella fase della vita intrauterina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I filosofi medievali, S. Tommaso in testa, sulla base delle scarsissime conoscenze biologiche dell\u2019epoca, per lo pi\u00f9 ritenevano che l\u2019anima assumesse, nello sviluppo embrionale, prima la forma vegetativa, poi quella animale ed infine quella razionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi \u00e8 da dire, peraltro, che gi\u00e0 molti secoli prima Tertulliano aveva affermato che \u201c<em>\u00e8 gi\u00e0 uomo colui che lo sar\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 fuori dubbio che, alla luce delle attuali conoscenze scientifiche, secondo le quali l\u2019unione dei due gameti, maschile e femminile, si forma un nuovo individuo della specie umana, geneticamente altro rispetto ai genitori ed irripetibile, S. Tommaso, in perfetta coerenza con l\u2019 intuizione, gi\u00e0 presente in Aristotele, dell\u2019 essere come <em>unit\u00e0 ontologica<\/em> che si esprime attraverso il dinamismo <em>potenza-atto, <\/em>non avrebbe alcuna difficolt\u00e0 ad affermare oggi che l\u2019anima \u00e8 infusa nel corpo sin dal momento del concepimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 da quel momento, infatti, che \u00e8 fissato una volta per sempre il <em>genoma<\/em> del nuovo individuo, nel quale \u00e8 iscritta la propria dentit\u00e0 biologica che lo accompagner\u00e0 per tutta l\u2019esistenza (cfr. <em>Il<\/em> <em>messaggio della vita<\/em>, Jerome Lejeune, Cantagalli 2002, p. 41; Ramon Lucas Lucas, <em>Antropologia e problemi bioetici, <\/em>San Paolo, 2001, p. 79 e ss.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019irripetibilit\u00e0 genetica e l\u2019identit\u00e0 immutabile di ogni essere umano \u00e8 oggi una nozione acquisita della biologia la quale ci attesta che gi\u00e0 nel nucleo dello zigote sono contenute tutte le informazioni \u201cpersonali\u201d, e che da quel momento abbia inizio la vita individuale di ciascun uomo (cfr. anche Angelo Serra, <em>L\u2019uomo-embrione<\/em>, Cantagalli 2003).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa unicit\u00e0 ed unitariet\u00e0 \u201c<em>personale<\/em>\u201d \u00e8 il tratto universale che distingue un uomo da qualsiasi altro; appartiene ad esso in quanto individuo della specie umana, a prescindere dalla capacit\u00e0 attuale e dal grado di sviluppo con cui egli riesce a manifestarsi all\u2019esterno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo silenzio, il suo nascondimento, la sua debolezza, non lo priva neanche un attimo della sua intrinseca natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3.2 \u2013 Onnicomprensivit\u00e0 del concetto di \u201cpersona\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di ci\u00f2, anche la pi\u00f9 incompiuta, potenziale od ineespressa <em>personalit\u00e0<\/em> individuale deve farsi rientrare nella definizione <em>ontologica<\/em> (cio\u00e8 che si riferisce all\u2019essere in quanto tale) di \u201c<em>uomo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La nozione di \u201c<em>individuo di natura umana<\/em>\u201d si identifica ontologicamente con il concetto indivisibile di \u201c<em>persona<\/em>\u201d<\/strong> (cfr. R. Lucas Lucas, op. cit. p. 90 e ss.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non pu\u00f2 essere, pertanto, legittimamente consentito di \u201c<em>graduare l\u2019 umanit\u00e0<\/em>\u201d individuando un quoziente, che potrebbe variare a seconda dei gusti, al di sotto del quale l\u2019uomo scompare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si pu\u00f2 essere \u201c<em>pre-persona, post-persona, sub-persona<\/em>\u201d. Lo <em>status di persona<\/em> non pu\u00f2 dipendere dalla constatazione delle varie manifestazioni della razionalit\u00e0 che accidentalmente potrebbero anche non esservi, in tutto o in parte (cfr. R. Lucas Lucas, op. cit. 103 e ss.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non esiste dunque neppure il \u201c<em>pre-embrione<\/em>\u201d (che secondo alcuni sarebbe lo stadio che va dal concepimento al 14\u00b0 giorno di vita dell\u2019embrione in cui si ha, in genere, la formazione della primitiva linea cellulare dell\u2019organismo), definito dallo scienziato J. Lejeune un \u201c<em>inutile neologismo<\/em>\u201d escogitato per giustificare la sperimentazione e la manipolazione degli embrioni come fosse \u201c<em>materiale biologico<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, nessuno all\u2019infuori del diretto interessato, potrebbe mai sperimentare e quindi giudicare quanta e quale \u201cumanit\u00e0\u201d vi sia nella, per quanto ridotta o precaria, condizione esistenziale di ogni essere umano attraverso le\u00a0 molteplici fasi della sua vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, tutti gli altri, indistintamente, fosse anche solo per quel principio di \u201cprecauzione\u201d cui la condotta umana deve sempre ispirarsi (\u201c<em>alterum non laedere<\/em>\u201d), sono tenuti ad astenersi da qualunque atto lesivo di quella pur incipiente \u201cumanit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3.3 \u2013 Crisi antropologica e bioetica dis-umana<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questa conclusione, che \u00e8 il necessario corollario della premessa da cui siamo partiti (per la quale l\u2019intelletto, guidato da retta ragione, \u00e8 in grado di cogliere l\u2019evidenza dell\u2019essere e di astrarre regole generali) si contrappone l\u2019attuale scenario di \u201c<em>profonda crisi della cultura che ingenera scetticismo sui fondamenti stessi\u00a0 del sapere e dell\u2019etica e rende sempre pi\u00f9 difficile cogliere con chiarezza il senso dell\u2019uomo, dei suoi diritti e dei suoi doveri<\/em>\u201d, sino ad evidenziare \u201c<em>una vera e propria struttura di peccato caratterizzata dall\u2019imporsi di una cultura \u2026 che si configura in molti casi come cultura di morte<\/em>\u201d (Giovanni Paolo II\u00b0, <em>Evangelium vitae<\/em>, Libr. Ed. Vatic. 1993, p. 19-20).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo grave disorientamento culturale \u00e8 l\u2019inevitabile portato di un lento ma coerente processo della filosofia cd. \u201cmoderna\u201d: partendo dall\u2019affermazione di un irriducibile dualismo tra la realt\u00e0 delle cose e il pensiero, si \u00e8 coerentemente pervenuti, soprattutto nella riflessione bioetica di area anglosassone, alle pi\u00f9 spinte costruzioni relativiste circa il concetto di \u201cpersona\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale connotato, infatti, sarebbe riferibile per alcuni al solo soggetto che abbia raggiunto l\u2019 autocoscienza (<strong>Hugo Thristan Engelhardt<\/strong>), cio\u00e8 un grado di sviluppo tale da poter percepire la realt\u00e0 e di riflettere su di essa, negandola conseguentemente a coloro che non l\u2019hanno ancora raggiunta, come l\u2019 embrione, il feto, il neonato, o che l\u2019hanno persa (persone in coma o dementi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri (come <strong>Maurizio Mori<\/strong>), invece, riconoscono l\u2019 essere umano come \u201cpersona\u201d il solo soggetto capace di atti coscienti e liberi con i quali esso si pone in relazione con gli altri, oppure (come <strong>Peter Singer<\/strong>) qualunque essere animato, sia esso uomo, scimmia, cane o altro, che possa ritenersi, secondo il loro grado, genericamente \u201ccosciente\u201d, cos\u00ec negando il carattere di persona ai gravemente disabili o a chi vive in stato vegetativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 di immediata evidenza il formidabile e micidiale impatto di queste costruzioni filosofiche riguardo alla \u201cpersona\u201d\u00a0 che stanno sempre pi\u00f9 prendendo piede nel contesto giuridico e politico dei paesi dell\u2019antica civilt\u00e0 occidentale, rimasti ormai senza alcun riferimento culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 in generale, nella formazione della mentalit\u00e0 comune si affermano sempre pi\u00f9 espressioni quali: \u201cvite non degne di essere vissute\u201d; \u201cvite vegetative\u201d; \u201cvite informi\u201d, ecc., aprendo ad aberranti criteri di selezione tra esseri umani a seconda del modello prescelto e quindi all\u2019 <em>eugenetica<\/em> in versione moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne \u00e8 riprova la sparizione o quasi delle persone affette da sindrone di Down, da anemia mediterranea, ecc., diagnosticabili con le moderne tecniche nel feto, che spingono nella stragrande maggioranza dei casi le madri (vittime della logica oggi dominante che pretende il bambino, come un qualsiasi prodotto di consumo, senza difetti) ad abortire.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>4. Persona e Dirito<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4.1 \u2013 Il diritto naturale \u201cperenne\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Onde evitare questo vicolo cieco verso il quale ci stiamo rapidamente incamminando (per non dire che ci siamo gi\u00e0 dentro), devono essere posti netti sbarramenti al tentativo in atto di frantumare anche dal punto di vista giuridico l\u2019unitario concetto di persona relativizzandolo a seconda delle opinioni via via prevalenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si deve, cio\u00e8, mantenere fermo il principio che vieta ogni possibile discriminazione tra soggetti appartenenti alla specie umana, qualunque sia la loro condizione di fatto: l\u2019embrione, il neonato; il disabile, gli stati vegetativi; il demente, il malato terminale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tutti questi casi c\u2019\u00e8 intatta tutta l\u2019essenza dell\u2019uomo; c\u2019\u00e8 dunque la persona con i suoi diritti e con la sua dignit\u00e0 intangibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale principio non pu\u00f2 che essere quello tratto dalla considerazione generale aderente alla logica delle cose ed alla retta ragione (o, se si preferisce, all\u2019universale \u201c<em>senso di giustizia<\/em>\u201d) secondo cui <strong>ogni essere umano, in quanto tale ed in qualsiasi situazione contingente o fase di sviluppo egli si trovi, \u00e8 <em>persona<\/em> perch\u00e9 \u00e8 nella propria <em>ontologica<\/em> natura che trae il proprio <em>status<\/em> giuridico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019essere <em>persona<\/em> \u00e8 un tratto distintivo perdurante intrinseco a ciascun uomo e, dunque, non necessita di alcun ulteriore attributo o riconoscimento dall\u2019esterno per ricevere la tutela giuridica riservata ad essa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo concetto, universalmente accettabile senza dover compiere alcun atto di <em>fede<\/em>, di <em>persona<\/em>, coincidente con quello di <em>essere umano<\/em>, l\u2019intero consesso civile e le sue istituzioni politiche, a qualsiasi latitudine e in ogni tempo, si debbono necessariamente rapportare per poter effettivamente garantire il rispetto della dignit\u00e0 inviolabile dell\u2019uomo, troppo spesso declamata a vuoto nelle convenzioni internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tal fine, le istituzioni civili dovrebbero limitandosi a prendere atto, <em>sic et simpliciter<\/em>, dell\u2019 appartenenza al genere umano di questi, prescindendo dalle circostanze accidentali, originarie o sopravvenute, concernenti la sua condizione psico-fisica, allorch\u00e8 queste gli impediscano di esplicare verso il mondo esterno, in tutto o in parte, in via transitoria o permanente, le facolt\u00e0 sue proprie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019unitariet\u00e0 della persona in senso biologico-filosofico implica ed impone il riconoscimento di uno <em>status<\/em>, ossia un fascio di attribuzioni di diritti e di doveri, che rifletta questa verit\u00e0 anche sul piano degli ordinamenti giuridici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo <em>status<\/em> \u00e8 insito nella verit\u00e0 ontologica sull\u2019uomo e preesiste alla sua trascrizione in norme di diritto positivo; \u00e8 un principio che \u00e8 iscritto nella mente e nel cuore di ogni uomo che ragioni secondo onest\u00e0 e giustizia ed \u00e8 espressione di quel <em>diritto naturale classico<\/em> che pu\u00f2 essere definito come \u201c<em>la conseguenza della dottrina antropologica che afferma il primato dell\u2019intelligenza sulla volont\u00e0, la possibilit\u00e0 di conoscere l\u2019essenza delle cose ed il loro ordine conforme all\u2019essenza, il mondo metafisico dell\u2019essere e della gerarchia dei valori<\/em>\u201d (Heinrich Rommen, L\u2019eterno ritorno del diritto naturale, Studium 1965, pag. 33).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4.2<\/strong> <strong>\u2013 Il diritto naturale, metro di giudizio della legge.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il diritto naturale, dunque, altro non \u00e8 che la proiezione sul piano giuridico, ossia della regolamentazione dei rapporti nella comunit\u00e0 civile, di quella capacit\u00e0 di comprensione razionale del reale che consente di individuare le regole conformi al sentimento di giustizia che \u00e8 tradotto nella massima latina \u201c<em>uniquique suum tribuere<\/em>\u201d (Ulpiano).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo l\u2019adesione ad una concezione universale sull\u2019uomo che riconosca la sua intrinseca dignit\u00e0 di essere razionale, senza indulgere ad alcuna contestualizzazione, pu\u00f2 garantire la protezione effettiva dei diritti umani, tra cui quello primario alla vita, a qualsiasi latitudine, in qualsiasi condizioni psico-fisiche e sotto qualsiasi cultura ci si trovi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il diritto naturale, cos\u00ec inteso,\u00a0 deve tornare ad essere il faro che guida gli ordinamenti giuridici internazionali e nazionali dovendosi tenere presenti le recenti tragiche esperienze storiche, quando l\u2019umanit\u00e0 si \u00e8 lasciata sedurre dalle ideologie che non riconoscono alcuna verit\u00e0 oggettiva, negano il concetto di bene e male, perdendo ogni legame con la realt\u00e0 dell\u2019essere e del dover essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il positivismo giuridico (ossia quel filone di pensiero che ritiene la legge formulata secondo procedure di formazione formalmente corrette, l\u2019unica fonte del diritto) ha permesso la realizzazione di campi di sterminio, gulag e in genere ogni efferatezza contro l\u2019uomo \u201c<em>in nome della legge<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le leggi positive (scritte) sono solo uno strumento e \u201c<em>non devono essere confuse con l\u2019ordine stesso che \u00e8 l\u2019oggetto della giustizia generale<\/em>\u201d (Michel Villey, <em>Il diritto e i diritti dell\u2019uomo<\/em>, ed. Cantagalli, 2009, p. 59).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per non cadere nella relativizzazione del concetto di \u201cpersona\u201d, che porterebbe ad escludere ora l\u2019una, ora l\u2019altra categoria di soggetti \u201cincompleti\u201d, \u201cinadatti\u201d, \u201cincapaci\u201d ecc., \u00e8 giocoforza adottare la sua nozione \u201c<em>ontologica<\/em>\u201d facendola coincidere con la definizione di essere umano <em>sic et simpliciter, <\/em>\u00a0titolare in ogni momento di diritti intangibili e di dignit\u00e0 \u201cpersonale\u201d, che la societ\u00e0 deve riconoscere e difendere da attacchi sempre pi\u00f9 diretti da parte di una cultura che d\u00e0 valore soltanto all\u2019efficienza, all\u2019utilit\u00e0 e che finisce per ridurre l\u2019uomo a mezzo e non a fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>5. La penetrazione della nozione relativistica della persona nelle leggi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5.1 \u2013 La legalizzazione dell\u2019omicidio-aborto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La posizione filosofica che subordina la tutela dei suoi diritti alla sussistenza di certe condizioni (si pensi a quei filoni di pensiero che fanno capo ai citati Henghelardt, Singer, Mori ecc.) \u00e8 penetrata in profondit\u00e0 nel tessuto sociale, nei gangli delle istituzioni e nell\u2019ordinamento giuridico ormai da tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una svolta che ha inferto una ferita mortale all\u2019ordinamento giuridico del nostro paese risale addirittura al 1975, con la sentenza n. 27 del 18 febbraio, quando la Corte Costituzionale, presieduta dal Prof. Francesco Paolo Bonifacio (la cui firma la troviamo anche in calce alla l. 194\/1978 sull\u2019 aborto come Ministro democristiano della Giustizia, insieme a quella di Andreotti, Presidente del Consiglio, e di Leone Presidente della Repubblica), chiamata a pronunciarsi sull\u2019art. 546 del codice penale nella parte in cui puniva chi cagionava l&#8217;aborto di donna consenziente anche qualora fosse stata accertata la pericolosit\u00e0 della gravidanza per il benessere fisico o per l&#8217;equilibrio psichico della gestante, senza che ricorressero gli estremi dello <em>stato di necessit\u00e0<\/em> di cui all&#8217;art. 54 del codice penale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Corte dichiar\u00f2 illegittima quella norma sul presupposto che \u201c<em>non esiste equivalenza fra il diritto non solo alla vita ma anche alla salute proprio di chi \u00e9 gi\u00e0 persona, come la madre, e la salvaguardia dell&#8217;embrione che persona deve ancora diventare<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo passaggio cruciale della sentenza fece da apripista alla successiva legislazione abortista che in 34 anni di applicazione ha fatto fuori oltre 5 milioni di bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si legittim\u00f2 in questo modo &#8211; dando prevalenza alla \u201c<em>salute psico-fisica<\/em>\u201d (concetto spesso evanescente, soprattutto nel primo termine) della madre rispetto alla vita stessa del figlio, nel caso di un pericolo, anche solo temuto, di suo pregiudizio derivante dalla gravidanza &#8211; la pratica dell\u2019 <em>omicidio-aborto<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 che non vede in quel passaggio l\u2019accoglimento di una definizione in senso <em>utilitaristico-efficientista<\/em> dell\u2019essere umano che apre le porte a qualsiasi altra discriminazione basata su condizioni di diversit\u00e0 o inferiorit\u00e0 rispetto ad un modello ritenuto <em>standard<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5.2 \u2013 \u2026Verso il suicidio \u201cassistito\u201d e l\u2019eutanasia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro ulteriore snodo di questo processo di relativizzazione della persona \u00e8 in corso ai nostri giorni col tentativo di introdurre norme che legittimano l\u2019omicidio di persona consenziente (oggi punito dall\u2019art. 579 c.p.), o suicidio \u201c<em>assistito<\/em>\u201d, rivendicando il principio dell\u2019autonomia incondizionata di ogni individuo ed il diritto di disporre della propria vita come di un qualsiasi bene materiale che gli appartenga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche il dibattito in atto circa una (presunta) necessit\u00e0 di una legge per regolare anticipatamente il trattamento sanitario da applicarsi su un soggetto in caso di perdita futura della capacit\u00e0 di intendere e volere, scoppiato dopo la vicenda di Eluana Englaro, si inserisce a pieno titolo nel contesto di questo scontro culturale tra due opposte inconciliabili concezioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un lato, <strong>il principio di autonomia<\/strong> &#8211; ossia il \u00abdiritto\u00bb del singolo di disporre di se\u0301 e della propria vita in modo assoluto, con il solo limite del danno agli altri &#8211; e\u0300 diventato il principio etico dominante, impedendo un approccio equilibrato alle varie problematiche poste dalla malattia, soprattutto di quella pervenuta allo stadio terminale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019altro, il <strong>principio di indisponibilit\u00e0<\/strong> che regge tutto l\u2019impianto normativo classico del nostro ordinamento e che trova il suo fulcro nell\u2019art. 5 c.c. per il quale <em>\u00e8 vietato<\/em>, perch\u00e8 contrario a norme imperative di legge, <em>ogni atto di disposizione del proprio corpo che comporti una riduzione permamente della sua integrit\u00e0<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo principio non \u00e8 soltanto il corollario di una visione religiosa sulla vita ma \u00e8 anche il fondamento indispensabile di una convivenza civile (cfr. Mauro Ronco, <em>Indisponibilit\u00e0 della vita: assolutizzazione del principio autonomistico e svuotamento della tutela penalistica della vita<\/em>, in Cristianit\u00e0, maggio-agosto 2007, nn. 341-342, p. 11 e ss. ).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019imperativo non uccidere in tanto ha un\u2019efficacia razionalmente cogente in quanto ha valore universale e quindi anche nei confronti di se stessi; nel caso opposto la forza del divieto \u00e8 relegata \u201c<em>\u2026solo nel timore della sanzione statuita dalla legge positiva<\/em>\u201d (Ronco, op. cit.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riconoscere come \u00abdiritto\u00bb la richiesta di essere uccisi significherebbe considerare <em>\u00abconvenzionabile\u00bb <\/em>e <em>\u00abnegoziabile\u00bb <\/em>il diritto alla vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La base del diritto \u201c<em>non starebbe nell\u2019autorita\u0300 granitica del giudizio pronunciato dalla ragione, comune a tutti gli uomini, bensi\u0300 nel mutevole contenuto della legge dello Stato, dipendente dal compromesso fra volonta\u0300 indipendenti le une dalle altre<\/em>\u201d. (Ronco, op. cit.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le esperienze giuridiche di alcuni paese come l\u2019Olanda, il Belgio, la Spagna, il Regno Unito, si stanno dirigendo sempre pi\u00f9 decisamente verso questa deriva: \u00e8 recente la notizia dell\u2019allestimento in Olanda di un servizio a domicilio per \u201caiutare\u201d persone anziane o malate a darsi la morte che ne facciano richiesta (cfr. Corriere della Sera 01.03.2012).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>6. Conclusioni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo processo che si \u00e8 cercato sinteticamente di illustrare non \u00e8 altro che il frutto avanzato e di una societ\u00e0 culturalmente malata ed egocentrica che, perso ogni legame con la realt\u00e0, e quindi con il suo Creatore, inseguiti vanamente i sogni di una felicit\u00e0 immanente, ha perso ogni speranza nel futuro, e anela addirittura alla morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una societ\u00e0 cos\u00ec non ha pi\u00f9 niente da dire e il drammatico crollo demografico dell\u2019occidente ne \u00e8 la riprova, se mai ve ne fosse bisogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 urgente invertire la rotta tornando ai sicuri sentieri tracciati da grandi pensatori e da grandi santi; urge, per dirla con Giovanni Paolo II\u00b0 , \u201c<em>coltivare in noi e negli altri uno sguardo contemplativo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello sguardo di chi \u201c<em>non pretende di impossessarsi della realt\u00e0, ma la accoglie come un dono scoprendo in ogni cosa il riflesso del Creatore e in ogni persona la Sua immagine vivente<\/em>\u201d\u00a0 (Lett. Enc. <em>Evangelium Vitae<\/em>, cit. p. 119).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riferimenti bibliografici: <\/strong><\/p>\n<p><strong>Sofia Vanni Rovighi,<\/strong> <em>Elementi di Filosofia<\/em>, I,II,III\u00b0, ed. La Scuola.<br \/>\n<strong>Joseph Pieper<\/strong>; <em>Verit\u00e0 delle cose<\/em>, ed. Massimo<br \/>\n<strong>Edith Stein,<\/strong> <em>Vie della conoscenza di Dio<\/em>, ed. Messaggero, Padova<br \/>\n<strong>Francesco D\u2019Agostino<\/strong>, Bioetica e Biopolitica. Ventuno voci fondamentali, ed. Giappichelli<br \/>\n<strong>Karol Wojtyla,<\/strong> <em>Persona e atto<\/em>, Ed. Bompiani, 2001<br \/>\n<strong>Giovanni Paolo II<\/strong>, Lett. Enciclica <em>Evangelium Vitae <\/em>Libr. Ed. Vat. 1993<br \/>\n<strong>Giovanni Paolo II<\/strong>, Lett. Enciclica <em>Fides et Ratio <\/em>Libr. Ed. Vat. 1998<br \/>\n<strong>Jerome Lejeune<\/strong>, <em>Il messaggio della Vita<\/em>, Cantagalli, 2002<br \/>\n<strong>Ramon Lucas Lucas,<\/strong> <em>Antropologia e problemi bioetici, <\/em>San Paolo, 2001<br \/>\n<strong>Heinrich Rommen,<\/strong> <em>L\u2019eterno ritorno del diritto naturale<\/em>, Studium 1965,<br \/>\n<strong>Michel Villey,<\/strong> <em>Il diritto e i diritti dell\u2019uomo<\/em>, ed. Cantagalli, 2009<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per Rassegna Stampa 20 dicembre 2012 Aldo Ciappi (Scienza e Vita Pisa Livorno)<\/p><p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":32363,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[1870],"class_list":["post-5347","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-filosofia","tag-persona","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>\u201cPersona e Verit&agrave;\u201d - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"\u201cPersona e Verit&agrave;\u201d - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-12-26T23:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-03-29T14:23:20+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/prosopon.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"192\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"144\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"25 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/persona-e-verit\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/persona-e-verit\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"\u201cPersona e Verit&agrave;\u201d\",\"datePublished\":\"2012-12-26T23:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2016-03-29T14:23:20+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/persona-e-verit\\\/\"},\"wordCount\":5049,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/persona-e-verit\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/12\\\/prosopon.jpg\",\"keywords\":[\"persona\"],\"articleSection\":[\"Filosofia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/persona-e-verit\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/persona-e-verit\\\/\",\"name\":\"\u201cPersona e Verit&agrave;\u201d - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/persona-e-verit\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/persona-e-verit\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/12\\\/prosopon.jpg\",\"datePublished\":\"2012-12-26T23:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2016-03-29T14:23:20+00:00\",\"description\":\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/persona-e-verit\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/persona-e-verit\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/persona-e-verit\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/12\\\/prosopon.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/12\\\/prosopon.jpg\",\"width\":192,\"height\":144},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/persona-e-verit\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"\u201cPersona e Verit&agrave;\u201d\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"\u201cPersona e Verit&agrave;\u201d - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"\u201cPersona e Verit&agrave;\u201d - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2012-12-26T23:00:00+00:00","article_modified_time":"2016-03-29T14:23:20+00:00","og_image":[{"width":192,"height":144,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/prosopon.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"25 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"\u201cPersona e Verit&agrave;\u201d","datePublished":"2012-12-26T23:00:00+00:00","dateModified":"2016-03-29T14:23:20+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/"},"wordCount":5049,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/prosopon.jpg","keywords":["persona"],"articleSection":["Filosofia"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/","name":"\u201cPersona e Verit&agrave;\u201d - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/prosopon.jpg","datePublished":"2012-12-26T23:00:00+00:00","dateModified":"2016-03-29T14:23:20+00:00","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/prosopon.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/prosopon.jpg","width":192,"height":144},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/persona-e-verit\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"\u201cPersona e Verit&agrave;\u201d"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5347"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5347\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32364,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5347\/revisions\/32364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}