{"id":339,"date":"2005-01-24T11:27:22","date_gmt":"2005-01-24T10:27:22","guid":{"rendered":""},"modified":"2025-07-07T11:12:51","modified_gmt":"2025-07-07T09:12:51","slug":"i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/","title":{"rendered":"I malintesi sul dialogo interreligioso"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/it.zenit.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>ZENIT il mondo visto da Roma<\/strong> <\/a>&#8211; Servizio quotidiano 18 e 19 gennaio 2005<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Intervista con Ilaria Morali, specialista in Teologia della Grazia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>ROMA, marted\u00ec, 18 gennaio 2005 (ZENIT.org).- Il concetto di dialogo con le altre religioni necessita di alcuni chiarimenti, afferma a ZENIT la teologa Ilaria Morali.&nbsp;Specialista in Teologia della Grazia, docente ordinaria di Teologia Dogmatica presso la Facolt\u00e0 di Teologia della Universit\u00e0 Pontificia Gregoriana, la Morali tiene corsi sulla salvezza, le religioni non cristiane e il dialogo inter-religioso.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/01\/Ilaria-Morali.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"194\" height=\"259\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/01\/Ilaria-Morali.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31462\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>In questa intervista concessa a ZENIT, la teologa spiega gli insegnamenti emersi dal Concilio Vaticano II sul dialogo con le altre religioni e fa delle distinzioni fra quelli che sono i documenti dottrinali e i testi pastorali.<\/p>\n\n\n\n<p>La Morali, una cattolica laica, attribuisce una particolare importanza alla dichiarazione Dominus Iesus , pubblicata dalla Congregazione per la Dottrina della Fede nel 2000 per affermare \u201cl\u2019unicit\u00e0 e l\u2019universalit\u00e0 salvifica di Ges\u00f9 Cristo e della Chiesa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>La prima volta che il termine \u201cdialogo\u201d entra in un documento del Magistero \u00e8 il 19 settembre del 1964, 40 anni fa. Da quel momento in poi possiamo dire che inizia una dottrina del dialogo?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Vorrei rispondere in due tempi: dapprima con alcune precisazioni di carattere storico, successivamente entrando nel merito stesso della sua domanda.&nbsp;Le precisazioni: L\u2019Enciclica Ecclesiam Suam di Paolo VI in realt\u00e0 \u00e8 stata promulgata il 6 agosto 1964 e distribuita ai Padri che partecipavano al Concilio Vaticano II il successivo 15 settembre. Si badi bene: noi oggi quando parliamo di dialogo intendiamo quasi esclusivamente il dialogo inter-religioso, ma in una visione pi\u00f9 completa ed equilibrata, qual \u00e8 quella propostaci da Paolo VI, esso costituisce solo un aspetto del dialogo Chiesa-mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>In rapporto al dialogo inter-religioso, l\u2019intervento di Paolo VI si colloca quindi in un momento cruciale tra l\u2019istituzione del Segretariato per i non cristiani avvenuta nel maggio 1964 (ora noto come Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso), e la promulgazione della Costituzione Dogmatica sulla Chiesa, Lumen Gentium (21 novembre 1964). Un anno prima dell\u2019uscita della Dichiarazione Nostra Aetate (28 ottobre 1965) e del Decreto Ad Gentes (7 dicembre 1965). La Lumen Gentium \u00e8 dunque il primo documento magisteriale a presentare un intero numero dedicato ai non cristiani (n.16).<\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo perci\u00f2 dire \u2013 e con ci\u00f2 entro nel cuore della sua domanda \u2013 che una dottrina del dialogo prende corpo nei suoi principi essenziali con l\u2019 Ecclesiam Suam promulgata quando il testo di LG 16 era ormai nella fase finale della sua redazione. Esiste perci\u00f2 un rapporto privilegiato tra l\u2019insegnamento sul dialogo, proposto da Paolo VI, e la dottrina di LG 16 sui non cristiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Per capire la nozione magisteriale di dialogo in Paolo VI ricorderei in breve almeno tre punti importanti:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Paolo VI ritiene che alla riflessione sul dialogo si debba premettere quella sulla coscienza della Chiesa. Il fedele deve cio\u00e8 essere consapevole dell\u2019elevazione ricevuta nel battesimo. Dimenticare tale dignit\u00e0 acquisita per grazia significa perdere di vista la propria identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Il paradigma di ogni dialogo che la Chiesa intrattiene col mondo, quindi anche quello inter-religioso, \u00e8 il \u00abcolloquium salutis\u00bb instaurato da Dio in Cristo con l\u2019umanit\u00e0. La Chiesa deve ispirarsi a questo modello nell\u2019accostarsi al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Questo interesse si traduce in una preoccupazione apostolica, in un\u2019azione missionaria: dialogo \u00e8 appunto il nome che Paolo VI attribuisce all\u2019interiore impulso di carit\u00e0, che tende a farsi esteriore dono di carit\u00e0. Questa che \u00e8 storicamente la prima definizione di dialogo da parte del Magistero \u00e8 tra l\u2019altro collocata dal Pontefice dopo la citazione di Mt 28, 19 sul mandato missionario.<\/p>\n\n\n\n<p>In definitiva, penso veramente che quarant\u2019anni fa sia iniziata ad esistere una \u2018dottrina\u2019 del dialogo. Dottrina nel senso di un \u2018insegnamento normativo\u2019 del Magistero che fissa precisi paletti alla definizione e pratica del dialogo, dimenticati i quali si rischia di entrare in una visione del dialogo estranea agli intendimenti con i quali si \u00e8 deciso di inserirla nel vocabolario ecclesiale.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>In questo senso, cosa va ricordato del Concilio Vaticano II?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Molti i punti che potrei toccare per rispondere a questa sua domanda. Per brevit\u00e0 mi limito a menzionarne tre:<\/p>\n\n\n\n<p>1. La riflessione conciliare di LG 16 gravita attorno all\u2019affermazione che i non cristiani possono conseguire la salvezza eterna e che tale salvezza si attua mediante la grazia che opera nelle persone. In questo numero vi \u00e8 un\u2019attenta descrizione dell\u2019azione di Dio nell\u2019intimo della coscienza degli uomini che non conoscono il Vangelo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non posso addentrarmi nei particolari di questo testo, ma tengo a ricordare che non vi \u00e8 alcun cenno alle religioni come mediazioni di Grazia o vie di salvezza. Aggiungo che LG 16, con questa sua lettura rester\u00e0 (lo dimostrano molto bene gli Atti ufficiali del Concilio) il costante riferimento nella stesura degli altri documenti che in seguito toccheranno ancora il tema dei non cristiani: la Dichiarazione Nostra Aetate e il Decreto Ad Gentes.<\/p>\n\n\n\n<p>2. Si aggiunge un\u2019ultima osservazione, relativa al valore di Nostra Aetate. Non reputo casuale che in una sua relazione ufficiale su NA, (ancora rinvenibile negli Atti del Concilio) il Cardinal Bea spiegasse a chi pensava gi\u00e0 di attribuire a NA il valore di un documento dottrinale, che la Dichiarazione mirava solo a dare delle indicazioni di ordine pratico alla specifica relazione tra Chiesa e membri di altre religioni (\u00abnormae praticae et pastorales ad agendum cum non-Christianis\u00bb).<\/p>\n\n\n\n<p>Negli intendimenti del Concilio, NA \u00e8 concepita come un\u2019appendice pratica alle linee dettate da LG 16 e pi\u00f9 in generale dall\u2019Ecclesiologia conciliare sancita in quel documento. Chi oggi ancora tende tanto in ambito ecclesiale che teologico a dimenticare LG 16 ed ad attribuire alla Dichiarazione Nostra Aetate un valore dottrinale commette a mio avviso una grande ingenuit\u00e0 ed anche un errore storico.<\/p>\n\n\n\n<p>3. Circa poi un giudizio sul ruolo delle religioni, il Concilio parla di \u2018preparazioni evangeliche\u2019 in rapporto ad un \u2018qualcosa di buono e di vero\u2019 che si pu\u00f2 trovare nelle persone, e non di rado nelle iniziative religiose. In nessuna sua pagina si parla esplicitamente di religioni come vie di salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista storico-teologico, il termine patristico di \u2018preparazioni evangeliche\u2019 utilizzato dal Concilio in LG e AG \u00e8 mutuato da quel filone della teologia del Novecento che definiva le religioni appunto come preparazioni al Vangelo, contrapponendosi alla tesi delle religioni come vie di salvezza. In un mio studio di prossima pubblicazione, ho mostrato come, alla luce degli Atti conciliari, sia evidente che Concilio non ha in alcun modo voluto assecondare quest\u2019ultima tesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno potrebbe obiettarmi che questa lettura del Vaticano II \u00e8 contraddetta gi\u00e0 dal fatto stesso dell\u2019Istituzione del Segretariato per i non cristiani. Con esso la Chiesa riconoscerebbe alle religioni un ruolo salvifico e paritario. Replico ricordando un dettaglio storico molto importante: il 29 settembre 1964, quindi dopo pochi giorni dalla distribuzione dell\u2019Enciclica ai Padri conciliari, costoro ricevettero una Nota ufficiale ove si spiegava \u2013 cito \u2013 \u00abci\u00f2 che non \u00e8 e non deve essere\u00bb il Segretariato dei non cristiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa nota sostanzialmente affermava:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; che il Segretariato \u00abnon \u00e8 un organo del Concilio\u00bb, poich\u00e9 \u00abopera in un ambiente di non-cristiani\u00bb, i quali \u00abnon hanno motivi validi a giustificare la loro presenza al Concilio&#8230;\u00bb ;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; il Segretariato non tende \u00aba trattare problemi dottrinali, n\u00e9 tanto meno ad occuparsi del ministero della predicazione e della grazia, compito dei Missionari, bens\u00ec a stabilire contatti con i non-Cristiani, su questioni di carattere generale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine si ammoniva anche sui \u00abpericoli che minacciano, se non si sta bene attenti, l\u2019attivit\u00e0 di coloro che lavorano nel senso del Segretariato per i non-Cristiani\u00bb: disfattismo e indifferentismo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPer indifferentismo non intendiamo la freddezza o l\u2019incredulit\u00e0 di certuni nei riguardi della fede cristiana, ma piuttosto l\u2019attitudine di coloro per cui tutte le religioni sono uguali; in ognuna di esse vedono altrettante strade che conducono in cima alla montagna. Perci\u00f2, dicono essi, purch\u00e9 l\u2019ospite arrivi all\u2019appuntamento, non ci si deve inquietare della strada che percorre. Per quanto riguarda il sincretismo, basta conoscere un po\u2019 le religioni dell\u2019estremo Oriente per rendersi conto della forza di tale tendenza; vi \u00e8 come naturale. Tutte le credenze conosciute si uniscono e si fondono in una sola, purch\u00e9 presentino alcuni aspetti secondari comuni. Il fenomeno \u00e8 talmente forte e generale che \u00e8 passato come principio nella scienza delle religioni comparate. Crediamo opportuno aprire bene gli occhi su questi pericoli, giacch\u00e9 averli intravisti chiaramente vuol dire averli vinti gi\u00e0 a met\u00e0\u00bb. (cfr. AS III\/I, 30-35 versio italica)<\/p>\n\n\n\n<p>Mi si perdoni la lunghezza della citazione, ma essa contribuisce a fugare la tentazione di interpretazioni improprie. Questa Nota \u00e8 importante anche per un altro motivo: essa spiega indirettamente perch\u00e9 la dichiarazione NA non sia stata redatta dal Segretariato e ci ricorda altrettanto implicitamente che i documenti del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso non sono di natura dottrinale, ma prettamente pratica e pastorale.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla luce di quanto appena detto possiamo perci\u00f2 affermare che, nella visione del Concilio Vaticano II, il dialogo inter-religioso ha un ruolo eminentemente pastorale e pratico, ci\u00f2 vale anche per i documenti emessi dal Pontificio Consiglio. Il dialogo \u00e8 una mozione che viene dalla coscienza del cristiano e nasce dal desiderio di comunicare il dono inaspettatamente ricevuto in Cristo: il dono di esser stati costituiti figli di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Esso ha, negli intendimenti della Chiesa, anche una funzione squisitamente umana e mondana, quella di creare le premesse per una collaborazione internazionale volta al superamento dei conflitti e alla soluzione dei problemi. Ci\u00f2 che sta avvenendo in questo momento nel Sud Est asiatico \u00e8 per certi versi una forma di dialogo basata sul valore comune ad ogni popolo della salvaguardia della vita.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 il dialogo inter-religioso non pu\u00f2 essere assimilato a ci\u00f2 che avviene in ambito ecumenico?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>La ragione \u00e8 piuttosto semplice, anche sulla base dei precedenti chiarimenti: il dialogo ecumenico avviene in un contesto intra-cristiano, tra credenti di confessioni diverse ma uniti nella fede in Ges\u00f9 Cristo. Questo tipo di dialogo mira o dovrebbe mirare a giungere alla ricomposizione dell\u2019unit\u00e0 dei cristiani (non ancora esistente) nell\u2019unit\u00e0 cattolica (gi\u00e0 esistente nella Chiesa cattolica).<\/p>\n\n\n\n<p>Il dialogo inter-religioso \u00e8 una relazione che si instaura tra cristiani cattolici e membri di altre religioni. Non c\u2019\u00e8 un\u2019unit\u00e0 di certi elementi di fede come base di partenza per questo tipo di relazioni. La sovrapposizione tra dialogo inter-religioso e dialogo ecumenico \u00e8 per altro una tentazione molto diffusa, anche legata alla poca chiarezza di idee in seno alle nostre comunit\u00e0. Si dovrebbe invece far capire la distinzione tra le due prassi.<\/p>\n\n\n\n<p>In ogni caso, una condizione che costituisce un comune presupposto delle due forme di dialogo \u00e8 quella indicata da Paolo VI: la coscienza della propria identit\u00e0. Se come cattolici dimenticassimo la coscienza della nostra identit\u00e0 davanti ad un fratello protestante incorreremmo nello stesso errore di quel fedele che volendo dialogare con un musulmano \u00e8 disposto a relativizzare il proprio credo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un amico musulmano recentemente mi diceva: \u201cNoi vogliamo dialogare con cattolici tutti di un pezzo, non con cattolici a met\u00e0. Dal mio punto di vista di musulmano, un cattolico che rinunci a qualche aspetto fondamentale della propria fede per fare dialogo, sarebbe n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno come un cattivo musulmano che non osserva il Corano. Il dialogo si fa se si ha il coraggio della propria identit\u00e0. Come potremmo conoscere realmente la vostra fede se negate ad esempio l\u2019unicit\u00e0 di Cristo?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Mi sembra una considerazione molto sensata che sarebbe utile ribadire anche all\u2019interno di taluni movimenti cattolici che si ergono a fautori di dialogo inter-religioso.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Nono sarebbe, dunque, meglio parlare di \u201ccolloquio\u201d (nel senso di colloquium latino) invece che di dialogo?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Il testo latino dell\u2019enciclica parla di <em>colloquium<\/em>, termine reso nelle traduzioni del documento e nei discorsi in lingua italiana di Paolo VI sull\u2019Enciclica col termine dialogo. A posteriori, io penso che sarebbe stato pi\u00f9 opportuno e prudente che si fosse mantenuta la parola originaria, non solo perch\u00e9 il termine dialogo ha conosciuto nella storia una lunga gestazione di significati ed applicazioni molto diversi ed ambigui, ma anche perch\u00e9 oggi \u00e8 una parola dall\u2019uso inflazionato, usata sovente in politica, in filosofia, in sociologia ecc., molte volte per relativizzare la verit\u00e0 o negarla.<\/p>\n\n\n\n<p>Si dialoga \u2013 \u00e8 l\u2019opinione di molti &#8211; perch\u00e9 nessuno pu\u00f2 avere la pretesa di conoscere la verit\u00e0. Trasposto questo ragionamento in ambito cristiano, il rischio concreto e tangibile in molte pubblicazioni e discorsi, \u00e8 di relativizzare il valore unico della verit\u00e0 della salvezza in Ges\u00f9 Cristo. Non \u00e8 questo l\u2019insegnamento del Magistero.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Lei distingue, come gi\u00e0 espresso nella Dominus Iesus (2000), due piani di dialogo, il personale e il dottrinale. In che cosa consistono e perch\u00e9 sono stati mal accolti all\u2019indomani della pubblicazione di questa dichiarazione?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Vorrei innanzi tutto fare una premessa notando che, allo stato attuale, non esiste un dialogo Cristianesimo-religioni non cristiane. Non ne esiste la possibilit\u00e0 per il fatto stesso che n\u00e9 l\u2019Induismo, n\u00e9 il Buddismo, n\u00e9 l\u2019Islam costituiscono ciascuno un\u2019unit\u00e0 presieduta da un\u2019autorit\u00e0 di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono buddismi, islam, induismi molto diversi tra loro, sebbene accomunati da alcuni elementi distintivi. Si farebbe un torto a questa diversit\u00e0, talora radicale, considerando sotto un\u2019unica denominazione indistinta una determinata religione.&nbsp;Esiste invece la possibilit\u00e0 di confrontarsi con singoli membri appartenenti all\u2019una o all\u2019altra tradizione facenti capo ad una determinata religione. Io non credo perci\u00f2 che convegni inter-religiosi su larga scala siano la vera immagine del dialogo inter-religioso.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quindi, quand\u2019\u00e8 in sostanza che si instaura un dialogo inter-religioso?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Il dialogo si costruisce in un contatto personale, in un clima di intimit\u00e0 e di simpatia, non in un\u2019adunata oceanica. Questo \u00e8 ci\u00f2 che ho imparato incontrando cattolici che lavorano nell\u2019ambito del dialogo trovandomi io stessa in qualche circostanza a confrontarmi con credenti di altre religioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Detto questo, un confronto tra cristiani e membri di altre religioni pu\u00f2 avvenire su due piani:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; temi politici, sociali, politici, ad esempio quando ci si interroga sul ruolo che le religioni giocano in un processo di pace e di umanizzazione del mondo;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; temi relativi alle dottrine religiose. Ad esempio, il contenuto della salvezza secondo le rispettive dottrine religiose.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 in questo punto che la <em>Dominus Iesus<\/em> introduce l\u2019idea che se, sul piano delle persone, in quanto persone, i partner del dialogo detengono tutti la stessa dignit\u00e0, non si pu\u00f2 dire lo stesso sul piano delle dottrine. Tra messaggio cristiano e messaggio non cristiano esiste, se siamo cattolici, un necessario divario.<\/p>\n\n\n\n<p>Un esempio pu\u00f2 forse aiutare. Alcuni anni fa, trovandomi con alcuni amici in casa di un anziano bonzo giapponese, dopo che lungamente avevamo confrontato la salvezza proposta nel Buddismo della Terra Pura con quella di Cristo, egli ci disse: \u201cIo sono e rester\u00f2 buddista, ma devo ammettere che il contenuto della salvezza proposta da Cristo \u00e8 di livello qualitativamente superiore a quella proposta dalla mia Tradizione. La elevazione che viene proposta all\u2019uomo dalla Redenzione di Cristo \u00e8 ben al di sopra di quella che si delinea nel Buddismo. Cristo mi pone delle domande cui difficilmente sono in grado di rispondere in base alla mia tradizione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In questi giorni, ho sentito la testimonianza di un missionario in Indonesia. Egli ricordava come alla radio i cronisti musulmani affermino che il cataclisma del 26 dicembre \u00e8 da recepirsi come un castigo di Dio. Nella visione cristiana, Dio \u00e8 un Padre misericordioso e i disastri naturali sono concepiti come espressione di una natura non ancora totalmente domata dall\u2019uomo. Il missionario raccontava come a questa spiegazione alcuni amici musulmani si fossero sentiti quasi rincuorati. Ancora una volta, la differenza non \u00e8 a livello delle persone ma delle dottrine.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto che la <em>Dominus Iesus<\/em> sia stata mal accolta da certi ambienti del mondo cattolico non deve far meraviglia. E\u2019 stato un fatto fisiologico: non vi sarebbe stata ragione di scrivere un tale documento se ampi settori del cattolicesimo odierno non avessero perso di vista la bellezza e grandezza del messaggio cristiano.&nbsp;La <em>Dominus Iesus<\/em> riprende, in un certo senso, lo stesso monito di Paolo VI nella <em>Ecclesiam Suam<\/em> quando mette in guardia i fedeli dalla tentazione di perdere il senso ed il valore del dono ricevuto col battesimo e la fede cattolica.<\/p>\n\n\n\n<p>Dietro al rigetto per i contenuti della <em>Dominus Iesus<\/em>, si cela pi\u00f9 in generale il rifiuto per l\u2019autorit\u00e0 dottrinale del Magistero, per il valore normativo della Tradizione, per il principio dell\u2019unicit\u00e0 della salvezza in Cristo. Tutti capisaldi del cattolicesimo.&nbsp;Il dialogo inter-religioso non pu\u00f2 mai esser inteso come un\u2019azione mediante la quale il cristiano verrebbe a conoscenza di aspetti della Rivelazione o, addirittura, di altre rivelazioni divine parallele a quella cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi afferma questo non ha solo in mente una definizione non cattolica di dialogo che esula da quella tracciata mirabilmente dal Magistero di Paolo VI, ma non riconosce alla Rivelazione in Cristo quel carattere di unicit\u00e0 che invece \u00e8 al cuore stesso della Fede cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p>A mio avviso, la Congregazione per la Dottrina della Fede ha compiuto un gesto coraggioso, anche a costo di una certa impopolarit\u00e0, tornando a puntualizzare principi che non possono essere accantonati. Come credente, del resto, se io perdessi di vista chi sono e cosa ho ricevuto per Grazia, potrei dare vita a mille iniziative di dialogo, nessuna delle quali per\u00f2 rispecchierebbe la concezione cattolica.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo deve indurci a riflettere se, a distanza di quarant\u2019anni dall\u2019<em>Ecclesiam Suam<\/em>, non sia venuto il tempo di recuperare la prima parte dell\u2019insegnamento della <em>Ecclesiam Suam<\/em> sulla coscienza dell\u2019identit\u00e0 cristiana. Nel protenderci verso l\u2019altro, abbiamo perso un poco il baricentro della nostra vita. E\u2019 mia ferma convinzione che dobbiamo ripristinare questo equilibrio in noi e nelle nostre comunit\u00e0 per dare poi pi\u00f9 vigore e senso alle nostre iniziative e ai nostri \u2018colloqui\u2019 con persone di altre religioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ZENIT il mondo visto da Roma &#8211; Servizio quotidiano 18 e 19 gennaio 2005 Intervista con Ilaria Morali, specialista in Teologia della Grazia ROMA, marted\u00ec, 18 gennaio 2005 (ZENIT.org).- Il concetto di dialogo con le altre religioni necessita di alcuni chiarimenti, afferma a ZENIT la teologa Ilaria Morali.&nbsp;Specialista in Teologia della Grazia, docente ordinaria di &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":31462,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,41],"tags":[344,164],"class_list":["post-339","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa","category-dialogo-ecumenico","tag-concilio-vaticano-ii","tag-religioni","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>I malintesi sul dialogo interreligioso - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"I malintesi sul dialogo interreligioso. Intervista con Ilaria Morali, specialista in Teologia della Grazia\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"I malintesi sul dialogo interreligioso - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"I malintesi sul dialogo interreligioso. Intervista con Ilaria Morali, specialista in Teologia della Grazia\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2005-01-24T10:27:22+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-07-07T09:12:51+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/01\/Ilaria-Morali.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"194\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"259\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"16 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"I malintesi sul dialogo interreligioso\",\"datePublished\":\"2005-01-24T10:27:22+00:00\",\"dateModified\":\"2025-07-07T09:12:51+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\\\/\"},\"wordCount\":2899,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/01\\\/Ilaria-Morali.jpg\",\"keywords\":[\"Concilio Vaticano II\",\"religioni\"],\"articleSection\":[\"Chiesa\",\"Dialogo ecumenico\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\\\/\",\"name\":\"I malintesi sul dialogo interreligioso - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/01\\\/Ilaria-Morali.jpg\",\"datePublished\":\"2005-01-24T10:27:22+00:00\",\"dateModified\":\"2025-07-07T09:12:51+00:00\",\"description\":\"I malintesi sul dialogo interreligioso. Intervista con Ilaria Morali, specialista in Teologia della Grazia\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/01\\\/Ilaria-Morali.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/01\\\/Ilaria-Morali.jpg\",\"width\":194,\"height\":259},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"I malintesi sul dialogo interreligioso\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"I malintesi sul dialogo interreligioso - Rassegna Stampa Cattolica","description":"I malintesi sul dialogo interreligioso. Intervista con Ilaria Morali, specialista in Teologia della Grazia","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"I malintesi sul dialogo interreligioso - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"I malintesi sul dialogo interreligioso. Intervista con Ilaria Morali, specialista in Teologia della Grazia","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2005-01-24T10:27:22+00:00","article_modified_time":"2025-07-07T09:12:51+00:00","og_image":[{"width":194,"height":259,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/01\/Ilaria-Morali.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"16 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"I malintesi sul dialogo interreligioso","datePublished":"2005-01-24T10:27:22+00:00","dateModified":"2025-07-07T09:12:51+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/"},"wordCount":2899,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/01\/Ilaria-Morali.jpg","keywords":["Concilio Vaticano II","religioni"],"articleSection":["Chiesa","Dialogo ecumenico"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/","name":"I malintesi sul dialogo interreligioso - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/01\/Ilaria-Morali.jpg","datePublished":"2005-01-24T10:27:22+00:00","dateModified":"2025-07-07T09:12:51+00:00","description":"I malintesi sul dialogo interreligioso. Intervista con Ilaria Morali, specialista in Teologia della Grazia","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/01\/Ilaria-Morali.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/01\/Ilaria-Morali.jpg","width":194,"height":259},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/i-malintesi-sul-dialogo-interreligioso\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"I malintesi sul dialogo interreligioso"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=339"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/339\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63009,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/339\/revisions\/63009"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}