{"id":520,"date":"2005-05-20T00:00:00","date_gmt":"2005-05-19T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2015-11-12T13:59:36","modified_gmt":"2015-11-12T12:59:36","slug":"il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/","title":{"rendered":"il commento del Magistero alla &#8221;parabola dei talenti&#8221;"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/05\/parabola_talenti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-27581\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/05\/parabola_talenti.jpg\" alt=\"parabola_talenti\" width=\"200\" height=\"173\" \/><\/a>Cristianit\u00e0<\/strong> n. 235 (1994)<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Plinio Corr\u00eaa de Oliveira al servizio di un capitolo della dottrina sociale della Chiesa: il commento del Magistero alla &#8220;parabola dei talenti&#8221;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">di <strong>Giovanni Cantoni<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><em>Il 30 ottobre 1993 si \u00e8 svolto a Roma un convegno internazionale inteso a presentare l\u2019edizione italiana dell\u2019opera <\/em>Nobilt\u00e0 ed \u00e9lites tradizionali analoghe nella allocuzioni di Pio XII al Patriziato ed alla Nobilt\u00e0 romana<em>, di Plinio Corr\u00eaa de Oliveira, edita da Marzorati, a Milano, nello stesso anno (cfr. Cristianit\u00e0, anno XXI, n. 224, dicembre 1993). Fra i relatori &#8211; in sessione presieduta da S.A.I.R. l\u2019arciduca Martino d\u2019Austria il reggente nazionale di Alleanza Cattolica, Giovanni Cantoni. Pubblichiamo il testo del suo intervento, ampiamente riveduto e annotato dall\u2019autore.<\/em><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>* * *<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 2 marzo 1956 cadeva l\u2019ottantesimo genetliaco di Papa Pio XII. In tale ricorrenza, il docente universitario brasiliano Plinio Corr\u00eaa de Oliveira &#8211; poi fondatore, nel 1960, della Sociedade Brasileira de Defesa da Tradi\u00e7\u00e3o, Fam\u00edlia e Propriedade, la TFP brasiliana, quindi, dal 1980, presidente a vita del suo Consiglio Nazionale &#8211; rendeva omaggio al Vicario di Cristo raccogliendo e commentando in tre ampi articoli &#8211; <em>Um hino de amor sobe ao trono do Pontifice imortal<\/em>, <em>Miss\u00e3o hodierna das elites tradicionais<\/em> e <em>A importancia das elites tradicionais na solu\u00e7\u00e3o da crise hodierna<\/em> &#8211; i passi principali delle allocuzioni rivolte dal Santo Padre al Patriziato e alla Nobilt\u00e0 romana dal 1940 al 1952, nel corso di tredici udienze per la presentazione degli auguri per il nuovo anno (1).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal marzo del 1953 Papa Pio XII riceveva ancora una volta il Patriziato e la Nobilt\u00e0 romana, precisamente nel 1958, s\u00ec che &#8211; all\u2019interno del Magistero del Pontefice &#8211; si era venuto costituendo un cospicuo <em>corpus<\/em> di ben quattordici interventi, resi unitari materialmente dai destinatari e sostanzialmente dalla tematica affrontata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soddisfacendo una richiesta della Sociedad Cultural Reconquista-TFP Lusa &#8211; la Societ\u00e0 di Difesa di Tradizione Famiglia Propriet\u00e0 portoghese -, Plinio Corr\u00eaa de Oliveira ha non solo commentato anche l\u2019intervento pontificio del 1958, ma ha riveduto i commenti precedenti, ampliandoli e aggiornandoli sulla base della mutata situazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne \u00e8 nata l\u2019opera <em>Nobreza e elites tradicionais an\u00e1logas nas alocu\u00e7\u00f5es de Pio XII ao Patriciado e \u00e0 Nobreza romana<\/em>, pubblicata nella lingua dell\u2019autore, a Oporto, in Portogallo, nel 1993 (2). Quindi, nello stesso 1993, il testo ha visto la luce in italiano, con il titolo <em>Nobilt\u00e0 ed \u00e9lites tradizionali analoghe nelle allocuzioni di Pio XII al Patriziato ed alla Nobilt\u00e0 romana<\/em> (3).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non intendo presentare l\u2019autore nei multiformi aspetti della sua personalit\u00e0 e della sua attivit\u00e0 &#8211; cio\u00e8 almeno, contenendomi in una prima segmentazione, come pensatore e come uomo d\u2019azione -, n\u00e9 l\u2019opera all\u2019interno della sua ormai cospicua produzione (4).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi limito a enunciare una tesi e a sostenerla, adducendo le prove che mi sembrano strettamente necessarie. La tesi suona cos\u00ec: Plinio Corr\u00eaa de Oliveira, in genere, \u00e8 esponente, nel secolo XX, della scuola di pensiero cattolica contro-rivoluzionaria; quindi, in specie, \u00e8 teologo morale; e <em>Nobilt\u00e0 ed \u00e9lites tradizionali analoghe nelle allocuzioni di Pio XII al Patriziato ed alla Nobilt\u00e0 romana<\/em> costituisce opera di teologia morale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1.<\/strong> Nella pienezza dei tempi, il Signore Ges\u00f9 \u00e8 venuto a mostrare agli uomini l\u2019<em>&#8220;immagine del Dio invisibile&#8221;<\/em> (5), ad annunciare a essi la Buona Novella e a sollecitare la loro conversione; e tali annuncio e sollecitazione non solo non comportano l\u2019abolizione della legge naturale, ma abbisognano piuttosto della sua <em>memoria<\/em>, resa necessaria <em>post peccatum<\/em>, e &#8211; di nuovo &#8211; non soltanto per quanto riguarda i singoli, ma anche per quanto riguarda le comunit\u00e0: infatti il decalogo, sintesi rivelata della legge naturale, ha come destinatari sia il singolo che la comunit\u00e0, ed \u00e8 presentato da Mos\u00e8 con la formula: <em>\u00abAscolta, Israele, le leggi e le norme che oggi io proclamo dinanzi a voi; imparatele e custoditele e mettetele in pratica\u00bb<\/em> (6); e la medesima formula \u00e8 ripresa dal Signore Ges\u00f9 quando richiama le stesse &#8220;dieci parole&#8221; enunciando <em>\u00abil primo di tutti i comandamenti\u00bb<\/em> (7).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2.<\/strong> Quando il Signore Ges\u00f9 si incarna, gli uomini che incontra vivono delle pi\u00f9 diverse culture: <em>\u00abGenus humanum arte et ratione vivit\u00bb<\/em> (8), e <em>\u00ab<\/em>[&#8230;]<em> la cultura non riguarda solo gli uomini di scienza, cos\u00ec come non deve rinchiudersi nei musei. Essa \u00e8, direi quasi<\/em> &#8211; afferma Papa Giovanni Paolo II &#8211;<em>, la dimora abituale dell\u2019uomo, ci\u00f2 che caratterizza tutto il suo comportamento e il suo modo di vivere, persino di abitare e di vestirsi, ci\u00f2 che egli trova bello, il suo modo di concepire la vita e la morte, l\u2019amore, la famiglia e l\u2019impegno, la natura, la sua stessa esistenza, la vita associata degli uomini, nonch\u00e9 Dio\u00bb <\/em>(9).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3.<\/strong> Dall\u2019incontro fra la fede e la cultura ha immediatamente inizio l\u2019opera cosiddetta di &#8220;inculturazione della fede&#8221;; e gli aspetti dell\u2019inculturazione sono fondamentalmente due<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>a.<\/strong> Il primo aspetto dice relazione al rapporto fra la fede e la cultura inteso &#8211; per cos\u00ec dire &#8211; come integrazione e come collaborazione: la cultura \u00e8 segnata dal peccato originale e ha quindi bisogno di essere restaurata dalla fede, e la fede &#8211; per parte sua &#8211; si vuole bisognosa di un veicolo umano, in analogia con l\u2019incarnazione. Perci\u00f2 &#8211; secondo Papa Paolo VI &#8211; <em>\u00ab<\/em>[&#8230;]<em> occorre evangelizzare &#8211; non in maniera decorativa, a somiglianza di vernice superficiale, ma in modo vitale, in profondit\u00e0 e fino alle radici &#8211; la cultura e le culture dell\u2019uomo, nel senso ricco ed esteso che questi termini hanno nella Costituzione<\/em> Gaudium et Spes [n. 53]<em>, partendo sempre dalla persona e tornando sempre ai rapporti delle persone tra loro e con Dio\u00bb. \u00abIl Vangelo, quindi l\u2019evangelizzazione, non si identificano certo con la cultura, e sono indipendenti rispetto a tutte le culture. Tuttavia il Regno, che il Vangelo annunzia, \u00e8 vissuto da uomini profondamente legati a una cultura, e la costruzione del Regno non pu\u00f2 non avvalersi degli elementi della cultura e delle culture umane. Indipendenti di fronte alle culture, il Vangelo e l\u2019evangelizzazione non sono necessariamente incompatibili con esse, ma capaci di impregnarle tutte, senza asservirsi ad alcuna\u00bb<\/em> (10).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>b.<\/strong> Il secondo aspetto riguarda il rapporto fra la fede e la cultura come confronto e come giudizio: la Chiesa, che continua l\u2019opera del Signore Ges\u00f9 nella storia, nella storia incontra culture, a contatto con le quali viene producendo, nei secoli e nei fatti, un\u2019inculturazione, cio\u00e8 viene a costituire anche &#8220;misura&#8221;, quindi realizza un\u2019opera di &#8220;giudizio&#8221; del Vangelo sulle diverse culture degli uomini. I termini sono illustrati esemplarmente da Papa Giovanni Paolo II, in quello che si pu\u00f2 a giusto titolo considerare il \u00abmanifesto della &#8220;nuova evangelizzazione&#8221;\u00bb, e che <em>quindi<\/em> \u00e8 il manifesto dell\u2019evangelizzazione <em>simpliciter<\/em>, dal momento che <em>\u00abla nuova evangelizzazione non consiste in un &#8220;nuovo Vangelo&#8221;, che nascerebbe sempre da noi stessi, dalla nostra cultura o dalla nostra analisi delle necessit\u00e0 dell\u2019uomo. Perch\u00e9 questo non sarebbe &#8220;Vangelo&#8221;, ma pura invenzione umana e non vi sarebbe in esso salvezza. Non consiste neppure nel togliere dal Vangelo tutto quanto sembra difficilmente assimilabile. Non \u00e8 la cultura la misura del Vangelo, ma \u00e8 Ges\u00f9 Cristo la misura di ogni cultura e di ogni opera umana. No, la nuova evangelizzazione non nasce dal desiderio di &#8220;piacere agli uomini&#8221;, o di &#8220;guadagnare il loro favore&#8221;, (cf.<\/em> Gal<em> 1, 10), ma dalla responsabilit\u00e0 del dono che Dio ci ha fatto in Cristo, per cui abbiamo accesso alla verit\u00e0 su Dio e sull\u2019uomo, e alla possibilit\u00e0 della vita vera\u00bb<\/em> (11).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4.<\/strong> Dunque, la Chiesa <em>\u00ab<\/em>[&#8230;]<em> non s\u2019identifica con nessuna cultura, nemmeno con la cultura occidentale, alla quale tuttavia la sua storia \u00e8 strettamente legata\u00bb<\/em> (12). Ma, se <em>\u00abuna fede che non diventa cultura \u00e8 una fede non pienamente accolta, non interamente pensata, non fedelmente vissuta\u00bb <\/em>(13), quando &#8211; per contro &#8211; la fede \u00e8 pienamente accolta, interamente pensata e fedelmente vissuta, diventa cultura, e dall\u2019unione fra fede e vita nasce una civilt\u00e0 cristiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Spesso<\/em> &#8211; nota Papa Pio XII &#8211;<em> si sente identificare Medioevo e civilt\u00e0 cattolica. L\u2019assimilazione non \u00e8 perfettamente esatta. La vita di un popolo, di una nazione, si muove in un terreno molto vario, che va oltre quello dell\u2019attivit\u00e0 specificamente religiosa. Quando, in tutta l\u2019estensione di questo vasto terreno, una societ\u00e0 rispettosa dei diritti di Dio si vieta di oltrepassare i limiti segnati dalla dottrina e dalla morale della Chiesa, pu\u00f2 legittimamente dirsi cristiana e cattolica. Nessuna cultura potrebbe spacciarsi in blocco come specificamente tale; neanche la cultura medioevale<\/em> [&#8230;]<em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00abFatta questa riserva &#8211;<\/em> prosegue il Sommo Pontefice <em>-, \u00e8 giusto riconoscere al Medioevo e alla sua mentalit\u00e0 una nota di autentica cattolicit\u00e0: la certezza indiscutibile che la religione e la vita formano, nell\u2019unit\u00e0, un tutto indissolubile. Senza abbandonare il mondo, senza perdere il senso vero della vita, ordina tutta l\u2019esistenza umana verso un unico obiettivo: l\u2019&#8221;adherere Deo&#8221;, il &#8220;prope Deum esse&#8221; [&#8230;], verso la presa di contatto con Dio, verso l\u2019amicizia di Dio, convinto che non si sarebbe potuta dare fuori di qui nessuna pace consistente, n\u00e9 per il cuore dell\u2019uomo, n\u00e9 per la societ\u00e0, n\u00e9 per la comunit\u00e0 dei popoli\u00bb<\/em> (14).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5.<\/strong>Ma il rapporto corretto e fecondo fra fede e cultura, fra fede e vita, e l\u2019accettazione del giudizio della fede sulla vita e sulla cultura, cio\u00e8 la restaurazione della vita e della cultura, non sono nella storia mai definitive, cio\u00e8 definitivamente acquisite, ma sono continuamente esposte al rischio di una rottura, di un riattualizzarsi nel tempo del peccato originale, cio\u00e8 della rottura fra l\u2019uomo e Dio (15).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00abLa rottura tra Vangelo e cultura &#8211;<\/em> osserva Papa Paolo VI <em>&#8211; \u00e8 senza dubbio il dramma della nostra epoca, come lo fu anche di altre. Occorre quindi fare tutti gli sforzi in vista di una generosa evangelizzazione della cultura, pi\u00f9 esattamente delle culture. Esse devono essere rigenerate mediante l\u2019incontro con la Buona Novella. Ma questo incontro non si produrr\u00e0, se la Buona Novella non \u00e8 proclamata\u00bb (16).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il rapporto corretto e fecondo fra fede e vita produce una civilt\u00e0 cristiana, la civilt\u00e0 occidentale ha conosciuto un rapporto fecondo, \u00e8 stata una civilt\u00e0 cristiana, ma questa civilt\u00e0 cristiana ha patito un degrado, descrivibile come un processo con ritmi sostanzialmente &#8220;logici&#8221;, cio\u00e8 &#8211; oltre il cumularsi a prima vista confuso degli accadimenti storici &#8211; connotato da una razionalit\u00e0 che deriva e dall\u2019intelligenza del motore del processo di secolarizzazione &#8211; il processo <em>\u00ab<\/em>[&#8230;]<em> di estromissione della motivazione e della finalit\u00e0 religiosa da ogni atto della vita umana\u00bb<\/em> (17) -, e dalla struttura della realt\u00e0 che degrada (18).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6.<\/strong> Questo processo di degrado ha suscitato interventi magisteriali, che, prima occasionali ed episodici, sono via via divenuti organizzati e organici: in questo modo la Chiesa \u00e8 venuta elaborando ed esplicitando la sua dottrina sociale, cio\u00e8 una teologia morale circa la societ\u00e0, a partire dagli eventi relativi a una determinata societ\u00e0 storica (19), <em>\u00absoprattutto negli ultimi due secoli\u00bb <\/em>(20).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima nel tempo &#8211; secondo il modo di elaborazione dottrinale intraecclesiale, che parte dal basso e non coincide con l\u2019espressione autoritativa del giudizio, che scende dall\u2019alto -, il processo di degrado ha suscitato anche la reazione del mondo cattolico e, nel mondo cattolico, chierici <em>lato sensu<\/em> definiti come tali, &#8220;intellettuali&#8221;, membri dell\u2019&#8221;intellighenzia&#8221;, sono venuti producendo analisi del degrado, giudizi su di esso e proposte per farvi fronte e in qualche modo rimontarlo; quindi, hanno manifestato apprezzamento per la realt\u00e0 sottoposta al degrado, secondo un atteggiamento &#8211; pi\u00f9 o meno accentuato, ma ampiamente diffuso -, che induce ad apprezzare un bene soprattutto quando \u00e8 stato perduto o sta per esserlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne \u00e8 nata una scuola di pensiero che indica con il termine &#8220;Rivoluzione&#8221; sia il motore del degrado che il processo stesso, viene qualificata come contro-rivoluzionaria e che, quando trova nel Magistero della Chiesa le categorie di giudizio per la valutazione di quanto sottopone alle sue analisi e per le indicazioni operative, meglio si definisce come scuola cattolica contro-rivoluzionaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, la minore o maggiore attenzione esplicita e tematica al Magistero della Chiesa permette di distinguere &#8211; con il passare degli anni e non solo orientativamente &#8211; fra cultori di &#8220;dottrina sociale cristiana&#8221;, cio\u00e8 &#8220;cristiani o non cristiani cultori di dottrina sociale&#8221;, e cultori di &#8220;dottrina sociale della Chiesa&#8221;; quindi di considerare questi ultimi come teologi moralisti, anche se non mai, o almeno raramente, considerati e definiti come tali, in genere, sulla base di un senso tecnico o &#8220;stretto&#8221; del termine &#8220;teologo&#8221;, che per\u00f2 \u00e8 soltanto uno dei suoi possibili sensi, non certamente l\u2019unico; in specie, perch\u00e9 &#8220;morale&#8221; correntemente sembra dire relazione solo all\u2019individuo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>7.<\/strong> Nello svolgimento della denuncia e dell\u2019opposizione culturali alla Rivoluzione, si possono distinguere &#8211; in analogia con lo svolgimento del pensiero cristiano <em>lato sensu<\/em> considerato -, dopo la breve fase costituita dai polemisti anti-rivoluzionari della prima ora, una &#8220;patristica&#8221; e una &#8220;scolastica&#8221;, quindi espressioni articolate intese a contrastare questo o quel &#8220;peccato sociale&#8221; &#8211; mortale o veniale che sia -, al riguardo in analogia con l\u2019articolazione della letteratura spirituale. Ricavo una prima periodizzazione da Rafael Gambra Ciudad, secondo cui <em>\u00abil processo si deve far risalire<\/em> [&#8230;]<em> all\u2019ultimo decennio del secolo XVIII, a quanto \u00e8 stata chiamata la prima reazione contro la rivoluzione, ma che costituisce anche la prima autocoscienza dell\u2019antico regime, fino ad allora non messo in discussione nei suoi fondamenti politici e spirituali\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa prima testimonianza critica sulla Rivoluzione francese si deve all\u2019irlandese Edmund Burke\u00bb (21), sostiene lo stesso pensatore e studioso spagnolo, che quindi rubrica fra i &#8220;padri apostolici&#8221; del pensiero contro-rivoluzionario Joseph de Maistre e Louis de Bonald. E proprio a partire da Louis de Bonald &#8211; sempre secondo il medesimo autore &#8211; \u00ab[&#8230;] il pensiero tradizionalista subisce una netta biforcazione\u00bb (22): da una parte si svolge un &#8220;tradizionalismo di sinistra&#8221;, una scuola contro-rivoluzionaria naturalistica, pragmatistica, caratterizzata da \u00ab[&#8230;] una visione &#8220;da fuori&#8221;, estranea allo spirito o principio interno che cre\u00f2 la societ\u00e0 medioevale, molto capace di penetrare in una vasta zona di opinione con la forza apodittica che nel mondo moderno ha quanto \u00e8 sperimentale e scientifico [&#8230;], ma incapace di creare gl\u2019impulsi e i sentimenti che potrebbero produrre una restaurazione\u00bb (23); dall\u2019altra, si sviluppa una visione &#8220;da dentro&#8221; (24), un &#8220;tradizionalismo di destra&#8221;, una scuola contro-rivoluzionaria cattolica, di cui \u00e8 esponente di rilievo Juan Donoso Cort\u00e9s, consulente per la stesura del Sillabo e a partire dal quale la corrente di pensiero \u00e8 destinata a interagire con le sempre pi\u00f9 frequenti espressioni del Magistero ecclesiastico (25).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, i termini cronologici della &#8220;patristica&#8221; contro-rivoluzionaria vanno dalla Rivoluzione francese &#8211; precisamente dal 1790, data di pubblicazione delle <em>Riflessioni sulla Rivoluzione francese<\/em>, di Edmund Burke (26) &#8211; al Pontificato del servo di Dio Papa Pio IX. Dal Pontificato di Papa Leone XIII, il cui <em>corpus<\/em> magisteriale segna il passaggio dalla episodicit\u00e0 degli interventi della suprema autorit\u00e0 della Chiesa a una prima organizzazione di tali interventi con un orizzonte tendenzialmente globale, si pu\u00f2 datare la &#8220;scolastica&#8221; contro-rivoluzionaria, che &#8211; in sostanziale ed emblematica coincidenza con il passaggio del Magistero sociale della Chiesa dalla <em>\u00ab&#8221;terapia&#8221; sociale all\u2019educazione sociale integrale\u00bb <\/em>(27), avvenuto nel 1961 con la pubblicazione dell\u2019enciclica <em>Mater et magistra<\/em>, di Papa Giovanni XXIII &#8211; nel 1959 produce, con <em>Rivoluzione e Contro-Rivoluzione<\/em>, di Plinio Corr\u00eaa de Oliveira (28), un testo di &#8220;ascetica sociale&#8221; (29), l\u2019analogo <em>sub specie societatis<\/em> degli <em>Esercizi Spirituali<\/em> di sant\u2019Ignazio di Loyola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E in <em>Rivoluzione e Contro-Rivoluzione<\/em> l\u2019autore rimanda esplicitamente alla triade Joseph de Maistre, Louis de Bonald e Juan Donoso Cort\u00e9s (30) e afferma programmaticamente che, <em>\u00abin questo duro lavoro intellettuale, le dottrine di verit\u00e0 e di ordine esistenti nel deposito sacro del Magistero della Chiesa sono, per il contro-rivoluzionario, il tesoro da cui continua a trarre cose nuove e cose antiche<\/em> [Cfr. <em>Mt<\/em>. 13, 52]<em> per confutare la Rivoluzione, a misura che va vedendo sempre pi\u00f9 a fondo nei suoi abissi tenebrosi\u00bb <\/em>(31).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>8.<\/strong> Tutto quanto premesso &#8211; nulla pi\u00f9 di un quadro di fondo &#8211; permette di comprendere con quanta puntualit\u00e0 e in quale accezione dei termini si pu\u00f2 qualificare Plinio Corr\u00eaa de Oliveira anzitutto, in genere, come esponente della scuola cattolica contro-rivoluzionaria; quindi, in specie, come teologo morale; e lo studio <em>Nobilt\u00e0 ed \u00e9lites tradizionali analoghe nelle allocuzioni di Pio XII al Patriziato ed alla Nobilt\u00e0 romana<\/em> come opera di teologia morale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se <em>Rivoluzione e Contro-Rivoluzione<\/em> \u00e8 testo di ascetica sociale, <em>Nobilt\u00e0 ed \u00e9lites tradizionali analoghe nelle allocuzioni di Pio XII al Patriziato ed alla Nobilt\u00e0 romana<\/em> \u00e8 scritto espositivo di morale sociale. Infatti &#8211; per esplicita dichiarazione dell\u2019autore che, fino a prova contraria, \u00e8 sempre l\u2019interprete di s\u00e9 stesso almeno preliminarmente pi\u00f9 degno di attenzione &#8211; intende anzitutto ri-presentare, cio\u00e8 &#8220;presentare di nuovo&#8221;, ri-proporre documenti del Magistero sociale della Chiesa (32), quindi esporli, commentarli e sostenerli con argomenti e con supporti documentali: in questo modo fa per certo della corretta teologia morale, dal momento che &#8211; come insegna Papa Giovanni Paolo II &#8211; <em>\u00abspetta ai teologi moralisti esporre la dottrina della Chiesa\u00bb<\/em>, <em>\u00abapprofondire le ragioni dei suoi insegnamenti\u00bb<\/em>, <em>\u00abillustrare la fondatezza dei suoi precetti e la loro obbligatoriet\u00e0, mostrandone la mutua connessione e il rapporto con il fine ultimo dell\u2019uomo\u00bb<\/em> (33).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera non ha certamente intenzioni sistematiche, cio\u00e8 non \u00e8 un manuale di dottrina sociale della Chiesa, n\u00e9 \u00e8 un\u2019introduzione a questa dottrina, ma affronta in modo specifico una consistente massa documentale, costituita soprattutto dalle quattordici allocuzioni che Papa Pio XII \u00e8 venuto tenendo periodicamente, con una cadenza annuale non sempre rispettata, al Patriziato e alla Nobilt\u00e0 romana, dal 1940 al 1958 (34), cui se ne aggiunge una di Papa Benedetto XV, del 1920 (35).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019elemento occasionale degli interventi pontifici \u00e8 quindi costituito dall\u2019incontro appunto del Sommo Pontefice con questa particolare categoria di fedeli &#8211; un\u2019aristocrazia politico-militare un tempo giuridicamente riconosciuta -, ma l\u2019occasionalit\u00e0 \u00e8 ampiamente trascesa dall\u2019esposizione dottrinale, che fa della serie di interventi di Papa Eugenio Pacelli &#8211; come ho gi\u00e0 notato &#8211; un <em>corpus<\/em> reso unitario non solo dai destinatari, ma anche dalla tematica affrontata. Considerazioni analoghe &#8211; quindi fondanti l\u2019esegesi formale che ho proposto &#8211; si potrebbero fare accostando documenti &#8211; scritti e orali &#8211; indirizzati da uno o da pi\u00f9 Sommi Pontefici, per esempio al corpo diplomatico, ai medici, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come dicevo, dal <em>contesto<\/em> &#8211; patrizi e nobili romani in visita periodica al Sommo Pontefice &#8211; emerge il <em>testo<\/em> &#8211; le allocuzioni -; e nelle allocuzioni al Patriziato e alla Nobilt\u00e0 romana prende corpo il Magistero di Papa Pio XII, il cui esame permette di qualificarlo come &#8220;commento alla parabola dei talenti&#8221;. La ragione della qualifica \u00e8 anzitutto e certamente <em>intrinseca<\/em>, cio\u00e8 riguarda la materia trattata, dal momento che la diversa distribuzione dei &#8220;talenti&#8221; e il loro &#8220;traffico&#8221; genera aristocrazie, di cui la nobilt\u00e0 costituisce un caso giuridicamente rilevato e riconosciuto; ma tale qualifica ha anche, significativamente, una ragione <em>estrinseca<\/em>: infatti, il rimando alla parabola dei talenti, come esposta in <em>Matteo 25, 14-30<\/em>, se non \u00e8 per certo l\u2019unico riferimento scritturale del <em>corpus<\/em> in esame &#8211; bench\u00e9 i rimandi scritturali diretti siano in esso esigui -, \u00e8 per\u00f2 l\u2019unico non tangente, anzi l\u2019unico inerente al tema generale reiteratamente esposto e trattato (36).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>9.<\/strong> Il tema generale \u00e8 una valorizzazione delle disuguaglianze fra gli uomini, una valorizzazione che si accompagna alla loro articolazione sull\u2019uguaglianza fondamentale degli uomini stessi e alla problematica della loro trasmissibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 in <em>Rivoluzione e Contro-Rivoluzione<\/em>, Plinio Corr\u00eaa de Oliveira aveva sintetizzato l\u2019argomento in una tesi: <em>\u00abGli uomini sono tutti uguali per natura, e diversi soltanto nei loro elementi accidentali. I diritti che a loro provengono dal semplice fatto di essere uomini, sono uguali per tutti: diritto alla vita, all\u2019onore, a condizioni di esistenza sufficienti, dunque, al lavoro e alla propriet\u00e0, alla costituzione di una famiglia, e soprattutto alla conoscenza e alla pratica della vera religione. E le disuguaglianze che attentano a questi diritti sono contrarie all\u2019ordine della Provvidenza. Per\u00f2, entro questi limiti, le disuguaglianze derivanti da elementi accidentali come la virt\u00f9, il talento, la bellezza, la forza, la famiglia, la tradizione, ecc., sono giuste e conformi all\u2019ordine dell\u2019universo\u00bb <\/em>(37); e il riferimento era al Magistero di Papa Pio XII espresso nel radiomessaggio natalizio del 1944 (38).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In <em>Nobilt\u00e0 ed \u00e9lites tradizionali analoghe nelle allocuzioni di Pio XII al Patriziato ed alla Nobilt\u00e0 romana<\/em> la tesi viene svolta con ampiezza sulla base del Magistero dello stesso Papa Pio XII; quindi viene inserita in un quadro maggiore, in due appendici dedicate rispettivamente al trinomio rivoluzionario <em>Libert\u00e9 \u00c9galit\u00e9 Fraternit\u00e9<\/em> (39) e alle forme di governo (40), sempre nel Magistero della Chiesa. Una terza appendice &#8211; trascuro la struttura delle edizioni diverse da quella italiana &#8211; fornisce elementi pastorali e ascetici (41). Finalmente, alla trascrizione delle allocuzioni di Papa Pio XII e di Papa Benedetto XV seguono altre dieci sezioni di documenti (42).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, &#8220;Tutti gli uomini sono uguali&#8221;, ma anche: &#8220;Tutti gli uomini sono diversi&#8221;. L\u2019uguaglianza fonda la comune dignit\u00e0 umana, la differenza l\u2019onore. Lo Stato, cio\u00e8 l\u2019organizzazione della societ\u00e0, di cui esprime parzialmente &#8211; nel senso che non esaurisce &#8211; e garantisce politicamente la soggettivit\u00e0 (43), ha il dovere non solo di riconoscere l\u2019uguaglianza fondamentale fra gli uomini, ma anche le loro differenze, e trae vantaggio non piccolo dal riconoscimento di esse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>10.<\/strong> Ho parlato di dottrina sociale della Chiesa e ho creduto di poter definire Plinio Corr\u00eaa de Oliveira teologo moralista.\u00a0Sul <em>\u00abversante del pensiero cristiano che riguarda direttamente la societ\u00e0, e che pertanto va sotto il nome di &#8220;dottrina sociale&#8221;\u00bb<\/em> (44), cio\u00e8 sul versante sociale della morale cattolica, esposta nel <em>Catechismo della Chiesa Cattolica<\/em>, si legge: <em>\u00abL\u2019uomo, venendo al mondo, non dispone di tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario allo sviluppo della propria vita, corporale e spirituale. Ha bisogno degli altri. Si notano differenze legate all\u2019et\u00e0, alle capacit\u00e0 fisiche, alle attitudini intellettuali e morali, agli scambi di cui ciascuno ha potuto beneficiare, alla distribuzione delle ricchezze. I &#8220;talenti&#8221; non sono distribuiti in misura uguale\u00bb <\/em>(45); e il rimando \u00e8 anzitutto a <em>Matteo 25, 14-30<\/em>, quindi a <em>Luca 19, 11-27<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel paragrafo seguente dello stesso <em>Catechismo della Chiesa Cattolica<\/em>, la considerazione prosegue: <em>\u00abTali differenze rientrano nel piano di Dio, il quale vuole che ciascuno riceva dagli altri ci\u00f2 di cui ha bisogno, e che coloro che hanno talenti particolari ne comunichino i benefici a coloro che ne hanno bisogno. Le differenze incoraggiano e spesso obbligano le persone alla magnanimit\u00e0, alla benevolenza e alla condivisione; spingono le culture a mutui arricchimenti\u00bb<\/em> (46); quindi ha posto una citazione di santa Caterina da Siena, tratta dal <em>Dialogo<\/em>, ricco, come le <em>Lettere<\/em>, di &#8220;massime di reggimento civile&#8221; (47).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rispetto agli articoli del <em>Catechismo della Chiesa Cattolica<\/em>, le allocuzioni di Papa Pio XII costituiscono trattazione preveniente della tematica delle differenze fra gli uomini che <em>\u00ab<\/em>[&#8230;]<em> rientrano nel piano di Dio\u00bb<\/em>; e l\u2019opera <em>Nobilt\u00e0 ed \u00e9lites tradizionali analoghe nelle allocuzioni di Pio XII al Patriziato ed alla Nobilt\u00e0 romana<\/em> ne \u00e8 felice esposizione, proposta proprio nel momento in cui il fallimento dell\u2019ugualitarismo assoluto obbliga &#8211; <em>rectius<\/em>, &#8220;obbligherebbe&#8221; &#8211; a ricollegare alla dottrina dell\u2019uguaglianza quella delle differenze, e la tentazione cui \u00e8 esposto l\u2019<em>\u00abuomo, questo &#8220;squilibrato&#8221;\u00bb<\/em> (48) sta nell\u2019abbandonarsi alla pendolarit\u00e0 e all\u2019<em>orizzontalit\u00e0<\/em> <em>dialettica<\/em> della contrapposizione &#8220;uguaglianza-disuguaglianza&#8221; piuttosto che nel ricercare continuamente l\u2019equilibrio fra i due termini attraverso il riferimento <em>dialogico<\/em> a un terzo elemento, cio\u00e8 attraverso il riferimento <em>verticale<\/em> a Dio e alla sua Legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00abL\u2019assenza di questi valori cristiani fondamentali nella cultura della modernit\u00e0 non ha solamente offuscato la dimensione del trascendente, portando molte persone all\u2019indifferentismo religioso &#8211; anche in America Latina -, ma \u00e8 nello stesso tempo causa determinante della disillusione sociale in cui \u00e8 maturata la crisi di questa cultura. Dopo l\u2019autonomia introdotta dal razionalismo, oggi si tende a basare i valori soprattutto su consensi sociali soggettivi che, non di rado, portano a posizioni contrarie anche alla stessa etica naturale. Si pensi al dramma dell\u2019aborto, agli abusi dell\u2019ingegneria genetica, agli attentati alla vita e alla dignit\u00e0 della persona\u00bb<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00abDi fronte alla pluralit\u00e0 di opzioni che oggi si offrono, si richiede un profondo rinnovamento pastorale attraverso il discernimento evangelico sui valori dominanti, sugli atteggiamenti, sui comportamenti collettivi, che spesso rappresentano un fattore decisivo per optare tanto per il bene come per il male. Ai nostri giorni si rendono necessari uno sforzo e un tatto speciale per inculturare il messaggio di Ges\u00f9, in modo tale che i valori cristiani possano trasformare i diversi nuclei culturali, purificandoli, se necessario, e rendendo possibile il consolidarsi di una cultura cristiana che rinnovi, dilati e unifichi i valori storici passati e presenti, per rispondere cos\u00ec in modo adeguato alle sfide del nostro tempo (cf. Redemptoris missio, 52). [&#8230;]\u00bb<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa Chiesa guarda con preoccupazione la frattura esistente fra i valori evangelici e le culture moderne, perch\u00e9 queste corrono il rischio di chiudersi in s\u00e9 stesse in una sorta di involuzione agnostica e senza riferimento alla dimensione morale (cf. Discorso al Pont. Consiglio per la Cultura, 18 gennaio 1983). [&#8230;]. La Chiesa, che considera l\u2019uomo come sua &#8220;via&#8221; (cf. Redemptor hominis, 14), deve saper dare una risposta adeguata alla crisi della cultura. Di fronte al complesso fenomeno della modernit\u00e0, \u00e8 necessario dar vita a un\u2019alternativa culturale pienamente cristiana. Se l\u2019autentica cultura \u00e8 quella che esprime i valori universali della persona, chi pu\u00f2 proiettare luce maggiore sulla realt\u00e0 dell\u2019uomo, sulla sua dignit\u00e0 e sulla sua ragion d\u2019essere, sulla sua libert\u00e0 e sul suo destino del Vangelo di Cristo?\u00bb (49).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con <em>Nobilt\u00e0 ed \u00e9lites tradizionali analoghe nelle allocuzioni di Pio XII al Patriziato ed alla Nobilt\u00e0 romana<\/em>, Plinio Corr\u00eaa de Oliveira porta un contributo importante e degno alla costruzione dell\u2019<em>&#8220;alternativa culturale&#8221;<\/em> auspicata dal regnante Pontefice per far fronte <em>\u00abal complesso fenomeno della modernit\u00e0\u00bb<\/em>, favorendo il risveglio del tatto e dello sforzo speciali, necessari all\u2019indispensabile <em>\u00abdiscernimento evangelico sui valori dominanti\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E a chi, non avendo letto l\u2019opera e non avendo neppur brevemente meditato sull\u2019espressione <em>&#8220;\u00e9lites tradizionali analoghe&#8221;<\/em>, pensasse di poterla &#8220;liquidare&#8221; come manifestazione di <em>&#8220;archeologismo&#8221;<\/em> (50), si pu\u00f2 ricordare che la prospettiva di tale <em>&#8220;alternativa culturale&#8221;<\/em> comporta <em>&#8220;il consolidarsi di una<\/em> cultura cristiana<em> che rinnovi, dilati e unifichi i valori storici passati e presenti&#8221;<\/em>, e richiamare di nuovo &#8211; e finalmente &#8211; Papa Pio XII: <em>\u00abUn ritorno al Medioevo? Non vi pensa nessuno! Piuttosto un ritorno a questa sintesi della religione e della vita. Non \u00e8 un monopolio del Medioevo: supera infinitamente tutte le contingenze dei tempi, \u00e8 sempre attuale, perch\u00e9 \u00e8 la chiave di volta indispensabile di ogni civilt\u00e0, l\u2019anima di cui ogni cultura deve vivere, pena il distruggersi con le sue stesse mani, di precipitare nell\u2019abisso della malizia umana, che si apre sotto i suoi passi dal momento in cui comincia, con l\u2019apostasia, a volgere le spalle a Dio\u00bb<\/em> (51).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Descrivendo la funzione dei teologi moralisti secondo l\u2019insegnamento di Papa Giovanni Paolo II, ho richiamato &#8211; come espressioni basilari e qualificate del suo esercizio &#8211; l\u2019esposizione della dottrina della Chiesa, l\u2019approfondimento delle ragioni dei suoi insegnamenti, l\u2019illustrazione della fondatezza dei suoi precetti e della loro obbligatoriet\u00e0, mostrandone la mutua connessione e il rapporto con il fine ultimo dell\u2019uomo; si tratta di elementi tutti riscontrabili senza difficolt\u00e0 nelle opere di Plinio Corr\u00eaa de Oliveira e come tali riscontrati in puntuali e autorevoli riconoscimenti (52). Ma, a conclusione, si rende necessario e opportuno ricordare anche un ultimo carattere del teologo cattolico, indicato dal Santo Padre &#8211; e da me precedentemente omesso &#8211; e cio\u00e8 il fatto di <em>\u00abdare<\/em> [&#8230;]<em> l\u2019esempio di un assenso leale, interno ed esterno, all\u2019insegnamento del Magistero sia nel campo del dogma che in quello della morale\u00bb <\/em>(53).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vent\u2019anni or sono, il 2 ottobre 1974, Papa Paolo VI, nel corso di un\u2019udienza generale cui partecipavano i membri del Consilium de Laicis, osservava &#8211; fra l\u2019altro &#8211; che <em>\u00abl\u2019uomo contemporaneo ascolta pi\u00f9 volentieri i testimoni che i maestri, o, se ascolta i maestri, \u00e8 perch\u00e9 sono testimoni<\/em>\u00bb (54).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, l\u2019esempio di un assenso leale, interno ed esterno, all\u2019insegnamento del Magistero sia nel campo del dogma che in quello della morale, fornito da Plinio Corr\u00eaa de Oliveira negli anni felicemente numerosi e fecondi del suo apostolato, e confermato da <em>Nobilt\u00e0 ed \u00e9lites tradizionali analoghe nelle allocuzioni di Pio XII al Patriziato ed alla Nobilt\u00e0 romana<\/em>, costituisce per certo quella testimonianza che, per l\u2019uomo contemporaneo, \u00e8 caparra per l\u2019ascolto di un maestro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Note:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(1)<\/strong> Cfr. Plinio Corr\u00eaa de Oliveira, <em>Um hino de amor sobe ao trono do Pontifice imortal<\/em>, in <em>Catolicismo<\/em>, anno VI, n. 63, marzo 1956; Idem, <em>Miss\u00e3o hodierna das elites tradicionais<\/em>, <em>ibid<\/em>., anno VI, n. 64, aprile 1956; e Idem, <em>A importancia das elites tradicionais na solu\u00e7\u00e3o da crise hodierna<\/em>, <em>ibid<\/em>., anno VI, n. 65, maggio 1956 (trad. it. integrale, a mia cura, con il titolo comune redazionale <em>Sulla funzione e sulla responsabilit\u00e0 delle &#8220;\u00e9lite&#8221; tradizionali<\/em>, in <em>Cristianit\u00e0<\/em>, anno IX, n. 77, settembre 1981, pp. 5-17).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(2)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. Idem, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Nobreza e elites tradicionais an\u00e1logas nas alocu\u00e7\u00f5es de Pio XII ao Patriciado e \u00e0 Nobreza romana<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, Livraria Civiliza\u00e7\u00e3o-Editora, Oporto 1993.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(3)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. Idem, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Nobilt\u00e0 ed \u00e9lites tradizionali analoghe nelle allocuzioni di Pio XII al Patriziato ed alla Nobilt\u00e0 romana<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, con una <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Prefazione<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> di S.A.I.R. il principe Luiz di Orleans e Braganza, Marzorati, Milano 1993. L\u2019opera \u00e8 stata edita anche in spagnolo (<\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Nobleza y \u00e9lites tradicionales an\u00e1logas en las alocuciones de Pio XII al Patriciado y a la Nobleza romana<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, Editorial Fernando III, el Santo, Madrid 1993), in inglese (<\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Nobility and Analogous Traditional Elites in the Allocutions of Pius XII. <\/em><em style=\"font-size: 12px;\">A Theme Illuminating American Social History<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, Hamilton Press, Lanham [Maryland] 1993), e in francese (<\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Noblesse et \u00e9lites traditionnelles dans les allocutions de Pie XII au Patriciat et \u00e0 la Noblesse romaine<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, \u00c9ditions Albatros, Parigi 1993), ed \u00e8 prevista un\u2019edizione in tedesco.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(4)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. abbondanti elementi biografici e parziali indicazioni bibliografiche, in <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Meio s\u00e9culo de epop\u00e9ia anticomunista<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, Editora Vera Cruz, San Paolo 1980; Sociedade Brasileira de Defesa da Tradi\u00e7\u00e3o, Fam\u00edlia e Propriedade, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Um homem, uma obra, uma gesta. Homenagem das TFPs a Plinio Corr\u00eaa de Oliveira<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, Edi\u00e7\u00f5es Brasil de Amanh\u00e3, San Paolo s.d. [ma 1989]; e Comisi\u00f3n de Estudios de las TFPs, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Tradici\u00f3n Familia Propiedad. Un ideal, un lema, una gesta: La Cruzada del Siglo XX<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, Artpress, San Paolo 1990; cfr. un primo inquadramento dottrinale, in Lizanias de Souza Lima, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Plinio Corr\u00eaa de Oliveira. Um Cruzado do S\u00e9culo XX<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, Disserta\u00e7\u00e3o de Maestrado apresentada ao Departemento de Hist\u00f3ria da Facultade de Filosofia, Letras e Ci\u00eancias Humanas da Universidade de S\u00e3o Paulo, San Paolo 1984, relatore il professor Augustin Wernet.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(5)<\/strong><em style=\"font-size: 12px;\">Col<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">. 1, 15.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(6)<\/strong><em style=\"font-size: 12px;\">Dt<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">. 5, 1.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(7)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Mc<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">. 12, 28-29.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(8) <\/strong><span style=\"font-size: 12px;\">San Tommaso d\u2019Aquino, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">In Aristotelis &#8220;Post Analyt.&#8221;<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, 1, cit. in Giovanni Paolo II, Allocuzione all\u2019Organizzazione delle Nazioni Unite per l\u2019Educazione, la Scienza e la Cultura, del 2-6-1980, in <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Insegnamenti di Giovanni Paolo II<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, vol. III, 1, p. 1639, che commenta: <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">\u00abQueste parole di uno dei pi\u00f9 grandi geni del cristianesimo, che fu nello stesso tempo un continuatore fecondo del pensiero antico, portano oltre il cerchio e il significato contemporaneo della cultura occidentale, mediterranea o atlantica che sia. Il loro significato si applica all\u2019umanit\u00e0 nel suo insieme, in cui si incontrano le diverse tradizioni che costituiscono la sua eredit\u00e0 spirituale e le diverse epoche della sua cultura. Il significato essenziale della cultura consiste, secondo queste parole di san Tommaso d\u2019Aquino, nel fatto che costituisce una caratteristica della vita umana come tale.<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> L\u2019uomo vive una vita veramente umana grazie alla cultura<\/span><em style=\"font-size: 12px;\">. La vita umana \u00e8 cultura anche nel senso che l\u2019uomo si distingue e si differenzia attraverso di essa da tutto quanto esiste altrove nel mondo visibile: l\u2019uomo non pu\u00f2 fare a meno della cultura\u00bb<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(9)<\/strong> Giovanni Paolo II, Discorso alla Comunit\u00e0 Universitaria di Lovanio, del 20-5-1985, n. 1, in <em>Insegnamenti di Giovanni Paolo II<\/em>, vol. VIII, 1, p. 1590.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(10)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Paolo VI, Esortazione apostolica <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Evangelii nuntiandi<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> circa l\u2019evangelizzazione nel mondo contemporaneo, dell\u20198-12-1975, n. 20.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(11)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Giovanni Paolo II, Discorso <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Nueva Evangelizaci\u00f3n, Promoci\u00f3n humana, Cultura cristiana. &#8220;Jesucristo ayer, hoy y siempre&#8221;<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, del 12-10-1992, II, 6, in supplemento a <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">L\u2019Osservatore Romano<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, n. 238, 14-10-1992.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(12)<\/strong> Giovanni XXIII, Discorso ai partecipanti al II Congresso Mondiale degli Scrittori e Artisti Neri, del primo aprile 1959, in <em>Discorsi Messaggi Colloqui del Santo Padre Giovanni XXIII<\/em>, vol. I, p. 224.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(13)<\/strong> Giovanni Paolo II, Discorso ai partecipanti al Congresso nazionale del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale, del 16-1-1982, n. 2, in <em>Insegnamenti di Giovanni Paolo II<\/em>, vol. V, 1, p. 131.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(14)<\/strong> Pio XII, Discorso ai pellegrini svizzeri convenuti a Roma per la Canonizzazione di San Nicolao della Fl\u00fce, del 16-5-1947, in <em>Discorsi e Radiomessaggi di Sua Santit\u00e0 Pio XII<\/em>, vol. IX, p. 77.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(15)<\/strong> Cfr. il mio <em>La Contro-Rivoluzione e le libert\u00e0<\/em>, in <em>Cristianit\u00e0<\/em>, anno XIX, n. 199, novembre 1991, pp. 6-12 (n. 7, pp. 9-10).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(16)<\/strong> Paolo VI, Esortazione apostolica <em>Evangelii nuntiandi<\/em> circa l\u2019evangelizzazione nel mondo contemporaneo, cit., <em>ibidem<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(17)<\/strong> Giovanni Paolo II, <em>Annunciare il valore religioso della vita umana. Discorso &#8220;Sono lieto&#8221; ai Vescovi dell\u2019Emilia-Romagna in visita &#8220;ad limina Apostolorum&#8221;,<\/em> del 1\u00b0-3-1991, 2a ed. accresciuta, Cristianit\u00e0, Piacenza 1993, n. 1, p. 11.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(18) <\/strong>Cfr. il mio <em>Dopo Marx, i maghi? La riscoperta del pensiero magico in una cultura postmarxista<\/em>, in CESNUR. Centro Studi sulle Nuove Religioni, <em>Il ritorno della magia. Una sfida per la societ\u00e0 e per la Chiesa<\/em>, a cura di Massimo Introvigne, Effedieffe, Milano 1992, pp. 35-70 (n. 3, pp. 47-54).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(19) <\/strong>Cfr. Giovanni Paolo II, Enciclica <em>Centesimus annus<\/em> nel centenario della <em>Rerum novarum<\/em>, del 1\u00b0-5-1991, n. 53.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(20)<\/strong> Idem, Enciclica <em>Veritatis splendor<\/em> circa alcune questioni fondamentali dell\u2019insegnamento morale della Chiesa, del 6-8-1993, n. 4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(21)<\/strong> Rafael Gambra Ciudad, <em>La monarqu\u00eda social y representativa en el pensamiento tradicional<\/em>, 2a ed., Organizaci\u00f3n Sala Editorial, Madrid 1973, p. 16. L\u2019opera, nella quale compaiono la periodizzazione e l\u2019articolazione di cui mi servo, \u00e8 uno studio inteso a esporre il pensiero di Juan V\u00e1zquez de Mella y Fanjul (1861-1928); l\u2019acuta periodizzazione e l\u2019illuminante articolazione sono contenute nell\u2019introduzione (pp. 9-22, soprattutto pp. 16-22). Per una collocazione pi\u00f9 specifica di Plinio Corr\u00eaa de Oliveira e per un suo inquadramento pi\u00f9 articolato sarebbe necessario illustrare anche il rapporto fra Medioevo nel Vecchio Continente ed Et\u00e0 Coloniale nel Nuovo Continente, per cui rimando &#8211; di nuovo per un primo approccio &#8211; a Jos\u00e9 Pedro Galv\u00e3o de Sousa, <em>Brasilianit\u00e0 lusitana e ispanica<\/em>, in <em>Cristianit\u00e0<\/em>, anno XXI, n. 222, ottobre 1993, pp. 19-22; pi\u00f9 ampiamente, cfr. Idem, <em>Introdu\u00e7\u00e3o \u00e0 Hist\u00f3ria do Direito Pol\u00edtico Brasileiro<\/em>, 2a ed., Edi\u00e7\u00e3o Saraiva, San Paolo 1962, <em>passim<\/em> ma soprattutto pp. 111-128; quindi, cfr. Alberto Caturelli, <em>Il Nuovo Mondo riscoperto. La scoperta, la conquista, l\u2019evangelizzazione dell\u2019America e la cultura occidentale<\/em>, trad. it., a cura di Pier Paolo Ottonello, Ares, Milano 1992, <em>passim<\/em>, ma soprattutto pp. 288-301; e lo stesso P. Corr\u00eaa de Oliveira, <em>No Brasil Col\u00f3nia, no Brasil Imp\u00e9rio e no Brasil Rep\u00fablica: g\u00e9nese, desenvolvimento e ocaso da &#8220;Nobreza da terra&#8221;<\/em>, in Idem, <em>Nobreza e elites tradicionais an\u00e1logas nas alocu\u00e7\u00f5es de Pio XII ao Patriciado e \u00e0 Nobreza romana<\/em>, cit., pp. 159-201, soprattutto pp. 187-188 (trad. it., <em>La formazione delle &#8220;\u00e9lite&#8221; in Brasile nell\u2019epoca coloniale<\/em>, in <em>Cristianit\u00e0<\/em>, anno XXII, n. 227-228, marzo-aprile 1994, pp. 13-20; <em>Le &#8220;\u00e9lite&#8221; brasiliane nei cicli socio-economici del legno brasile, della canna da zucchero e dell\u2019oro e delle pietre preziose<\/em>, <em>ibid<\/em>., n. 229, maggio 1994, pp. 15-21; e <em>Le &#8220;\u00e9lite&#8221; brasiliane nel ciclo socio-economico del caff\u00e8<\/em>, <em>ibid<\/em>., n. 230-231, giugno-luglio 1994, pp. 15-21, soprattutto p. 15).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(22)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> R. Gambra Ciudad, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">op<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">. <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">cit<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">., p. 17.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(23)<\/strong><em style=\"font-size: 12px;\">Ibid<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">., p. 20.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(24)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">ibidem<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(25)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Come ho scritto altrove, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">\u00ab<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">[&#8230;]<\/span><em style=\"font-size: 12px;\"> espressione evidente e altamente significativa della sinergia evocata \u00e8 per certo costituita dal rapporto<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> ideale<\/span><em style=\"font-size: 12px;\"> &#8211; lascio<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> sub iudice<\/span><em style=\"font-size: 12px;\"> il problema del rapporto<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> reale<\/span><em style=\"font-size: 12px;\"> &#8211; fra la lettera scritta nel 1852 al card. Raffaele Fornari, allora prefetto della Sacra Congregazione degli Studi, da Juan Donoso Cort\u00e9s e il<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> Sillabo<\/span><em style=\"font-size: 12px;\"> di Papa Pio IX: cfr. Juan Donoso Cort\u00e9s, marchese di Valdegam\u00e1s,<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> Carta al cardenal Fornari<\/span><em style=\"font-size: 12px;\">, del 19-6-1852, in Idem,<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> Obras completas<\/span><em style=\"font-size: 12px;\">, ed., introduzione e note di padre Carlos Valverde S.J., vol. II, Biblioteca de Autores Cristianos, Madrid 1970, pp. 744-762; sull\u2019occasione dello scritto, quindi sul suo rapporto con il<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> Sillabo<\/span><em style=\"font-size: 12px;\">, cfr. padre C. Valverde S.J.,<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> Introducci\u00f3n general<\/span><em style=\"font-size: 12px;\">,<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> ibid<\/span><em style=\"font-size: 12px;\">., vol. I, pp. 73-74; trad. it. della lettera in<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> Sillabo ovvero sommario dei principali errori dell\u2019et\u00e0 nostra che sono notati nelle allocuzioni concistoriali, encicliche ed altre lettere apostoliche del SS. Signor Nostro Pio Papa IX<\/span><em style=\"font-size: 12px;\">, nuova ed. it. con testo a fronte e appendice documentaria a cura di Gianni Vannoni, Cantagalli, Siena 1977, pp. 111-135\u00bb<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> (<\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Dopo Marx, i maghi? La riscoperta del pensiero magico in una cultura postmarxista<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, cit., p. 53, nota 37).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(26)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. Edmund Burke, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Riflessioni sulla Rivoluzione francese<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, con prefazione di Domenico Fisichella, trad. it., Ciarrapico, Roma 1984; e la recensione di Paolo Mazzeranghi, in <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Cristianit\u00e0<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, anno XIV, n. 132, aprile 1986, pp. 11-12.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(27)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. la periodizzazione e la formula, in Jean-Yves Calvez S.J. e Jacques Perrin S.J., <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Chiesa e societ\u00e0 economica. L\u2019insegnamento sociale dei Papi da Leone XIII a Giovanni XXIII (1878-1963)<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, trad. it., Centro Studi Sociali, Milano 1965, pp. 24-30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(28)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. P. Corr\u00eaa de Oliveira, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Revolu\u00e7\u00e3o e Contra-Revolu\u00e7\u00e3o<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, 3a ed., Chevalerie, San Paolo 1993 (1a pubblicazione in <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Catolicismo<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, anno IX, n. 100, aprile 1959; trad. it. a mia cura, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Rivoluzione e Contro-Rivoluzione<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, 3a ed. it. accresciuta di <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Rivoluzione e Contro-Rivoluzione vent\u2019anni dopo<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> in prima edizione mondiale, Cristianit\u00e0, Piacenza 1977, da cui cito). Della prima ed. it., pure da me curata (<\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Rivoluzione e Contro-rivoluzione<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, Edizioni dell\u2019Albero, Torino 1964), cfr. la mia recensione in <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Il Secolo d\u2019Italia<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, 26-7-1964.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(29)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. il mio <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">La Contro-Rivoluzione e le libert\u00e0<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, cit., n. 8, pp. 10-11.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(30)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. P. Corr\u00eaa de Oliveira, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Rivoluzione e Contro-Rivoluzione<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, cit., parte I, cap. VIII, p. 107.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(31)<\/strong><em style=\"font-size: 12px;\">Ibid<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">., parte II, cap. VII, 2, C, p. 142.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(32)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. Idem, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Pio XII: grandi mete ed enormi mezzi per la restaurazione dell\u2019ordine sociale cristiano<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, intervento del 15-10-1993, in occasione della presentazione a Milano di <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Nobilt\u00e0 ed \u00e9lites tradizionali analoghe nelle allocuzioni di Pio XII al Patriziato ed alla Nobilt\u00e0 romana<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, trad. it., in <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Cristianit\u00e0<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, anno XXI, n. 222, ottobre 1993, pp. 15-18; e Idem, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Apologia delle disuguaglianze armoniche<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, intervento del 28-9-1993, in occasione della presentazione a Washington dell\u2019edizione in inglese della stessa opera, trad. it., <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">ibid<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">., anno XXII, n. 225-226, gennaio-febbraio 1994, pp. 13-21.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(33)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Giovanni Paolo II, Enciclica <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Veritatis splendor<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> circa alcune questioni fondamentali dell\u2019insegnamento morale della Chiesa, cit., n. 110.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(34)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Allocuzioni di Pio XII al Patriziato e alla Nobilt\u00e0 Romana<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, in P. Corr\u00eaa de Oliveira, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Nobilt\u00e0 ed \u00e9lites tradizionali analoghe nelle allocuzioni di Pio XII al Patriziato ed alla Nobilt\u00e0 romana<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, cit., pp. 189-212.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(35)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Allocuzione di Benedetto XV al Patriziato e alla Nobilt\u00e0 Romana, del 5 gennaio 1920<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">ibid<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">., pp. 213-215.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(36)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. Pio XII, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Allocuzione del 15 gennaio 1949<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">ibid<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">., p. 206.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(37)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> P. Corr\u00eaa de Oliveira, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Rivoluzione e Contro-Rivoluzione<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, cit., parte I, cap. VII, 3, A, n, p. 102; cfr. anche il collegamento della tesi con la definizione dei termini &#8220;destra&#8221; e &#8220;sinistra&#8221;, in Idem, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">A justi\u00e7a est\u00e1 na desigualdade crist\u00e3<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, in <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Jornal da Tarde<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, 9-6-1979 (trad. it., <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Giustizia e disuguaglianza cristiana<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, in <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Cristianit\u00e0<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, anno VII, n. 54, ottobre 1979, pp. 11-12), cui corrisponde sostanzialmente Norberto Bobbio, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Destra e sinistra. Ragioni e significati di una distinzione politica<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, Donzelli, Roma 1994, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">passim<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> ma soprattutto pp. 71-90.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(38)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. Pio XII, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">I sommi postulati morali di un retto e sano ordinamento democratico. Radiomessaggio natalizio &#8220;Benignitas et humanitas&#8221;<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, del 24-12-1944, I, 2, Cristianit\u00e0, Piacenza 1991, p. 11.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(39)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. P. Corr\u00eaa de Oliveira, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Il trinomio rivoluzionario &#8220;Libert\u00e0, Uguaglianza, Fratellanza&#8221;: la parola dei diversi Papi<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, in appendice a Idem, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Nobilt\u00e0 ed \u00e9lites tradizionali analoghe nelle allocuzioni di Pio XII al Patriziato ed alla Nobilt\u00e0 romana<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, cit., pp. 143-150.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(40)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. Idem, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Le forme di governo alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa: in tesi &#8211; in concreto<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">ibid<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">., pp. 151-174.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(41)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. Idem, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">L\u2019aristocrazia nel pensiero di un cardinale, controverso ma non sospetto, del secolo XX<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">ibid<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">., pp. 175-185.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(42)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">ibid<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">., pp. 213-259.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(43) <\/strong><span style=\"font-size: 12px;\">Giovanni Paolo II, Enciclica <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Redemptor hominis<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> all\u2019inizio del suo ministero pontificale, del 4-3-1979, n. 17.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(44)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Idem, Discorso ai rappresentanti del mondo accademico nell\u2019Universit\u00e0 di Riga, del 9-9-1993, n. 2, in <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">L\u2019Osservatore Romano<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, 11-9-1993.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(45)<\/strong><em style=\"font-size: 12px;\">Catechismo della Chiesa Cattolica<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, n. 1936.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(46) <\/strong><em style=\"font-size: 12px;\">Ibid<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">., n. 1937.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(47)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. Anna Maria Balducci, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Massime di reggimento civile di Santa Caterina da Siena<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, Edizioni Cateriniane, Roma 1971.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(48)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. Michele Federico Sciacca, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">L\u2019uomo, questo &#8220;squilibrato&#8221;. Saggio sulla condizione umana<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, 5a ed. riveduta, Marzorati Editore, Milano 1963.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(49)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Giovanni Paolo II, Discorso <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Nueva Evangelizaci\u00f3n, Promoci\u00f3n humana, Cultura cristiana. &#8220;Jesucristo ayer, hoy y siempre&#8221;<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, cit., IV, 21-22.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(50)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> P. Corr\u00eaa de Oliveira, <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Rivoluzione e Contro-Rivoluzione<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, cit., parte II, cap. III, 1, C, p. 128; la citazione implicita \u00e8 di Pio XII, Enciclica <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Mediator Dei<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> sulla sacra liturgia, del 18-12-1947, in <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Discorsi e Radiomessaggi di Sua Santit\u00e0 Pio XII<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, vol. IX, p. 559, dove il Sommo Pontefice mette in guardia dal <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">&#8220;nimium restituendae in liturgicis rebus antiquitatis studium&#8221;<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, espressione resa nella traduzione ufficiosa in lingua italiana con <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">&#8220;un eccessivo<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> archeologismo<\/span><em style=\"font-size: 12px;\"> in materia liturgica&#8221;<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(51) <\/strong><span style=\"font-size: 12px;\">Pio XII, Discorso ai pellegrini svizzeri convenuti a Roma per la Canonizzazione di San Nicolao della Fl\u00fce, cit., p. 78.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(52)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Cfr. per tutti &#8211; ma la scelta non \u00e8 facile &#8211; la lettera gratulatoria, del 26-2-1949, relativa al volume <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Em defesa da A\u00e7\u00e3o Cat\u00f3lica<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> (con una prefazione del Nunzio Apostolico S. E. mons. Benedetto Aloisi Masella, vescovo tit. di Cesarea, Editora Ave Maria, San Paolo 1943), inviata a nome di Papa Pio XII dal Sostituto della Segreteria di Stato, monsignor Giovanni Battista Montini, poi Papa Paolo VI; quindi, la lettera della Sacra Congregazione dei Seminari e delle Universit\u00e0, del 2-12-1964, in cui il prefetto del dicastero vaticano preposto all\u2019educazione cattolica, S. Em. il card. Giuseppe Pizzardo, loda lo studio <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">A libertade da Igreja no Estado comunista. A Igreja, o decalogo e o direito de propriedade<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> (1a pubblicazione definitiva, in <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Catolicismo<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, anno XIV, n. 161, maggio 1964, trad. it., <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">La libert\u00e0 della Chiesa nello Stato comunista. La Chiesa, il decalogo e il diritto di propriet\u00e0<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, Cristianit\u00e0, Piacenza 1978) definendolo <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">\u00abun\u2019eco fedelissima dei Documenti del supremo Magistero della Chiesa\u00bb<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">; finalmente, l\u2019opuscolo allegato a <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Nobilt\u00e0 ed \u00e9lites tradizionali analoghe nella allocuzioni di Pio XII al Patriziato ed alla Nobilt\u00e0 romana<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, con attestati di apprezzamento delle LL. Emm. il card. Silvio Oddi, prefetto emerito della Congregazione del Clero, il card. Mario Luigi Ciappi O.P, gi\u00e0 teologo della Casa Pontificia e attualmente presidente della Pontificia Accademia Romana di San Tommaso d\u2019Aquino e di Religione Cattolica, e il card. Alfons M. Stickler S.D.B., gi\u00e0 Bibliotecario e Archivista di Santa Romana Chiesa, e di due teologi domenicani di fama internazionale, l\u2019italiano padre Raimondo Spiazzi e lo spagnolo padre Victorino Rodr\u00edguez y Rodr\u00edguez.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(53)<\/strong><span style=\"font-size: 12px;\"> Giovanni Paolo II, Enciclica <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Veritatis splendor<\/em><span style=\"font-size: 12px;\"> circa alcune questioni fondamentali dell\u2019insegnamento morale della Chiesa, cit., n. 110.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">(54) <\/strong><span style=\"font-size: 12px;\">Paolo VI, Discorso all\u2019udienza generale, del 2-10-1974, in <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Insegnamenti di Paolo VI<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">, vol. XII, pp. 895-898 (pp. 895-896).<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cristianit\u00e0 n. 235 (1994) Plinio Corr\u00eaa de Oliveira al servizio di un capitolo della dottrina sociale della Chiesa: il commento del Magistero alla &#8220;parabola dei talenti&#8221; di Giovanni Cantoni<\/p><p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":27581,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[157],"class_list":["post-520","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa","tag-chiesa-2","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>il commento del Magistero alla &#039;&#039;parabola dei talenti&#039;&#039; - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"il commento del Magistero alla &#039;&#039;parabola dei talenti&#039;&#039; - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2005-05-19T22:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2015-11-12T12:59:36+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/05\/parabola_talenti.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"241\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"209\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"35 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"il commento del Magistero alla &#8221;parabola dei talenti&#8221;\",\"datePublished\":\"2005-05-19T22:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2015-11-12T12:59:36+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\\\/\"},\"wordCount\":6980,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/05\\\/parabola_talenti.jpg\",\"keywords\":[\"chiesa\"],\"articleSection\":[\"Chiesa\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\\\/\",\"name\":\"il commento del Magistero alla ''parabola dei talenti'' - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/05\\\/parabola_talenti.jpg\",\"datePublished\":\"2005-05-19T22:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2015-11-12T12:59:36+00:00\",\"description\":\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/05\\\/parabola_talenti.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/05\\\/parabola_talenti.jpg\",\"width\":241,\"height\":209},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"il commento del Magistero alla &#8221;parabola dei talenti&#8221;\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"il commento del Magistero alla ''parabola dei talenti'' - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"il commento del Magistero alla ''parabola dei talenti'' - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2005-05-19T22:00:00+00:00","article_modified_time":"2015-11-12T12:59:36+00:00","og_image":[{"width":241,"height":209,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/05\/parabola_talenti.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"35 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"il commento del Magistero alla &#8221;parabola dei talenti&#8221;","datePublished":"2005-05-19T22:00:00+00:00","dateModified":"2015-11-12T12:59:36+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/"},"wordCount":6980,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/05\/parabola_talenti.jpg","keywords":["chiesa"],"articleSection":["Chiesa"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/","name":"il commento del Magistero alla ''parabola dei talenti'' - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/05\/parabola_talenti.jpg","datePublished":"2005-05-19T22:00:00+00:00","dateModified":"2015-11-12T12:59:36+00:00","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/05\/parabola_talenti.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/05\/parabola_talenti.jpg","width":241,"height":209},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-commento-del-magistero-alla-parabola-dei-talenti\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"il commento del Magistero alla &#8221;parabola dei talenti&#8221;"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=520"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27582,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520\/revisions\/27582"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27581"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}