{"id":41593,"date":"2018-11-29T00:00:54","date_gmt":"2018-11-28T23:00:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?p=41593"},"modified":"2018-11-29T08:30:57","modified_gmt":"2018-11-29T07:30:57","slug":"cristianesimo-e-islam","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/","title":{"rendered":"Cristianesimo e Islam"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Conferenza Episcopale dell&#8217;Emilia Romagna <\/strong>&#8211; 27 novembre 2000<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/cristianesimo_islam.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-41594\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/cristianesimo_islam.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"167\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Un argomento pastorale ineludibile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crescente presenza di musulmani nelle nostre terre ci induce ad annoverare tra i temi non trascurabili della nostra vita ecclesiale anche l\u2019attenzione consapevole alla realt\u00e0 islamica: un\u2019attenzione serena e il pi\u00f9 possibile oggettiva, che non pu\u00f2 ridursi alla sollecitudine operativa di assistenza e di aiuto.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I discepoli di Ges\u00f9 avvertiranno sempre come un impegno doveroso l\u2019azione concreta di carit\u00e0 \u2013 ovviamente a misura delle proprie effettive disponibilit\u00e0 \u2013 verso ogni essere umano che si trovi nel bisogno e nella pena. Ma, particolarmente quando si tratta di musulmani, pastoralmente questo non basta. Occorre che ci si preoccupi anche e preliminarmente di acquisire una conoscenza non epidermica dell\u2019Islam, sia nei suoi contenuti dottrinali sia nelle sue intenzionalit\u00e0 e nelle sue regole comportamentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un piccolo strumento per una conoscenza iniziale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo fine presentiamo questo piccolo strumento di informazione: \u00e8 una sintetica e lucida esposizione dell\u2019argomento, che offriamo prima di tutto ai sacerdoti, ai diaconi e a tutti coloro che svolgono una funzione attiva nella vita ecclesiale; la offriamo poi a tutti i credenti, che tra l\u2019altro ne potranno trarre motivo di confermarsi gioiosamente nella fede del Signore Ges\u00f9, Figlio unigenito del Padre e unico necessario Salvatore dell&#8217;universo; la offriamo infine a quanti hanno a cuore i problemi emergenti del, nostro tempo e vogliono muovere a occhi aperti incontro al nostro futuro, e segnatamente ai responsabili della vita pubblica italiana, che sono chiamati dalla storia ad affrontare con saggezza e lungimiranza, con realismo e senza comprensioni ideologiche, una serie di inedite difficolt\u00e0 nella conduzione del nostro Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il dovere dei nuovi arrivati di conoscere la realt\u00e0 italiana<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Veramente, prima della nostra opportunit\u00e0 di conoscere le convinzioni, gli usi, la mentalit\u00e0 dei nuovi arrivati, c&#8217;\u00e8 il dovere morale dei nuovi arrivati di conoscere le convinzioni, gli usi, la mentalit\u00e0 della popolazione nella quale essi chiedono di inserirsi. A essi va chiesto che si accostino con rispetto e con animo aperto al nostro mondo, come si conviene a chi arriva non in una landa deserta e selvaggia ma in una cultura millenaria e in una civilt\u00e0 di prestigio grande e universalmente riconosciuto.\u00a0\u00a0In caso contrario, potrebbero a giusto titolo essere accusati di quell&#8217;insensibilit\u00e0 e di quell&#8217;arroganza verso il paese ospitante, che da pi\u00f9 parti sono state rimproverate a un certo tipo di colonialismo del passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non ci dispiace dare il buon esempio. Del resto, il testo che qui proponiamo &#8211; che presenta in confronto dialettico l&#8217;Islam e il Cristianesimo &#8211; potrebbe riuscire utile anche agli immigrati che vogliano cominciare a conoscerci sul serio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Origine e meriti dell&#8217;islamismo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maometto compare sulla scena ben sei secoli dopo che &#8211; con la venuta dell&#8217;Unigenito del Padre, Ges\u00f9 Cristo &#8211; il lungo discorso di Dio agli uomini, cominciato con Abramo, arriva al suo definitivo compimento e l&#8217;iniziativa salvifica del Creatore raggiunge il suo culmine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egli, riconosciuto dai suoi discepoli come \u00abmessaggero di Dio\u00bb e destinatario dell&#8217;elargizione del Corano, si avvale nella sua predicazione di quanto della Rivelazione ebraico-cristiana aveva potuto conoscere e capire. La sua voce ha il merito, in un contesto dominato dal politeismo, di proclamare con grande energia l&#8217;unicit\u00e0 e l&#8217;assoluto incontrastabile dominio dell&#8217;onnipotente Signore e Autore di tutte le cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fascino dell&#8217;Islamismo per larga parte stava appunto nell&#8217;evidente superiorit\u00e0 di questa proposta religiosa, estremamente semplificata, su ogni culto idolatrico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I casi di passaggio all&#8217; Islamismo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo spiega i casi di \u00abconversione\u00bb all&#8217;Islam che avvengono oggi tra i cristiani. Nei nostri contemporanei ci sono molti \u00abadoratori di idoli\u00bb. Il vuoto di verit\u00e0 e di senso, insito in molta parte della mentalit\u00e0 scettica cos\u00ec diffusa in Europa, \u00e8 vantaggiosamente riempito da una religione che chiede solo un atto di fede in Dio, e sembra non possedere dogmi, misteri, strutture gerarchiche, riti sacramentali. Si intuisce come quest&#8217;ultima connotazione possa incontrarsi con le pregiudiziali laicistiche presenti nell&#8217;animo di molti nostri connazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio questa povert\u00e0 spirituale di molti uomini del nostro tempo costituisce la premessa perch\u00e9 si guardi all&#8217;Islam come a una plausibile alternativa all&#8217;assurdo e alla mancanza di speranza che insidiano una societ\u00e0 che ha smarrito ogni riferimento certo e trascendente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il cristiano non \u00e8 affatto tentato dall&#8217;Islam<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma per chi \u00e8 veramente cristiano, per chi si \u00e8 donato al Signore Ges\u00f9 con tutto il suo essere, per chi ha assaporato la gioia di appartenere alla santa Chiesa cattolica, per chi sa di essere destinato a partecipare al destino di gloria del Crocifisso Risorto e a entrare nell&#8217;intimit\u00e0 della Trinit\u00e0 augustissima, per chi ha accolto come norma totalizzante del suo agire la legge evangelica dell&#8217;amore, quella di farsi musulmano \u00e8 l&#8217;ultima e la pi\u00f9 improbabile delle tentazioni che gli possono capitare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non gi\u00e0 perch\u00e9 il Cristianesimo sia una religione migliore dell&#8217;Islamismo: \u00e8 semplicemente imparagonabile. \u00c8 imparagonabile perch\u00e9 non \u00e8 soltanto una religione, ma \u00e8 un fatto coinvolgente e deificante; non \u00e8 soltanto una comunicazione di idee, un insieme di precetti, una pratica rituale: \u00e8 una totale trasfigurazione della realt\u00e0 umana che progressivamente si assimila a Cristo, colui nel quale \u00ababita corporalmente tutta la pienezza della divinit\u00e0\u00bb (Col 2,9) ed \u00e8 il compendio di ogni verit\u00e0, di ogni giustizia, di ogni bellezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si capisce, allora, come non possa nascere in noi nessuna paura dell&#8217;Islam e non si dia nessuna ansiet\u00e0 per una sua \u00abconcorrenza religiosa\u00bb. Le nostre preoccupazioni sono invece per quelli tra noi che sventuratamente non conoscono pi\u00f9 il \u00abdono di Dio\u00bb e cos\u00ec sono esposti a tutte le disavventure esistenziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Insufficienza dell&#8217;approccio culturale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I nostri fratelli di fede e di ministero, che vivono in paesi a maggioranza musulmana, ci mettono in guardia da un errore di prospettiva, che potrebbe falsare totalmente il nostro giudizio: non ci si deve limitare a un approccio puramente culturale dell&#8217;Islam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi dobbiamo ascoltare con interesse quanto ci dicono gli studiosi del movimento islamico nella sua origine, nella sua storia, nella sua dottrina, nella ricchezza culturale che \u00e8 fiorita tra le genti musulmane. Ma dobbiamo ascoltare anche chi conosce e testimonia, per esperienza diretta, il comportamento dei musulmani (dove la loro volont\u00e0 \u00e8 determinante) nei confronti degli altri, la loro durezza nell&#8217;esigere che ci si adegui alle loro norme di vita, la loro sostanziale intolleranza religiosa quale \u00e8 ampiamente documentabile per molti paesi, le loro intenzioni di conquista (delle quali del resto non fanno nessun mistero).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le pi\u00f9 evidenti incompatibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai nostri politici vorremmo ricordare il problema della \u00abdiversit\u00e0\u00bb islamica nei confronti del nostro irrinunciabile modo di convivenza civile. Essi non possono lasciare senza risposta pertinente gli interrogativi che tutti gli italiani di buon senso, si fanno come si pensa di far coesistere il diritto familiare islamico, la concezione della donna, la poligamia, l&#8217;identificazione della religione con la politica &#8211; tutte cose dalle quali i musulmani non recedono, se non dove non hanno ancora la forza di affermarle e di imporle &#8211; con i principi e le regole che ispirano e governano la nostra civilt\u00e0? Ed \u00e8 solo un parziale e piccolo elenco delle incompatibilit\u00e0 con le quali bisogner\u00e0 fare i conti. Ci rendiamo ben conto della difficolt\u00e0 dell&#8217;impresa: chi ha il compito statutario di sciogliere questi nodi ha tutta la nostra comprensione e l&#8217;aiuto della nostra preghiera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ringraziamento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le pagine che qui presentiamo, gi\u00e0 preparate in data 6 agosto, si devono alla competenza del dottor don Davide Righi, al quale esprimiamo di cuore la nostra riconoscenza. Gli sono grate in special modo le nostre comunit\u00e0 cristiane, che certamente non lasceranno negletto e inoperoso questo prezioso sussidio. \u00c8 la nostra raccomandazione e la nostra viva fiducia.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Bologna, 27 novembre 2000<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">GLI ARCIVESCOVI E VESCOVI<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">DELL&#8217;EMILIA ROMAGNA<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>______________________<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Islam.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-36255\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Islam.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Islam.jpg 225w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Islam-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>INTRODUZIONE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Voi siete la luce del mondo<\/em> (Mt 5,17), dice Ges\u00f9 ai suoi discepoli. Negli ultimi anni la vita del nostro Paese e delle nostre citt\u00e0 e conseguentemente delle nostre parrocchie ha visto un sensibile incremento della presenza di musulmani e musulmane. Si sono poste cos\u00ec in atto nuove situazioni che portano i credenti a dovere rendere ragione della propria fede di fronte a credenti appartenenti a un\u2019altra fede e ad annunciare Ges\u00f9 Cristo nostro salvatore. <em>Chi<\/em> si <em>vergogner\u00e0 di me e delle mie parole anche il Figlio dell\u2019uomo si vergogner\u00e0 di lui<\/em> (Mc 8,38). Presento queste pagine, frutto della riflessione di questi anni, per aiutare i sacerdoti e quanti devono illuminare le coscienze a una educazione cristiana pi\u00f9 attenta alla nuova situazione pastorale che si sta creando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un passato da non dimenticare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non siamo i primi nella storia a doverci confrontare con questa \u00abnuova\u00bb identit\u00e0 religiosa. Infatti l\u2019incontro-scontro tra Islam e Cristianesimo, tra cristiani e musulmani \u00e8 gi\u00e0 avvenuto nel corso della storia fin dal sorgere della comunit\u00e0 islamica. Sono in particolare le Chiese orientali quelle che per prime hanno intessuto un approfondito confronto culturale e teologico coli il mondo islamico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da questo punto di vista dobbiamo riconoscere la necessit\u00e0 di recuperare tutta la tradizione culturale dell\u2019incontro tra Islam e Cristianesimo maturatasi in oriente, tutta la letteratura arabo-cristiana \u2013 in gran parte misconosciuta in occidente \u2013 nella quale dalla fine dell\u2019VIII secolo i cristiani orientali si sono confrontati con i musulmani a partire dal medesimo strumento linguistico, l\u2019arabo, e con una conoscenza diretta del Corano e della tradizione e legislazione islamica [1].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio perch\u00e9 i problemi che noi oggi ci poniamo sono gi\u00e0 stati posti in oriente molti secoli fa, penso in particolare che oggi, nei passi che la Chiesa cattolica \u00e8 chiamata a fare in occidente, debba essere fatto tesoro dell\u2019esperienza delle Chiese orientali. Ritengo inoltre che quell\u2019esperienza pi\u00f9 che millenaria debba essere sottoposta a un vaglio critico. Mons. Fouad Twal, vescovo di Tunisi dal 1995, sosteneva di recente:\u00a0<em>Ritengo che i vescovi dei paesi arabi siano le persone pi\u00f9 indicate da una parte per suscitare degli atteggiamenti di realismo e dall\u2019altra per evitare gli eccessi di giudizio \u00abpro o contro\u00bb <\/em>[2].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non dobbiamo dimenticare neppure che l\u2019incontro con l\u2019Islam \u00e8 stato e viene tuttora vissuto anche a livello politico-militare: la battaglia di Poitiers del 732 con la fermata dell\u2019avanzata andalusa, gli scontri avvenuti nel periodo crociato del XII-XIII sec., la battaglia di Lepanto nel 1571 e l\u2019arresto dell\u2019avanzata nei Balcani dell\u2019impero ottomano con l\u2019assedio di Vienna nel 1683, le conquiste e i protettorati occidentali istituiti nel XIX-XX sec. sullo sfaldamento dell\u2019impero ottomano, gli attuali scontri a Timor Est e in Indonesia e la preoccupante insorgenza di stati dichiaratamente islamici in Africa con la conseguente persecuzione di varie comunit\u00e0 tra le quali anche quelle cristiane cattoliche, sono solo alcuni dei momenti che hanno segnato la storia dei rapporti fra regni o imperi e Chiese della cristianit\u00e0 da una parte e califfati e imperi islamici dall\u2019altra. La storia e le lezioni della storia non possono e non devono essere dimenticate ma studiate e valorizzate nella loro crudezza per evitare revisionismi o trionfalismi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Bibbia_corano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-41598\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Bibbia_corano.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"191\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>ISLAM E CRISTIANESIMO: CHIARIFICAZIONE DEI TERMINI <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>E TENTATIVO DI UN CONFRONTO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il titolo di queste pagine potrebbe trarre in inganno. Infatti i due termini \u00abIslam\u00bb e \u00abCristianesimo\u00bb devono essere spiegati, altrimenti si rischia di confrontare due entit\u00e0 non omogenee. Afferma Bernard Lewis in un suo saggio: <em>\u00c8 ormai luogo comune che il termine \u201cislam\u201d sia il corrispettivo non soltanto di \u201ccristianit\u00e0\u201d ma anche di \u201ccristianesimo\u201d, cio\u00e8 non soltanto di una religione, nel senso circoscritto che il termine ha per gli occidentali, ma di un\u2019intera civilt\u00e0 fiorita sotto l\u2019egida di quella religione. Ma esso \u00e8 anche qualcosa di pi\u00f9 che non ha equivalente nel cristianesimo occidentale e ne ha uno soltanto approssimativo e limitato a Bisanzio <\/em>[3].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tende a parlare molto di Islam e a scrivere molto, ma che cosa si intende quando si parla di isl\u0101m? Da una parte si pu\u00f2 intendere, nell\u2019accezione minimale, la sottomissione a Dio che un musulmano compie pronunciando <em>la gahdda<\/em> nella preghiera quotidiana (possiamo parlare di isl\u0101m con la \u00abi\u00bb minuscola). Si pu\u00f2 intendere anche con Isl\u0101m quell\u2019identit\u00e0 ideale nella quale tutti i musulmani si riconoscono e che vede nel <em>Qur\u2019an<\/em> (il Corano), nella <em>sunnah<\/em> (tradizione) di Maometto riconosciuto come profeta, e nell<em>\u2019igma\u2019a <\/em>(consenso) raggiunto dalla comunit\u00e0 dei musulmani, i punti fondamentali sui quali la <em>\u0161ar\u012b\u2019ah<\/em> (la legge islamica) con il suo <em>fiqh<\/em> (diritto islamico) si sono fondati. Inteso in questa maniera dai gruppi pi\u00f9 fondamentalisti, l\u2019Islam viene oggi sbandierato come il modello ideale di ogni musulmano e al quale sovente i musulmani si richiamano per giustificare le proprie richieste o per appellarsi a una identit\u00e0 indiscussa [4].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 di questa identit\u00e0 indiscussa si possono e si devono definire diversi tipi di Isl\u0101m. La distinzione tra <em>sunniti<\/em> e <em>sci\u2019iti<\/em> \u00e8 d\u2019obbligo, ma all\u2019interno degli stessi <em>sunniti<\/em> ci sono diversi modi di vivere questo isl\u0101m ideale. Ci sono poi attualmente quattro scuole giuridiche, per non parlare delle diverse tradizioni locali che fanno dell\u2019Islam propagandato e vissuto in Pakist\u00e1n un Islam ben diverso da quello del Marocco e ben diverso da quello dell\u2019Egitto o dell\u2019Arabia Saudita [5].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per non parlare delle confraternita e dei movimenti <em>sufi<\/em> che sono stati e vengono avvertiti in modo quasi eterodosso all\u2019interno della comunit\u00e0 islamica. <em>Oggi<\/em> (\u2026) <em>si tende a ripetere che <strong>non<\/strong> c\u2019\u00e8 un solo Islam, ma molti Islam. L\u2019Islam arabo, l\u2019islam iraniano, l\u2019Islam egiziano, quello marocchino, senegalese, asiatico, indonesiano, con variet\u00e0 e diversit\u00e0. Di recente si \u00e8 cominciato a parlare anche di Islam <\/em><em>europeo <\/em>[6]<em>.<\/em> Ma al di l\u00e0 di tutte le differenze di cui pastoralmente si deve tenere conto, da sempre, e anche <em>oggi, <strong>c\u2019\u00e8 un solo Islam<\/strong>, \u00abfondato sulla sua legge e il suo profeta\u00bb <\/em>[7]<em>. Anzi, \u00e8 necessario chiarire che con \u00abIslam\u00bb si indica un\u2019identit\u00e0 culturale, perci\u00f2 certi musulmani, spesso intellettuali,<\/em> (\u2026) <strong><em>non negheranno mai<\/em><\/strong><em> la loro identit\u00e0 musulmana, pur dicendo di essere agnostici <\/em>[8]<em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, precisato che non si pu\u00f2 usare il termine \u00abIslam\u00bb come trascendentale che tutto assorbe dell\u2019identit\u00e0 di ogni musulmano in ogni momento della storia, quali sono i <strong>tratti caratteristici<\/strong> che si possono ricavare come \u00abtipici\u00bb dei musulmani? <strong>Possiamo indicarli in sei punti<\/strong>: 1) Il Corano afferma l\u2019unicit\u00e0 di Dio. 2) L\u2019uomo non pu\u00f2 comprendere Dio che rimane trascendente e incomprensibile. 3) La verit\u00e0 garantita dalla legge coranica deve essere applicata nella vita. 4) La rivelazione del Corano \u00e8 l\u2019ultimo atto della rivelazione. 5) La comunit\u00e0 dei credenti e la legge divina <em>(\u0161ar\u012b\u2019ah)<\/em>sono quelle che danno garanzie e diritti al singolo. 6) L\u2019adesione alla comunit\u00e0 dei credenti non \u00e8 solo religiosa come noi oggi lo intendiamo, ma anche politica, economica e culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche quando parliamo di \u00abCristianesimo\u00bb non possiamo parlarne in generale quasi che ci si possa appellare a un\u2019identit\u00e0 chiara e definita. Il Cristianesimo richiama il Cristo, ma richiama necessariamente anche la \u00abChiesa\u00bb: la Chiesa cattolica ha una sua visione di quale sia la Chiesa di Cristo; vede nelle Chiese orientali delle vere e proprie Chiese; non riconosce, a motivo della perdita della successione apostolica e della maggior parte dei sacramenti, nelle Chiese della Riforma delle vere e proprie \u00abChiese\u00bb ma, come fa il concilio Vaticano II nell\u2019<em>Unitatis redintegratio,<\/em> preferisce chiamarle \u00abComunit\u00e0 ecclesiali\u00bb (UR 19ss).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per non parlare delle cosiddette \u00abChiese libere\u00bb che non si riconoscono neppure in un organismo come il Consiglio ecumenico delle Chiese e nella professione di fede niceno-costantinopolitana quale professione di fede espressione di una Chiesa unita nella fede. E se volessimo fermarci al Consiglio ecumenico delle Chiese, cio\u00e8 di tutte quelle comunit\u00e0 che riconoscono Ges\u00f9 Cristo come salvatore e professano l\u2019unit\u00e0 e la trinit\u00e0 di Dio, le differenze tra esse e le espressioni storiche della loro fede sono state tali e tanto diverse, che riuscirebbe difficile \u00abarmonizzarle\u00bb in un quadro unico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perci\u00f2 \u00abcristianesimo\u00bb pu\u00f2 indicare la variet\u00e0 e la molteplicit\u00e0 delle espressioni storiche delle Chiese e delle comunit\u00e0 ecclesiali di diversa appartenenza cos\u00ec come si sono sviluppate nella storia, comprendendo anche quelle Chiese considerate eretiche o scismatiche dalla grande Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante tutto ci si pu\u00f2 chiedere: esistono dei tratti che possiamo definire \u00abcristiani\u00bb e tipici del cristianesimo o della maggior parte dei cristiani? A mio avviso s\u00ec e in particolare per noi cattolici: 1) L\u2019incarnazione del Verbo di Dio ha mostrato l\u2019unit\u00e0 e la trinit\u00e0 di Dio. 2) Dio \u00e8 inconoscibile ma in Ges\u00f9 Cristo Verbo incarnato si \u00e8 voluto far conoscere. 3) L\u2019uomo \u00e8 per sua natura <em>capax Dei,<\/em> chiamato a conoscere e ad amare il proprio Creatore e Redentore nell\u2019esperienza viva dello Spirito. 4) L\u2019economia salvifica espressasi nella storia ha come culmine della rivelazione L\u2019incarnazione del Verbo di Dio nel quale <em>sono racchiusi tutti i tesori della sapienza e della scienza<\/em> (Col 2,3). 5) L\u2019incarnazione del Verbo di Dio in Ges\u00f9 di Nazaret ha mostrato l\u2019alta dignit\u00e0 della natura umana e, con il fatto che egli ha assunto ogni persona umana come fratello (Eb 2,1 1), ha mostrato la straordinariet\u00e0 e la irripetibilit\u00e0 della vocazione alla quale ciascuno \u00e8 chiamato; questa straordinariet\u00e0 risplende in Maria, Madre di Dio. 6) La Chiesa non intende essere un sistema politico n\u00e9 sostituirsi a un sistema politico, anche se storicamente ci\u00f2 \u00e8 avvenuto, ma intende essere come l\u2019anima nel corpo in quanto ha come fine non i regni terreni bens\u00ec il raggiungimento del regno di Dio che \u00e8 gi\u00e0 iniziato nella storia e va al di l\u00e0 della storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">__________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Note<\/strong> al capitolo 1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[1]<\/strong> Per uno sguardo e una presentazione complessiva di tutta la letteratura arabo-cristiana si rimanda ai quattro volumi introdotti e curati da Graf e in particolare, per la parte teologica, al volume di G. GRAF, <em>Geschiclite der Christlicheri-Arabischeii Litetatur,<\/em>Citt\u00e0 del Vaticano 1947. Ricordo a questo proposito che il\u00a0<em>Gruppo di ricerca arabo-cristiana<\/em> diretto da p. Samir Khalil sj ha cominciato un\u2019opera di traduzione dall\u2019arabo e di diffusione del patrimonio culturale arabo cristiano nel panorama editoriale italiano: T. ABU QURRAH, <em>La difesa delle icone,<\/em> a cura di P. Pizzo, Milano 1995; YAHYA IBN SA\u2019ID AL-ANTAKI,<em> Cronaca dell\u2019Egitto fatimide,<\/em> a cura di B. PIRON\u00c8, Milano 1998; \u2019ABD AL MASIH AL-KINDI, <em>Apologia del cristianesimo,<\/em> a cura di L. BOTTINI, Milano 1998.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[2]<\/strong> F. TWAL, \u00abIl fenomeno Islam. Che cos\u2019\u00e8? Che cosa chiede?\u00bb, in <em>Il nuovo Areopago<\/em> 18 (1999) 3, 5-6.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[3]<\/strong> B. LEWIS, <em>L\u2019Europa e l\u2019Islam,<\/em> Laterza, Bari 1999, 8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[4]<\/strong> Per un\u2019informazione storica esauriente sulle origini del fondamentalismo rimando al libro di YOUSSEF M. CHOUEIRI, <em>Il fondamentalismo islamico,<\/em> Mulino, Bologna 1993.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[5]<\/strong> Cfr, anche TWAL, \u00abIl fenomeno Islam\u00bb, 5-15.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[6]<\/strong> E. FARHAT, \u00abDiritti umani e libert\u00e0 religiosa nell\u2019Islam in espansione\u00bb, in <em>Il nuovo Areopago,<\/em> 18 (1999) 3, 1-0. Edmond Farhat \u00e8 stato nunzio apostolico in Algeria e Tunisia e delegato apostolico in Libia e dal 1993 \u00e8 nunzio in Slovenia e Macedonia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[7]<\/strong> FARHAT, \u00abDiritti umani\u00bb, 20.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[8]<\/strong> SAMIR KHALIL SAMIR, \u00abIslam-Europa: scontro di culture?\u00bb in <em>Il nuovo Areopago<\/em> 18 (1999) 3. 38.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>__________________________<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/arabic2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8976\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/arabic2-300x239.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/arabic2-300x239.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/arabic2.jpg 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LE DIFFERENZE SOSTANZIALI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1.1<em> \u00a0\u00a0\u00a0 Islam: unit\u00e0-unicit\u00e0 di Dio<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Cattolicesimo: unit\u00e0 e trinit\u00e0 di Dio<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo richiamare alla memoria che l&#8217;affermazione dell&#8217;unicit\u00e0 di Dio e della sua unit\u00e0 \u00e8 uno dei cardini della fede islamica e che la negazione della trinit\u00e0, anche se probabilmente \u00e8 stata fraintesa da Maometto, \u00e8 chiara e chiaramente espressa nel Corano (Cor 4,17). Da questo punto di vista dunque il Corano intende essere proprio la correzione di ci\u00f2 che i <em>nasara<\/em> (cos\u00ec sono chiamati i cristiani nel Corano) andavano dicendo e credendo di Dio e di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come credenti in un Dio uno ma anche trino i cristiani vengono considerati <em>mu\u0161rikun<\/em> (cio\u00e8 \u00abassociatori\u00bb o \u00abpoliteisti\u00bb) e, nella mentalit\u00e0 popolare attuale, sebbene il Corano li associ agli Ebrei chiamandoli <em>ahl al-kitab <\/em>(\u00abgente del libro\u00bb) prevedendo uno statuto particolare protetto all&#8217;interno della comunit\u00e0 islamica in quanto non del tutto politeisti, talvolta i cristiani vengono considerati come <em>kafiruna<\/em> cio\u00e8 come \u00abreprobi\u00bb e \u00abinfedeli\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non possiamo dimenticare da questo punto di vista la fatica con la quale la Chiesa primitiva \u00e8 andata custodendo le verit\u00e0 essenziali non solo sull&#8217;unit\u00e0 di Dio, ma sulla piena divinit\u00e0 e umanit\u00e0 di Cristo e sulla divinit\u00e0 dello Spirito. Essendo Dio in se stesso una comunione di persone che chiama alla comunione con s\u00e9, appare gi\u00e0 la totale divergenza da una visione islamica di Dio che \u00e8 anche gi\u00e0 visione dell&#8217;uomo: non chiamato alla comunione con Dio nella figliolanza adottiva nella quale gridiamo \u00abAbba\u00bb, Padre (Rm 8,15), ma pensato per essergli <em>&#8216;abd<\/em> (\u00abservo\u00bb) o al massimo <em>hal\u00edfah<\/em> (\u00abservitore califfale\u00bb) che invoca Dio chiamandolo <em>rabb<\/em> \u00abSignore\u00bb), <em>rah-man<\/em> (\u00abclemente\u00bb) e <em>rah\u00edm <\/em>(\u00abmisericordioso\u00bb) ma sempre <em>rabb <\/em>\u00abSignore\u00bb) [1].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i novantanove nomi di Dio che la tradizione islamica ha assunto o desunto dal Corano, \u00e8 rigorosamente escluso il nome \u00abPadre\u00bb (attributo incompatibile con il Dio coranico e negato dal Corano stesso) [2] che invece \u00e8 la caratteristica precipua della preghiera insegnata da Ges\u00f9 stesso ai suoi discepoli. Dobbiamo notare inoltre come le Chiese arabofone abbiano in parte mantenuto i vocaboli coranici per esprimere la propria fede e per pregare Dio nella liturgia e (<em>Allah<\/em> \u00abDio\u00bb, <em>Mas\u00ech<\/em> \u00abCristo\u00bb o \u00abMessia\u00bb, <em>Ruh<\/em> \u00abspirito\u00bb) ma abbiano cercato anche di distanziarsi dai musulmani con un vocabolario proprio (<em>Ab <\/em>\u00abPadre\u00bb, <em>talut<\/em> \u00abTrinit\u00e0\u00bb, <em>rahum<\/em> \u00abmisericordioso\u00bb, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perci\u00f2 tutta l&#8217;economia sacramentale dei misteri \u00absanti e vivificanti\u00bb mostrano come la tradizione cristiana, e in particolare quella ortodossa e quella cattolica, abbia vissuto attraverso la pratica sacramentale e in particolare nella celebrazione dell&#8217;eucaristia il mistero di un Dio comunione-di-persone che invita l&#8217;uomo alla comunione con la vita divina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1.2<em>. \u00a0\u00a0 Islam: inconoscibilit\u00e0 di Dio e verit\u00e0 del Corano<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Cattolicesimo: inconoscibilit\u00e0 e rivelazione di Dio<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ribadendo che Dio \u00e8 <em>&#8216;alim<\/em> (sciente) e che tutto conosce in contrapposizione all&#8217;uomo, che la verit\u00e0 viene dal Signore (Cor. 2,148), il Corano suggerisce che Dio non pu\u00f2 essere conosciuto e che e che ha voluto rivelare di s\u00e9 ci\u00f2 che ha voluto e ribadisce la gratuit\u00e0 della rivelazione che Dio ha fatto della propria volont\u00e0 nel Corano. Di fronte alla rivelazione di Dio che si \u00e8 attuata in modo particolare nella rivelazione dei suoi \u00ablibri\u00bb, termine tremendamente ambiguo nel Corano, tra i quali la legge di Mos\u00e8 e il Vangelo &#8211; che per\u00f2 nella forma attuale sono ritenuti falsificati -, l&#8217;unico messaggio sicuro di Dio rimane il Corano, le uniche parole e sicure sono quelle ispirate da Dio a Maometto e da lui dettate e fatte trascrivere, mentre come parte secondaria ma vincolante e autorevole rimane poi la tradizione, la <em>sunna<\/em> del profeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fronte a queste posizioni penso che il dato della inconoscibilit\u00e0 di Dio debba essere accolto e recuperato dalla nostra stessa tradizione che, in parte influenzata dalla mentalit\u00e0 illuministica, ha recentemente sopravvalutato la capacit\u00e0 della ragione umana e ha messo in secondo piano alcuni dati propri della stessa tradizione cristiana [3].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che l&#8217;uomo sia in una condizione di distanza da Dio e che non sia per lui agevole conoscerlo in conseguenza del peccato originale viene affermato fin dalle prime pagine dell&#8217;Antico Testamento. Egli si nasconde al sopraggiungere di Dio e viene da lui esiliato dal giardino dell&#8217;Eden (Gen 3). Si ricorda inoltre che nessuno pu\u00f2 vedere Dio e rimanere in vita (Es 33,20). Poich\u00e9 l&#8217;uomo si trova in questa condizione nella quale rischia di esporre senza discernimento cose troppo superiori a se. stesso (cf. Gb 42), Dio ha fatto conoscere la sua legge e i suoi decreti a Israele (Sal 147) chiedendo i sacrifici ma soprattutto l&#8217;ascolto e l&#8217;obbedienza alla sua parola quale sacrificio a lui maggiormente gradito (Gen 22), la conoscenza e l&#8217;amore di Dio dal valore pi\u00f9 grande degli olocausti (Os 6,6).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre alla manifestazione della propria volont\u00e0 Dio stesso, per mezzo dei profeti, ha promesso che l&#8217;umanit\u00e0 intera sarebbe stata ricolmata della conoscenza di Dio e che la legge esterna all&#8217;uomo sarebbe stata trascritta nel suo cuore: tu conoscerei il Signore (Os 2,22); la conoscenza di Dio riempir\u00e0 il paese come le acque ricoprono il mare (Is 11,9). Non dovranno pi\u00f9 istituirsi gli uni gli altri dicendo: \u00abRiconoscete il Signore\u00bb, perch\u00e9 tutti mi conosceranno, dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 grande, dice il Signore (Ger 31,34).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Nuovo Testamento si riprende il dato della inconoscibilit\u00e0 di Dio e la promessa della sua rivelazione per mostrare che ora \u00e8 lui che, in Ges\u00f9 Cristo, da lontano si \u00e8 fatto vicino, da inconoscibile si \u00e8 reso conoscibile: Chi intatti ha conosciuto il pensiero del Signore in modo da poterlo dirigere? Ora noi abbiamo il pensiero di Cristo (1 Cor 2,16). Nessuno mai ha visto Dio. Il figlio unigenito, che \u00e8 nel seno del Padre, lui ce lo ha rivelato (Gv 1, 18). Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? (Gv 14,9). Anzi di fronte all&#8217;uomo incapace di un&#8217;osservanza piena e totale della sua volont\u00e0 manifestata nella Legge, Dio mand\u00f2 il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge, perch\u00e9 ricevessimo l&#8217;adozione a figli (Gal 4,4).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo se recuperiamo questi dati, quali l&#8217;inconoscibilit\u00e0 di Dio nella sua essenza, e se ci spogliamo di un&#8217;interpretazione illuministica ed esclusivamente razionale del \u00abconoscere\u00bb biblico, possiamo vedere appieno la grandezza della rivelazione, cio\u00e8 che Dio in Ges\u00f9 Cristo si \u00e8 voluto far conoscere. Ci\u00f2 che gli uomini non potevano vedere rimanendo in vita ora invece lo possono contemplare e adorare: la Vita si \u00e8 fatta visibile, noi l&#8217;abbiamo veduta e di ci\u00f2 rendiamo testimonianza (1 Gv 1,2).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tradizione cristiana perci\u00f2 ha sempre dovuto mantenere vivi questi due poli opposti, intersecantisi in Ges\u00f9 Cristo: Dio inconoscibile in Ges\u00f9 Cristo si \u00e8 fatto conoscibile, l&#8217;Invisibile si \u00e8 fatto visibile, Colui che i cieli e i cieli dei cieli non possono contenere si \u00e8 fatto uomo in Ges\u00f9, Dio \u00e8 entrato nel tempo (un momento della storia) e nello spazio (in un luogo, in un popolo, in una cultura &#8230; ) diventando cos\u00ec il centro del cosmo e della storia: Dio abbass\u00f2 i cieli e discese (Sal 18, 1 0).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1.3 \u00a0\u00a0\u00a0 <em>Islam: l&#8217;uomo deve mettere in pratica il Corano<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Cattolicesimo: conoscenza e amore di Dio nello Spirito<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella concezione islamica l&#8217;uomo \u00abnaturalmente\u00bb pu\u00f2 riconoscere l&#8217;esistenza di Dio &#8211; e dal Corano stesso \u00e8 invitato a questo -, ma in quanto creatura permane in una incapacit\u00e0 di conoscerlo: Sappi che la natura dell\u2019uomo nella sua condizione originaria \u00e8 stata creata vacua, ingenua, ignara dei mondi di Dio eccelso [4]. L&#8217;uomo non \u00e8 incorso in un peccato originale che abbia \u00aboffuscato\u00bb questa capacit\u00e0. In ogni modo la verit\u00e0 viene partecipata tramite la profezia, di cui quella di Maometto e del Corano \u00e8 la prima e indubitabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli sciiti poi credono nella prosecuzione del carisma profetico di Maometto nei suoi successori. L&#8217;uso della razionalit\u00e0 umana nella tradizione islamica non \u00e8 stata rifiutata ma, quando si tent\u00f2 di indagare Dio, \u00e8 stata ritenuta sospetta e pretenziosa. Il tentativo del movimento <em>mu&#8217;tazilita<\/em> di recuperare anche tramite l&#8217;eredit\u00e0 greca il valore della razionalit\u00e0 e delle verit\u00e0 enunciabili razionalmente da comporre con le verit\u00e0 della fede \u00e8 stato dichiarato eterodosso. L&#8217;esegesi allegorica del Corano viene considerata sospetta e gi\u00e0 condannata nel Corano stesso (Cor 3, 1 ss).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se dunque i musulmani accolgono il Corano come legge di Dio rivelata, l&#8217;intelligenza e la razionalit\u00e0 dell&#8217;uomo entrano in gioco nel momento in cui si deve applicare questa legge alla vita, non nella comprensione del dato rivelato e tanto meno nella conoscenza di chi lo ha rivelato e della sua intenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto alla verit\u00e0 e alla novit\u00e0 della rivelazione di Dio in Ges\u00f9 Cristo la Chiesa ha difeso contemporaneamente la concezione dell&#8217;uomo che ne consegue: volendo far conoscere se stesso all&#8217;uomo, D.io ha creato l&#8217;uomo \u00abcapace\u00bb di conoscerlo e di amarlo. Scriveva Gregorio di Nissa: Colui che vede Dio, per il fatto stesso che lo vede, ha ottenuto tutti i beni, una vita senza fine, l&#8217;incorruttibilit\u00e0 eterna, la beatitudine immortale, un regno senza fine, una gioia perenne, la vera luce (&#8230;) ci\u00f2 che il Verbo propone alla beatitudine sembra cosa n\u00e9 mai effettuata n\u00e9 effettuabile (&#8230; ) Ma le cose non stanno cos\u00ec, perch\u00e9 egli non comanda di diventare uccelli a coloro ai quali non ha fornito le ali, n\u00e9 di vivere sott&#8217;acqua a coloro per i quali ha stabilito una vita terrestre [5].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il magistero della Chiesa definisce: Piacque a Dio nella stia bont\u00e0 e sapienza rivelare se stesso e far conoscere il mistero della sua volont\u00e0 mediante il quale gli uomini per mezzo di Cristo, Verbo fatto carne, nello Spirito Santo hanno accesso al Padre e sono resi partecipi della divina natura (<em>Dei Verbum<\/em> 2). L&#8217;uomo pertanto \u00e8 stato creato da Dio e per Dio, \u00e8 stato creato a immagine di Dio (Gen 1,27), a immagine del Verbo incarnato, perch\u00e9 conoscendo e amando il proprio Creatore e Redentore raggiungesse la felicit\u00e0 in questa vita e lo godesse eternamente nell&#8217;altra. Anche se la Chiesa riconosce nel peccato originale un offuscamento e un&#8217;attenuazione della capacit\u00e0 dell&#8217;uomo di conoscere e corrispondere alla verit\u00e0, tuttavia questa capacit\u00e0 non \u00e8 mai tolta all&#8217;uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel fare la volont\u00e0 di Dio, il cristiano, poi, non \u00e8 chiamato a mettere al centro la norma in quanto tale e ad applicarla, ma a penetrare lo spirito della legge per conoscere e amare sempre pi\u00f9 colui che ha dato il comandamento e ha manifestato la sua volont\u00e0. Nella visione cristiana questa progressiva conoscenza non solo del comandamento ma anche di chi l&#8217;ha dato e del perch\u00e9 l&#8217;ha dato \u00e8 necessaria per una vita autenticamente cristiana. Per fare ci\u00f2 sia la capacit\u00e0 conoscitiva dell&#8217;uomo sia la sua volont\u00e0 devono sempre essere sostenute e rese operanti dallo Spirito di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le discussioni che si sono agitate nella Chiesa antica e moderna circa la natura dell&#8217;uomo e l&#8217;opera della grazia e le dispute circa l&#8217;esicasmo nella Chiesa orientale hanno mostrato che \u00e8 per l&#8217;opera dello Spirito di Dio operante soprattutto nella liturgia e nella celebrazione dei sacramenti che l&#8217;uomo da Dio stesso pu\u00f2 essere progressivamente reso capace di conoscere Dio e corrispondere alla sua opera di santificazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1.4<em>. \u00a0\u00a0 Islam: rivelazione di Dio nel Corano<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Cattolicesimo: rivelazione nel Verbo incarnato<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La visione islamica di rivelazione \u00e8 totalmente differente da quella cristiana. Se la rivelazione per eccellenza per i musulmani \u00e8 avvenuta per opera di Maometto e si \u00e8 concretizzata nel libro sacro, il <em>Qur&#8217;an<\/em>, per i cristiani la rivelazione si \u00e8 andata dispiegando fin dai primordi della storia avendo in Cristo il suo culmine: tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui (Col 1,16).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perci\u00f2 non si possono accettare quei comuni modi di associare musulmani, ebrei e cristiani come \u00abreligioni monoteiste\u00bb o \u00abreligioni dei libro\u00bb in quanto, oltre al fatto che si servono di un termine ambiguo e tutto da chiarire come quello di \u00abreligione\u00bb, tradiscono gi\u00e0 una mentalit\u00e0 coranica e islamica. Noi cristiani invece crediamo che prima che in un libro, recentemente Dio ci ha parlato per mezzo del Figlio (Eb 1,2).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 a caso che le comunit\u00e0 cristiane orientali abbiano venerato le icone della Vergine con il suo Figlio perch\u00e9 in esse veniva rappresentato quello che Ignazio di Antiochia chiamava \u00abil mio archivio\u00bb: Il mio archivio \u00e8 Ges\u00f9 Cristo, i miei archivi inamovibili la sua croce, la sua morte e risurrezione e la fede che viene da lui (Lettera ai Filadelfesi 8,2). Se perci\u00f2 i musulmani credono che il Corano sia venuto per mezzo di Maometto che viene dichiarato \u00abprofeta\u00bb, i cristiani riconoscono in Maria lo stilo, lo strumento materiale libero e consapevole di cui Dio si \u00e8 servito perch\u00e9 il Verbo di Dio della forma di Dio prendesse la forma del servo (Fil 2,6.7) e si facesse uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Parola di Dio, il Verbo di Dio, innanzitutto \u00e8 Ges\u00f9 Cristo. Perci\u00f2 la Chiesa, che \u00e8 il suo corpo, continua il suo cammino nella storia consapevole di essere il prolungamento storico di quella manifestazione. Il confronto con la fede islamica che vede la rivelazione avvenuta in un libro non deve portare i cristiani a ridurre la rivelazione di Dio alle sacre Scritture. Inoltre Cristo, Parola di Dio e Verbo di Dio, \u00e8 sempre presente nella sua Chiesa in modo speciale nelle azioni liturgiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 presente nel sacrificio della messa sia nella persona del ministro&#8230; sia soprattutto sotto le specie eucaristiche. \u00c8 presente con la sua virt\u00f9 nei sacramenti, di modo che, quando uno battezza \u00e8 Cristo stesso che battezza. \u00c8 presente nella sua parola, giacch\u00e9 \u00e8 lui che parla quando nella Chiesa si legge la sacra Scrittura. \u00c8 presente infine quando la Chiesa prega e loda, lui che ha promesso: \u00abDove due o tre sono riuniti nel mio nome, l\u00e0 sono io, in mezzo a loro\u00bb (SC 7).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo proposito si deve ricordare che la verit\u00e0 rivelata nella fede cattolica \u00e8 storica, cio\u00e8 si \u00e8 maturata nella storia con la rivelazione di pi\u00f9 libri &#8211; nel giro di un migliaio di anni e tramite pi\u00f9 autori &#8211; che di volta in volta sono stati raccolti e che la Chiesa, dopo l&#8217;apparire del Verbo di Dio, non ha eliminato ma ha conservato e ha letto come preparazione alla rivelazione di Ges\u00f9 nella consapevolezza di ci\u00f2 che Ges\u00f9 stesso dice: sono proprio esse che rendono testimonianza a me (Gv 5,39).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche la dottrina dell&#8217;ispirazione \u00e8 diversamente interpretata. Mentre nella tradizione islamica la partecipazione dell&#8217;uomo e della sua razionalit\u00e0 pu\u00f2 solo offuscare e ottenebrare la parola rivelata di Dio, nella tradizione cristiana si \u00e8 mostrato che Dio si serve della capacit\u00e0 veritativa dell&#8217;uomo posta da Dio stesso nell&#8217;uomo, per parlare agli uomini. Perci\u00f2 i musulmani non parlano di ispirazione ma di <em>tanz\u00ecl<\/em> &#8211; \u00abdiscesa\u00bb del libro -, e la dottrina tradizionale ha insistito nell&#8217;affermare l&#8217;incapacit\u00e0 di Maometto nel leggere e scrivere per sostenere la tesi dell&#8217;assoluta estraneit\u00e0 di una qualche facolt\u00e0 di Maometto nella composizione del testo coranico. Invece, seppure con difficolt\u00e0, progressi e regressi, anche nel Vaticano Il si \u00e8 ribadito ci\u00f2 che gi\u00e0 Pio XII, nella\u00a0<em>Divino afflante Spiritu<\/em>, aveva affermato, che cio\u00e8 Dio scelse degli uomini, di cui vi serv\u00ec nel possesso delle loro facolt\u00e0 e capacit\u00e0 (DV 11).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se dunque nella rivelazione islamica si \u00e8 cercato di arrivare a unificare i testi coranici e a chiarire come doveva essere letta ogni singola parola, nella rivelazione cristiana \u00e8 nata la preoccupazione di fissare il testo ispirato due secoli dopo l&#8217;incarnazione &#8211; e ancora non si \u00e8 smesso &#8211; e si \u00e8 arrivati alla definizione del canone delle scritture ispirate solo con il concilio di Trento sotto la spinta della Riforma. La preoccupazione preminente della Chiesa pertanto fu non solo di chiarire quale fosse il testo ispirato (cf. le esapla di Origene), ma quali libri fossero da leggere nella comunit\u00e0, cio\u00e8 quali libri riflettevano la vivente tradizione apostolica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 per questa visione globale della rivelazione e della antropologia che non \u00e8 pensabile nella tradizione islamica la formulazione di un \u00abdogma\u00bb, cio\u00e8 di una verit\u00e0 espressa in parole umane in forma diversa dalla verit\u00e0 data da Dio agli uomini nel Corano. \u00c8 per questa visione cristiana della rivelazione che nella Chiesa subapostolica si cominciarono a fissare le verit\u00e0 fondamentali della fede nelle quali condensare la vivente tradizione apostolica in un simbolo \u00abcompendio\u00bb, in una <em>regula fidei<\/em> che fosse il criterio di interpretazione delle scritture.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1.5. \u00a0\u00a0 <em>Islam: la comunit\u00e0 difende il singolo<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Cattolicesimo: la dignit\u00e0 della persona umana<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altra prospettiva che vede una netta opposizione tra Islam e Cristianesimo riguarda il diritto e la persona umana. Il diritto va inteso come diritto della comunit\u00e0 (<em>ummah<\/em>), non della persona. L&#8217;Islam non conosce la parola \u00abpersona\u00bb, il suo sinonimo \u00e8 \u00abfard\u00bb (individuo). Il fard \u00e8 parte integrante e dipendente della grande societ\u00e0 islamica (<em>ummah<\/em>). Dentro l&#8217;<em>ummah<\/em> egli ha diritti e doveri. Se abbandona la religione per ateismo o conversione a un&#8217;altra religione, perde tutti i suoi diritti, anzi, \u00e8 passibile di morte per tradimento [6].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perci\u00f2 la fonte dei diritti nei paesi a maggioranza islamica \u00e8 la comunit\u00e0 islamica e, in ultima analisi, essa \u00e8 garante dei diritti e dei doveri che il Corano e la legge islamica, la <em>\u0161ari&#8217;ah<\/em>, riconoscono, concedono e negano. Nei paesi che adottato la legge islamica i cristiani sono spesso considerati, alla stregua degli altri non musulmani, dei cittadini di seconda categoria impossibilitati o limitati a una partecipazione attiva nella societ\u00e0 e nelle istituzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec anche le discriminazioni delle donne rispetto agli uomini nel diritto processuale, nel diritto ereditario e in quello matrimoniale hanno il loro fondamento nel Corano stesso e sono pi\u00f9 o meno codificate dalle legislazioni di ispirazione islamica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si deve dimenticare invece come nell&#8217;esperienza del cristianesimo occidentale si sia fatto strada il diritto legato all&#8217;essere umano, alla persona umana. L&#8217;approfondimento che \u00e8 stato fatto a livello delle dispute cristologiche del termine \u00abpersona\u00bb e l&#8217;applicazione nella formulazione della fede un solo Dio in tre persone ci richiama quanto il termine persona si sia arricchito di spessore nella cristianit\u00e0, e come la dichiarazione universale dei diritti dell&#8217;uomo sia frutto di una cultura cresciuta su radici cristiane ed evangeliche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur con titubanze legate per lungo tempo al modernismo, anche la Chiesa cattolica \u00e8 arrivata a riconoscere la validit\u00e0 della Dichiarazione universale dei diritti dell&#8217;uomo. Questo \u00e8 il motivo fondamentale per cui la Dichiarazione universale dei diritti dell&#8217;uomo non \u00e8 riconosciuta in molti paesi che intendono applicare la legge islamica. Per questo motivo la Dichiarazione universale dei diritti dell&#8217;uomo nell&#8217;Islam emanata dal Consiglio islamico d&#8217;Europa presso l&#8217;UNESCO nel 1981 rimane una dichiarazione che riguarda l&#8217;uomo nell\u2019Islam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Similmente anche la Dichiarazione dei diritti dell&#8217;uomo nell&#8217;Islam promulgata al Cairo nel 1990 nella XIX Conferenza islamica dei ministri degli esteri, prevede, ad. es. all&#8217;art. 2, che: \u00e8 vietato sottrarre la vita salvo che la <em>\u0161ari&#8217;ah<\/em> lo consenta, e pertanto subordina, in questo come in altri casi, i diritti dell&#8217;uomo alla <em>\u0161ari&#8217;ah<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci si deve nascondere inoltre che nei paesi a maggioranza islamica non \u00e8 consentito abbandonare la propria fede islamica per aderire a un&#8217;altra, con il rischio anche della sentenza di morte, talvolta commutata in carcere. Il Corano, in materia di libert\u00e0 religiosa e di apostasia, \u00e8 diversamente interpretato e permane tutto il peso della tradizione nell&#8217;interpretazione del testo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principio che deve valere per il cattolicesimo &#8211; principio recepito nei codici giuridici contemporanei &#8211; \u00e8 la libert\u00e0 di coscienza della singola persona. Ci\u00f2 che viene sottolineato nei paesi islamici \u00e8 la dimensione collettiva della comunit\u00e0 islamica che non pu\u00f2 essere \u00abintaccata\u00bb dall&#8217;apostasia dei suoi membri senza che la scelta personale vada a detrimento della comunit\u00e0 [7].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1.6. \u00a0\u00a0 <em>Islam: l&#8217;Islam \u00e8 religione e Stato<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Cattolicesimo: la Chiesa non si identifica con lo Stato: la laicit\u00e0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217; inizio del XX secolo, sullo sfaldamento dell&#8217;impero ottomano si andarono costituendo i vari stati nazionali, adottando ora forme di governo monarchiche, ora socialiste e, in ogni modo, ispirate alla forma parlamentare europea che sembrava la pi\u00f9 vicina all&#8217;esperienza di Maometto e dei suoi compagni a Medina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio nel momento in cui sorgevano gli stati nazionali, ci\u00f2 che \u00e8 stato recuperato, in particolare dalle correnti radicali, \u00e8 stato il principio della non scindibilit\u00e0 di religione e Stato. Una delle poche eccezioni fu la Turchia dove, dopo una prima fase in cui si proponeva di liberare le \u00abterre islamiche\u00bb e i \u00abpopoli islamici\u00bb e di respingere e scacciare l&#8217;invasore infedele [8], furono aboliti il sultanato e molte prescrizioni islamiche, adottando la domenica come giorno di festa, il calendario occidentale, vietando l&#8217;uso del velo, adottando l&#8217;alfabeto occidentale ecc. e ci\u00f2 fu sentito come una de-islamizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma a partire dalla prima met\u00e0 del XX secolo gli ideologi del fondamentalismo hanno ribadito la non scindibilit\u00e0 di religione e Stato e hanno ribadito che l&#8217;Islam \u00e8 <em>d\u00edn wa-dawla<\/em> cio\u00e8 religione e Stato. La grave crisi che stanno correndo gli stati che hanno tentato strade di compromesso con le forme di governo occidentali \u00e8 la fessura nella quale le idee fondamentaliste cercano di incunearsi, soprattutto nei ceti pi\u00f9 poveri, per propagandare il ritorno all&#8217;Islam e l&#8217;abbandono di ogni compromesso con le forme di governo occidentale quale panacea di ogni malcontento e difficolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In maniera opposta il Vaticano Il afferma che la missione propria che Cristo ha affidato alla sua Chiesa non \u00e8 di ordine politico, economico e sociale: il fine, infatti che le ha prefisso \u00e8 di ordine religioso (GS 42). \u00c8 la convinzione che era propria dell&#8217;<em>A Diogneto<\/em>, quando si dice che i cristiani partecipano a tutto come cittadini e da tutto sono distaccati come stranieri (<em>A Diogneto<\/em> 5,5).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo la parabola della storia ha presentato varie e numerose eccezioni, ma penso che la prospettiva sia quella che la Chiesa cattolica oggi persegue. Il concetto della laicit\u00e0 \u00f2 della autonomia delle realt\u00e0 terrene \u00e8 stato riconosciuto dal concilio (GS 36) ed \u00e8 stato pure chiarito come questa autonomia debba mantenere un riferimento a Dio: La ricerca metodica di ogni disciplina, se procede in maniera veramente scientifica e secondo le norme morali non sar\u00e0 mai in reale contrasto con la fede, perch\u00e9 le realt\u00e0 profane e le realt\u00e0 della fede hanno origine dal medesimo Dio (GS 36 citando CONC. VAT. 1, <em>Dei Filius<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da questo punto di vista perci\u00f2 si pu\u00f2 constatare come l&#8217;ingresso di numerosi musulmani in Europa abbia costretto o possa costringere a rivedere un concetto di laicit\u00e0 nel senso laicistico del termine, dove ogni riferimento a Dio o a una norma morale fondata su una visione cristiana dell&#8217;uomo viene sentito come aggressione alla legittima autonomia delle istituzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci si deve nascondere tuttavia che, nei paesi islamici, nell&#8217;XI secolo della nostra era la separazione del potere religioso e politico non solo esisteva concretamente ma era elaborata e giustificata dottrinalmente [9]. La domanda che si pone tuttavia \u00e8 la seguente: il \u00abfondamentalismo\u00bb o il \u00abradicalismo\u00bb islamico al quale abbiamo assistito nel corso del XX secolo \u00e8 espressione di una deviazione dal vero Islam oppure \u00e8 l&#8217;espressione di una corrente che intende essere \u00abmusulmana\u00bb nel senso pi\u00f9 genuino del termine?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_____________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[<\/strong><strong>1]<\/strong> Per un confronto del rapporto uomo-Dio nella rivelazione islamica e in quella cristiana rimando a M. BORRMANS, <em>Islam e cristianesimo<\/em>. Le vie del dialogo, Paoline, Roma 1993, 85-101.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[2]<\/strong> &#8221; Cf. Cor. sura 11 2,3 e i commentari alla sura<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[3]<\/strong> Cf. BORRRIANS, <em>Islam e Cristianesimo<\/em>, 85- 101.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[4]<\/strong> AL-GHAZALI, <em>La salvezza dalla perdizione<\/em>, a cura di L. VECCIA VAGLIERI e R. RUBINACCI, UTET. Torino 1970, V, 12 I<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[5]<\/strong> GREGORIO Di NISSA, Folii. 6, PG 44,1265-1266; in particolare D.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[6]<\/strong> FARHAT, <em>Diritti umani<\/em>, 20-2 I.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[7]<\/strong> Rimando per l&#8217;argomento a SAMIR KHALIL SAMIR, \u00abLe d\u00e9b\u00e1t autour du d\u00e9lit d&#8217;apostasie dans l&#8217;Islam contemporain\u00bb, in <em>Faith, Power, and Violence, Muslims and Christians in a Plurality Society, past and present<\/em>. a cura di J.J. DONOHUE &#8211; CH.W. TROLL. Orientalia christiana analecta 258, Roma 1998, 115140.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[8]<\/strong> LEWIS,<em> L&#8217;Europa e l&#8217;Islam<\/em>, 70.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[9]<\/strong> CARRT,<em> L&#8217;Islam laico<\/em>, Il Mulino, Bologna 1997, 22.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>__________________________<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2006\/11\/Islam.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-29772\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2006\/11\/Islam.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"189\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LA SITUAZIONE ATTUALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ci\u00f2 che riguarda la situazione attuale, penso sia opportuno considerare la Chiesa cattolica e i musulmani immigrati. Infatti io sono cattolico e intendo rivolgermi a dei cattolici. Inoltre sto affrontando il problema dell\u2019Islam perch\u00e9 le comunit\u00e0 cristiane cattoliche sono state interessate da ormai dieci anni, pi\u00f9 che dai musulmani italiani, che erano presenti in Italia anche precedentemente, dal crescente fenomeno migratorio che ha fatto spostare il luogo dell\u2019incontro dai paesi di missione, quali Africa e Asia, alle citt\u00e0 e alle parrocchie di casa nostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mutamento dell\u2019immigrazione da paesi islamici in Europa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Europa si \u00e8 passati dalla presenza dei musulmani alla presenza dell\u2019Islam. Il problema si \u00e8 posto soprattutto in Francia a partire dal 1976, con lo stabilirsi in territorio francese \u2013 in qualit\u00e0 di cittadini francesi \u2013 di numerosi musulmani, figli di musulmani immigrati. In Italia, l\u2019immigrazione da paesi stranieri e la conseguente presenza di immigrati di fede islamica nelle nostre diocesi e nelle nostre parrocchie da pi\u00f9 di 15 anni, \u00e8 una realt\u00e0 in costante crescita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa presenza non si prospetta come transitoria visto che i ricongiungimenti familiari stanno avvenendo sul nostro territorio. Anche se non si pu\u00f2 attribuire questo processo a una strategia congiunta messa in atto da governi o paesi o organizzazioni di ispirazione islamica chiaramente identificabili, tuttavia\u00a0<em>molti si chiedono se l\u2019Islam, soprattutto attraverso l\u2019immigrazione e una natalit\u00e0 superiore alla media, non stia invadendo a poco a poco l\u2019Europa per trasformarla in \u00abterra d\u2019Islam\u00bb <\/em>[18].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non dobbiamo dimenticare che questa presenza in Italia, come nel resto dell\u2019Europa, in parte \u00e8 stata necessitata dal mondo del lavoro: infatti questo ha \u00abattirato\u00bb l\u2019immigrazione straniera per impieghi del mondo del lavoro non pi\u00f9 ricoperti dalle giovani generazioni. Da altri punti di vista, per\u00f2, questa immigrazione straniera in parte \u00e8 stata ed \u00e8 sfruttata dallo stesso mondo del lavoro che vede un\u2019opportunit\u00e0 pi\u00f9 vantaggiosa rispetto alla manodopera autoctona. Talvolta la presenza di musulmani \u00e8 stata conseguenza di un\u2019immigrazione clandestina a seguito di conflitti armati nei paesi di provenienza, oppure di un\u2019emigrazione alla ricerca di nuove possibilit\u00e0 di lavoro e di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Immigrazione e comunit\u00e0 ecclesiali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 da parecchi anni le comunit\u00e0 ecclesiali italiane sono state interpellate per aiutare questi immigrati ad affrontare problemi riguardanti l\u2019italianizzazione, gli alloggi, il reperimento del necessario per vivere, e altre svariate richieste. Si \u00e8 giunti persino alla richiesta di luoghi per la preghiera musulmana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fronte all\u2019ottemperamento di pratiche, assistenziali che con altre comunit\u00e0 di immigrati portano a una progressiva integrazione sociale, con le comunit\u00e0 di musulmani ci stiamo trovando di fronte a gruppi sociali che non hanno nessuna intenzione di \u00abintegrarsi\u00bb nel sistema sociale italiano in quanto non ne condividono la \u00abcultura\u00bb intesa in senso proprio, essendo portatori di un\u2019altra cultura-religione: l\u2019Islam. Anche dal punto di vista dei matrimoni misti si deve registrare una grande percentuale di fallimento di queste unioni e dei conseguenti problemi legati al ricongiungimento dei figli con le madri per la maggior parte italiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 emersa sempre pi\u00f9 la \u00abdebolezza\u00bb delle comunit\u00e0 ecclesiali, formate in gran parte da battezzati che non condividono pi\u00f9 il triplice vincolo di comunione: la comunione sacramentale \u00e8 disertata a favore di altre \u00abesperienze religiose\u00bb o \u00abpseudo-religiose\u00bb e, quand\u2019anche \u00e8 praticata, talvolta non \u00e8 rettamente compresa; la comunione nel vincolo dell\u2019unica fede \u00e8 andata ad appannaggio dell\u2019opinione personale o delle ideologie correnti: di fronte a un livello di istruzione che si \u00e8 innalzato si deve rilevare che l\u2019istruzione in Italia \u00e8 stata gestita in gran parte da forze anticlericali che hanno potuto pianificare la loro istruzione anti-cattolica; la comunione con i vescovi e con il successore di Pietro \u00e8 messa in discussione a causa del soggettivismo e del relativismo etico. Da questo punto di vista non si pu\u00f2 non assentire con il giudizio di mons. F. Twal quando dichiara che l\u2019Europa <em>\u00e8 sedicente cristiana, ma in realt\u00e0 secolarizzata <\/em>[19]<em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">___________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Note<\/strong> al capitolo 3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[18]<\/strong> TWAL, <em>Il fenomeno Islam<\/em>, 5.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>[19]<\/strong> TWAL, <em>Il fenomeno Islam<\/em>, 5.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>__________________________<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/chiesa-moschea.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-18918\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/chiesa-moschea.jpg\" alt=\"\" width=\"139\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>PROSPE<\/strong><strong>T<\/strong><strong>TIVE FUTURE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La catechesi <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La catechesi e la predicazione ordinaria devono tenere presente la situazione nella quale si trovano gli ascoltatori e perci\u00f2 ritengo opportuno che si debbano mettere in luce i tratti caratteristici di un\u2019identit\u00e0 cattolica, anche in contrapposizione esplicita alla fede islamica, qualora se ne ravvisasse la necessit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"302\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Nella fede cattolica<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Nell\u2019Islam<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">C\u2019\u00e8 una progressivit\u00e0 della storia della salvezza, dell\u2019economia salvifica<\/td>\n<td width=\"312\">Ciclicit\u00e0 di rivelazioni a migliaia di profeti e di \u201clibri\u201d rivelati precedentemente al Corano contenenti tutti il medesimo messaggio sull\u2019unicit\u00e0 di Dio<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">Il valore delle alleanze nelle quali Dio ha fatto delle promesse e si \u00e8 vincolato all\u2019umanit\u00e0 con un popolo in particolare<\/td>\n<td width=\"312\">Nella concezione islamica di Dio \u00e8 impensabile il concetto di alleanza con la quale Dio si \u201clega\u201d all\u2019uomo: egli rimane sempre totalmente libero<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">Il culmine dell\u2019economia della salvezza \u00e8 stato raggiunto nell\u2019incarnazione di Ges\u00f9 Cristo, Figlio di Dio<\/td>\n<td width=\"312\">Nella concezione coranica Ges\u00f9 \u00e8 solo figlio di Maria, non \u00e8 Figlio di Dio, n\u00e9 Dio, ma solo un profeta<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">tramite la Vergine Maria, Madre di Dio<\/td>\n<td width=\"312\">Nel Corano si parla di concepimento e di parto verginale ma Maria \u00e8 solo Madre di \u2019Isa (Ges\u00f9) ed \u00e8 solo una brava musulmana<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">Ges\u00f9 ha veramente sofferto la sua passione, \u00e8 veramente morto<\/td>\n<td width=\"312\">I musulmani non credono che Ges\u00f9 sia morto in croce<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">ed \u00e8 veramente risorto<\/td>\n<td width=\"312\">Spiegano i passi del Corano dove Ges\u00f9 stesso parla della propria morte e della propria risurrezione in termini escatologici (morir\u00e0 e risorger\u00e0 alla fine dei tempi)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">La Chiesa \u00e8 il \u201cCorpo di Cristo\u201d raccolta nel triplice vincolo di comunione: comunione di fede, sacramentale, gerarchica<\/td>\n<td width=\"312\">La <em>umma<\/em> \u00e8 una comunit\u00e0 di credenti accomunati dalla professione di fede nell\u2019unico Dio e che riconoscono Maometto come \u201csigillo\u201d dei profeti.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">Tramite i santi misteri<\/td>\n<td width=\"312\">Non c\u2019\u00e8 alcuna concezione sacramentale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">La Chiesa fa memoria del Signore Risorto mettendo in una comunione viva e reale i suoi figli con Dio uno e trino<\/td>\n<td width=\"312\">Nella preghiera si entra in un \u201cintimo colloquio\u201d con Dio<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">\u00c8 grazie alla Chiesa pellegrina in questo mondo che il cristiano sa di essere in comunione con la Chiesa celeste unita al sacerdote eterno che si offre al Padre:<\/td>\n<td width=\"312\">Ognuno ha un rapporto personale, immediato con Dio.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">in Lui e con Lui la beata Vergine Maria, gli angeli e i santi gi\u00e0 ora intercedono per noi<\/td>\n<td width=\"312\">Si esclude ogni tipo di intercessione, e quella di Maometto sar\u00e0 solo escatologica nel giorno del giudizio<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Comunit\u00e0 cristiane cattoliche e comunit\u00e0 islamiche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I rapporti tra cattolici e musulmani spesso non esistono a livello ufficiale e istituzionale nelle realt\u00e0 locali. Esistono i rapporti con le persone. \u00c8 proprio in un confronto vero e sincero tra persone credenti che c\u2019\u00e8 lo spazio perch\u00e9 maturi la fede dei nostri fedeli cattolici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conseguentemente alla pratica del digiuno e della preghiera praticati da questi gruppi di immigrati si auspica che i cristiani riscoprano le loro tradizioni cristiane: la domenica quale giorno del Signore e giorno di incontro nella comunit\u00e0; la quaresima come periodo dedicato al digiuno, alla penitenza e alla preghiera, in cui si vive un momento diverso dal resto dell\u2019anno; la penitenza e l\u2019astinenza dalla carne il venerd\u00ec nel ricordo settimanale della morte del Signore Ges\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recentemente c\u2019\u00e8 stato un aumento di interesse delle comunit\u00e0 cristiane per i musulmani e l\u2019Islam. Vengono richiesti sempre pi\u00f9 di frequente incontri a livello culturale perch\u00e9 qualcuno presenti l\u2019Islam. \u00c8 totalmente insufficiente la conferenza al circolo culturale o nella sala parrocchiale tenuta, quando va bene, da un esperto di Islam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste iniziative, oltre che essere estemporanee e dare l\u2019impressione agli uditori di avere acquisito una conoscenza sufficiente di chi siano i musulmani che si trovano accanto a casa, rimangono incomplete, se mirano solo a informare, mentre invece dovrebbero essere incontri nei quali e dai quali, a fronte dell\u2019identit\u00e0 islamica, si fa risaltare tutta la bellezza dell\u2019identit\u00e0 cristiana cattolica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pastori d\u2019anime devono sapere illuminare i propri fedeli perch\u00e9 di fronte a episodi di \u00abintegralismo\u00bb e di contrapposizione, non nasca nelle comunit\u00e0 cristiane, generalmente ad opera dei meno avveduti, un \u00abintegralismo\u00bb cristiano che non sa vedere con serenit\u00e0 i termini del problema e cede a facili generalizzazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Caritas parrocchiali e famiglie islamiche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi diceva un amico, dopo i primi mesi di esperienza qui in Italia:\u00a0<em>La vostra carit\u00e0 \u00e8 veramente evangelica perch\u00e9 voi aiutate chi \u00e8 nel bisogno e non guardate se uno \u00e8 cristiano o musulmano. Per\u00f2 non predicate il Vangelo.<\/em>\u00a0Questa frase fotografa bene l\u2019esperienza di tante comunit\u00e0 e Caritas, parrocchiali e non, che pensano che il Vangelo si trasmetta tramite la carit\u00e0 concreta, non rendendosi conto della distanza culturale degli interlocutori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impressione \u00e8 che si sia usata con i musulmani lo stesso atteggiamento usato con gli ex-cattolici divenuti atei perch\u00e9 non vedevano nella comunit\u00e0 cristiana la concretizzazione materiale di ci\u00f2 che veniva predicato. La differenza \u00e8 che molti musulmani che arrivano nel nostro territorio pensano di sapere cosa sia il cristianesimo perch\u00e9 sanno cosa c\u2019\u00e8 scritto nel Corano e perch\u00e9 sanno cosa viene insegnato nei catechismi musulmani, mentre in realt\u00e0 sono nella pi\u00f9, oscura ignoranza della nostra fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi scriveva un\u2019incaricata di una Caritas parrocchiale: <em>Personalmente non cerco proseliti, non voglio conversioni in cambio di un litro di latte, ma se qualcuno mi chiede, allora a quello devo dare tutta la gioia della buona notizia.<\/em> Ritengo dunque che una doverosa solidariet\u00e0 con le famiglie meno abbienti vada coniugata con una carit\u00e0 che non diventi assistenzialismo ma testimonianza viva di carit\u00e0 cristiana che sa farsi anche testimonianza e annuncio della propria fede. I parroci stimolino gli operatori delle Caritas perch\u00e9 di fronte ai musulmani siano non solo capaci di solidariet\u00e0, ma anche di una testimonianza verbale della propria fede, di una serena evangelizzazione e talvolta anche di nette prese di posizione di fronte a inopportune pretese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Problematiche giuridiche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Circa le pi\u00f9 diverse problematiche giuridiche legate alla presenza islamica in Italia \u2013 e dunque al rapporto delle comunit\u00e0 islamiche con le istituzioni \u2013 rimando al volume curato da Silvio Ferrari che raccoglie diversi contributi sulle pi\u00f9 diverse problematiche giuridiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I matrimoni misti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei paesi islamici la condizione della donna nel matrimonio \u00e8 del tutto particolare: non ha i medesimi diritti riguardo al ripudio\/divorzio (in certi casi solo l\u2019uomo pu\u00f2 iniziare il divorzio, la donna no), i figli e le figlie appartengono al padre \u2013 anche per quanto riguarda la religione \u2013, la loro tutela giuridica \u00e8 affidata al padre o a un parente maschio, non ha i medesimi diritti di un uomo nel diritto successorio, solo all\u2019uomo \u00e8 concesso di sposare una non musulmana mentre invece \u00e8 vietato alla donna musulmana di sposare un non musulmano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scriveva di recente G. La Torre: <em>I problemi di una coppia mista possono diventare molto pesanti, in alcuni casi, per la moglie europea quando la coppia si stabilisce in un paese musulmano di cui non conosce il contesto culturale e in cui si deve inserire o per amore o per forza.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Circa il problema dei matrimoni misti c\u2019\u00e8 stato un comunicato del Consiglio permanente della CEI del 24-27 gennaio 2000 e la pubblicazione da parte della Segreteria generale della CEI di un quaderno dedicato all\u2019argomento. Nel quaderno, al quale rimando per i dati statistici e per una maggiore informazione circa la concezione islamica del matrimonio, nelle prospettive pastorali che venivano delineate da don Augusto Casolo, si faceva presente che <em>\u00e8 urgente che la Chiesa italiana si orienti a una prassi omogenea relativamente alla concessione delle dispense, alla preparazione dei nubendi, alla celebrazione del matrimonio e all\u2019accompagnamento successivo della famiglia islamo-cristiana (\u2026) la disomogeneit\u00e0 attuale, inoltre, potrebbe ingenerare un senso di confusione e smarrimento dei fedeli. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vengono fatte presenti alcune prospettive: 1) l\u2019individuazione degli operatori: si dovrebbe individuare nella diocesi qualche coppia e qualche sacerdote o qualche consultorio o qualcuno nel consultorio cristiano che si specializzi nell\u2019accompagnamento di queste coppie; 2) la preparazione degli operatori: essi abbiano un\u2019informazione\u00a0<em>completa e aggiornata sulle leggi e gli statuti familiari dei Paesi di provenienza dell\u2019immigrazione islamica<\/em> per potere mettere la parte cattolica di fronte a tutti gli eventuali problemi riguardanti il proprio rapporto con il coniuge, il riconoscimento del proprio diritto matrimoniale, ereditario e sulla prole, vigente nel paese di provenienza, la diversa mentalit\u00e0 e concezione del matrimonio in una cultura differente, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperienza dice che la maggior parte dei fallimenti di questi matrimoni sono causati da un\u2019affrettata preparazione, nella quale la parte cattolica non \u00e8 stata informata di tutti i problemi che questo tipo di vincolo comporta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il confronto culturale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fronte alle incipienti iniziative culturali islamiche a livello accademico penso sia necessario che si formino, in ogni regione pastorale, alcune persone competenti che, studiando la tradizione islamica in maniera non superficiale, possano gi\u00e0 oggi, ma soprattutto domani, essere valide controparti in ambito accademico. Il rischio \u00e8 che la comunit\u00e0 cristiana si trovi completamente sguarnita dal punto di vista culturale e concettuale, per potere rispondere adeguatamente in un confronto con esponenti musulmani su questioni storiche, filosofiche, giuridiche e teologiche.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Cristo_Re-e1415878383437.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-13192\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Cristo_Re-e1415878383437.jpg\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>CONCLUSIONE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Desidero terminare citando il brano di Vangelo in cui Ges\u00f9 si trova di fronte la samaritana. Mi piace leggerlo quale dialogo intercorso tra il Signore Ges\u00f9 e una donna appartenente a un\u2019altra tradizione religiosa: <em>\u00ab\u201cViene l\u2019ora in cui n\u00e9 su questo monte n\u00e9 in Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate quello che non conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo perch\u00e9 la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l\u2019ora, ed \u00e8 adesso, nella quale i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verit\u00e0: infatti il Padre cerca tali adoratori Dio \u00e8 spirito e coloro che lo adorano devono adorarlo in spirito e verit\u00e0\u201d. Gli dice la donna: \u201cSo che viene il Messia detto Cristo: quando verr\u00e0 ci annunzier\u00e0 ogni cosa\u201d. Le dice Ges\u00f9: \u201cSono io che parlo con te\u201d\u00bb<\/em> (Gv 4,21-26).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Bologna, 6 agosto 2000<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Trasfigurazione del Signore<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAVIDE RIGHI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Studio teologico accademico bolognese<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conferenza Episcopale dell&#8217;Emilia Romagna &#8211; 27 novembre 2000 Un argomento pastorale ineludibile La crescente presenza di musulmani nelle nostre terre ci induce ad annoverare tra i temi non trascurabili della nostra vita ecclesiale anche l\u2019attenzione consapevole alla realt\u00e0 islamica: un\u2019attenzione serena e il pi\u00f9 possibile oggettiva, che non pu\u00f2 ridursi alla sollecitudine operativa di assistenza &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":41594,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,38,16,35],"tags":[2706,1109],"class_list":["post-41593","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa","category-immigrazione","category-islam","category-islam-in-italia","tag-dialogo-interreligioso","tag-islam-cose","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Cristianesimo e Islam - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Cristianesimo e Islam - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-11-28T23:00:54+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-11-29T07:30:57+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/cristianesimo_islam.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"240\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"160\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"46 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/cristianesimo-e-islam\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/cristianesimo-e-islam\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"Cristianesimo e Islam\",\"datePublished\":\"2018-11-28T23:00:54+00:00\",\"dateModified\":\"2018-11-29T07:30:57+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/cristianesimo-e-islam\\\/\"},\"wordCount\":9246,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/cristianesimo-e-islam\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/11\\\/cristianesimo_islam.jpg\",\"keywords\":[\"dialogo interreligioso\",\"islam cos'\u00e8\"],\"articleSection\":[\"Chiesa\",\"Immigrazione\",\"Islam\",\"Islam in Italia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/cristianesimo-e-islam\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/cristianesimo-e-islam\\\/\",\"name\":\"Cristianesimo e Islam - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/cristianesimo-e-islam\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/cristianesimo-e-islam\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/11\\\/cristianesimo_islam.jpg\",\"datePublished\":\"2018-11-28T23:00:54+00:00\",\"dateModified\":\"2018-11-29T07:30:57+00:00\",\"description\":\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/cristianesimo-e-islam\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/cristianesimo-e-islam\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/cristianesimo-e-islam\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/11\\\/cristianesimo_islam.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/11\\\/cristianesimo_islam.jpg\",\"width\":240,\"height\":160},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/cristianesimo-e-islam\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Cristianesimo e Islam\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Cristianesimo e Islam - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Cristianesimo e Islam - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2018-11-28T23:00:54+00:00","article_modified_time":"2018-11-29T07:30:57+00:00","og_image":[{"width":240,"height":160,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/cristianesimo_islam.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"46 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"Cristianesimo e Islam","datePublished":"2018-11-28T23:00:54+00:00","dateModified":"2018-11-29T07:30:57+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/"},"wordCount":9246,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/cristianesimo_islam.jpg","keywords":["dialogo interreligioso","islam cos'\u00e8"],"articleSection":["Chiesa","Immigrazione","Islam","Islam in Italia"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/","name":"Cristianesimo e Islam - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/cristianesimo_islam.jpg","datePublished":"2018-11-28T23:00:54+00:00","dateModified":"2018-11-29T07:30:57+00:00","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/cristianesimo_islam.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/cristianesimo_islam.jpg","width":240,"height":160},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/cristianesimo-e-islam\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Cristianesimo e Islam"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41593"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41695,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41593\/revisions\/41695"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}