{"id":2983,"date":"2009-03-27T13:36:23","date_gmt":"2009-03-27T12:36:23","guid":{"rendered":""},"modified":"2016-07-04T11:47:24","modified_gmt":"2016-07-04T09:47:24","slug":"si-pu-vivere-cos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/","title":{"rendered":"Si pu&ograve; vivere cos&igrave;"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center;\"><strong>Meeting per l&#8217;amicizia tra i popoli<\/strong> &#8211; edizione 2008<br \/>\nRimini Marted\u00ec, 26 agosto 2008, ore 15.00<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-35615\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/meeting-point.jpg\" alt=\"meeting point\" width=\"250\" height=\"167\" \/><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Partecipano:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Vicky Aryenyo<\/strong>, Meeting Point International, Uganda;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Marguerite Barankitse<\/strong>, Fondatrice Maison Shalom, Burundi<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Modera:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Rose Busingye<\/strong>, Infermiera professionale, Uganda<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">trascrizione non rivista dalle relatrici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><br \/>\n<strong>MODERATORE:<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa sera sentiremo due personaggi, li sentiremo proprio per testimoniare cosa pu\u00f2 dare veramente parola all\u2019uomo, alla nostra povert\u00e0, ricchezza, malattia e morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che cosa pu\u00f2 renderci protagonisti nonostante il nostro niente e la nostra meschinit\u00e0? Ci\u00f2 che pu\u00f2 dare valore a tutta la nostra povert\u00e0 \u00e8 qualcosa che va al di l\u00e0 di tutto questo. Una cosa pi\u00f9 forte, una scoperta della dimensione infinita del cuore che coincide con lo stabilirsi di un rapporto che \u00e8 pi\u00f9 forte di tutti i limiti. Un uomo che \u00e8 diventato nostro compagno, \u00e8 lui che d\u00e0 volto alla nostra persona e rende la nostra umanit\u00e0 segno vivo della Sua gloria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Don Gius ci ha insegnato che ogni uomo ha in s\u00e9 la capacit\u00e0 di riconoscere la verit\u00e0 e la bellezza di Cristo e di provare commozione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nulla \u00e8 pi\u00f9 desiderabile della compagnia umana attraverso cui si rende presente e in cui si dimostra capace di rispondere all\u2019attesa del nostro niente. Per noi allora il nostro lavorare, aiutare gli altri, come sentiremo nella testimonianza di Vicky e della Marguerite, \u00e8 favorire il venire a galla e chiarirsi del valore del singolo; offrire una amicizia a cui ognuno pu\u00f2 appartenere. Perch\u00e9 un io appartenente diventa protagonista perch\u00e9 ha un volto, riceve un volto, riceve una coscienza unificante s\u00e9 e la realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tu diventi signore della realt\u00e0 non perch\u00e9 la possiedi tu, ma perch\u00e9 la scopri fatta da un Altro, perch\u00e9 dipende da un disegno che non \u00e8 tuo. Per noi \u00e8 questa scoperta di una paternit\u00e0 in atto, dentro la vicenda della nostra giornata, della nostra esistenza, che rende la vita danzante, cosicch\u00e9 uno pu\u00f2 anche volare nonostante la malattia e la morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non basta un\u2019indagine esistenziale, non basta neanche una reazione istintiva, perch\u00e9 questo non ci fa uscire dalla confusione che caratterizza le nostre vite e la nostra giornata; non fa emergere un volto e non fa risaltare un protagonista. Il nostro piccolo io \u00e8 proprio come un soffio: non riesce mai ad essere protagonista se non c\u2019\u00e8 l\u2019appartenenza; senza l\u2019appartenenza uno si afferra di qua e di l\u00e0 a quello che capita e a quello che riesce a prendere; uno rimane instabile e incerto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando uno perde il valore dell\u2019appartenenza perde anche il valore di se stesso; perde anche il senso e il valore di tutte le altre cose, il suo io e la sua personalit\u00e0 vanno in crisi. Invece l\u2019appartenenza a Cristo, alla Chiesa, per noi \u00e8 diventata l\u2019esperienza di un legame che ridefinisce per sempre e che si manifesta in tutto ci\u00f2 che siamo e facciamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello sguardo ha stabilito anche il contenuto e il metodo del nostro lavoro, cio\u00e8 comunicare la commozione e la grandezza sconfinata dell\u2019esistenza di ciascuno e offrire una compagnia al destino che abbracci la vita. Tutto ci\u00f2 che sentiremo dalla Marguerite e dalla Vicky \u00e8 proprio per comunicare e per dire: tu non sei la circostanza in cui ti trovi, non sei l\u2019orrore della guerra, della malattia che ti \u00e8 capitata. Tu sei il valore infinito che viene da Dio e ti fa essere e ti ama. Adesso do la parola alla Marguerite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MARGUERITE BARANKITSE:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-35616\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Marguerite-Barankitse.jpg\" alt=\"Marguerite Barankitse\" width=\"133\" height=\"200\" \/>Buonasera a tutti, peccato davvero che io non possa esprimermi nella mia lingua, o anche nella vostra, cos\u00ec bella, l\u2019Italiano. Vi chieder\u00f2 per\u00f2 un piccolo favore, vi chieder\u00f2 cio\u00e8 di prestarmi i vostri cuori, di mettere gi\u00f9 le penne, sapendo per\u00f2 che qui c\u2019\u00e8 una sorella, una sorella che vi sta parlando; una mamma anche, se siete piccini, una mamma che non \u00e8 qui per parlare dei drammi dell\u2019Africa, ma che invece \u00e8 qui per dirvi che l\u2019Africa non \u00e8 perduta, che il mondo \u00e8 un\u2019unica famiglia, una bella famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono cos\u00ec felice di trovarmi davanti a volti cos\u00ec felici, cos\u00ec illuminati! Sono qui per raccontarvi una storia, una storia triste certo, ma che se poi lo vogliamo davvero ci insegna che \u00e8 possibile vivere felici anche nel bel mezzo delle atrocit\u00e0. Io vengo da un paese africano piccolo piccolo; so che la maggioranza di voi non sa nemmeno dove si trovi il mio paese: il Burundi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Magari si \u00e8 parlato molto in televisione, sui media del genocidio in Ruanda, magari forse la gente confonde la storia del Ruanda con quella del Burundi. Ma vi dico una cosa: si tratta di due fratelli gemelli; talvolta sono stati fratelli gemelli, talvolta sono stati fratelli nemici l\u2019uno dell\u2019altro, ma sempre si sono, come dire, imitati nel commettere queste atrocit\u00e0. Tutti mi chiamano \u201cla grande del Burundi\u201d, c\u2019\u00e8 questa storia intorno al mio personaggio, e vi chiedo &#8211; pazza come mi dicono &#8211; di uscire da questa sala con questa vena di follia che anch\u2019io ho, di trasmetterla anche a voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi promettete questa cosa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mia naturalmente \u00e8 una follia di amore. Il primo pazzo \u00e8 stato Cristo, che ha accettato di dimorare sulla croce, affinch\u00e9 noi tutti potessimo essere suoi figli, principi, principesse con una corona sul capo. Quindi parler\u00f2 a voi: principi e principesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene tutto comincia il 24 ottobre del \u201993, dopo aver assassinato il presidente del Burundi, il primo presidente Hutu, eletto democraticamente, quando l\u2019esercito Tutsi ha ucciso il presidente\u2026 E io sono Tutsi eh, ma non me ne importa niente di esserlo, non ho scelto di esserlo, non \u00e8 un valore questo; ma sicuramente io sono una donna, un essere umano, una persona, un figlia di Dio. Quindi appartengo a una famiglia nobile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella mia famiglia sono stati uccisi 62 membri e quindi tutti sono fuggiti da una parte e dall\u2019altra: gli Hutu da una parte e i Tutsi dall\u2019altra. Io mi sono rifiutata di fuggire, mi sono detta: non posso fuggire con gli uni o con gli altri. Allora ho preso sette bambini con me, che erano sotto la mia protezione, che stavano con me da tanto tempo, quattro Hutu e tre Tutsi. Li ho presi e sono scappata, mi sono rifugiata presso la sede vescovile, dove ho rincontrato degli intellettuali Hutu che erano in fuga verso la Tanzania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora ho detto loro: mi potete dare protezione? Hanno detto di no.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho voluto seguire i Tutsi verso un accampamento militare e mi hanno detto di no anche loro: state con dei bambini Hutu e allora non potete venire. Allora mi sono rifugiata nella sede vescovile e ho detto a quegli intellettuali Hutu: venite anche voi con me.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo per\u00f2, una domenica mattina del 24 ottobre \u201993, ho visto proprio di mattina l\u2019esercito Tutsi e i rifugiati Tutsi che si dirigevano dove io avevo nascosto 62 persone. Allora che cosa ho fatto? Sono uscita fuori e ho detto: \u201cNon dovete certo morire come Caino che ha ucciso il fratello Abele\u201d e allora mi hanno detto: \u201cSei una traditrice\u201d. Ho detto: \u201cNo, non sono una traditrice, sono una persona nobile; non potete uccidere tutta questa gente davanti a me\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora che cosa hanno fatto, mi hanno legata e hanno dato fuoco con la benzina a tutto il palazzo, a tutto l\u2019edificio. Hanno fatto uscire la gente che stava dentro e, una dopo l\u2019altra, le hanno giustiziate davanti ai miei occhi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ero cos\u00ec sofferente, sentivo tanto dolore nel mio cuore, ma allo stesso tempo non volevo provare dell\u2019odio. Quando hanno cominciato a uccidere i bambini, beh allora ho detto: \u201cNo, slegatemi, vi dar\u00f2 dei soldi\u201d. Hanno accettato. \u201cVi do i soldi ma proteggete, risparmiate i bambini\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto \u00e8 durato cinque ore e tutti nel frattempo mi picchiavano. Alla fine di tutto questo tempo mi sono ritrovata in mezzo ai corpi, ai cadaveri: 72 corpi che io amavo tanto, tutte persone che io amavo tanto. Ero la sorella di tutti questi morti, attraverso il battesimo, ma ero anche la sorella di sangue di quei criminali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si pu\u00f2, non si pu\u00f2 odiare il proprio fratello, anche se \u00e8 un criminale, ma che cosa dovevo fare? Se voi foste stati al mio posto, che cosa avreste fatto? C\u2019erano due cose possibili da fare: suicidarmi, ma non posso farlo perch\u00e9 la vita \u00e8 un dono sacro, la vita \u00e8 una festa, oppure fuggire e chiedere asilo nei nostri paesi. Io per\u00f2 mi sono detta: un paese che cos\u2019\u00e8, un paese \u00e8 anche una mamma, il Burundi \u00e8 la mia patria, la mia madre patria, non si pu\u00f2 abbandonare la propria madre quando \u00e8 malata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E allora sono partita, senza nemmeno sapere dove andare, con questi 25 bambini sopravvissuti, hutu e tutsi. Li ho guardati questi bambini e loro hanno guardato me e ho detto loro: dobbiamo creare una nuova generazione per il Burundi. Certo, non sapevo che questo sarebbe diventato realt\u00e0 come lo \u00e8 oggi, e nel frattempo la guerra continuava.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A quei 25 bambini se ne sono aggiunti altri, tanti altri. Dopo 5 mesi avevo con me mille bambini, bambini senza un braccio magari, bambini senza un occhio, e ogni sera li guardavo, loro mi guardavano, nei loro occhi c\u2019era speranza e io pregavo, dicevo a nostro Signore: ci hai detto che sei il Dio dell\u2019amore, dov\u2019\u00e8 l\u2019amore in tutto questo, dov\u2019\u00e8 l\u2019amore in questo paese?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00f2 io capivo che Lui mi rispondeva attraverso questi bambini. La sera ballavano, dopo due anni ho anche accolto bambini sopravvissuti al genocidio del Ruanda e mi sono detta: anche questi bambini del Ruanda \u00e8 Dio che me li manda. Dopo un anno mi sono arrivati anche dei bambini congolesi, e mi sono detta: Signore, ma che vocazione mi vuoi attribuire?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le varie organizzazioni dell\u2019ONU mi hanno chiesto: cosa stai facendo? Mi dicevano: qual \u00e8 il tuo piano d\u2019azione? Io rispondevo con cinque lettere dell\u2019alfabeto: amore. Mi guardavano e dicevano: lasciatela stare che \u00e8 una pazza. A quel punto le gerarchie ecclesiastiche mi hanno fatto una domanda: qual \u00e8 la tua spiritualit\u00e0? Ho detto: ma, insomma, un po\u2019 di tutto. E loro hanno detto che ero un utopista. La mia famiglia, anche lei mi ha fatto una domanda: non ti vuoi sposare, non vuoi essere una religiosa, ma insomma che cosa vuoi fare? Sei la vergogna della nostra famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E allora in tutto questo qual \u00e8 stata la risposta? La risposta io l\u2019ho trovata negli occhi dei bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dei pazzi, dei pazzi dappertutto intorno a me, dei pazzi, degli italiani che sono venuti ad aiutarmi, dei belgi che sono venuti ad aiutarmi, dei giornalisti che sono venuti ad aiutarmi, e allora ho capito una cosa, che la vita \u00e8 una festa, che non c\u2019\u00e8 fatalit\u00e0 inevitabile nella nostra vita, che l\u2019amore trionfa sempre. I bambini sono cresciuti, nel 2001 avevo seguito 10.000 bambini, malati di AIDS in alcuni casi, bambini-soldato, bambini mutilati e abbiamo fatto delle grandi corse sulle colline, per cercare i membri della loro famiglia e quasi tutti loro hanno ritrovato la loro identit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I bambini sono cresciuti, molti si sono sposati, molti sono diventati medici, economisti, infermieri, ragionieri, e la vita \u00e8 cambiata. Oggi tutti dicono: questo \u00e8 il frutto della follia; e io dico: questo \u00e8 il frutto dell\u2019amore. L\u2019amore significa inventiva. Oggi abbiamo anche costruito un grande ospedale. Tutti sono venuti a vedere questa pazza del Burundi, e oggi l\u2019avete invitata qui questa pazza del Burundi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie, grazie perch\u00e9 credete in questa follia, perch\u00e9 sognate con me un mondo in cui \u00e8 bello vivere perch\u00e9 formiamo la stessa famiglia. E allora vi voglio chiedere una cosa: quando uscirete da questa sala sognate anche voi, perch\u00e9 per ogni sogno che facciamo, facciamo progredire l\u2019umanit\u00e0. Invece di maledire le tenebre, accendiamo una piccola candela, come diceva la grande Madre Teresa di Calcutta. Grazie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho un video, soltanto un paio di minuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Video<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MODERATORE:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie Meggy, adesso passiamo alla Vicky, subito. Io non la introduco, si introduce da sola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VICKY ARYENYO:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-35617\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Vicky-Aryenyo.jpg\" alt=\"Vicky Aryenyo\" width=\"240\" height=\"159\" \/>Ciao. Sono felice di essere qui, vi porto l\u2019amore dell\u2019Uganda, della mia famiglia e di tutta la famiglia del Meeting Point International. Sono lieta di far parte di tutti voi oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita la conosciamo, \u00e8 un viaggio e voglio condividere con voi questo viaggio della mia vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono cresciuta in un villaggio nella parte orientale dell\u2019Uganda, sono cresciuta in una famiglia separata, vivevo con mia madre da sola e mia madre \u00e8 stata responsabile della mia istruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mia madre a un certo punto si \u00e8 ammalata, un tumore alla mammella. Mia madre era l\u2019unica forma di reddito che avessimo in casa, quindi ho dovuto smettere di andare a scuola. Doveva cercare cure e assistenza e io cercavo di aiutarla a sopravvivere. Eravamo solo due sorelle, io e la mia sorella minore, cercavo il modo di prendermi cura sia di mia madre che di mia sorella minore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un amico di famiglia mi ha portato nella capitale dell\u2019Uganda, Kampala e ho cominciato a lavorare come contabile dell\u2019ospedale locale di Kampala e ho lavorato l\u00ec per dieci anni. A questo punto mi sono anche sposata, mentre lavoravo. Due bambini ho avuto, una femmina e un maschio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la terza gravidanza, nel 1992, ho cominciato ad avere problemi con mio marito; mio marito non voleva che portassi a termine la gravidanza e io non riuscivo a capire perch\u00e9. Mio marito voleva che abortissi, io mi sono rifiutata di farlo e mio marito mi ha detto che se mi fossi rifiutata di abortire, il nostro matrimonio sarebbe finito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io non riuscivo a capire come un rapporto possa finire a causa di un bambino, pensavo stesse scherzando, pensavo che forse non voleva pi\u00f9 la responsabilit\u00e0 di una paternit\u00e0, comunque ho portato avanti la gravidanza; dopotutto lavoravo, guadagnavo bene, potevo prendermi cura della mia famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il parto mi sono presa cura dei miei tre figli e devo dire che mio marito aveva detto la verit\u00e0, perch\u00e9 il nostro matrimonio \u00e8 finito. Ho continuato a lavorare e nel 1996 il mio piccolo ha preso la tubercolosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lavoravo in un ospedale, conoscevo i sintomi, conoscevo i sintomi della tubercolosi, sapevo cosa significava questa malattia e mi sono preoccupata, mi sono recata dal personale medico e ho chiesto al personale medico perch\u00e9 il mio ragazzo aveva la tubercolosi e la risposta \u00e8 stata che tutti nascono con la tubercolosi, ma quando il sistema immunologico non \u00e8 pi\u00f9 in grado di rispondere, si sviluppa la malattia. Ho chiesto: che cosa ha fatto s\u00ec che il sistema immunitario di mio figlio si deprimesse? Mi hanno detto: tuo figlio \u00e8 testardo, ha smesso di mangiare, appena riprender\u00e0 a mangiare vedrai che il suo sistema immunitario si riprender\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita \u00e8 continuata. Verso la fine di quello stesso anno, ho avuto una forma grave di herpes che \u00e8 sintomo di un\u2019altra malattia. Allora mi sono rivolta al personale medico: quale potrebbe essere la causa del mio herpes? Mi hanno detto: tutti in passato hanno avuto l\u2019herpes e devo dire che in Uganda all\u2019epoca nessuno \u00e8 stato in grado di dirmi la verit\u00e0, anche perch\u00e9 c\u2019\u00e8 una fortissima stigmatizzazione nei confronti della malattia, ma nel 1997 mi sentivo malissimo, ho dovuto smettere di lavorare, ho perso il lavoro e dopo aver perso il lavoro la vita naturalmente si \u00e8 fatta pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vivevo a casa con i miei tre figli e questo fino al 1998, quando la malattia continuava a progredire. A un certo punto sono caduta a terra e mi sono risvegliata in ospedale. All\u2019ospedale mi hanno chiesto se ero disposta a fare un test sull\u2019HIV, e naturalmente ho accettato, ero in ospedale che altro potevo fare, ed effettivamente il mio stato di malattia era molto grave.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato \u00e8 arrivato, ero positiva all\u2019HIV ed \u00e8 stato per me un periodo molto difficile, mi sono chiesta: perch\u00e9 io? Ero una donna sposata regolarmente, dopo la rottura di un matrimonio, ci sono donne che si risposano frequentemente, non si ammalano mai; ho visto uomini infedeli che comunque non si ammalano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io sono sempre stata fedele a mio marito, perch\u00e9 io? A quel punto mi sono resa conto del perch\u00e9 mio marito non volesse quella terza gravidanza; probabilmente sapeva che io mi sarei ammalata o avrei dato la vita ad un bambino malato. Sono rimasta due settimane in ospedale e poi sono stata dimessa. In ospedale ho un po\u2019 riacquistato le forze, tutt\u2019intorno a me c\u2019erano malati; nel reparto dov\u2019ero, alcuni sono morti, l\u2019unico miracolo per il quale pregavo era quindi di uscire dall\u2019ospedale viva, sulle mie gambe, perch\u00e9 attorno a me vedevo molto morire e quando ho lasciato l\u2019ospedale ho saputo che quello era gi\u00e0 un miracolo, ma non sapevo che quello sarebbe stato l\u2019inizio di un altro viaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando sono arrivata a casa, ho trovato che mio figlio era gravemente ammalato. Un vicino l\u2019ha portato in ospedale e ho chiesto che anche su di lui potesse essere effettuato un test HIV ed effettivamente anche in quel caso il risultato \u00e8 stato positivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando ho visto i risultati del test di mio figlio, \u00e8 l\u00ec che ho sofferto di pi\u00f9; \u00e8 stata la sofferenza pi\u00f9 acuta e mi sono chiesta: perch\u00e9 mio figlio? Ho visto donne affette da HIV che hanno dato la vita a bambini perfettamente sani. Allora: che cosa mai ho fatto? Un bambino che era condannato a morire fin dall\u2019utero e questo a causa della posizione di suo padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io l\u2019avevo tutelato finch\u00e9 \u00e8 rimasto nel mio utero, fino alla nascita e comunque \u00e8 un destino che continuava a seguire mio figlio. In nome di Dio, che cosa ha fatto mio figlio? \u00c8 un bambino innocente. Se fosse stato suo padre ad ammalarsi, forse mi sarei rallegrata, perch\u00e9 \u00e8 stato lui la causa di tutto. Ma il padre era in ottima salute, si era risposato, forse con pi\u00f9 di una donna, si stava divertendo, non si preoccupava pi\u00f9 di noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io ho pregato perch\u00e9 quell\u2019uomo morisse, e pi\u00f9 pregavo e pi\u00f9 invece mio marito stava meglio e non riuscivo a capire Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho pianto, ho pianto per mio figlio, mi sono dimenticata della mia malattia. Se fossi stata solo io malata, l\u2019avrei potuto sopportare ma non mio figlio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dio, mio figlio \u00e8 senz\u2019altro innocente! E mi sembrava che Dio rimanesse in silenzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita fra il 1998 e il 2001 era un po\u2019 come vivere in un altro mondo pur rimanendo sulla terra. Certo che eravamo sulla terra, eravamo nella mia casa, tutti gli amici con i quali condividevo le mie giornate, non venivano pi\u00f9 a trovarci. Che torto avevo fatto loro? Ammalarmi? \u00c8 stato un errore mio?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I miei parenti che di tanto in tanto venivano a trovarci mi hanno abbandonata. Gli unici parenti che avevo con me erano i miei tre figli. Non avevamo fonti di reddito, non avevamo denaro, nessuno ci sorrideva, tutti ci odiavano, come se da soli avessimo procurato a noi stessi la malattia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2001 qualcuno \u00e8 entrato nella mia casa: erano volontari del Meeting Point International che visitavano i membri della comunit\u00e0. Qualcuno, probabilmente, aveva detto loro che nel villaggio qualcuno stava morendo. Sono venuti da me, mi hanno detto che cosa faceva Meeting Point International, mi hanno incoraggiata a unirmi a loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era una bugia. Persone che non avevo mai incontrato prima: secondo me stavano fingendo. Non potevano voler davvero aiutarmi, stavano facendo finta. Perch\u00e9 tutti quelli che conoscevano il mio passato mi avevano completamente abbandonata e lasciata sola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io non potevo credere che uno straniero, un estraneo, potesse venire in casa mia e chiedere di aiutarmi. Sono venuti pi\u00f9 volte nella mia casa e io semplicemente mi rifiutavo di ascoltarli, c\u2019era un rifiuto totale da parte mia, mi ero chiusa in un bozzolo. I miei altri due figli non frequentavano pi\u00f9 la scuola; il mio bambino ammalato, anche lui non andava pi\u00f9 a scuola perch\u00e9 il suo insegnante lo chiamava scheletro e lui si rifiutava di andare e tutta la scuola a quel punto l\u2019aveva soprannominato scheletro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un giorno \u00e8 venuto a casa piangendo, io non sapevo che fosse stato sottoposto a questa derisione, non me l\u2019aveva mai raccontato prima. Per tutta risposta mi sono lasciata cadere sul cuscino piangendo, mi sono buttata sul letto e lasciavo che il cuscino assorbisse le mia lacrime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non c\u2019era nessuno con cui potevo condividere questo mio dolore. La mattina sono andata a scuola, volevo parlare con quell\u2019insegnante che l\u2019aveva soprannominato cos\u00ec, mi hanno impedito di vederlo, sono tornata a casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I volontari hanno parlato con Rose della mia situazione e una volta li ho visti venire verso casa mia e c\u2019era qualcuno di nuovo fra loro. Li ho comunque accolti nella mia casa; la povert\u00e0 era all\u2019ordine del giorno, d\u2019altra parte noi non ci potevamo permettere n\u00e9 detersivi n\u00e9 acqua, la casa era sporca, come vi ho detto vivevamo in un mondo diverso, pur rimanendo su questo pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono entrati i volontari in casa mia, Rose \u00e8 venuta a sedersi di fianco a me e io a causa della situazione in cui ci trovavamo in quella casa, mi sono allontanata da lei, senz\u2019altro non emanavo un buon odore e dal naso e dalla bocca usciva pus, ero viva anche se il mio corpo era come se stesse sul punto di putrefarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dai piedi fuoriuscivano sostanze, secrezioni maleodoranti, ero piena di piaghe, i miei figli continuavano a stare con me, credo, perch\u00e9 non avevano altro luogo dove andare, erano semplicemente i miei figli e io ero la loro unica parente comunque.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi quando Rose si \u00e8 seduta a fianco a me, io sapevo in che stato ero, mi sono allontanata da lei e continuavo a spostarmi, continuavo a spostarmi e Rose invece continuava a seguirmi e avvicinarsi a me e alla fine non sapevo pi\u00f9 dove altro spostarmi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rose mi ha parlato, erano sempre le solite frasi che anche gli altri mi avevano ripetuto e io anche quella volta ho chiuso il mio cuore. Addirittura era peggio, perch\u00e9 Rose veniva dalla parte occidentale dell\u2019Uganda, io vivevo nella parte orientale, gli altri volontari erano del mio villaggio e quindi sicuramente non mi aspettavo alcun aiuto da lei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo che se ne furono andati, mi sono ricordata di una frase che ha toccato la mia vita. Mi ha detto: se non vuoi venire al Meeting Point, dammi comunque tuo figlio, perch\u00e9 questo bambino ha una vita che pu\u00f2 vivere; dammelo ti prego.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se ne sono andati ma queste parole continuavano a risuonarmi nelle orecchie e comunque io mi sono rifiutata di dare loro il bambino, per\u00f2, un giorno, ho deciso di andare al Meeting Point. E per fortuna quel giorno, quando sono arrivata ho visto che c\u2019era della musica al Meeting Point, stavano ballando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non riuscivo a capire come un malato potesse ballare, come riuscivano a sorridere, come potevano essere felici. Ho detto no, no, questo deve essere il posto sbagliato e sono ritornata a casa e non sono ritornata al Meeting Point. Questi volontari continuavano a seguire mio figlio e alla fine sono riusciti a catturarmi tramite mio figlio, perch\u00e9 a un certo punto hanno cominciato a prepararlo per il trattamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E a quel punto ho capito che forse potevo fidarmi e quindi ho cominciato a frequentare il Meeting Point. C\u2019\u00e8 stato un giorno in cui Rose mi ha invitata nel suo ufficio. Quando andavo al Meeting Point, comunque, rimanevo sempre da sola, mi isolavo, per me le donne che vedevo non erano malate perch\u00e9 ridevano, ballavano, io non potevo credere che avessero le stesse sofferenze che stavo provando io.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi stavano per effettuare la terapia su mio figlio, Rose mentre preparavano il bambino mi ha invitata in ufficio e mi ha guardato negli occhi e mi ha detto: Vicky tu hai un valore e questo valore \u00e8 pi\u00f9 grande del valore della malattia. Tu ce la puoi fare, hai solo bisogno di ritrovare la speranza, tu hai un valore e questo valore \u00e8 grande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono rimasta in silenzio, mentre Rose continuava a guardarmi. Solo queste parole ha pronunciato ma gli occhi, gli occhi che mi guardavano, gli occhi parlavano molto di pi\u00f9 della sua bocca. Mi ha guardato con gli occhi che mi invitavano a crederle, come se mi dicesse: c\u2019\u00e8 qualcosa sopra di te nel quale devi riporre la tua speranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi guardava con quegli occhi, quegli occhi che erano raggio di speranza per me, occhi di amore, quegli occhi parlavano mentre la bocca ripeteva soltanto quelle poche parole: vedrai che la terapia consentir\u00e0 a tuo figlio di sopravvivere, Vicky devi ritrovare la speranza, devi vivere per vedere i tuoi figli crescere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma anche se do loro la terapia, se mio figlio si salva, dove posso trovare i soldi per dar loro da mangiare, come posso mantenere i miei figli, come posso sopravvivere, che miracolo deve mai accadere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato soltanto poi, quando sono tornata a casa, che qualcosa continuava a muoversi nei miei occhi, come un film. Dal momento in cui era cominciata la mia malattia e mi ero rinchiusa e tutti mi avevano rifiutato, quelle sono state le prime parole che qualcuno mi aveva rivolto, le prime parole di speranza. Sentivo qualcosa dentro di me che non posso esprimere e non l\u2019avevo mai sentito mentre ero con lei, ma l\u00ec, nel mio letto, quelle parole continuavo a risentirle e ho cominciato allora a guardare quegli occhi e quegli occhi mi parlavano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato quello il giorno che ho avuto l\u2019incontro con Rose. L\u2019avevo incontrata gi\u00e0 tante volte prima, ma non avevo mai avuto un incontro con lei; \u00e8 stato un incontro profondo, rinfrescante nella mia vita e anche adesso che ve lo racconto, rivedo dentro di me quel filmato dell\u2019incontro con Rose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho cominciato a riacquistare la speranza, ho cominciato a frequentare il Meeting Point, ho cominciato a nutrire interesse per il Meeting Point, non ripet\u00e9 mai quelle parole ma gli occhi mi parlavano ogni volta che mi guardava; quegli occhi continuavano a parlarmi ogni volta che mi incontrava e alla fine \u00e8 cominciata la terapia su mio figlio e ho visto che la vita ritornava dentro di lui ed \u00e8 stato l\u2019inizio della gioia nella mia vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho cominciato a capire che anch\u2019io potevo vivere, non importa in quale condizione; ogni volta che avevo davanti a me l\u2019immagine del volto di Rose io cominciavo a immaginare e dicevo: se Rose pu\u00f2 guardarmi in questo modo come sar\u00e0 mai il volto di Dio?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dio in qualche modo mi guarda anche attraverso il volto di Rose e mi sono resa conto che il volto di Dio era sul volto di Rose. Rose mi ha dato una spalla su cui appoggiarmi, \u00e8 Cristo che mi ha dato quella spalla perch\u00e9 io potessi appoggiarmi quando nessun altro era l\u00ec per me; Cristo sottoforma di Rose \u00e8 venuto da me e mi ha dato la speranza, quella vera e tutto \u00e8 cominciato con un incontro e quando ho incontrato Rose ho incontrato Cristo e questo incontro ha fatto risorgere la mia vita e questa resurrezione si \u00e8 fatta sempre pi\u00f9 forte, e quando le mie speranze sono risorte, anche il mio corpo ha cominciato a risorgere e questa resurrezione ha dato vita a un ripristino. Io ero ripristinata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi io sono prova di questa realt\u00e0, certo la sofferenza, la tristezza, sono reali. Come tutto questo sia successo non posso spiegarlo ma ho un compagno, ho un amico, Rose \u00e8 sempre stata l\u00ec per me e mi ha fatto capire che Cristo \u00e8 sempre con me, anche di fianco a me quando sono a letto, Cristo \u00e8 l\u00ec con me attraverso questo processo di sofferenza che non posso altrimenti descrivere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo \u00e8 accaduto nel 2002. Nel 2003 anch\u2019io ho cominciato ad essere in terapia, io e il mio bambino siamo in terapia da allora; gli altri due miei figli che avevano lasciato la scuola sono ritornati a scuola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando ho cominciato a sentirmi male, Dorine, la mia primogenita faceva la prima media, adesso sta frequentando il secondo anno di universit\u00e0; il mio secondogenito adesso sta frequentando l\u2019ultimo anno delle superiori; l\u2019ultimo adesso ha sedici anni e sta frequentando la seconda superiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni volta che qualcuno moriva nel villaggio e non si sapeva chi, tutti venivano a casa mia, pensavano che fossimo noi, pensavano che fossi morta io o mio figlio. Purtroppo, o meglio, fortunatamente per noi, noi abbiamo avuto un incontro, un incontro sul quale ci appoggiamo anche oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mio valore \u00e8 stato ripristinato, la mia dignit\u00e0 \u00e8 stata ripristinata ma tutto \u00e8 iniziato con Rose che rispondeva s\u00ec a una chiamata. Quando Rose \u00e8 stata chiamata, Rose ha detto s\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riassumo un po\u2019 la sua opera con la storia dei dieci lebbrosi. Lei ha aiutato tanti, forse anche i dieci lebbrosi e io sono uno di quei dieci che \u00e8 tornato da Rose. Dove sono gli altri nove?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non riuscivo a capire perch\u00e9 Rose si comportasse cos\u00ec. \u00c8 solo per quello che sono venuta. Ho visto che il movimento \u00e8 vivo, il movimento non \u00e8 una semplice associazione, il movimento \u00e8 una persona, il movimento ha una vita e produce, genera la vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dimentichiamoci di Lazzaro che \u00e8 risuscitato tanti anni fa, se non avete mai visto un miracolo, sono io, eccomi qua. Perch\u00e9 ero morta. Ecco perch\u00e9 adesso io sono schiava di questo movimento, che mi ha aiutato a capire quale fosse il mio destino, che mi accompagna lungo il mio destino, mi ha aiutato a riacquistare la speranza e adesso soprattutto so di avere una famiglia, la famiglia del movimento; non ho madre, non ho padre, non ho marito ma ho una spalla sulla quale appoggiarmi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho incontrato il movimento tramite Rose, stavo quasi per incontrare il padre del Movimento di oggi, don Carr\u00f3n che ha saputo della mia vita, che \u00e8 padre della mia speranza, la cui umilt\u00e0 mi rende umile, che frammenta la mia umanit\u00e0 e che esalta la divinit\u00e0 ed \u00e8 per questo motivo che, ripeto, io sono schiava del movimento, per l\u2019umilt\u00e0 che ho ritrovato nel movimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho visitato la mostra, ho visto i carcerati e raccontavo loro della libert\u00e0 in carcere; quando mi \u00e8 stato detto che alcuni dei carcerati erano l\u00ec, ho detto: anch\u2019io sono prigioniera, anch\u2019io ho subito una condanna, perch\u00e9 il virus \u00e8 una condanna, uccide, non c\u2019\u00e8 cura ma ho la mia libert\u00e0, tutti possono avere la propria libert\u00e0, c\u2019\u00e8 solo una cosa da fare: bisogna dire s\u00ec quando arriva la chiamata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rifiutarsi di dire s\u00ec alla chiamata significa mantenere lo stato di schiavit\u00f9. Quando ho ricevuto il risultato di positivit\u00e0 al test ho fatto un voto, odiavo mio marito, provavo veramente rancore nei suoi confronti; adesso che sapevo di essere malata avevo fatto un voto, questa cosa terribile che quest\u2019uomo mi aveva fatto, non l\u2019avrei fatta a nessuno, ho mantenuto il mio voto, ho mantenuto questo voto fino ad oggi, non mancher\u00f2 mai di rispettarlo; ho imparato che Dio \u00e8 mio marito, padre dei miei figli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ho visto, l\u2019ho visto tramite Rose, tramite padre Carr\u00f3n, l\u2019ho visto nel movimento, ho visto Dio operare nella mia casa. Il rancore \u00e8 un\u2019arma che uccide. Qualcuno potrebbe chiedermi che ne \u00e8 stato di mio marito; io non sono un giudice, l\u2019ho perdonato. Lui si trover\u00e0 davanti al Giudice, il Giudice supremo, io non sono un giudice. E dal momento che sono riuscita a perdonarlo, la mia libert\u00e0 \u00e8 stata totale, sono libera, mio figlio \u00e8 libero e al momento giusto, quando ciascuno di noi morir\u00e0, moriremo come chiunque altro, non moriremo schiavi del virus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo imparato a dire s\u00ec alla chiamata, abbiamo imparato a dire s\u00ec al calice amaro che ci tocca bere e che dobbiamo finire, abbiamo imparato a dire s\u00ec alla croce che dobbiamo portare e Rose ha accettato di portare la croce con noi e il movimento \u00e8 con noi e non mancheremo in questo nostro compito. Grazie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MODERATORE: <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da dove pu\u00f2 venire una novit\u00e0 e da dove pu\u00f2 venire una protagonista in queste circostanze che avete sentito da Marguerite e da Vicky, cos\u2019\u00e8 che vince in queste situazioni? Non solo nella malattia, nella guerra, ma anche cosa pu\u00f2 vincere nella nostra vita?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Don Giussani ha detto che la novit\u00e0 del mondo avviene se l\u2019uomo appartiene, perch\u00e9 nell\u2019appartenenza ogni cosa cambia. L\u2019appartenenza a Dio attraverso il popolo, attraverso il Verbo che si \u00e8 fatto carne e da questo nasce una civilt\u00e0 e una societ\u00e0 nuova. E da questo la vita pu\u00f2 diventare festa, come ha detto Marguerite, anche di fronte alla morte pu\u00f2 diventare festa, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 qualcuno che vince e noi vinciamo con lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie a tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Meeting per l&#8217;amicizia tra i popoli &#8211; edizione 2008 Rimini Marted\u00ec, 26 agosto 2008, ore 15.00 Partecipano: Vicky Aryenyo, Meeting Point International, Uganda; Marguerite Barankitse, Fondatrice Maison Shalom, Burundi Modera: Rose Busingye, Infermiera professionale, Uganda trascrizione non rivista dalle relatrici<\/p><p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":35615,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[157],"class_list":["post-2983","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa","tag-chiesa-2","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Si pu&ograve; vivere cos&igrave; - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Si pu&ograve; vivere cos&igrave; - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2009-03-27T12:36:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-07-04T09:47:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/meeting-point.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"275\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"184\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"27 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/si-pu-vivere-cos\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/si-pu-vivere-cos\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"Si pu&ograve; vivere cos&igrave;\",\"datePublished\":\"2009-03-27T12:36:23+00:00\",\"dateModified\":\"2016-07-04T09:47:24+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/si-pu-vivere-cos\\\/\"},\"wordCount\":5366,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/si-pu-vivere-cos\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/03\\\/meeting-point.jpg\",\"keywords\":[\"chiesa\"],\"articleSection\":[\"Chiesa\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/si-pu-vivere-cos\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/si-pu-vivere-cos\\\/\",\"name\":\"Si pu&ograve; vivere cos&igrave; - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/si-pu-vivere-cos\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/si-pu-vivere-cos\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/03\\\/meeting-point.jpg\",\"datePublished\":\"2009-03-27T12:36:23+00:00\",\"dateModified\":\"2016-07-04T09:47:24+00:00\",\"description\":\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/si-pu-vivere-cos\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/si-pu-vivere-cos\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/si-pu-vivere-cos\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/03\\\/meeting-point.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/03\\\/meeting-point.jpg\",\"width\":275,\"height\":184},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/si-pu-vivere-cos\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Si pu&ograve; vivere cos&igrave;\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Si pu&ograve; vivere cos&igrave; - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Si pu&ograve; vivere cos&igrave; - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2009-03-27T12:36:23+00:00","article_modified_time":"2016-07-04T09:47:24+00:00","og_image":[{"width":275,"height":184,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/meeting-point.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"27 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"Si pu&ograve; vivere cos&igrave;","datePublished":"2009-03-27T12:36:23+00:00","dateModified":"2016-07-04T09:47:24+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/"},"wordCount":5366,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/meeting-point.jpg","keywords":["chiesa"],"articleSection":["Chiesa"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/","name":"Si pu&ograve; vivere cos&igrave; - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/meeting-point.jpg","datePublished":"2009-03-27T12:36:23+00:00","dateModified":"2016-07-04T09:47:24+00:00","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/meeting-point.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/meeting-point.jpg","width":275,"height":184},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/si-pu-vivere-cos\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Si pu&ograve; vivere cos&igrave;"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2983","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2983"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2983\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35618,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2983\/revisions\/35618"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35615"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}