{"id":4459,"date":"2011-03-17T00:00:00","date_gmt":"2011-03-16T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2015-12-03T12:04:13","modified_gmt":"2015-12-03T11:04:13","slug":"finiremo-in-serie-b","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/","title":{"rendered":"Finiremo in serie B?"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Italia-crisi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-28567 \" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Italia-crisi.jpg\" alt=\"Italia crisi\" width=\"203\" height=\"186\" \/><\/a>Tracce<\/strong> n.2 febbraio 2011<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Un giovane su cinque non lavora. Una famiglia su dieci \u00e8 povera. Poi il divario tra Nord e Sud, il calo demografico, la difesa dello statalismo e degli interessi di bottega\u2026 Dove va l\u2019Italia? Se vogliamo uscire dalla \u201czona retrocessione\u201d, occorre che qualcuno torni a desiderare. E che \u00abci sia chi ci educa\u00bb<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">di <strong>Giorgio Vittadini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(<em>presidente Fondazione per la Sussidiariet\u00e0<\/em>)<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Come hanno fatto notare molti autorevoli commentatori, il referendum della Fiat ha segnato uno spartiacque nel mondo delle relazioni sindacali italiane. Sergio Marchionne ha posto come condizione per effettuare consistenti investimenti in Italia un cambiamento delle regole del lavoro in fabbrica, atte a favorire una maggiore flessibilit\u00e0 <em>e <\/em>produttivit\u00e0. Non solo la Fiom, ma anche parte consistente della Cgil e della sinistra italiana, ha energicamente risposto \u00abno\u00bb a questa richiesta che ha invece avuto l&#8217;avvallo delle altre sigle sindacali. La Fiat ha chiamato a referendum i lavoratori che, con una stretta maggioranza, hanno detto \u00abs\u00ec\u00bb all&#8217;accordo.<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin qui sembrerebbe una tappa della secolare lotta tra lavoratori e capitalisti, se non esistessero altri elementi che rendono la partita per l&#8217;Italia e i Paesi occidentali di ben pi\u00f9 vaste dimensioni. Marchionne si dice impegnato a rendere la Fiat-Chrysler un colosso di dimensioni mondiali, capace di competere con altri colossi dell&#8217;auto: se continuasse a produrre in Italia accettando le condizioni della Fiom non riuscirebbe pi\u00f9 a stare sul mercato e sarebbe costretto ad andare a produrre altrove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I soci della Fiat non sono soprattutto fondi di investimento, ma i lavoratori americani soci della Chrysler attraverso i loro sindacati, il cui primo alleato \u00e8 il governo americano guidato da quell&#8217;icona della sinistra mondiale che \u00e8 Obama. Competitor della Fiat non sono solo le altre grandi industrie automobilistiche, ma i Paesi emergenti di Asia e America Latina, disposti a qualunque sacrificio pur di accaparrarsi produzioni a discapito del vecchio Occidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si avvera alla rovescia una profezia di Marx che fa da contesto alla questione Fiat: i lavoratori dei Paesi emergenti non fanno la guerra proletaria ai Paesi sviluppati, ma vogliono strappare pezzi di mercato e di sviluppo ai lavoratori del primo mondo. Questo \u00e8 il fatto nuovo di cui si parla troppo poco: nella vicenda Fiat (e non solo) c&#8217;\u00e8 una variabile indipendente e non controllabile dalla politica e dal sindacalismo italiani, che si chiama globalizzazione e che rischia di mandare l&#8217;Italia di nuovo in serie B, come era prima del boom industriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I lavoratori americani, avendo capito che la globalizzazione minaccia il loro sviluppo, hanno cambiato le loro strategie, accettando di divenire comproprietari collettivamente dell&#8217;azienda a costo di sacrifici contrattuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COME SUI TITANIC.<\/strong> Che ne \u00e8 dell&#8217;Italia? L&#8217;impressione \u00e8 che non solo il 47% dei lavoratori Fiat, ma anche gran parte della societ\u00e0, della politica e della cultura italiana continui a ballare sul Titanic, per nulla conscia di questo rischio, anzi addirittura infastidita che qualcuno (pochi) continui a lanciare l&#8217;allarme. Come dice giustamente Giulio Sapelli in un intervento sul <em>Sussidiario.net <\/em>dello scorso 30 dicembre: \u00abLa sinistra antagonista coglie nel <em>world manifacturing process <\/em>e nel salario legato alla produttivit\u00e0 la quintessenza dello spirito capitalistico a cui occorre opporre non la negoziazione sindacale e la contrattazione, ma l&#8217;antagonismo, ossia l&#8217;ipostatizzazione dei diritti svincolati dai doveri\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure, molti altri segnali indicano che il caso Fiat non \u00e8 un fatto isolato. Lo si vede innanzitutto nel processo di ristrutturazione in atto a seguito della crisi che sta provocando una netta divaricazione nell&#8217;apparato produttivo italiano. Ad aziende, medie, piccole e, in misura minore, grandi che stanno reggendo la sfida del mercato internazionale globalizzandosi, diversificandosi, aggredendo nuovi mercati, corrisponde la morte per asfissia progressiva di molte altre aziende incapaci di fare questo salto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo corrisponde una progressiva divisione del mercato del lavoro nel segmento di chi \u00e8 capace di passare dal posto al percorso (in certe regioni il tempo medio dei contratti di lavoro a tempo indeterminato \u00e8 pi\u00f9 breve dei contratti di lavoro a tempo determinato) e nel segmento dei &#8220;vinti&#8221; di verghiana memoria: giovani (uno su cinque n\u00e9 studia n\u00e9 lavora), donne (lavora meno di una su due), persone espulse dal mercato del lavoro a 50 anni, persone non qualificate che non entrano mai nel vero mercato del lavoro o, uscite, non riescono a rientrarci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Corrisponde a questo dato un numero di persone che vive in una situazione di povert\u00e0 crescente (10,8% di famiglie in povert\u00e0 relativa), secondo una distribuzione territoriale che, come per lo sviluppo produttivo e occupazionale, \u00e8 del tutto diseguale (al Sud \u00e8 irregolare un lavoratore su cinque). Dire che si va in serie B collocandosi stabilmente dietro India, Cina, Brasile e &#8211; fra un po&#8217; &#8211; molti Paesi del Terzo mondo, significa dire che l&#8217;Italia sembra rassegnata a una progressiva divaricazione tra Nord e Sud (cio\u00e8 ad avere la pi\u00f9 vasta area di sottosviluppo di un Paese Ocse), e al nascere di nuove divaricazioni anche in aree del Nord.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tutto questo fa riscontro un dato che, per certi aspetti, \u00e8 causa, per altri effetto di questi fenomeni: il crollo demografico che pian piano rende ancora pi\u00f9 negativo il saldo da sempre non esaltante in Italia tra forza lavoro e persone che devono essere mantenute da chi lavora, e che rende perci\u00f2 il futuro ancora meno roseo (siamo secondi nell&#8217;Ue per tasso di anzianit\u00e0).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL CUORE DEL CANCRO<\/strong>. Quanto detto finora sembra gi\u00e0 denunciare un&#8217;incapacit\u00e0 a leggere quanto avviene e a reagire alla sfida internazionale, ma alcuni fatti mostrano in cosa consista il cuore del cancro che ci attanaglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungo tutta la storia della Seconda Repubblica l&#8217;Italia, invece che affrontare compatta il pericolo del declino, sembra essersi impegnata pi\u00f9 che altro ad autodistruggersi in duelli rusticani, come facevano i polli di Renzo di manzoniana memoria. Una quota autorevole di magistratura, fin dall&#8217;inizio della Seconda Repubblica, invece di assumersi con professionalit\u00e0 ed equilibrio il compito della giustizia, si \u00e8 spesa nell&#8217;impresa di sostituirsi al potere politico, colpendo in modo diseguale e costruendo teoremi fatti di carcerazioni preventive e processi mediatici, smentiti poi in gran parte dagli organi superiori della magistratura stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo, oltre a rallentare il suo lavoro fondamentale nella giustizia civile e nel contenzioso economico a cui sono destinati tempi e risorse marginali, sta contribuendo a distruggere il benessere degli italiani, come ebbe a rilevare don Giussani nel 1996: \u00abUna parte esigua di tutto il popolo si erige a maestro illuminato e a giudice di tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il concetto caratteristico di qualsiasi tentativo rivoluzionario. Da questa pretesa deriva la sovrapposizione di una &#8220;classe&#8221; a tutto il popolo, l&#8217;esasperazione di un particolare che crea nel popolo l&#8217;immagine del magistrato come il &#8220;puro&#8221; per natura, come accadde tra i maestri catari e albigesi. \u00c8 la fanatizzazione di un particolare, per cui facilmente si trascurano le leggi che il progresso della civilt\u00e0 ha pensato proprio per salvare l&#8217;azione di questo particolare in rapporto all&#8217;utilit\u00e0 del tutto. Ma l&#8217;esaltazione di un particolare fa dimenticare le regole: si annullano diritti della persona e quasi ogni sentimento di piet\u00e0, assicurando un&#8217;idolatria agli attori in scena\u00bb <em>(cfr. <\/em>Preghiamo per l&#8217;Italia in pericolo, <em>intervista da <\/em>La Stampa <em>del 4 <\/em><em>gennaio 1996; ndr).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;analoga situazione di smarrimento si riscontra in ambito politico: la sinistra sembra aver realizzato la profezia di Augusto Del Noce, trasformandosi da sinistra di popolo a sinistra radical-chic, non pi\u00f9 <em>garan\u00ad<\/em><em>tista <\/em>ma giustizialista, senza un pen\u00adsiero e un&#8217;identit\u00e0 riformisti definiti, come \u00e8 avvenuto in altri Paesi (vedi ad esempio l&#8217;esperienza legata all&#8217;ex premier inglese Tony Blair); il centrodestra, nello sciagurato teorema bipolare voluto da qualche editorialista e salotto bene, invece che attuare una vera svolta liberale ha ideologicamente pensato di affidare all&#8217;azione politica di un demiurgo la risoluzione dei problemi immani di una nazione, dimenticando la sussidia-riet\u00e0, le realt\u00e0 popolari e i corpi intermedi, ancora pi\u00f9 di quanto era avvenuto nella Prima Repubblica (fa eccezione sostanziale solo qualche regione come la Lombardia e qualche ministro pi\u00f9 responsabile).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne \u00e8 esito quella difesa dello statalismo mossa, da una parte, da giacobinismo e odio anti-popolare degno del miglior Crispi, dall&#8217;altra da sciatteria, interessi di bottega da ladri di polli e presunzione che sembra affermare un \u00abpi\u00f9 Stato meno societ\u00e0\u00bb come linea emergente. La difesa dello statalismo ha peggiorato la lentezza e l&#8217;inefficienza della burocrazia, malattia che atrofizza tutto il sistema educativo e formativo. Cos\u00ec non vengono pi\u00f9 curati master, dottorati, internalizzazione, eccellenze: fattori che fanno la differenza in un sistema universitario. Il welfare statalista, incapace di valorizzare i numerosi tentativi esistenti di risposta ai bisogni di sanit\u00e0 e assistenza dei cittadini, \u00e8 l&#8217;unico ad essere sostenuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per non toccare i mille privilegi di gente legata a una politica che non \u00e8 pi\u00f9 espressione del popolo (non potendo pi\u00f9 neanche scegliere chi eleggere), la spesa pubblica non viene mai strutturalmente tagliata. Questo statalismo, difeso in modo ancora pi\u00f9 colpevole perch\u00e9 inefficiente e ideologico, ci sta mandando sempre pi\u00f9 in serie B. Quanto esposto fin qui stenderebbe i fisici pi\u00f9 robusti, ma non \u00e8 ancora tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La situazione del nostro Paese tra il 1880 e il 1915 con venti milioni di emigrati e quella a seguito della distruzione del primo dopoguerra vedevano l&#8217;Italia in condizioni socio-economiche pi\u00f9 drammatiche di quelle odierne. Inoltre, la contrapposizione ideologica tra democristiani e comunisti, prima della caduta del Muro, era particolarmente feroce; lo statalismo dell&#8217;Italia sabauda e fascista, se non pi\u00f9 invadente, era certamente pi\u00f9 ideologico; l&#8217;ignoranza fino all&#8217;analfabetismo era pi\u00f9 grande e, fino agli anni Settanta, pi\u00f9 diffuso. Perch\u00e9 l&#8217;Italia ha saputo reagire allora?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui viene in aiuto quanto ha detto don Giussani all&#8217;Assemblea della De lombarda nel 1987 ad Assago, ripreso da Juli\u00e0n Carr\u00f3n alla scorsa Assemblea Generale della CdO e dal volantino di CI a commento del rapporto Censis: il desiderio, inteso non solo in qualit\u00e0 di virt\u00f9 civile, come nel rapporto Censis, \u00e8 la struttura profonda dell&#8217;uomo; il desiderio di verit\u00e0, giustizia, bellezza, bont\u00e0 \u00e8 nella persona umana, ma \u00e8 pi\u00f9 grande di essa, e trae origine dal rapporto con l&#8217;Infinito che l&#8217;ha creata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IN UN MONDO CHE CAMBIA.<\/strong> Di fronte alle difficolt\u00e0, quando l&#8217;analisi delle condizioni strutturali sembra non lasciar scampo, \u00e8 questa intuizione di esser fatti per le cose pi\u00f9 grandi che accende il motore e rende ragionevole l&#8217;appello a un cambiamento necessario, altrimenti affidato al moralismo, alla paura, all&#8217;impeto per la riuscita, elementi inevitabilmente parziali. Ci sono Paesi governati da dittature che realizzano uno sviluppo spesso svincolato dalla libert\u00e0 e dal rispetto per i diritti umani dei pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Italia ha come suo punto di forza, nel consesso delle nazioni, il valore dato al desiderio della singola persona che \u00e8 fonte di creativit\u00e0, amore alla bellezza, capacit\u00e0 di inventiva, accettazione del sacrificio. La fede in un Dio incarnato \u00e8 stata educazione continua all&#8217;irriducibilit\u00e0 di questo desiderio nel popolo, spesso ad onta di potenti e intellettuali che in ogni epoca hanno cercato di ridurlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa stessa fede <em>\u00e8 <\/em>stata strumento di conoscenza &#8220;realista&#8221;, aperta alla realt\u00e0 delle cose concepite come dato e come segno di qualcosa da cui provengono, e non meri oggetti da analizzare in un&#8217;ottica pragmatista. Come \u00e8 diverso chiedersi a chi possa servire un bicchiere e perci\u00f2 migliorarne la fattura, invece di riprodurlo in modo standardizzato!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 diverso interloquire con un uomo considerandolo una risorsa, invece di disquisire di risorse umane! Un desiderio educato dalla fede spinge a costruire famiglie stabili, a mettersi insieme in associazioni, movimenti, corpi intermedi: fattori di educazione, solidariet\u00e0, sussidiariet\u00e0, democrazia, pluralismo. L&#8217;educazione del desiderio, generata dalla fede, ha influito anche sulla tradizione del movimento operaio e del mondo socialista italiani, amanti della giustizia e attenti al valore della singola persona, unica e irripetibile; e ha fatto s\u00ec che il mondo liberale capisse che il progresso non si misura sui freddi numeri, ma sul benessere del singolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GlUSTIZIALISMO E POVERT\u00c0. <\/strong>Se l&#8217;attenzione alla singola persona costituita di desiderio infinito vien meno, la giustizia diventa giustizialismo ipocrita giacobino e distruttivo; la ricerca del progresso diventa individualismo che crea competizioni darwiniane distruttive tra gli uomini (come si \u00e8 visto nella recente crisi finanziaria) generando quegli isolamenti all&#8217;origine delle peggiori povert\u00e0. \u00a0Se l&#8217;Italia non vuole tornare in B accettando la sfida dell&#8217;inevitabile cambiamento posto dal mondo che si trasforma, occorre che qualcuno torni a desiderare accettando di essere educato da chi \u00e8 in grado di farlo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tracce n.2 febbraio 2011 Un giovane su cinque non lavora. Una famiglia su dieci \u00e8 povera. Poi il divario tra Nord e Sud, il calo demografico, la difesa dello statalismo e degli interessi di bottega\u2026 Dove va l\u2019Italia? Se vogliamo uscire dalla \u201czona retrocessione\u201d, occorre che qualcuno torni a desiderare. E che \u00abci sia chi &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":28567,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[108],"tags":[1251],"class_list":["post-4459","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-paesi-e-continenti","tag-italia","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Finiremo in serie B? - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Finiremo in serie B? - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2011-03-16T23:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2015-12-03T11:04:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Italia-crisi.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"235\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"215\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/finiremo-in-serie-b\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/finiremo-in-serie-b\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"Finiremo in serie B?\",\"datePublished\":\"2011-03-16T23:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2015-12-03T11:04:13+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/finiremo-in-serie-b\\\/\"},\"wordCount\":2047,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/finiremo-in-serie-b\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/03\\\/Italia-crisi.jpg\",\"keywords\":[\"Italia\"],\"articleSection\":[\"Paesi e continenti\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/finiremo-in-serie-b\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/finiremo-in-serie-b\\\/\",\"name\":\"Finiremo in serie B? - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/finiremo-in-serie-b\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/finiremo-in-serie-b\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/03\\\/Italia-crisi.jpg\",\"datePublished\":\"2011-03-16T23:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2015-12-03T11:04:13+00:00\",\"description\":\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/finiremo-in-serie-b\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/finiremo-in-serie-b\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/finiremo-in-serie-b\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/03\\\/Italia-crisi.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/03\\\/Italia-crisi.jpg\",\"width\":235,\"height\":215},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/finiremo-in-serie-b\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Finiremo in serie B?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Finiremo in serie B? - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Finiremo in serie B? - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2011-03-16T23:00:00+00:00","article_modified_time":"2015-12-03T11:04:13+00:00","og_image":[{"width":235,"height":215,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Italia-crisi.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"Finiremo in serie B?","datePublished":"2011-03-16T23:00:00+00:00","dateModified":"2015-12-03T11:04:13+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/"},"wordCount":2047,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Italia-crisi.jpg","keywords":["Italia"],"articleSection":["Paesi e continenti"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/","name":"Finiremo in serie B? - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Italia-crisi.jpg","datePublished":"2011-03-16T23:00:00+00:00","dateModified":"2015-12-03T11:04:13+00:00","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Italia-crisi.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Italia-crisi.jpg","width":235,"height":215},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/finiremo-in-serie-b\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Finiremo in serie B?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4459"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28568,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4459\/revisions\/28568"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}