{"id":2726,"date":"2009-03-04T12:58:51","date_gmt":"2009-03-04T11:58:51","guid":{"rendered":""},"modified":"2022-05-30T12:51:41","modified_gmt":"2022-05-30T10:51:41","slug":"breve-storia-dellaborto-nel-mondo-a-trentanni-dalla-legge-194","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/breve-storia-dellaborto-nel-mondo-a-trentanni-dalla-legge-194\/","title":{"rendered":"Breve storia dell&#8217;aborto nel mondo, a trent&#8217;anni dalla legge 194"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-18052 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/storia_aborto-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"193\" height=\"276\" \/>Tratto da<\/span> <strong><a href=\"http:\/\/www.libertaepersona.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">www.libertaepersona.org<\/span><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">14 ottobre 2007 <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Invito alla lettura di Rino Cammilleri.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">In questa breve storia dell\u2019aborto e delle pratiche abortive forse quel che manca \u00e8 una lunga storia dell\u2019aborto nei secoli. Cos\u00ec, la flagranza del ritorno <em>sic et simpliciter<\/em> ai tempi bui del paganesimo pi\u00f9 retrivo e obsoleto sarebbe stata maggiormente evidente.<\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ma la logica del pamphlet \u00e8 appunto quella di essere un pugno nello stomaco, cosa che un voluminoso e annotato tomo non consente. Il tema \u00e8 quanto mai spinoso e politicamente scorretto, ed \u00e8 il motivo per cui mi sono sempre malvolentieri occupato dell\u2019argomento. Un orizzonte edonista non pu\u00f2 non avere il sesso \u201clibero\u201d in cima ai suoi pensieri, e l\u2019eliminazione dei cascami indesiderati, dei \u201cdanni collaterali\u201d (il politically correct, com\u2019\u00e8 noto, si esprime solo per eufemismi) ne costituisce un corollario obbligato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-28732 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/aborto_manif.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/>L\u2019unica rivoluzione veramente riuscita del Sessantotto \u00e8 stata questa: nato negli Usa, ha perso per strada le connotazioni marxiste che aveva preso in Europa ed \u00e8 rimasto solo quel che era alle origini, un movimento di \u201cliberazione\u201d nient\u2019altro che sessuale, dal momento che, droghe a parte (altro lascito sessantottardo), non c\u2019\u00e8 \u201cdivertimento\u201d superiore a questo sotto il cielo degli uomini, gratis e alla portata di tutti.\u00a0\u00a0 <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Libert\u00e0 sessuale, omo ed etero, divorzio e aborto sono talmente connessi che, date alla mano, alla prima sono necessariamente seguiti tutti gli altri, e quasi a furor di popolo. Toltone uno, cade anche il resto; ammessa l\u2019una, il resto si accoda. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-26588 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/sex_hippy.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"182\" \/>Per forza: la natura \u00e8 quel che \u00e8 e quasi mai i fiumi rompono gli argini in un punto solo. L\u2019incongruenza di un mondo occidentale, che \u00e8 costretto ad importare manodopera immigrata per far fronte al suo deficit demografico, ma insiste nell\u2019eliminare quote rilevanti dei suoi nuovi nati, \u00e8 solo apparente. S\u00ec, perch\u00e8, ripeto, l\u2019aborto \u00e8 parte necessaria e integrante della cultura dell\u2019edonismo; non a caso il marchese De Sade ne fu un appassionato sostenitore.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> E non a caso i regimi materialistici, ricordati nel lavoro di Agnoli, finirono (e finiscono) per favorirlo e renderlo \u201cdi massa\u201d. A quei non molti che ancora, tuttavia, ne conservano l\u2019orrore, questa \u00abbreve storia\u00bb far\u00e0 bene, perch\u00e9 non sia mai che all\u2019orrore si faccia l\u2019abitudine a furia di averlo sempre quasi sotto il naso, dietro il muro della clinica accanto. S\u00ec, perch\u00e9 la coscienza pu\u00f2 assopirsi e le fredde statistiche non hanno l\u2019impatto di un\u2019immagine raccapricciante quale quella disegnata (e fotografata) dalle pagine che state per leggere. N\u00e9 io, in questa stringata introduzione, ho parole atte a qualificare l\u2019inqualificabile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-27206 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/aborto.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"200\" \/>Lo slogan che a suo tempo fu brandito, \u00abl\u2019aborto \u00e8 un omicidio\u00bb, conteneva gi\u00e0 tutto quanto c\u2019era da dire, eppure non bast\u00f2. Non baster\u00e0, certo, nemmeno la fatica di Agnoli. Ma se solo servisse almeno a non dimenticare sarebbe la benvenuta. Infatti, il rischio pi\u00f9 grosso \u00e8 questo: dimenticare, dimenticare la voce che grida giorno e notte fino a noi, col suo urlo silenzioso, fin dal giorno in cui i sofisti convinsero i pi\u00f9 che il frutto del concepimento era un essere umano solo da un certo giorno in poi. E che prima non era niente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 Come i pi\u00f9 anziani ricorderanno, fu inutile ogni obiezione e ancora lo sar\u00e0 perch\u00e9, come ho detto, l\u2019aborto e l\u2019edonismo sono inscindibili. Solo una nuova evangelizzazione potr\u00e0 cambiare le cose. Fino ad allora, sono convinto, l\u2019unica cosa attuabile \u00e8 il tenere acceso l\u2019evangelico lucignolo fumigante. E non dimenticare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Introduzione. Di chi si sta parlando?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Cos\u00ec Ram\u00f2n Lucas Lucas, nell&#8217;opera <em>Bioetica per tutti,<\/em> sintetizza l&#8217;idea di aborto. Fin dal concepimento vi \u00e8 una vita che corre verso l&#8217;avvenire: a 18 giorni c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 un cuoricino che pulsa; ad un mese e mezzo i ditini si precisano, con le loro impronte digitali, gi\u00e0 inconfondibili ed uniche; a due mesi vi \u00e8 una creatura perfettamente simile ad un grande (&#8220;Eccomi qua&#8221;), che misura tre centimetri, ma ha una precisione assoluta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-17234 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2007\/02\/ecografia.jpg\" alt=\"\" width=\"271\" height=\"186\" \/>A tre mesi il bimbo \u00e8 alto circa 8 centimetri, vive una vita sua, in stretto collegamento con quella della mamma: si sveglia se si sveglia lei, la ascolta parlare o cantare, fa le capriole, scalcia, sembra addirittura che distingua il dolce dall&#8217;amaro, che si lasci cullare dal battito del cuore della madre e che sogni\u2026 Certo soffre terribilmente se una terribile macchina aspiratutto inizia, d&#8217;improvviso, a strappargli via via le braccia, le gambe, pezzo per pezzo, finch\u00e9 un arnese di ferro non entra a prelevare la sua testolina, per schiacciarla, come una noce, con un colpo secco, per asportarla.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>L&#8217;aborto e le streghe<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;aborto \u00e8 un argomento non molto trattato e non molto conosciuto al giorno d&#8217;oggi: non interessa tanto agli intellettuali e ai giornalisti; la cultura dominante lo ritiene scabroso e preferisce non parlarne; i libri di storia adottati a scuola dribblano elegantemente le vicende politiche, culturali, gli scontri che hanno segnato l&#8217;introduzione nella modernit\u00e0 di questa discussa pratica. La televisione, sempre pronta a captare il marcio e il sensazionale, la violenza ed il sangue, non ha mai trasmesso le immagini di un bimbo tormentato dagli acidi o inseguito da una minacciosa punta d&#8217;acciaio. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Falsit\u00e0 e ipocrisia, depistaggio continuo della cultura ufficiale e dominante. Eppure l&#8217;aborto riguarda l&#8217;uomo, l&#8217;innocente, la vita ai suoi albori, l&#8217;essenza stessa dell&#8217;uomo, della famiglia, del frutto di un rapporto d&#8217;amore. Secondo il concetto <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-31515 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/legge_naturale.jpg\" alt=\"\" width=\"222\" height=\"227\" \/>giusnaturalista, che \u00e8 stato alla base del pensiero giuridico europeo fino all&#8217;Illuminismo, la legge morale \u00e8 come la legge fisica: non viene inventata, creata dall&#8217;uomo, ma scoperta, riconosciuta nella realt\u00e0 come dato di fatto. Non uccidere, o non rubare, sono cio\u00e8 regole inderogabili, che nessuna autorit\u00e0 politica, sia essa dittatoriale o maggioranza democratica, pu\u00f2 modificare. Fondamento di tutto il diritto \u00e8 il diritto alla vita, senza la quale, appunto, non esiste diritto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Prima del Novecento il diritto alla vita innocente, in questo caso a quella del bambino, \u00e8 violato da singole persone, che praticano l&#8217;aborto con i cosiddetti &#8220;ferri&#8221;, o con modalit\u00e0 di avvelenamento (indigestione di prezzemolo, segale cornuta ecc). Mai per\u00f2 viene stabilita per legge la bont\u00e0 di una simile azione: per questo il fenomeno dell&#8217;uccisione dei bambini rimane limitato. Intorno al Cinquecento l&#8217;uccisione dei bambini viene talora praticata dalle cosiddette &#8220;streghe&#8221;, persone superstiziose che in taluni casi uccidono i piccoli innocenti per fare filtri d&#8217;amore o pozioni magiche di qualche tipo. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-49225 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/streghe_aborto-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"148\" \/>Si tratta di una perversione gi\u00e0 presente nell&#8217;antichit\u00e0, come ci racconta anche il poeta latino Orazio (I sec. a. C)., allorch\u00e8 ci parla della strega Canidia nel suo quinto epodo. Vi si descrive un puer, un fanciullo, che viene sepolto in una buca, fino al mento: &#8220;col midollo raschiato e il fegato secco si far\u00e0 il beveraggio dell&#8217;amore&#8221; ( un&#8217;altra bevanda di Canidia \u00e8 fatta di fichi selvaggi, piume di civetta, uova di rospo, erbe di Iolco&#8230;). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;uccisione di un fanciullo rientra nella logica tipica del sacrificio antico: il sacrificio pi\u00f9 prezioso \u00e8 quello di creature giovani, innocenti (se si tratta di animali, i vitelli, di vegetali, le primizie). Una celebre maga greca \u00e8 invece Medea, anch&#8217;essa creatrice di filtri magici per mezzo di erbe: per salvare il suo Giasone finisce per uccidere e fare a brandelli il suo fratellino Absirto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7135 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/aborto.jpg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"231\" \/>Tali pratiche terribili, ancora nel Cinquecento, vengono compiute sotto l&#8217;effetto di sostanze allucinogene, presenti in alcune erbe, soprattutto nella segale cornuta, che viene usata nel contempo come abortivo e come stupefacente, contenendo un alcaloide, l&#8217;ergonovina, da cui nel 1943 verr\u00e0 sintetizzato in laboratorio l&#8217;acido lisergico dietilamide (LSD); le streghe usavano anche l&#8217;amanita muscaria, un fungo velenoso, e la butofenina, una sostanza contenuta nelle secrezioni della pelle del rospo (si capisce allora il senso degli strani ingredienti delle pozioni: &#8220;erbe&#8221; di Iolco, code o uova di rospi\u2026). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Culti e riti di questo tipo esistono ancora in paesi africani e a Cuba. Tutto ci\u00f2, dicevo, rimane comunque un fenomeno limitato e riprovato dalla gente comune oltre che dalle autorit\u00e0 e dalla legge. Fonti fin qui: Orazio, Odi, BUR; Messori, <em>Pensare la storia<\/em>, Paoline; Ginsborg, <em>Il sabba<\/em>, Einaudi; Blondet, <em>I mostri del XX secolo<\/em>, Effedieffe; Gatto Trocchi, <em>La magia<\/em>, Newton.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>I<\/strong> <strong>totalitarismi (comunismo e nazismo) e l&#8217;aborto.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-49303 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Lenin_Urss.jpg\" alt=\"\" width=\"263\" height=\"192\" \/>L&#8217;aborto libero e legale, cio\u00e8 riconosciuto dalla legge come diritto, come cosa giusta, appare per la prima volta nella storia con la rivoluzione comunista del 1917: il comunismo parte dal presupposto che la famiglia non sia un istituto naturale, come dice il giusnaturalismo, ma un portato della storia, un istituto artificiale. La famiglia sarebbe tipica di un mondo ingiusto e corrotto, quello borghese, che riconosce la propriet\u00e0 privata dei beni materiali e quella che per i comunisti \u00e8 la &#8220;propriet\u00e0 privata degli affetti&#8221;, la famiglia, appunto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-30250 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/Lenin.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"203\" \/>Per Lenin, che si colloca sulla scia dei pensatori social-comunisti &#8211; Dom Deschamps, Morelly, Babeuf (Settecento), Fourier e Marx (Ottocento)-, abolizione della propriet\u00e0 privata significa dunque anche abolizione dei rapporti familiari moglie-marito, genitori-figli: per questo introduce, coerentemente, il divorzio e l&#8217;aborto. Quest&#8217;ultimo \u00e8 giustificabile anche alla luce di un altro cardine del pensiero comunista: il materialismo. L&#8217;uomo, e cos\u00ec pure il bimbo nel ventre materno, \u00e8 pura materia, senza anima e destino immortali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Le conseguenze pratiche non tardano a manifestarsi. F. Navailh, nella sua <em>Storia delle donne, Il Novecento,<\/em> a cura di F.Thebaud, Laterza, 1992, scrive: \u201cL\u2019instabilit\u00e0 matrimoniale e il rifiuto massiccio dei figli sono i due tratti caratteristici del tempo. Gli aborti si moltiplicano, la natalit\u00e0 cala in modo pauroso, gli abbandoni dei neonati sono frequenti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-46293 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Romania_orfani_bambini_povert\u00e0.jpg\" alt=\"\" width=\"245\" height=\"149\" \/>Gli orfanotrofi sommersi, diventano dei veri mortori. Aumentano gli infanticidi e gli uxoricidi. Effettivamente i figli e le donne sono le prime vittime del nuovo ordine delle cose.. I padri abbandonano la famiglia, lasciando spesso una famiglia priva di risorse\u201d ( Vedi Desideri -Themelly, <em>Storia e storiografia<\/em>, vol.I-II, D\u2019Anna). Gli effetti di tale politica divorzista ed abortista si vedono ancor oggi: basti pensare quanti e quanto grandi sono gli orfanatrofi negli ex paesi comunisti (Romania, Ucraina, Bielorussia, Russia\u2026), da cui vengono presi gran parte dei bambini adottati in Europa (adozioni internazionali).<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_54169\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-54169\" class=\"wp-image-54169\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Urss_Olga_kovalenko.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"206\" \/><p id=\"caption-attachment-54169\" class=\"wp-caption-text\">Olga Kovalenko<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">In Russia si arrivava al punto, come ha raccontato Olga Kovalenko, olimpionica in Messico nel 1968, che, come lei, &#8220;anche altre ginnaste nell&#8217;URSS venivano indotte a concepire e poi abortire, perch\u00e9 con la gravidanza l&#8217;organismo femminile pu\u00f2 produrre pi\u00f9 ormoni maschili e sviluppare pi\u00f9 forza. Se rifiutavano, niente Olimpiadi&#8221;. Circa una ventina scarsa di anni pi\u00f9 tardi l&#8217;aborto viene legalizzato per la seconda volta nella storia in un regime nato nel 1933 in Germania: il nazionalsocialismo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-26180 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/eugenetica_nazista.jpg\" alt=\"\" width=\"121\" height=\"178\" \/>Al pari dei comunisti, i nazisti introducono subito divorzio ed aborto. Il presupposto filosofico non \u00e8 chiaramente precisato: sicuramente si parte, come in Russia, dalla negazione di un&#8217;anima personale, cio\u00e8 da una sorta di materialismo o di &#8220;materialismo-panteistico&#8221;. In secondo luogo entrano in azione le dottrine eugenetiche: la prima societ\u00e0 naturale non \u00e8 la famiglia ma lo Stato, la Comunit\u00e0 politica, l&#8217;entit\u00e0 astratta detta Volk, popolo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-18055 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/hitlerjugend.jpg\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"172\" \/>Nell&#8217; interesse di quest&#8217;ultimo occorre che la giovent\u00f9 sia fisicamente sana, forte, razzialmente pura: come in una novella Sparta i deboli vengono eliminati, soppressi, e, con loro, inevitabilmente, anche gli indesiderati. La violazione della sacralit\u00e0 della vita al suo inizio diventa poi violazione della vita tout court: poco prima e durante la guerra verranno legittimate anche la sterilizzazione, l&#8217;eutanasia, la soppressione degli handicappati\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Riguardo alla concezione della famiglia, come in molti altri aspetti, nazismo e comunismo sono dunque assai simili tra <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-54170 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Lebensborn_nazismo_aborto_eugenetica.jpg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"262\" \/>loro, e sostengono che lo Stato \u00e8 prima e sopra di essa. Nel nazismo questo \u00e8 evidente nelle forme di irreggimentazione della giovent\u00f9, nell\u2019eugenetica, nei circa 80.000 bambini nati tramite accoppiamenti stabiliti dall\u2019alto, a priori, nell\u2019espropriazione ai genitori del ruolo di educatori tramite le organizzazioni statali (Hitlerjugend\u2026), nell\u2019associazione fondata di Himmler, chiamata , che sceglieva donne non sposate da accoppiare a riproduttori ariani, nelle regolamentazioni sul matrimonio misto, nella sostituzione delle feste cristiane e popolari con festivit\u00e0 della natura o di ispirazione laica ecc..<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-31733 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/karl_Marx.jpg\" alt=\"\" width=\"132\" height=\"179\" \/>Per quanto riguarda il comunismo esso, come si \u00e8 detto, nega totalmente la famiglia, fin dalle pi\u00f9 antiche formulazioni: la comunanza di donne, ad esempio, \u00e8 esaltata da Campanella ne &#8220;<em>La citt\u00e0 del sole<\/em>&#8220;, dai comunisti illuministi Diderot e Deschamps, da Fourier, e dallo stesso Marx, in nome del principio per cui la famiglia rappresenta, al pari della propriet\u00e0 privata, qualcosa di negativo ed egoistico, da eliminare. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La soluzione \u00e8 il controllo statale delle giovani generazioni, fino a far loro sentire, come unico, il legame con lo Stato: \u201cnella societ\u00e0 socialista futura, quando l\u2019allevamento, l\u2019educazione, il mantenimento dei figli non saranno pi\u00f9 a carico dei genitori ma passeranno totalmente alla societ\u00e0 nel suo complesso, la famiglia dovr\u00e0 evidentemente morire\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-30210 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/famiglia_Urss.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"213\" \/>Per questo nell\u2019Urss il quattordicenne Pavel Morozov diventa un eroe nazionale, additato come esempio per tutti i ragazzi, per aver rivelato alle autorit\u00e0 l\u2019opposizione di suo padre al regime, ed averlo cos\u00ec consegnato alla morte.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Secondo la concezione dialettica della storia, la famiglia, come unione di genitori e figli, non \u00e8 neppure un\u2019istituzione naturale, presente nella realt\u00e0 e quindi valida di per se stessa, ma una creazione dei tempi e della struttura economica, al punto che, secondo Fourier, apprezzato, in ci\u00f2, da Marx, il sentimento dei genitori verso i figli e dei figli verso i genitori, \u00e8 una pura invenzione, poich\u00e9 il bambino, non conoscendo \u201cl\u2019atto che sta all\u2019origine della paternit\u00e0, non pu\u00f2 provare sentimenti filiali\u201d: come tale la famiglia pu\u00f2 e deve variare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">E&#8217; bene ricordare la presenza di dottrine eugenetiche attraverso tutta la storia del socialismo: dalla Repubblica di Platone, in cui accanto alla comunanza di beni e di donne, si parla della necessit\u00e0 che lo stato imponga chi debba <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-54171 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/infanticidio_eugenetica_sparta.jpg\" alt=\"\" width=\"186\" height=\"271\" \/>accoppiarsi e con chi; a <em>La Citt\u00e0 del Sole<\/em> di Campanella, in cui il ministro dell\u2019Amore \u00e8 chiamato a scegliere i tempi e i soggetti dell\u2019accoppiamento sessuale, al fine di garantire una certa purezza razziale; fino alle pi\u00f9 recenti affermazioni di Volfson (\u201cda noi ci sono tutti i motivi per credere che quando s\u2019imporr\u00e0 il socialismo la riproduzione non sar\u00e0 pi\u00f9 affidata alla natura\u201d) e dello staliniano Preobrazenskij: \u201cDal punto di vista socialista non ha senso che un membro della societ\u00e0 consideri il proprio corpo come una sua propriet\u00e0 privata inoppugnabile, perch\u00e9 l\u2019individuo non \u00e8 che un punto di passaggio tra il passato e il futuro\u201d, tanto che alla societ\u00e0 spetta \u201cil diritto totale e incondizionato di intervenire con le sue regole fin nella vita sessuale, per migliorare la razza con la selezione naturale\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-48335 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Cina_Mao-1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"257\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Cina_Mao-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Cina_Mao-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Cina_Mao-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Cina_Mao-1.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 257px) 100vw, 257px\" \/>Del resto un\u2019eugenetica de facto varr\u00e0 attuata nei regimi comunisti asiatici, in Cina, Cambogia e Corea del Nord, tramite l\u2019eliminazione di handicappati, invalidi, malati mentali e barboni, di coloro cio\u00e8 ritenuti incapaci dell\u2019unica attivit\u00e0 cui il materialismo riconosce importanza: il lavoro (in Corea gli handicappati vengono ancor oggi deportati in localit\u00e0 remote, in montagna o nelle isole del mar Giallo, mentre i nani vengono sistematicamente braccati e isolati: \u201cLa razza dei nani deve sparire\u201d ha ordinato Kim Jong II in persona). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Le metodiche abortive.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Le tecniche abortive possono essere chirurgiche o farmacologiche. Tra le prime troviamo soprattutto l\u2019aspirazione (vedi primo disegnetto e la prima foto, raffigurante un aborto alla decima settimana): si introduce nell\u2019utero un tubo collegato ad un potente aspiratore (20 volte pi\u00f9 di un comune aspirapolvere). Il corpo viene lacerato, ed il tutto \u00e8 succhiato e maciullato. Questo metodo \u00e8 solitamente usato per embrioni inferiori ai tre mesi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26815 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/aborto.jpg\" alt=\"\" width=\"247\" height=\"166\" \/>Vi \u00e8 poi l\u2019embriotomia: si introduce un cucchiaino aguzzo ricurvo col quale si taglia a pezzi l\u2019embrione, e poi si procede col raschiamento dell\u2019utero. E\u2019 il metodo pi\u00f9 praticato nei primi tre quattro mesi di vita . Vi \u00e8 poi l\u2019isterotomia\u00a0 o aborto col taglio cesareo: questo metodo \u00e8, fino al taglio del cordone ombelicale, del tutto uguale ad un parto per taglio cesareo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Vi sono infine metodiche di uccisione per avvelenamento: l\u2019embrione viene raggiunto da sostanze chimiche irritanti, che generano un\u2019indicibile sofferenza, spasmi e contorsioni, determinando una morte lenta e dolorosa. Tecniche abortive farmacologiche sono invece la spirale, il Norlevo, la pillola RU 486, definita anche &#8220;pesticida umano&#8221; per le terribili conseguenze sulla donna, le prostaglandine ed il vaccino abortivo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-18053 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/bioetica-per-tutti.jpg\" alt=\"\" width=\"144\" height=\"223\" \/>Per notizie pi\u00f9 approfondite, che il presente studio omette volutamente di considerare, si rimanda al bellissimo testo \u201c<em>Bioetica per tutti<\/em>\u201d, di R.Luca Lucas, edizioni Paoline, da cui sono stati tratti i disegnetti di questa pagina, o al libro <em>Aborto: il genocidio del XX secolo<\/em>, Effedieffe, largo V.alpini 9, 20145 Milano; oppure al sito internet<\/span> <a href=\"http:\/\/www.amicivita.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">www.amicivita.it<\/span><\/strong><\/a> <span style=\"color: #000000;\">dove \u00e8 possibile trovare foto dell&#8217;aborto.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il dopoguerra e i paesi comunisti.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel dopoguerra l&#8217;aborto viene legalizzato nei paesi comunisti dell&#8217;est legati all&#8217;URSS: in Ungheria, Polonia, Bulgaria e Romania nel 1956, in Cecoslovacchia nel 1957, in Yugoslavia nel 1970. La Cina popolare comunista autorizza l&#8217;aborto e la contraccezione nel 1957, mentre nel 1962 vengono imposti: ritardo obbligatorio dell&#8217;et\u00e0 del matrimonio, sterilizzazione, tecniche contraccettive spesso forzate. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-27196 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/aborto_Cina.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"165\" \/>L&#8217;obbligo di un figlio solo a famiglia determina, oltre al precoce invecchiamento della popolazione, una strage delle figlie femmine: i genitori cinesi, potendo avere un solo figlio, spesso uccidono una eventuale figlia femmina, dal momento che non potranno giovarsi del suo aiuto nella lavorazione della terra; oppure \u00e8 il governo stesso ad eliminarle, tramite aborti selettivi e infanticidi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Avviene addirittura che i medici vengano pagati dalla Stato a seconda delle sterilizzazioni forzate o degli aborti effettuati (che spesso vengono spacciati, alle povere madri, per terapeutici). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-21133 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/figlio_unico_Cina.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"202\" \/>Nel migliore dei casi alcune famiglie, dopo il primo figlio, decidono di non uccidere le loro bambine e riescono, pagando chi di dovere, a non farle registrare, per evitare che siano gli impiegati statali ad eliminarle: in tal caso per\u00f2 queste bimbe, di fronte alla legge, non esistono, e non hanno quindi accesso all&#8217;istruzione, alla sanit\u00e0 ecc. (Trasmissione su Radio Radicale a cura di Amnesty International del 25\/12\/2003 e Bernardo Cervellara, <em>Missione Cina, viaggio nell&#8217;Impero tra mercato e repressione<\/em>, Ancora, Milano 2003).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Si ha cos\u00ec uno squilibrio all&#8217;interno della popolazione, per cui oggi mancano all&#8217;appello, in Cina, circa 40 milioni di donne, e vi sono altrettanti uomini che non possono sposarsi. Ma vediamo uno dei tanti esempi concreti citati sulla stampa italiana.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18056 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/figlio_unico.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"270\" \/>Riferisce <em>Sette<\/em>, inserto del <em>Corriere della Sera<\/em>, del 10 agosto 2000: &#8220;&#8216;Non ci hanno dato nemmeno il tempo di dargli un nome. Me lo hanno strappato dalle braccia e lo hanno scaraventato a terra, si \u00e8 sentito un tonfo ma il neonato ha continuato a piangere. Non voleva proprio morire. Allora i tre funzionari del governo hanno iniziato a prenderlo a calci. Finch\u00e8 non ha respirato pi\u00f9&#8217;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">In Cina lo chiamano controllo demografico o politica del figlio unico\u2026.Sono arrivati di notte, il mese scorso, nella sua misera casa nel villaggio di Ding Jia Wang, vicino a Wuhan: &#8216;Siete troppi&#8217; hanno sentenziato i tre funzionari e hanno costretto JI, gi\u00e0 all&#8217;ottavo mese di gravidanza, a seguirli in ospedale. L\u00ec le hanno iniettato una soluzione salina per indurle un aborto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Dopo quindici ore di strazianti dolori la donna per\u00f2 ha partorito un figlio sano e vivo. &#8216;Allora mi hanno guardato freddamente e mi hanno detto &#8216;prendi tuo figlio e annegalo nello scarico del bagno&#8217;, racconta Huang. &#8216;Mi sono sentito raggelare. Li ho pregati, ho pianto. Senza dire una parola l&#8217;hanno gettato al suolo, preso a calci, poi l&#8217;hanno affogato in uno stagno?&#8221;. &#8220;Quello che colpisce \u00e8 la preferenza del governo per il programma coercitivo di controllo delle nascite.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_54172\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-54172\" class=\"wp-image-54172 size-full\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Aborto_contraccezione_Billings.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"172\" \/><p id=\"caption-attachment-54172\" class=\"wp-caption-text\">Evelyn e John Billings<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Dal 1995 i coniugi Billings, promotori dell&#8217;omonimo metodo naturale di controllo delle nascite, hanno fatto esperimenti in cinque province della Cina e hanno avuto risultati positivi al 99%.. Questo sistema d\u00e0 responsabilit\u00e0 alle coppie, e non ai burocrati, nel programmare la loro fecondit\u00e0, e, al di l\u00e0 di qualche corso d&#8217;istruzione, \u00e8 praticamente a spese zero. Eppure il governo non lo valorizza&#8221; (B. Cervellara, <em>op.cit<\/em>.).\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> In questo panorama desolante si inserisce l&#8217;appoggio economico per l&#8217;incentivazione dell&#8217;aborto dato al governo cinese dall&#8217; agenzia Unfpa (dell&#8217;ONU) e dall&#8217;Ippf: quest&#8217; ultime, fino al luglio 2002, erano a loro volta finanziate dagli Stati Uniti, che per\u00f2 hanno poi deciso di sospendere i versamenti, non volendo pi\u00f9 collaborare a programmi di &#8220;aborto forzato o di sterilizzazione non voluta&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-35485 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2006\/03\/Romano_Prodi.jpg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"158\" \/>Prontamente \u00e8 intervenuta la Commissione Europea, guidata dall&#8217;italiano Romano Prodi, che, con una decisione di straordinaria gravit\u00e0, ha stanziato contributi per ben 32 milioni di euro, facendo cos\u00ec &#8220;dell&#8217;Europa il motore della diffusione dell&#8217;aborto (anche forzato, e tardivo ndr.) nel mondo&#8221; (<em>Avvenire<\/em>, 1\/8\/2002; Tempi, agosto 2002).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel maggio 2004 sempre la Commissione Europea, nonostante l&#8217;opposizione, tra gli altri, del governo di centro-destra italiano, ha concesso 9 milioni di euro &#8220;a ricerche su cellule staminali che provengono dalla distruzione di embrioni umani&#8221; (Avvenire, 15\/5\/2004). Dopo le campagne contro la vita di USA, Banca Mondiale, Onu, UNICEF ecc., anche la UE! (M. Schooyans, Nuovo disordine mondiale, prefazione del card. Ratzinger, Paoline; oppure, dello stesso autore, Bioetica e popolazione, della benemerita editrice Ares).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"> <strong>L&#8217;Inghilterra.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Dopo il mondo comunista \u00e8 quello anglosassone, inglese e americano, storicamente protestante, liberale e capitalista, ad introdurre l&#8217;aborto. La prima \u00e8 l&#8217; Inghilterra, nel 1968. In questo paese il tentativo di controllare e manipolare la vita data dai primi del Novecento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-52413 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Huxley_Mondo_Nuovo_procreazione.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"210\" \/> E&#8217; significativissima, a questo riguardo, l&#8217;opera di Aldous Huxley, figlio di un famosissimo biologo darwiniano, che nel 1932, nel suo romanzo \u201c<em>Il Mondo Nuovo<\/em>\u201d (Brave New World), descrive la societ\u00e0 del futuro, quella che egli crede potr\u00e0 essere la societ\u00e0 del futuro. Si tratta di un\u2019opera che godr\u00e0 di fama immensa, un testo capitale della letteratura inglese, accanto e simile a \u201c<em>1984<\/em>\u201d di Orwell. Ipotizza un mondo i cui abitanti sono rigidamente controllati, manipolati, soggiogati dal potere in ogni aspetto della loro vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> La riproduzione stessa \u00e8 sottoposta ad un controllo centralizzato, gli ovuli fecondati in vitro vengono conservati artificialmente. La nascita \u00e8 quindi anonima (non esiste pi\u00f9 la famiglia), e pu\u00f2 essere plurigemina, con la capacit\u00e0 di ottenere fino a novantasei gemelli identici da un solo uovo (clonazione).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-35160 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/fecondazione_artificiale.jpg\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"186\" \/>Le conoscenze genetiche permettono di studiare la riproduzione a tavolino e di creare caste di uomini superiori, fisicamente e intellettualmente, e, agendo sulla ossigenazione del cervello durante il processo di sviluppo dell\u2019embrione, di uomini inferiori, pronti ad obbedire ed eseguire i lavori pi\u00f9 umili. Il numero dei cittadini \u00e8 fisso. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019intensit\u00e0 demografica viene controllata attraverso: la sterilizzazione forzata di un numero consistente di donne; attraverso le cosiddette \u201ccinture malthusiane\u201d, contenenti mezzi contraccettivi, un \u201ccentro di aborti\u201d la cui attivit\u00e0 appare alacre, visto che la castit\u00e0 \u00e8 considerata una perversione; una sorta di eutanasia e di altri provvedimenti analoghi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-31047 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/educazione_sessuale.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"168\" \/>La base ideologica \u00e8 fornita dalla educazione sessuale nelle scuole, che elimina ogni \u201ctentazione\u201d alla famiglia promuovendo rapporti precoci, occasionali e continui. Sulla tematica del controllo demografico Huxley ritorna in \u201c<em>Brave New World Revisited<\/em>\u201d del 1958, dimostrando che la distopia, il mondo da incubo descritto nel precedente romanzo, non gli appare come tale in tutti gli aspetti: \u201cNel mondo nuovo della mia favola era ben risolto il problema del rapporto fra popolazione umana e risorse naturali. S\u2019era calcolato il numero ideale per la popolazione del mondo e si provvedeva a contenerlo entro quel limite&#8230; Ma nel mondo vero contemporaneo non si \u00e8 risolto il problema della popolazione\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18063 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/bomba-demografica.jpg\" alt=\"\" width=\"188\" height=\"213\" \/>Il problema del sovrappopolamento, scrive Huxley, \u00e8 capitale, la popolazione attuale, due miliardi e ottocentomila persone nel 1958, eccessiva, e non esistono \u201cl\u2019intelligenza e la volont\u00e0, che quasi mai ritroviamo nel formicaio di analfabeti che popolano il mondo\u201d, per attuare \u201cil controllo delle nascite\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u201cForse non \u00e8 impossibile la gestazione in vitro come non \u00e8 impossibile il controllo centralizzato della riproduzione; ma \u00e8 chiaro che per molti anni a venire la nostra rimarr\u00e0 una specie vivipara, che si riproduce a casaccio\u201d, laddove invece la dittatura del nuovo mondo sar\u00e0 forse eccessiva, ma efficace. \u201cIl nostro sregolato capriccio non solo tende a sovrappopolare il pianeta, ma anche, sicuramente, a darci una maggioranza di uomini di qualit\u00e0 biologicamente inferiore\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-31342 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/demografia.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"165\" \/>\u00c8 evidente che l\u2019Huxley sta dalla parte del grande dittatore; \u00e8 evidente il suo disprezzo per l\u2019umanit\u00e0 \u201cformicaio di analfabeti\u201d, che si riproduce \u201ca casaccio\u201d, secondo uno \u201csregolato capriccio\u201d; che abbisognerebbe quindi di un \u201cordine\u201d, di un controllo dall\u2019alto, dell\u2019intelligenza superiore, imposta con la violenza, con l\u2019inganno, con la tecnologia, di uomini \u201cilluminati\u201d come lui.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Al fondo vi \u00e8 la teoria darwiniana della selezione naturale che Aldous eredita dal padre e dal fratello, e che lo porta, pur fra molte ambiguit\u00e0, a chiedersi, in \u201c<em>Brave New World Revisited<\/em>\u201d, in un capitolo intitolato \u201cQualit\u00e0, quantit\u00e0, moralit\u00e0\u201d, se i \u201cmezzi buoni\u201d dell\u2019igiene e della medicina, portando alla salvezza di persone che altrimenti potrebbero morire, non raggiungano in fondo un \u201cfine cattivo\u201d, un male quale \u00e8 il sovrappopolamento e \u201cla progressiva contaminazione del fondo genetico a cui dovranno attingere i membri della nostra specie&#8230; <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ogni progresso della medicina- continua- sar\u00e0 frustrato da un corrispondente aumento del tasso di sopravvivenza degli individui che dalla nascita portano con s\u00e9 una qualche insufficienza genetica&#8230;\u00a0 E che dire degli organismi insufficienti per condizioni congenite, che la medicina e i servizi sociali oggi salvano e lasciano proliferare?\u201d <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-29077 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/unesco.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"166\" \/>Le idee di Aldous diverranno importanti grazie al fratello, Sir Julian Huxley, che, come primo direttore generale dell\u2019UNESCO, il cervello dell\u2019ONU, porter\u00e0 all&#8217;interno di questo organismo un&#8217;avversione alla vita che rimane tutt&#8217;oggi (si vedano gli articoli e i libri di Riccardo Cascioli e Antonio Gaspari, giornalisti di <em>Avvenire<\/em>, <em>S\u00ec alla vita<\/em>, <em>Il Timone<\/em>).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> La sua filosofia \u00e8 ben espressa in un suo opuscolo (\u201c<em>UNESCO: its purpose and its philosophy<\/em>\u201d Ed. M.B. Schnapper, 2153 Florida Avenue, Washington D.C., 1948), in cui si fanno proposte estremamente simili a ci\u00f2 che succede nel romanzo di Aldous. Inoltre sir Julian \u00e8 anche, negli anni Venti del Novecento, uno dei fondatori della Societ\u00e0 Eugenetica Britannica. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-40304 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/eugenetica.jpg\" alt=\"\" width=\"146\" height=\"222\" \/>Il 6 settembre 1962, a nome del Comitato per la legalizzazione della sterilizzazione eugenetica, scriveva: \u201cGli argomenti a favore della sterilizzazione di certe classi di genti anormali o deficienti mi sembrano schiaccianti\u201d (\u201c<em>L\u2019Italia settimanale<\/em>\u201d 22.3.95).\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> A onor del vero bisogna ricordare l&#8217;esistenza di un filone cattolico inglese avverso a queste concezioni scientiste, incarnato soprattutto dagli scrittori Chesterton e Tolkien. Quest&#8217;ultimo, nel celeberrimo <em>Il Signore degli anelli<\/em>, racconta di un mitico anello simbolico, da tutti desiderato in quanto fonte di potere, di longevit\u00e0 e di supremazia: esso, che alla <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-53315 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/signore_anelli_tolkien-1-216x300.jpg\" alt=\"\" width=\"174\" height=\"242\" \/>fine verr\u00e0 distrutto dal piccolo Frodo, umile e capace di sacrificio, rappresenta anche la boria positivista dell&#8217;uomo che si vuole sostituire al Creatore, ma che, non essendo capace di creare, non pu\u00f2 far altro che manipolare, forzare, adulterare creature gi\u00e0 esistenti, trasformandole in mostri e orchi orribili e malvagi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"> <strong>L&#8217;America e l&#8217;Europa.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Negli USA l&#8217;aborto viene introdotto nel 1973 dopo il famoso processo &#8220;Roe v. Wade&#8221;: ne \u00e8 protagonista una donna, Norma Mc Corvey, detta Roe, mezza cajun e mezza indiana, con una infanzia terribile, tra il riformatorio, lavori precari al luna park, mariti che la picchiano, stupri, &#8220;l&#8217;LSD e i cento deliri a buon mercato per diseredati americani degli anni Sessanta&#8221; (<em>Corriere della Sera<\/em>, 19\/6\/2003).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-39834 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/aborto_dibattito.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"188\" \/>Grazie a lei, che oggi ha cambiato barricata e si batte per l&#8217;abolizione della legge, l&#8217;America di James Dean, di Kerouac, della new age e della beat generation, prevede la legalizzazione dell&#8217;aborto. Gli USA divengono presto i motori dell&#8217;abortismo nel mondo, finanziandolo e promuovendolo in Europa (tramite associazioni di family planning, agenzie dell&#8217;ONU, quali l&#8217;Unfpa, l&#8217;Unicef e altre), ma soprattutto nel terzo mondo e in America Latina, fino ad attuare piani di sterilizzazione forzata, in Brasile, per mezzo di avvelenamento dell&#8217;acqua.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> I termini per abortire subiscono progressivi allargamenti. Si giunge a permettere un aborto molto tardivo, fino alla trentaduesima settimana, che viene cos\u00ec descritto da Il Giornale del 18\/1\/&#8217;97: &#8220;La tecnica consiste nel far nascere il bambino fino ad un certo punto. L&#8217;ostetrico lo fa scendere intatto, fino a quando la testa non esce dal grembo della madre. A questo punto inserisce un paio di forbici da chirurgo nella base del cranio, le apre, allarga il buco e il cervello viene succhiato fuori. In questa maniera la testina si riduce e pu\u00f2 essere estratta&#8221;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-25454 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Bernard-Nathanson.jpg\" alt=\"\" width=\"249\" height=\"203\" \/>Oltre alla Mc Corvey bisogna ricordare il celebre dottor Nathanson, fondatore a New York della Lega d&#8217;azione per il diritto all&#8217;aborto, nel 1968, e direttore, all&#8217;epoca, della pi\u00f9 grande clinica abortiva del mondo, il Crash. Costui, dopo aver effettuato, per mezzo dei suoi medici, ben 75.000 aborti, di cui 15.000 di sua mano, \u00e8 poi divenenuto uno dei paladini della difesa del diritto alla vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-45388 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Germania_bandiera.jpg\" alt=\"\" width=\"155\" height=\"101\" \/>Dopo l&#8217;America l&#8217;aborto viene introdotto in Germania, in Francia (1975) e gradualmente in quasi tutti i paesi d&#8217;Europa. Rimangono fuori l&#8217;Irlanda cattolica (EIRE), anche grazie a Niamh Nic Mhathuna, presidente di Youth Defence, vincitrice per sette anni del titolo per la migliore musica tradizionale irlandese, arrestata 5 volte per aver fatto circolare letteratura contro l&#8217;aborto, Malta e San Marino.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-36415 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Polonia_flag.jpg\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"97\" \/>C&#8217;\u00e8 uno Stato, la Polonia, che dopo aver approvato l&#8217;aborto ha fatto marcia indietro, mentre in altri, come la Svizzera ed il Portogallo, vi \u00e8 possibilit\u00e0 di abortire, ma solo in alcuni determinati casi. Anche in Spagna la legge \u00e8 rimasta abbastanza &#8220;restrittiva&#8221; (circa 70.0000 aborti l&#8217;anno, la met\u00e0 che in Italia), fino al successo elettorale della sinistra di Zapatero, nel marzo 2004.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-49142 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Spagna_bandiera-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"162\" height=\"108\" \/>Il nuovo premier spagnolo, affermando di voler costruire un paese &#8220;moderno, colto e tollerante&#8221;, ha subito facilitato il divorzio, allargato i limiti imposti dalla vecchia legge sull&#8217;aborto (la proposta \u00e8 di renderlo legale fino al quarto mese, l&#8217;Unit\u00e0 22\/6\/2004), aperto alla sperimentazione sugli embrioni, ed affermato il principio secondo cui i figli, quelli che non sono stati eliminati, possono essere adottati da coppie omosessuali. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Infine occorre ricordare che l&#8217;aborto rimane illegale nella gran parte dei paesi dell&#8217;America latina, eccetto che nella Cuba comunista, patria anche del turismo sessuale e della pedofilia, dove non esistono limiti temporali per l&#8217;uccisione del feto. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>L&#8217;Italia: &#8220;uccidi, purch\u00e8 sia tuo figlio&#8221;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-34874 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/legge_194.jpg\" alt=\"\" width=\"236\" height=\"151\" \/>Il 1978, ben dopo gli altri Stati, \u00e8 l&#8217;anno della legalizzazione dell&#8217;aborto in Italia, con la cosiddetta legge 194. Negli anni Settanta la sinistra (PCI, PSI, PSDI), insieme ai partiti liberal-capitalisti (PRI, PLI), e al Partito Radicale di Pannella, Bonino e Rutelli, con l&#8217;appoggio di tutta la grande stampa (specie <em>la Repubblica<\/em> di Scalfari, <em>L&#8217;Unit\u00e0, Espresso, Panorama<\/em> e <em>Corriere della Sera<\/em>), sostiene l\u2019introduzione in Italia dell\u2019aborto libero, gratuito, a spese dello Stato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Fiancheggiatori di tale battaglia sono gli intellettuali di sinistra Calvino, Eco, Bocca e Moravia, che si scagliano contro l&#8217;amico Pasolini, unica grande eccezione antiabortista nel mondo dei salotti giornalistici e letterari. L&#8217;aborto, scrive Pasolini, &#8220;lo considero una legalizzazione dell&#8217;omicidio&#8221;; a Moravia che lo accusa di posizioni reazionarie risponde: &#8221; Va bene, tu sei cinico, non credi in nulla, la vita di un feto \u00e8 una romanticheria, e un caso di coscienza su un tale problema \u00e8 per te una sciocchezza idealistica&#8221;.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-20578 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Bonino_aborto.jpg\" alt=\"\" width=\"241\" height=\"148\" \/>L&#8217;argomento principale a favore della legge che legalizza l&#8217;aborto \u00e8 l&#8217;esistenza di centri di aborti clandestini, che causerebbero lo sfruttamento e talora la morte delle madri: si arriva, con una falsit\u00e0 straordinaria, ad indicare, con cifre altissime, il numero &#8220;preciso&#8221; degli aborti clandestini, come se fosse possibile conoscerlo, come se non fossero, appunto, &#8220;clandestini&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Si assiste ad un terrorismo dei numeri che tende a gonfiare se stesso nell&#8217;euforia della quantit\u00e0 e nel progredire dei giorni: &#8220;3 milioni di aborti clandestini nella penisola, 25000 donne morte ogni anno in seguito ad aborto clandestino\u2026&#8221;. La storia si incaricher\u00e0 di smentire queste fole, ma l&#8217;emozione del momento e il tam tam dei giornali convinceranno molta gente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-49102 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/demografia.jpg\" alt=\"\" width=\"147\" height=\"237\" \/>L&#8217;altro argomento, sostenuto con campagne miliardarie dalla famiglia Rockefeller, dall&#8217;ONU e per certi aspetti anche dal WWF e dal Club di Roma legato agli Agnelli, \u00e8 la sovrappopolazione del pianeta. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il parlamentare socialista Loris Fortuna scrive: &#8220;7 miliardi gli individui che nel 2000 popoleranno la terra\u2026ipotizzabile, come evento futuro, ma non incerto, la catastrofe&#8221;. Chi glielo dice oggi, al Fortuna, che siamo il paese pi\u00f9 vecchio e ansimante d&#8217;Europa, che la nostra popolazione diminuisce drasticamente ogni anno? <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Accanto a queste cifre roboanti, indimostrate e indimostrabili, oggi lo sappiamo, sicuramente false e confutate, si cerca di tappare la bocca agli oppositori anche con l&#8217;utilizzo di un linguaggio mascherato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-31389 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/05\/bomba-demografica-2.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"228\" \/>La falsit\u00e0 \u00e8 lo sfondo su cui si svolge tutto il dibattito, depistato da affermazioni di questo tipo: &#8220;La soluzione di fondo non \u00e8 quella \u2026 di discutere astrattamente sul concetto di inizio della vita&#8221;; &#8220;il problema dell&#8217;aborto dovrebbe essere discusso in ambito squisitamente etico-morale e non attraverso considerazioni di natura biologica&#8221; (<em>L&#8217;Unit\u00e0<\/em>, giornale del partito comunista, 2\/3\/&#8217;77 e 25\/2\/&#8217;77).\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Traducendo: discutiamo pure, purch\u00e8 non ci si chieda di accertare di che cosa ( un minerale? Un vivente?) si stia <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-35067 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/feto_ecografia.jpg\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"178\" \/>discutendo. Cos\u00ec si lotta in ogni modo per riconoscere la legge del pi\u00f9 forte, per occultare la spaventosa realt\u00e0 dell\u2019omicidio con espressioni ingannevoli: quel bimbo che si muove nell\u2019utero materno come un astronauta nella capsula spaziale, che scalcia se la mamma \u00e8 seduta male o se compie un movimento brusco, che si succhia il dito e percepisce suoni e rumori esterni, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-33977 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/ecografia_concepito.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"219\" \/>diventa, nella terminologia degli abortisti e delle femministe, un \u201cfeto\u201d, un \u201cgrumo di sangue\u201d, un \u201cbrufolo\u201d, un \u201cparassita\u201d, un &#8220;clandestino a bordo&#8221; e la sua uccisione, semplicemente, \u201cinterruzione volontaria di gravidanza\u201d (grazie alla \u201cdiplomazia\u201d degli pseudo-cattolici del PCI, i catto-comunisti Gozzini, La Valle, Pratesi ed altri, la legge viene ipocritamente intitolata: &#8220;Norme per la tutela sociale della maternit\u00e0 e sull&#8217;interruzione volontaria della gravidanza&#8221;).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Eppure l\u2019aborto \u00e8 un delitto orribile, perch\u00e9 colpisce l\u2019innocente, colui che non pu\u00f2 difendersi, e perch\u00e9 non rimane senza conseguenze sulla madre, anche se spesso nessuno la avvisa di ci\u00f2: anche lei rischia, perch\u00e9 pu\u00f2 andare incontro alla morte, alla perforazione dell\u2019utero e dell&#8217; intestino, ad emorragie, alla sterilit\u00e0, e ad un ossessionante senso di colpa che le pu\u00f2 impedire di diventare madre per tutta la vita. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-39779 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/trauma_aborto.jpg\" alt=\"\" width=\"286\" height=\"176\" \/>Un medico abortista racconta infatti che dopo il primo aborto alcune mamme vanno incontro ad \u201caborti ripetuti\u201d, non perch\u00e9 non vogliano figli del tutto, ma \u201cper autopunizione. Il meccanismo psicologico \u00e8: non potr\u00f2 pi\u00f9 essere madre perch\u00e9 ho abortito\u201d (<em>La Repubblica delle donne<\/em>, 24 maggio 2003); quanto alla possibilit\u00e0 di morte della donna per aborto procurato, Gunta Lazdane, consigliere regionale europeo per la ricerca e la salute riproduttiva dell&#8217;Oms, filo abortista, sostiene che pi\u00f9 del 20% delle morti delle madri \u00e8 causata dall&#8217;aborto &#8211; <em>AsiaNews<\/em> 21\/5\/2004). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel 1978, dunque, passa in Parlamento la 194, che introduce in Italia l&#8217;aborto legalizzato, libero, finanziato e organizzato. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-31335 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/DC_aborto.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"259\" \/>I voti determinanti sono offerti dalle forze di cui abbiamo gi\u00e0 parlato. Il mondo cattolico, invece, appare diviso. Lo spirito del post Concilio Vaticano II mina le certezze fondamentali cattoliche, e sembra, come ebbe a dire Paolo VI in un suo celebre discorso, che &#8220;il fumo di Satana&#8221; stia entrando nel tempio di Dio. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Lungi dall&#8217;assistere ad una nuova primavera della Chiesa, il fedele percepisce un diffuso senso di anarchia, di disordine, e, come frutto immediato, vede svuotarsi i seminari, gli ordini religiosi e le chiese. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Sul piano sociale la crisi si manifesta evidentemente nei cosiddetti &#8220;cattolici del dissenso&#8221;, molti dei quali sostituiscono Cristo con Marx, il cristianesimo con la sociologia, e finiscono per schierarsi in difesa del divorzio nel 1974: sono preti e vescovi, ma anche intellettuali e politici come Paolo Prodi, fratello di Romano, Tiziano Treu, Pierre Carniti, Carlo Carretto, Pietro Scoppola e tanti altri &#8220;cattolici di sinistra&#8221; (oggi, per lo pi\u00f9, della Margherita).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-18059 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/cattolici-pro-aborto-300x113.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"105\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/cattolici-pro-aborto-300x113.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/cattolici-pro-aborto.jpg 361w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/>La loro presa di posizione apre le porte, pochi anni dopo, al cedimento di fronte all&#8217;aborto: anche in questo caso il mondo cattolico si divide, e non mancano gli intellettuali, i politici e gli alti ecclesiastici favorevoli o indifferenti rispetto alla 194. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Carlo Casini, nel suo <em>Sul fronte della vita,<\/em> ricorda la posizione timorosa di molti vescovi, il fastidio e la dura opposizione di alcuni di loro di fronte ai cattolici impegnati in difesa del matrimonio e dei bimbi nell&#8217;utero materno, e addirittura le pubblicazioni religiose &#8220;che lodano, in nome del diritto alla vita, la legge che lo calpesta&#8221;.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_54173\" style=\"width: 183px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-54173\" class=\"wp-image-54173 \" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/suor_Marisa_Galli_aborto_radicali.jpg\" alt=\"\" width=\"183\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/suor_Marisa_Galli_aborto_radicali.jpg 225w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/suor_Marisa_Galli_aborto_radicali-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 183px) 100vw, 183px\" \/><p id=\"caption-attachment-54173\" class=\"wp-caption-text\">Marisa Galli<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Emblematici di questa confusione sono le vicende di una suora, Marisa Galli, e di un prete, tra i tanti, don Gennari. Suor Marisa abbandona il convento e arriva a sedere in Parlamento, come deputato radicale, accesa &#8220;pacifista&#8221; e militante abortista nello stesso tempo. Oggi \u00e8 tornata in convento, e vive in Romania, dove il disagio infantile e l&#8217;aborto sono molto diffusi, per lottare contro queste piaghe. Don Gennari invece pubblica i suoi articoli per l&#8217;aborto sul compiacente <em>Corriere della Sera<\/em>, per poi spretarsi e darsi alla vita laicale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Sul piano politico la DC, che dovrebbe gestire l&#8217;opposizione alla legge, essendo il maggior partito ed essendo al governo da solo, abdica brutalmente, specie per quanto riguarda i vertici (clamorose le numerose e determinanti assenze di deputati democristiani nelle Commissioni ed in Parlamento, nei momenti cruciali, dal &#8217;75 &#8211; allorch\u00e8 il governo Moro dichiarava la sua neutralit\u00e0 sull&#8217;argomento -, in poi).<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13678\" style=\"width: 143px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13678\" class=\"wp-image-13678\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Giulio-Andreotti.jpg\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"215\" \/><p id=\"caption-attachment-13678\" class=\"wp-caption-text\">Giulio Andreotti<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Sono tutti democristiani i membri del governo che controfirmano la legge presentata dal Parlamento: soprattutto ricordiamo Andreotti, capo del governo, Anselmi, ministro della Sanit\u00e0, Bonifacio, ministro di Giustizia, e Leone, presidente della Repubblica, che avrebbe potuto rimandare la legge alle Camere. Nessuno di loro si dimette, preferendo la stabilit\u00e0 del governo alla coerenza personale (eppure il governo cadr\u00e0 quasi subito e Leone sar\u00e0 costretto ignominiosamente a dimettersi per altri motivi).\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Nessuno fa ostruzione, nessuno si dissocia di fronte ad una delle leggi abortiste pi\u00f9 permissive al mondo, che considera l&#8217;aborto, secondo l&#8217;aspettativa dei comunisti, &#8220;una operazione qualsiasi, alla stregua di tutte le altre, e che, come tale, sia pagata dalla mutua\u2026&#8221; (&#8220;<em>Aborto: una battaglia di civilt\u00e0<\/em>&#8220;, 1975; in questo opuscolo si legge anche: &#8220;E&#8217; importante infine che l&#8217;aborto possa essere praticato su minorenni senza il consenso dei genitori&#8221;.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_27917\" style=\"width: 166px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-27917\" class=\"wp-image-27917\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/Massimo-DAlema.jpg\" alt=\"\" width=\"166\" height=\"170\" \/><p id=\"caption-attachment-27917\" class=\"wp-caption-text\">Massimo D&#8217;Alema<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Giunto al governo, nel novembre 1998, il leader dei DS, Massimo D&#8217;Alema, ripeter\u00e0 che l&#8217;aborto \u00e8 un &#8220;elemento di civilt\u00e0&#8221;). Addirittura, passata la legge, Andreotti, tramite l&#8217;Avvocatura di Stato, se ne assume la difesa, chiedendo alla Corte\u00a0 Costituzionale di rigettare le numerose eccezioni di incostituzionalit\u00e0 presentate dopo l&#8217;entrata in vigore della 194.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La 194 stabilisce, all&#8217;articolo 4, che la donna che vuole interrompere la gravidanza nei primi tre mesi deve rivolgere la sua richiesta ad un pubblico consultorio o ad un medico generico, cio\u00e8 anche ad un dermatologo, un dentista, un ortopedico o simili. L&#8217;articolo 6 disciplina l&#8217;aborto dopo i tre mesi in casi particolari. L&#8217;articolo 9 riconosce l&#8217;obiezione di coscienza a medici ed infermieri che siano contrari a collaborare a quello che ritengono un omicidio, ma li esclude dalla possibilit\u00e0 di far parte dei consultori, le strutture pubbliche in cui la gestante pu\u00f2 rivolgersi per un consiglio prima di interrompere la gravidanza.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-34900 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/12\/centro_aiuto_vita.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"177\" \/> &#8220;Secondo lo spirito della legge la gestante deve incontrare sulla sua strada solo personale abortista&#8221;: il rischio \u00e8 che personale contrario consigli alla donna di portare a termine la gravidanza, le spieghi cosa l&#8217;aborto \u00e8 veramente, oppure, solo, la inviti a partorire il figlio, invece che ucciderlo, senza riconoscerlo, come \u00e8 possibile fare secondo la legge italiana. Un figlio non voluto pu\u00f2 infatti venir non riconosciuto dalla madre ed essere successivamente adottato da una mamma sterile o comunque desiderosa di una nuova creatura.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7120 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/NOobiezione.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"223\" \/>La possibilit\u00e0 dell&#8217;obiezione di coscienza ha provocato e provoca tuttora le ire funeste dei giacobini: per fare un solo esempio i verdi Cento e Corleone sono i depositari di un disegno di legge che impedirebbe a ginecologi obiettori l&#8217;assunzione dell&#8217; incarico di responsabile di reparto; Flores D&#8217;Arcais, direttore di Micromega e leader arrabbiato dei girotondini, propone sul numero 4 del 2000 di impedire l&#8217;assunzione negli ospedali pubblici di ginecologi che abbiano riserve a praticare l&#8217;aborto (vedi anche il sito della rivista &#8220;<em>L&#8217;ateo<\/em>&#8220;).\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> E&#8217; la famosa e puntualissima intolleranza dei sedicenti tolleranti! Il problema, come ha spiegato recentemente la dottoressa Elisabetta Canitano, ginecologa e responsabile DS per la &#8220;sanit\u00e0&#8221; a Roma, che pratica dall&#8217;inizio della sua carriera l&#8217;aborto con &#8220;spirito militante&#8221;, quasi fosse una missione umanitaria, \u00e8 che ben il 67,4% dei ginecologi italiani, cio\u00e8 di coloro che sanno benissimo cosa l&#8217;aborto \u00e8 veramente, si rifiutano di praticarlo (vedi <em>La Repubblica delle donne<\/em> citato): &#8220;i tre colleghi che cominciarono con me hanno smesso&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Infine, agli articoli 17-22, si stabiliscono le pene e le multe da applicare a chi pratica aborti clandestini: da una legge nata con la scusa di legalizzare l&#8217;aborto per limitare l&#8217;opera delle mammane e delle praticone, ci si potrebbero spettare pene severe, che invece non vi sono, in quanto vengono addirittura diminuite rispetto alla legislazione precedente.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-27194 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/aborto_194.jpg\" alt=\"\" width=\"282\" height=\"179\" \/>Infine la 194, che \u00e8 nella attuazione pratica ancora peggiore che nella sua ipocrita formulazione, rifiuta in teoria ogni criterio eugenetico; in realt\u00e0, il professor Claudio Giorlandino, celebre ginecologo, racconta di aver visto &#8220;coppie scegliere l&#8217;aborto solo perch\u00e9 il feto aveva sei dita ai piedi (operabilissime, come \u00e8 ovvio)&#8221;, e addirittura procedere in questo modo con &#8220;aborti a ripetizione&#8221; (vedi ancora la Repubblica delle donne citato; si badi che si tratta nel complesso di un articolo fortemente filo-abortista, e non viceversa).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6811 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/uterindia.jpg\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"163\" \/>E&#8217; evidente che lo stesso criterio \u00e8 adottato in varie parti del mondo da genitori che scelgono a priori di avere un maschio e non una femmina o viceversa, come accade ad esempio in India, dove le bimbe vengono spesso eliminate con l&#8217;aborto selettivo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">In relazione a queste cose l&#8217;on. Umberto Bossi, parlando in pi\u00f9 occasioni del problema-aborto nelle sue interviste a Gianluca Savoini, ha insistentemente accennato ad un nuovo e angosciante &#8220;nazismo rosso&#8221;, con una espressione estremamente icastica e storicamente perfetta. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Scrive Emilio Bonicelli nel suo interessantissimo studio &#8220;<em>Gli anni di Erode<\/em>&#8220;: &#8220;Gli articoli della legge ne esprimono cos\u00ec chiaramente lo spirito: l&#8217;interruzione di gravidanza \u00e8 resa libera e gratuita, ma viene in ogni modo favorita. Il parere contrario del medico, del padre del concepito, dei genitori, ovunque emerga, viene neutralizzato. Di fronte alla gestante dubbiosa ogni porta si apre perch\u00e9 la sua scelta sia quella del rifiuto della vita, ma nessun serio aiuto viene predisposto perch\u00e9 quella vita possa trovare accoglienza&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>I finanziatori<\/strong><\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_54174\" style=\"width: 264px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-54174\" class=\"wp-image-54174 \" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Rockefeller_Usa_finanza_globalismo.jpg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"174\" \/><p id=\"caption-attachment-54174\" class=\"wp-caption-text\">La dinastia Rockefeller<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Una caratteristica tipica del movimento abortista nel mondo \u00e8 una immensa disponibilit\u00e0 finanziaria, che permette un enorme attivit\u00e0 propagandistica, basata sulla tecnica della menzogna continuamente ripetuta, delle mezze verit\u00e0 e delle false statistiche. Brevemente occorre ricordare l&#8217;azione pro-aborto della famiglia Rockefeller, sinonimo di per se stessa di ricchezza, ma anche di altre personalit\u00e0, come Christie Hefner, proprietaria di <em>Playboy,<\/em> che si autodefinisce &#8220;figlia della rivoluzione sessuale degli anni Sessanta&#8221; e che ha scelto di non generare figli e di finanziare tutti i movimenti pro aborto in nome di una vera e propria &#8220;crociata personale&#8221; (<em>Libero<\/em> 7\/12\/2002).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-23451 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/partito_radicale.jpg\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"185\" \/>In Italia si sono distinti gli Agnelli, con la creazione del celebre Club di Roma e la loro influenza sui grandi quotidiani, Benetton, con alcune pubblicazioni inneggianti all&#8217;aborto, alle pratiche di auto sterilizzazione (&#8220;In Corea del Sud verrai pagata per farti sterilizzare\u2026&#8221;, <em>Colors,<\/em> Dicembre &#8217;99) ecc., ed il Partito Radicale, piccolissimo manipolo di adoratori della morte che, mentre si dichiarano non violenti e pacifisti, sostengono con tutte le forze l&#8217;aborto, l&#8217;eutanasia, la sterilizzazione volontaria, la sperimentazione sugli embrioni, la droga libera, l&#8217;anticlericalismo pi\u00f9 spinto con l&#8217;Associazione per lo sbattezzo e attivit\u00e0 analoghe.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Pur contando su percentuali di consenso infinitesimali, i radicali possiedono una delle pi\u00f9 importanti radio italiane e possono permettersi campagne miliardarie come quella del 1999, allorch\u00e8 spesero, per le elezioni europee, almeno 24 miliardi di vecchie lire.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_31708\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-31708\" class=\"wp-image-31708 size-full\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/pannella_bonino.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"174\" \/><p id=\"caption-attachment-31708\" class=\"wp-caption-text\">Marco Pannella, Emma Bonino<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Al Partito Radicale si deve la creazione, negli anni Settanta, del Cisa, Centro italiano di sterilizzazione ed aborto, di cui faceva parte il celebre dottor Conciani. Era, costui, un ginecologo fiorentino che praticava aborti clandestini, dividendo i guadagni con gli amici radicali, e che si dedicava anche alla sterilizzazione di ragazze e all&#8217;eutanasia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Questo &#8220;eroe&#8221; delle libert\u00e0 personali e dei diritti civili, secondo la terminologia radicale, fin\u00ec disperato una vita infelice, impiccandosi ad una trave. Alla sua morte i magistrati trovarono a suo nome &#8220;conti cospicui, depositi di preziosi, tra cui, particolare singolare, un quintale d&#8217;argento in grani&#8221; (Carlo Casini, <em>op.cit.<\/em>).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Leader del partito radicale, insieme a Pannella, \u00e8 Emma Bonino, abortista della prima ora, autrice in prima persona di decine e decine di aborti per aspirazione, che \u00e8 stata proposta insistentemente, senza tema di cadere nel ridicolo, come candidato italiano al ruolo di Alto Commissario Onu per i diritti umani, da personaggi come Francesco Rutelli, oggi leader della Margherita, Piero Fassino, segretario dei DS, Giuliano Amato, Luciano Violante, Gavino Angius e Romano Prodi. Quest&#8217;ultimo ha sostenuto con forza l&#8217;idoneit\u00e0 della Bonino a tale carica, &#8220;pi\u00f9 di ogni altro&#8221;, per &#8220;la sua esperienza, sensibilit\u00e0 e storia personale&#8221; (<em>l&#8217;Unit\u00e0<\/em>, 12\/12\/2003). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Gli aborti clandestini<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-54178 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/aborto_clandestino.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"149\" \/>Inoltre la legalizzazione dell&#8217;aborto non ha assolutamente sconfitto la piaga dell&#8217;aborto clandestino, come falsamente si vuole far credere. Basti un esempio per tutti, la celebre &#8220;clinica degli orrori&#8221; di Roma. Nel marzo del 2000 i giornali annunciarono, per il vero senza grande partecipazione, che in una clinica romana per aborti \u201ci pezzi pi\u00f9 grandi del feto venivano bruciati, mentre il resto veniva gettato nel water o nel lavabo\u201d, in una sorta di \u201clavandino tritatutto\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Si apprendeva che nella casa di cura dal nome gentile, \u201cVilla Gina\u201d, operavano rispettati ed onorati assassini, convenzionati con la Regione, ammanicati con la politica (PCI), lordi di sangue innocente, sfruttatori di donne deboli e talora ignare. Ma uccidere non \u00e8 cosa da tutti e i dottori della Villa pretendevano anche 8-10 milioni per aborto, \u201cin contanti\u201d, spesso preceduti dalla \u201cpretesa di un assegno in garanzia\u201d; e il prezzo era alto perch\u00e9 si faceva di tutto, si uccidevano anche bimbi di 6-7 mesi: in tal caso si utilizzavano i \u201cferri grandi\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-33960 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/aborto.jpg\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"156\" \/> Ferri grandi sui bambini e violenza sulle donne. &#8220;Cento casi circa ogni anno&#8221;. Una di queste \u201cera contraria, e quando arriv\u00f2 in sala operatoria scoppi\u00f2 a piangere gridando che non voleva abortire: Ilio Spallone (fratello di Mario, il fondatore della Villa, ex dignitario del PCI e medico personale di Togliatti ndr.) urlava e la colpiva sulle gambe, un altro la tratteneva, finch\u00e8 l\u2019anestesista non riusc\u00ec ad addormentarla\u2026\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Un infermiere ricorda: un giorno \u201cIlio Spallone alz\u00f2 la bacinella che aveva davanti e vidi un feto formato, con le braccia e le gambe, di circa 25 centimetri. In quel momento ebbi un mezzo svenimento e fui portato fuori. Ricordo che Caccia (l\u2019ostetrica, ndr.) mi disse che non ero portato per quello specifico tipo di lavoro\u201d .<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30283 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/aborto.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"200\" \/>Il fatto \u00e8 piuttosto grave, eppure i grandi giornali lo hanno silenziato. Il pericolo, infatti, \u00e8 che di fronte a tutto questo qualcuno potrebbe chiedersi se non sia stato una menzogna il discorso pietoso sulla necessit\u00e0 di legalizzare l\u2019aborto per impedire quelli clandestini, fatti con i \u201cferri\u201d, come dicevano allora scandalizzate le femministe ed altri, senza tutela per la donna ecc. ecc. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Qualcuno potrebbe chiedersi perch\u00e9 in Italia anche le cure pi\u00f9 necessarie divengano via via a pagamento, mentre la collettivit\u00e0 si fa carico di una cifra che pu\u00f2 oltrepassare i due milioni per ogni aborto (nel caso di Villa Gina la convenzione con la Regione Lazio prevedeva che quest\u2019ultima versasse 1 milione e 600.000 lire per ogni aborto eseguito; \u201cla ASL mi deve dare ancora 44 miliardi\u201d, secondo la convenzione con la giunta, afferma Spallone).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18061 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/aborti.jpg\" alt=\"\" width=\"255\" height=\"197\" \/>Potrebbero sorgere parecchie domande, insomma, non ultima quella sul perch\u00e9 uccidere con i \u201cferri grandi\u201d sia reato anche per lo Stato italiano, e con i ferri piccoli, sulle carni pi\u00f9 tenere di un corpo pi\u00f9 piccolo, sia a norma di legge, benedetto e finanziato (<em>la Stampa,<\/em> 12, 13, 15\/4\/2000; L&#8217;Espresso, in un articolo intitolato &#8220;Da Togliatti alla villa degli orrori&#8221;, 27\/4\/2000; <em>Avvenire<\/em>, 11\/4\/2000, 10\/6\/2000; <em>Repubblica<\/em> 13\/4\/2000\u2026).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Una cultura da rifondare<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">En passant si pu\u00f2 concludere affermando che la cultura dell&#8217;aborto \u00e8 andata di pari passo con la tendenza a concepire anche gli affetti in modo consumistico e materialista, e ad annullare il desiderio della vita famigliare e della genitorialit\u00e0. La tendenza \u00e8 quella a consumare l&#8217;amore senza impegni, senza prospettive, chiusi nella dimensione dell&#8217;attimo presente e della soddisfazione personale. Il sentire comune, il sentire dei\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\"> benpensanti, invita i giovani alla carriera, al divertimento fine a se stesso, all&#8217;importanza del lavoro al di sopra di ogni altra cosa\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-20696 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/maternit\u00e0.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"260\" \/>Scrive Francesca Corbella su <em>La Padania<\/em>: &#8220;Troppo raziocinio ha privato la nascita della meravigliosa spontaneit\u00e0 e naturalezza dell&#8217;evento, caricandolo di elementi che devono quadrare ad ogni costo: prima di mettere al mondo un figlio bisogna testare la coppia in susseguenti anni di weekend e vacanze, aver terminato gli studi a oltranza, compresi due o tre master all&#8217;estero, godere di una posizione sicura, lui e lei, disporre del denaro per &#8216;dargli il massimo&#8217;, comperare l&#8217;auto e la casa pi\u00f9 grandi per essere all&#8217;altezza dello status sociale\u2026&#8221;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-36128 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/maternit\u00e0_tardiva.jpg\" alt=\"\" width=\"294\" height=\"172\" \/>Tante attenzioni, tante prudenze, ma quando un bimbo, imprevisto, si affaccia alla vita, diviene un incidente ed un accidente da eliminare, senza troppe preoccupazioni. Al contrario, continua la Corbella, occorrerebbe dire, far capire, ripetere, insegnare, in famiglia ed a scuola, &#8220;l&#8217;unicit\u00e0 e incredibile bellezza di un bimbo che arriva, ma non solo, in prospettiva futura, anche di un figlio grande cui stare vicino, cui dare amore, per ricevere amore&#8221; e per vivere quella carica di freschezza e di novit\u00e0 che ogni bimbo porta in una famiglia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Adattando una poesia di Saba infatti, si potrebbe dire che ogni figlio permette di rivivere l&#8217;infanzia e la giovinezza e ogni genitore potrebbe dirgli: &#8220;a me, che mi sentiva ed era vecchio, annunciavi un&#8217; altra primavera&#8221;. Oppure, come dice la Bibbia: &#8220;Ecco, l&#8217;eredit\u00e0 del Signore sono i figlioli: la sua ricompensa il frutto del seno. Quali frecce nella mano dell&#8217;eroe, tali sono i figli della giovinezza&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-50186 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/barret_famiglia_adozione-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/barret_famiglia_adozione-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/barret_famiglia_adozione.jpeg 632w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Una cultura nuova significa anche una cultura che riconosca all&#8217;uomo la sua natura spirituale, non di animale legato alla materia ed esaurito nell&#8217;istante e nel luogo presente. Ci\u00f2 significa comprendere il destino eterno dell&#8217;uomo, ed anche la necessit\u00e0, per lui, di &#8220;operare con timore e tremore la propria salvezza&#8221;, senza violare la legge immutabile di Dio. Perch\u00e9 uccidere l&#8217;innocente \u00e8 un peccato mortale che ricade sulla societ\u00e0 intera, e merita il castigo divino.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>La fine di quei corpicini.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-54179 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/aborto-2.jpg\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"218\" \/>I resti dei bimbi uccisi con l&#8217;aborto subiscono le fini pi\u00f9 assurde. Buttati nelle immondizie, nel lavandino tritatutto, scaricati nel Tevere a Roma (dove ogni anno gli amici dell&#8217;associazione Militia Christi fanno una cerimonia di riparazione, gettando nel fiume una corona di fiori), utilizzati per la cosmesi o come cavie per la sperimentazione farmaceutica\u2026 Il <em>Corriere della Sera<\/em> del 31 marzo e primo aprile 1994 racconta che l&#8217;Istituto cosmetico Merieux di Lione, in Francia, &#8220;lavora&#8221; 17 tonnellate di materiale umano ogni giorno, di cui una tonnellata viene importata dalla Russia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Avvenire del 5 maggio 1995 invece riferisce che i dottori degli ospedali della metropoli cinese di Shenzhen vendono i feti o se ne nutrono per garantirsi un corpo pi\u00f9 forte e pi\u00f9 bello. Vi sono associazioni, come Difendere la vita con Maria, che si battono per dare ai bimbi abortiti una degna sepoltura, ma questa iniziativa \u00e8 solitamente ostacolata in ogni modo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-54180 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/aborto_monumento.jpg\" alt=\"\" width=\"249\" height=\"173\" \/>Il sito degli atei uaar.it, sotto il titolo &#8220;Per la laicit\u00e0 dello Stato&#8221;, idolo ateo a cui si sacrifica ogni vero valore, e &#8220;Il pericoloso estremismo cattolico antiabortista&#8221;, segnala ad esempio che il movimento aquilano Armata Bianca, guidato da Padre Andrea D&#8217;Ascanio, con una &#8220;scena folkloristica&#8221; ha osato erigere nel cimitero della citt\u00e0 un monumento ai &#8220;bambini mai nati&#8221;, e che lo stesso movimento organizza a Novara &#8220;un macabro funerale di feti, ogni fine mese&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Macabro sarebbe dunque il funerale, non l&#8217;uccisione!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Eppure su uno dei giornali pi\u00f9 schiettamente abortisti, <em>la Repubblica<\/em> del 27\/2\/&#8217;99, l&#8217;inviato nella cittadina piemontese, Maurizio Crosetti, descrivendo una di questi &#8220;macabri funerali&#8221;, fa notare come le creature &#8220;che qualcuno chiama &#8216;bimbi&#8217;, qualcun altro &#8216;rifiuti speciali ospedalieri&#8217;, oppure &#8216;residui di sala operatoria&#8217;, o ancora &#8216;prodotti abortivi'&#8221;, a Novara, invece di finire nei soliti &#8220;sacchetti di plastica o nei secchi dove radunano gli embrioni&#8221;, hanno &#8220;piccole bare di dieci centimetri che un artigiano dell&#8217;Aquila prepara per questi funerali senza nome e senza memoria&#8221;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tanta \u00e8 l&#8217;avversione del potere ad una simile opera che il D&#8217;Ascanio \u00e8 poi finito in un incredibile processo in cui veniva accusato addirittura di pedofilia!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il problema economico<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18062 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/culle-vuote-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"246\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/culle-vuote-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/culle-vuote.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 246px) 100vw, 246px\" \/>La denatalit\u00e0 spaventosa presente in Europa dopo l&#8217;introduzione nelle legislazioni nazionali della legge sull&#8217;aborto ( a ulteriore dimostrazione che il numero sugli aborti clandestini dato dagli abortisti era falso), ha determinato l&#8217;entrata in crisi del cosiddetto Welfare State, dello Stato assistenziale creatosi in Occidente nella prima met\u00e0 del Novecento e progressivamente rafforzato nel secondo dopoguerra.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Lo Stato assistenziale, o sociale che dir si voglia, si basa sul semplicissimo concetto per cui lo Stato, attraverso una tassazione progressiva che tenga conto delle differenti ricchezze e possibilit\u00e0, garantisce ai cittadini l&#8217;assistenza educativa, sanitaria e pensionistica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-53193 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/anziani.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/anziani.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/anziani-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/>A partire dagli anni novanta del Novecento lo Stato sociale \u00e8 andato via via modificandosi per la mancanza di denaro nelle casse pubbliche, proprio a causa della denatalit\u00e0, dell&#8217;invecchiare progressivo delle generazioni: dove non ci sono giovani non c&#8217;\u00e8 futuro, non c&#8217;\u00e8 prospettiva, e neppure soldi. Infatti ormai in tutta Europa l&#8217;et\u00e0 media si \u00e8 enormemente innalzata, e con essa il numero degli anziani, bisognosi di assistenza sanitaria, di pensioni e, tante volte, di ospizi: contemporaneamente, per\u00f2, \u00e8 andato diminuendo terribilmente il numero delle nascite e questo fa s\u00ec che non vi siano giovani lavoratori in numero sufficiente per mantenere un numero troppo pi\u00f9 alto di anziani.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Per questo in Italia, nel 1992, le Unit\u00e0 sanitarie locali sono diventate Aziende sanitarie locali, con un criterio di spesa molto pi\u00f9 rigido e oculato; per questo ormai ogni tot anni si ripresenta allo Stato italiano, come anche a tutti quelli europei, la necessit\u00e0 di una riforma pensionistica: ricordo la riforma Amato del 1992, quella Dini del 1995, quella prevista da Prodi nel suo manifesto elettorale del 1994 (<em>Micromega,<\/em> Roma, 1994: &#8220;occorre procedere nella direzione di un sostanzioso allungamento della et\u00e0 lavorativa e del periodo di riferimento contributivo\u2026&#8221;) e quella attualmente all&#8217;analisi del governo Berlusconi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-27395 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/Inps.jpg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"194\" \/>Il problema \u00e8 molto semplice: &#8220;le pensioni vengono pagate grazie ai contributi delle persone in attivit\u00e0&#8221;, e mentre &#8220;all&#8217;inizio del ventesimo secolo c&#8217;erano pressappoco 11 lavoratori per ogni pensionato, nel 2005 ce n&#8217;erano 3,5 e nel 2050 prevedibilmente ce ne saranno 1,5&#8221; (Maite Barea, economista spagnola dell&#8217;Universit\u00e0 di Madrid e senior researcher al Cefass, il Centro europeo di formazione negli affari sociali e sanit\u00e0 pubblica, su <em>Tracce<\/em> del novembre 2003).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tagli alla sanit\u00e0, all&#8217;istruzione e alle pensioni sono dunque l&#8217;effetto devastante di una politica, specie in Italia, che ha minato il futuro con l&#8217;aborto, e che dal punto di vista fiscale ha sempre svantaggiato la famiglia. Ci\u00f2 \u00e8 successo anche durante i governi democristiani, e solo quello attuale, il governo-Berlusconi, ha leggermente mutato rotta, come dimostrano il piccolo ma simbolicamente significativo <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-34666 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/bambino_nascita.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/>contributo di mille euro proposto dal ministro leghista Maroni e dato dallo Stato per la nascita di ogni secondo figlio (provvedimento fortemente contrastato dai partiti abortisti), e il tentativo di far istituire asili per bambini sul posto di lavoro (per rendere meno gravoso il compito alle mamme che lavorano; articolo 38, comma 4, della Finanziaria 2003). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Si tratta di misure ancora insufficienti, ma sicuramente in controtendenza in un paese molto strano, in cui, come scrive Luisa Santolini, presidente del Forum delle famiglie, &#8220;l&#8217;aborto \u00e8 gratis (pur costando allo Stato circa 1000 euro), ma una ecografia di controllo all&#8217;embrione no. Si vota a 18 anni, si abortisce a 16. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-44501 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/tasse_fisco-300x157.jpg\" alt=\"\" width=\"287\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/tasse_fisco-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/tasse_fisco.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/>Se ci si separa, gli alimenti al coniuge sono detratti dalle tasse; se si trasferisce la stessa cifra all&#8217;interno della stessa famiglia, non ci sono detrazioni. Se si tratta di rottamazioni, di tasse di successione, ticket sanitari o ristrutturazioni edilizie, le agevolazioni sono senza limiti di reddito; se si tratta di sostegni alla maternit\u00e0 o detrazioni fiscali per figli a carico le agevolazioni sono sempre con limiti di reddito. \u2026Se si iscrivono i figli all&#8217;asilo, i separati hanno un punteggio superiore alle famiglie regolari \u2026&#8221;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Cos\u00ec l&#8217;Italia \u00e8 oggi il paese con il pi\u00f9 basso tasso di fertilit\u00e0 del mondo: 1,25 bambini per donna, nel 2000, contro gli 1,89 di Francia, Irlanda\u2026e l&#8217;1,53 di media della Unione Europea.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il dibattito sulla fecondazione artificiale<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-28430 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/clonazione_umana.jpg\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"175\" \/>Un&#8217;altra piccola, parziale vittoria, dopo quasi trent&#8217;anni di sconfitte, per il fronte a difesa della vita, \u00e8 stata la legge sulla fecondazione artificiale del dicembre 2003. In tale data infatti, secondo la relazione del forzista Tredese, \u00e8 stata riconosciuta per legge la dignit\u00e0 e la tutela del concepito; di conseguenza \u00e8 stata vietata la sperimentazione o intervento di clonazione sull&#8217;embrione umano, ivi inclusa la selezione eugenetica di stampo nazista (non per nulla vietata anche in Germania, dove il ricordo delle atrocit\u00e0 naziste \u00e8 ancora vivo); <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-27780 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fecondazione1.jpg\" alt=\"\" width=\"299\" height=\"168\" \/>\u00e8 stato vietata la fecondazione ai singles, agli omosessuali, alle mamme-nonne e la fecondazione post mortem; \u00e8 stata vietata la fecondazione eterologa e quella di un gamete umano con un gamete di specie diversa, onde evitare la creazione di ibridi e chimere; \u00e8 stata limitata la possibilit\u00e0 della crioconservazione, vietata la possibilit\u00e0 di disfarsi di centinaia di embrioni bruciandoli con l&#8217;alcool, come \u00e8 gi\u00e0 successo\u2026(<em>L&#8217;Unit\u00e0<\/em> 12\/12\/2003)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Si \u00e8 cercato di impedire quello che avviene in altri paesi, dove, come racconta il leghista Alessandro C\u00e8, vecchio relatore alla Camera e strenuo difensore della vita, vi sono casi estremi in cui la fecondazione artificiale senza regole porta alla presenza contemporanea di due padri, quello genetico e quello affettivo, e di tre madri, madre genetica, madre affettiva e madre gestazionale. Non ci deve allora stupire il fatto che una legge improntata ad un certo rispetto per la vita nascente sia caratterizzata da una serie di divieti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-36028 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/Fivet.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"192\" \/> Prima della legge, infatti, in assenza di qualsiasi legge, tutto era permesso: gli studi medici che si occupavano di fecondazione artificiale, in particolare quelli privati, erano delle specie di laboratori di Frankenstein dove ogni sperimentazione sull&#8217;embrione era lecita e possibile, e dove ogni medico si improvvisava stregone. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Avveniva esattamente quanto sostenuto e condiviso dall&#8217;europarlamentare DS Gianni Vattimo: &#8221; ..c&#8217;\u00e8 il rischio che degli embrioni si faccia commercio, che si operino manipolazioni illimitate, tali, si sottintende, da creare mostri, individui adibiti a deposito di organi per trapianti, schiavi. Potr\u00e0 apparire scandaloso, ma non lo \u00e8 poi tanto: dell&#8217;embrione come tale non ci importa nulla&#8221; (<em>la Stampa<\/em>, 6\/2\/&#8217;99).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-54181 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/clonazione_inseminazione_scienza-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"268\" height=\"150\" \/>Oppure c&#8217;erano gli esperimenti del dottor Antinori, ginecologo romano che porta al punto giusto gli spermatozoi immaturi nei testicoli dei topi (come saranno, tra vent&#8217;anni le gi\u00e0 4 creature nate in tal modo?); o proposte (solo proposte?) come quella di inseminare artificialmente una scimmia con seme umano, al fine di produrre ibridi, esseri subumani da destinare a mansioni di lavoro ripetitive o sgradevoli, o come serbatoi di organi da trapianto. In Cina e in America tali proposte sono state realizzate con la creazione di un uomo-coniglio e di un embrione-mucca, inserendo DNA umano in ovuli di mucca (S\u00ec alla vita, ottobre 2003). <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_54182\" style=\"width: 156px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-54182\" class=\"wp-image-54182\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Rita_Levi_Montalcini_inseminazione.jpg\" alt=\"\" width=\"156\" height=\"234\" \/><p id=\"caption-attachment-54182\" class=\"wp-caption-text\">Rita Levi Montalcini<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Gli esempi di questa cultura prometeica, portata avanti anche da scientisti italiani come la Rita Levi Montalcini, Renato Dulbecco, Umberto Veronesi, Antinori e Flamigni, per cui l&#8217;uomo ritiene di essere onnipotente e di poter addirittura, non solo uccidere con l&#8217;aborto, ma anche manipolare la vita a suo piacimento, oltre a quelli citati, erano molti altri: &#8220;Transessuale adotta un bambino&#8221;; &#8220;Errore in provetta, nasce ermafrodito&#8221;; &#8220;Primo beb\u00e8 figlio di due madri&#8221; (<em>Il Giornale<\/em> 31\/1\/&#8217;98; 16\/1\/&#8217;98; 15\/6\/98); &#8220;Adozioni ai gay: \u00e8 possibile&#8221; (<em>Alto Adige<\/em>, 4\/3\/99). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Riguardo a quest&#8217;ultimo problema si assisteva ad avvenimenti di questo tipo: &#8220;Anche in Italia figli dal Kit Inseminazione. Lo chiamano il kit &#8220;fai da te&#8221;. Ma non \u00e8 un gioco. Poich\u00e9 grazie a un siringone sterile e alla provetta per conservare sperma prodotto in casa, in Italia sono gi\u00e0 nati dei veri bambini: Titti De Simone, presidente Arcilesbica (e parlamentare comunista ndr.) lo annuncia con orgoglio e un pizzico di sfida. Il kit dell\u2019autoinseminazione artificiale l\u2019hanno inventato loro, le associazioni delle lesbiche.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-21470 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/adozioni_lesbiche.jpg\" alt=\"\" width=\"236\" height=\"169\" \/> Spiega serafica: &#8220;Alle coppie lesbiche o alle donne single non \u00e8 possibile accedere alle banche del seme per ora. Noi allora proponiamo una soluzione alternativa. Di trovarsi da sole dei donatori e da sole in casa praticare l\u2019autoinseminazione artificiale&#8221;. Sembra un film. Ci hanno gi\u00e0 fatto sopra dei film. Ma sino ad oggi di bambini veri non se ne era mai parlato. Non in Italia perlomeno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">In Inghilterra il dibattito si \u00e8 aperto poco pi\u00f9 di due anni fa. Aveva 23 anni la donna che viveva da sola e che da sola decise di inseminarsi in casa con una siringa. La sua bimba venne al mondo nel dicembre 1995 grazie allo sperma di un amico, gratuito. Cinque sterline \u00e8 stata la modica cifra pagata da una coppia di lesbiche sempre in Inghilterra nel 1997. Loro il donatore se lo trovarono con un annuncio sul giornale. Identico il sistema di inseminazione. Una siringa, una provetta e un paio di guanti. Dei nostri bimbi nati senza padri o con due madri con il kit casalingo non si sa invece nulla o quasi. Eppure esistono anche in Italia&#8221; (<em>Corriere della Sera<\/em>). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6874 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/inseminazione.jpg\" alt=\"\" width=\"258\" height=\"170\" \/>La legge del dicembre 2003, che pone fine al cosiddetto Far West della genetica, \u00e8 passata grazie al voto della maggioranza di centrodestra (FI, Lega, UDC e AN), compatta ad eccezione di pochi nomi (Mussolini, Del Pennino, Santanch\u00e8, Contestabile, Prestigiacomo e Boldi), con la opposizione durissima di radicali, Di Pietro, e del centrosinistra (DS, RC, SDI, Comunisti Italiani, Verdi), ad eccezione di una manciata di esponenti della Margherita (al Senato 17 s\u00ec su 36 senatori).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La spaccatura nella Margherita \u00e8 stata determinata dalla ferrea opposizione a qualsiasi forma di collaborazione alla legge da parte della corrente di Prodi, sedicente cattolica, guidata da Arturo Parisi, Giulio Santagata e Marina Magistrelli, e da altri esponenti di spicco come il vice presidente dei senatori Natale D&#8217;Amico ed Enzo Bianco.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-50897 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Manifesto_quotidiano_comunismo-300x158.jpg\" alt=\"\" width=\"245\" height=\"129\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Manifesto_quotidiano_comunismo-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Manifesto_quotidiano_comunismo.jpg 620w\" sizes=\"auto, (max-width: 245px) 100vw, 245px\" \/>Il centro sinistra ha criticato la legge, minacciando il ricorso al referendum abrogativo, e affermando che &#8220;siamo tornati in un&#8217;epoca buia di veti e imposizioni, medievale&#8221; (<em>l&#8217;Unit\u00e0<\/em>, organo dei DS, 13\/12\/2003); definendola &#8220;bestiario in 18 articoli&#8221; (<em>Manifesto<\/em>), segno di &#8220;oscurantismo&#8221; (<em>Repubblica<\/em>); &#8220;una pagina nera per la democrazia in Italia&#8221; (<em>Liberazione<\/em>, organo di Rifondazione comunista). Sostanzialmente critico anche il giornale del grande capitale italiano, il<em> Corriere della Sera,<\/em> che abbiamo gi\u00e0 visto schierarsi, a suo tempo, a favore dell&#8217;aborto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-42899 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Repubblica_pagina.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"145\" \/>Nell&#8217;editoriale di Piero Ostellino, uno dei tanti intellettuali da strapazzo che infestano l&#8217;Italia, intitolato Gli Inutili steccati, evitato ad arte qualsiasi ragionamento concreto, si afferma : &#8220;Personalmente non ritengo che fra i compiti dello Stato ci debba essere quello di preservare il concetto di Natura&#8221;. Il che equivale a dire che ogni arbitrio umano \u00e8 lecito, evidentemente, in ogni campo, e che lo Stato non deve tutelare nulla di ci\u00f2 che \u00e8 naturale, dalla vita degli embrioni a quella -perch\u00e9 no?-, degli adulti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Lo stesso ragionamento allora dovrebbe essere usato per contrastare le leggi dello Stato che tutelano la natura e la salute umana dai campi magnetici delle radio e delle antenne, dall&#8217; inquinamento dell&#8217;aria e delle acque, dalla manipolazione eccessiva degli organismi geneticamente modificati ecc. ecc. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-13662 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/espresso-1974.jpg\" alt=\"\" width=\"130\" height=\"180\" \/> Criticissimo, velenoso e falso, come spessissimo accade, <em>L\u2019Espresso<\/em> dell\u20198 gennaio 2004. In una lunga intervista, Umberto Galimberti rivendica la giustezza dell\u2019aborto, dicendo, sostanzialmente, che i cattolici dovrebbero fare lo stesso, perch\u00e9, secondo San Tommaso, \u201cl\u2019anima \u00e8 immessa nel corpo del nascituro solo alcuni mesi dopo che la donna \u00e8 stata fecondata\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00f9Il Galimberti, usando un linguaggio volutamente ambiguo (\u201calcuni mesi\u201d: quanti?), finge di non sapere che San Tommaso non \u00e8 mai stato considerato dalla Chiesa una autorit\u00e0 in campo biologico, essendo un teologo, ed essendo vissuto ben otto secoli fa. Con enorme alterigia ed intolleranza prosegue dicendo che \u201ci cattolici hanno una concezione della vita improntata, vorrei dire, a un bieco materialismo stanno paralizzando sia il governo sia l\u2019opposizione c\u2019\u00e8 affinit\u00e0 culturale tra Chiesa e destra fascista\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-29075 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2006\/04\/embrione.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"204\" \/>Il &#8220;pericolo&#8221; pi\u00f9 grave, urlato dalle colonne di tutti i giornali dalle forze abortiste, ma, purtroppo, assolutamente assente, come ha dichiarato l&#8217;ex democristiano Follini (fedele alla linea pilatesca dei vertici della vecchia DC, Moro in primis, che lo ha sempre contraddistinto), \u00e8 che questa legge, riconoscendo dignit\u00e0 e tutela all&#8217;embrione, possa mettere in discussione anche quella sull&#8217;aborto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La lamentazione, tanto infondata quanto volutamente allarmistica, lanciato da l&#8217;Unit\u00e0, \u00e8 emblematica: &#8221; a meno che anche la legge sull&#8217;aborto venga prima o poi rivisitata. Come d&#8217;altro canto dichiarato senza giri di parole da monsignor Tonini e da Maurizio Ronconi dell&#8217;Udc&#8221; (l<em>&#8216;Unit\u00e0<\/em>, 12\/12\/2003). Chiarissimo anche il manifesto del Collettivo femminista Mafalda, inviato via internet a italy. <em>Indymedia.org<\/em> mentre la legge era in discussione (31 ottobre 2003), intitolato <em>Antiabortisti tremate le streghe son tornate<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-49237 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/femministe-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/femministe-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/femministe-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/femministe-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/femministe.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/>Vi si legge tra l&#8217;altro che le streghe &#8220;erano le donne che praticavano gli aborti, contrapponendosi alla clandestinit\u00e0 e alla macelleria di quanti lucravano sulla salute delle donne (forse non erano clandestine anche loro? Erano forse pagate e riconosciute dallo Stato? Ndr.). <\/span><span style=\"color: #000000;\">Le streghe sono state bruciate. Sono diventate il capro espiatorio di una societ\u00e0 ignorante ed oscurantista. Oggi, 31 Ottobre del 2003 , noi giovani donne del collettivo femminista Mafalda facciamo nostra l&#8217;eredit\u00e0 delle streghe medievali, ci rivendichiamo nuove streghe di fronte ai pesanti e continui attacchi di questo governo fascista e oscurantista (solita solfa, ndr.) che con la nuova proposta di legge sulla procreazione medicalmente assistita torna a mettere in discussione il diritto all&#8217;aborto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-32866 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/embrione.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"251\" \/>La nuova proposta di legge del governo Berlusconi, definendo l&#8217;embrione come soggetto giuridico, consente l&#8217;istituzione della figura del curatore dell&#8217;embrione, che in nome del diritto a nascere, pu\u00f2 impugnare la decisione di una donna ad abortire (falsit\u00e0 assoluta, ndr), entrando in palese conflitto con la 194. Oggi, come nel medioevo, le streghe sono tra noi!&#8221;. Tanto pu\u00f2 infastidire il riconoscimento di diritti all&#8217;embrione! <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La legge 40 del 2004, in realt\u00e0, garantisce soltanto alcuni diritti, qualcosa di pi\u00f9 rispetto a quanto era previsto precedentemente, ma ancora troppo poco. In verit\u00e0 infatti la fecondazione artificiale in vitro tout court, omologa ed eterologa, porta con s\u00e9 negativit\u00e0 assolute, che richiederebbero un divieto totale e senza eccezioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-38472 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fecondazione-artificiale.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fecondazione-artificiale.jpg 225w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fecondazione-artificiale-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fecondazione-artificiale-40x40.jpg 40w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>Ricordo infatti alcune &#8220;controindicazioni&#8221;: -la fecondazione artificiale \u00e8 sempre immorale, secondo una concezione cattolica, perch\u00e9 separa la generazione dall&#8217;atto coniugale, d&#8217;amore; -la fecondazione artificiale porta, per ottenere un figlio, alla eliminazione di molti embrioni-fratelli, detti &#8220;soprannumerari&#8221; (circa 92 su 100), ed anche alla cosiddetta &#8220;riduzione fetale&#8221;: nella fecondazione artificiale si immettono nell&#8217;utero della donna pi\u00f9 embrioni, molti dei quali destinati a morte certa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Per\u00f2, sia pur raramente, avviene che tutti si impiantino: ma la donna vuole un figlio, al massimo due, invece ce ne possono essere tre, quattro, cinque, con qualche rischio per la madre. Allora, a partire dall&#8217;ottava settimana, si eliminano quelli di troppo, uccidendoli tramite l&#8217;iniezione di una soluzione salina o di altri tossici nella cavit\u00e0 cardiaca o nel torace degli embrioni non desiderati. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Si ha cos\u00ec la situazione paradossale per cui una coppia, per avere un figlio, ne uccide altri, alcuni ancora in fase embrionale (i soprannumerari), ed altri gi\u00e0 sviluppati, cio\u00e8 dopo l\u2019ottava settimana (riduzione fetale); -i casi di successo della fecondazione artificiale sono solo il 15-20 %, spesso con <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-34853 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/pillola.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"142\" \/>conseguenze patologiche sulla madre, sottoposta ad un lungo, snervante processo di iper-ovulazione farmacologicamente indotta, che modifica totalmente il ciclo naturale della donna, determinando crisi psicologiche molto serie e portando, in alcuni casi, addirittura alla morte (vedi <em>Corriere della Sera<\/em>, giornale fortemente filo-fecondazione, del 21\/472004: &#8220;Muore dopo la fecondazione assistita. Una casalinga di Sciacca si era sottoposta a iperstimolazione ovarica&#8221;).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> I problemi di un procedimento cos\u00ec innaturale e ancora cos\u00ec sperimentale ed incerto come la fecondazione in vitro riguardano anche i figli generati: aumentano infatti gli aborti spontanei, le gravidanze ectopiche, le gravidanze multiple, i parti pre termine, i nati con basso peso, la morbilit\u00e0 e la mortalit\u00e0 neonatale, con prevalenza di malformazioni cardiache e disabilit\u00e0 neurologiche.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-30277 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/farmacisti.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"149\" \/>E&#8217; dunque evidente, come sostiene il celebre genetista Angelo Serra, che la &#8220;medicina sta operando ancora in una fase sperimentale, con danni notevoli per la grande maggioranza delle persone che vi sono coinvolte&#8221;, illudendo spesso le coppie sterili e rendendole protagoniste di qualcosa che esse, solitamente, non sanno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Secondo due pionieri, Winston e Hardy, che operano in questo settore a Londra \u201cnon si dovrebbe permettere che la disperazione dei pazienti, l\u2019arroganza medica, e le pressioni commerciali siano gli aspetti chiave determinanti in questa produzione di esseri umani\u2026 non possiamo ignorare le nubi che si addensano sopra queste terapie\u201d (da \u201c<em>Fertility<\/em>\u201d supplemento a \u201c<em>Nature Medicine<\/em>\u201d, ottobre 2002).\u00a0<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_54184\" style=\"width: 259px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-54184\" class=\"wp-image-54184 size-full\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/adocioni_culla_esposti.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" \/><p id=\"caption-attachment-54184\" class=\"wp-caption-text\">Culla degli esposti<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Perch\u00e9 tutto questo? Perch\u00e9, dal momento che basterebbe spiegare alle donne che abortiscono che possono abbandonare il figlio, mettendolo in adozione per le coppie sterili, riducendo cos\u00ec sia la piaga dell&#8217;aborto, sia alleviando le sofferenze spirituali dei genitori sterili? Certamente il problema sta nella malvagit\u00e0 umana, nell&#8217;ignavia dei buoni, e anche nel fatto che dietro la fecondazione artificiale si nasconde un business immenso, in quanto ogni Fivet costa tra i tre ed i quattromila euro e vi sono donne che possono essere sottoposte all&#8217;intervento per 13, 14 volte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 Un tale giro di denaro, infine, determina inevitabilmente che la fecondazione artificiale venga applicata ormai anche a donne che, con determinate terapie, potrebbero concepire naturalmente; si favorisce cos\u00ec l&#8217;interruzione delle ricerche mediche per risolvere il problema della sterilit\u00e0, che nessun dottore ha pi\u00f9 interesse a curare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>La bomba demografica? Una palla!<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-27469 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/05\/bomba-demografica.jpg\" alt=\"\" width=\"246\" height=\"205\" \/>Uno dei discorsi pi\u00f9 ricorrenti tra i sostenitori a spada tratta della divulgazione nel mondo dell&#8217;aborto, della sterilizzazione e della contraccezione, anche forzati, \u00e8 senza dubbio quello dell&#8217;esplosione demografica: il mondo sarebbe sovrappopolato, abitato da un numero eccessivo di persone, troppe per il bene del pianeta e dell&#8217;umanit\u00e0 stessa. Di conseguenza sarebbe cosa opportuna sfoltirlo un po&#8217;, con metodi pi\u00f9 o meno ortodossi, per il bene di tutti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Questa teoria, in verit\u00e0, \u00e8 piuttosto datata, risalendo, nella sua formulazione pi\u00f9 famosa, al Settecento, e, precisamente, al pastore anglicano Thomas Robert Malthus. Datata e quindi gi\u00e0 confutata nei fatti, se \u00e8 vero che la popolazione europea, dalla sua epoca ad oggi, \u00e8 enormemente aumentata, e, invece di impoverire, si \u00e8, al contrario, arricchita. Eppure, da allora, guidati pi\u00f9 da un odio gnostico per l&#8217;umanit\u00e0 e il suo Creatore, che da reali considerazioni socio-economiche, in molti hanno riproposto lo stesso ragionamento.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_30536\" style=\"width: 224px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-30536\" class=\"wp-image-30536 size-full\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/Thomas-Malthus.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/Thomas-Malthus.jpg 224w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/Thomas-Malthus-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><p id=\"caption-attachment-30536\" class=\"wp-caption-text\">Thomas Malthus<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Si pensi a coloro che, come Giovanni Papini, si auguravano che la I guerra mondiale fosse una &#8220;operazione malthusiana&#8221;, capace di spazzare dalla tavola un po&#8217; di commensali, &#8220;uomini che vivevano perch\u00e9 erano nati&#8221; (<em>Lacerba<\/em>, ottobre 1914); oppure alle oscure profezie di Italo Svevo, allorch\u00e8, in chiusura del suo celebre romanzo, tanto letto quanto poco compreso, La coscienza di Zeno, prevedeva una futura esplosione grandiosa che avrebbe riportato la terra nella sua forma originaria di nebulosa, &#8220;priva di parassiti e di malattie&#8221; (e cio\u00e8 di uomini).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-26632 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/10\/wwf.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"226\" \/>Posizioni analoghe non rimangono legate alla storia del passato, ma sono espresse oggi da personaggi famosi, vicini al mondo animalista, ambientalista e verde in genere, come il principe Filippo di Edimburgo, fondatore del WWF, o l&#8217;americano David Foreman, redattore della rivista ecologista <em>Earth First<\/em>. Il primo si \u00e8 augurato di rinascere virus letale, &#8220;cos\u00ec da contribuire a risolvere il problema della sovrappopolazione&#8221;, mentre il secondo, con una metafora abusata all&#8217;interno del suo ambiente, sostiene che &#8220;l&#8217;umanit\u00e0 rappresenta il cancro del mondo vivente&#8221;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-54185 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/ambientalismo.jpg\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"251\" \/>I francesi Sandy Irvine e Alec Ponton, attivisti Verdi, nel loro <em>Il Manifesto verde<\/em> (Meb, Trento, 1990), sostengono che la sovrappopolazione \u00e8 una bomba analoga a quelle degli &#8220;arsenali nucleari&#8221;, perch\u00e9 &#8220;nel tempo che ci vuole a leggere questa pagina saranno nati 250 bambini&#8221;. Occorre allora &#8220;ribaltare la diffusa discriminazione in favore della procreazione&#8221; (non \u00e8 chiaro come, ma sembra attuando il controllo delle nascite, cos\u00ec come attuiamo quello &#8220;su altre specie per mezzo di pesticidi e erbicidi&#8221;).<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_26770\" style=\"width: 229px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-26770\" class=\"wp-image-26770\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/Giovanni_Sartori.jpg\" alt=\"\" width=\"229\" height=\"172\" \/><p id=\"caption-attachment-26770\" class=\"wp-caption-text\">Giovanni Sartori<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tra i sacerdoti nostrani di questa oscura mentalit\u00e0, figura, in Italia, il professor Giovanni Sartori, editorialista del Corriere della Sera, che insieme a Gianni Mazzoleni ha realizzato un volume intitolato &#8220;<em>La terra scoppia. Sovrappopolazione e sviluppo&#8221;<\/em> (ed. Rizzoli), dove vengono appunto sostenute le teorie malthusiane, con tutto quello che ne deriva: necessit\u00e0 di diffondere aborto e sterilizzazione anche nei paesi pi\u00f9 poveri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;argomentare del professore, del tutto analogo a quello di tanti pazzi come lui, prescinde da tutto quello che ci insegna la Storia, e cio\u00e8 che l&#8217;aumento demografico \u00e8 stato spesso motore di sviluppo, dall&#8217;epoca delle colonizzazioni Greche, alla Rinascita dell&#8217;anno Mille, alla rivoluzione industriale ecc.; prescinde dall&#8217;onest\u00e0 e dal buon gusto, allorch\u00e8 paragona l&#8217;uccisione di un bambino a quella di un girino, di una larva o al gesto di bere un uovo (&#8220;Se io bevo un uovo di gallina, non uccido una gallina&#8221;); prescinde infine dall&#8217;evidenza dei dati numerici reperibili su qualsiasi testo di geografia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-45353 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/cibo_sacchi.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"112\" \/>Leggendoli capirebbe che la povert\u00e0 non \u00e8 assolutamente determinata dall&#8217;eccesso di popolazione: infatti, per fare solo qualche esempio, l&#8217;India ha una densit\u00e0 di 307 abitanti per kmq, mentre il Belgio e il Giappone ne fanno registrare 336, l&#8217;Olanda 388, Hong Kong, che ha un reddito pro capite di ben 23.930 dollari, addirittura 6.502.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-45350 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/agricoltura_Africa.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/>Cos\u00ec paesi ricchi come l&#8217;Italia e la Germania hanno un&#8217;altissima densit\u00e0 demografica, mentre paesi poveri come la Repubblica Centrafricana o il Gabon rientrano tra quelli in assoluto con pi\u00f9 bassa densit\u00e0 (6 e 5 abitanti per kmq); cos\u00ec, ancora, il Madagascar ha un superficie quasi doppia di quella del Giappone, ma gli 11 milioni di malgasci muoiono di fame, mentre i 127 milioni di giapponesi, che si affollano su un territorio quasi privo di risorse naturali, hanno il secondo reddito pro capite al mondo (Il mondo in cifre 2003, ed.Internazionale).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-32868 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/ONU_flag.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"174\" \/>L&#8217;aspetto pi\u00f9 terribile di queste teorie \u00e8 che sono penetrate, in verit\u00e0 da parecchi anni, anche in organizzazioni internazionali come l&#8217;Onu, l&#8217;Unfpa, l&#8217;Unicef e la Banca Mondiale, le quali, di conseguenza, hanno tratto le logiche conclusioni, anche riguardo al modo di spendere i soldi che ricevono: non \u00e8 il cibo, non sono le medicine, non \u00e8 lo sviluppo, che, anzi, permettono ed allungano la vita, ad abbisognare ai paesi poveri, quanto semmai i contraccettivi, gli aborti e le sterilizzazioni, anche forzati. In quest&#8217;ottica, infatti, medicina ed igiene divengono &#8220;mezzi buoni&#8221; che raggiungono &#8220;fini cattivi&#8221;, e cio\u00e8 la &#8220;proliferazione cancerosa&#8221; di uomini che continuano a &#8220;vivere sul pianeta come vermi sulla carogna&#8221; (Aurelio Peccei, presidente dell&#8217;agnelliano Club di Roma, in Cento pagine per l&#8217;avvenire, Mondadori).\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>I movimenti per la vita (pro life).<\/strong>\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8220;<em>Ingannano il mio popolo dicendo: c&#8217;\u00e8 la pace, <\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>e la pace non c&#8217;\u00e8<\/em>&#8221; (Ezech. 13, 10) <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-37355 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/pro_life.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"164\" \/>In tutto il mondo, contemporaneamente alla legalizzazione dell&#8217;aborto, nascono gruppi e movimenti di persone che cercano in qualche modo, con pochi mezzi, di opporsi alla cultura di morte. Sono per lo pi\u00f9 creati da laici di provenienza cattolica, o protestante, con un appoggio, pi\u00f9 o meno, della Chiesa.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> In America si distingue il gruppo denominato Operation Rescue (Operazione salvezza) il cui motto \u00e8 &#8220;Proud to be pro life&#8221; (&#8220;orgogliosi di essere per la vita&#8221;). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-54187 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Operation_Rescue_aborto.png\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Operation_Rescue_aborto.png 225w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Operation_Rescue_aborto-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/>Questo gruppo \u00e8 stato pi\u00f9 volte accusato di usare metodi violenti: i suoi attivisti non disdegnano infatti di praticare il sabotaggio degli ospedali in cui viene praticato l&#8217;aborto, devastando gli strumenti di morte. Contro di loro, con molta pi\u00f9 durezza di quella che viene usata con i no-global, oggi new-global, sono state applicate pene severissime: \u00e8 lecito discutere le ingiustizie del mondo moderno, ma solo quando gli obiettivi sono imprecisi, i risultati, sostanzialmente, nulli, e nulla viene chiesto alle coscienze personali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Non \u00e8 invece permesso svegliare, nei singoli, una fiammella di piet\u00e0 e responsabilit\u00e0, per impedire l&#8217;egoismo e il cinismo di una civilt\u00e0 atea e materialista, che per non essere pi\u00f9 cristiana ha cessato di essere umana. Per questo coraggio parecchi attivisti sono stati ospiti delle patrie galere.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-40452 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/aborto_Irlanda.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"181\" \/>Vi sono poi altri movimenti, come il Roman Forum, fondato nel 1968 da Dietrich von Hildebrand, un cattolico tedesco, amico di Edith Stein, fuggito dalla Germania ai tempi del nazismo. Oggi il fondatore \u00e8 morto, ma la moglie viene ancora d&#8217;estate, talvolta, sul nostro lago di Garda, perch\u00e8 ama l&#8217;Italia, la nostra lingua e i nostri paesaggi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nella libera America, dove tutto \u00e8 lecito, vescovi (pi\u00f9 coraggiosi dei nostri) come mons Vaughan, ausiliario di New York, e Mons. Lynch, di Richmond, in Virginia, sono finiti in carcere, per essersi incatenati davanti alle cliniche abortiste e per aver diffuso materiale antiabortista.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-54188 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Aborto.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Aborto.jpg 225w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Aborto-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/>In Irlanda esiste la Youth Defence, gi\u00e0 citata. In Francia vi sono, tra le altre, la Ligue pour la Vie e l&#8217;associazione SOS Tout-Petit, guidata dal dottor Xavier Dor e da Philippe du Chalard. Ho avuto l&#8217;onore di conoscere entrambi, a Parigi. Il dott. Dor \u00e8 un mite settantenne con un bel curriculum come medico e professore universitario. Camminavamo insieme ad altre persone, nella campagna. Io fiancheggiavo, senza poter intervenire nel discorso, per il semplice fatto che capisco il francese, ma non lo parlo. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-54190 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Aborto_Xavier_Dor_Francia.jpg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"155\" \/>La cosa che si nota \u00e8 che fra le mani gli compare spesso la corona del Rosario. Con altre persone ha occupato pacificamente un centro di aborti a Boulderenne: si limitava a dare, alle madri che entravano per abortire, delle piccolissime calzette, fatte su misura per i piedini dei neonati. Queste calzette hanno una forza evocatrice spaventosa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Dor \u00e8 stato processato, multato, scarsamente difeso dallo stesso clero francese. Racconta: &#8220;manifestiamo pubblicamente la nostra opinione pregando vicino alle cliniche&#8221;. In queste manifestazioni &#8220;subiamo aggressioni continue, ci mollano addosso i cani poi terminata l&#8217;aggressione interviene la polizia per portarci in galera al crimine politico, l&#8217;aborto, risponde la carit\u00e0 politica. Poco prima di Pasqua la liturgia ci richiama questa espressione di S.Agostino: Felix culpa. Felice la colpa che ci ha valso un tale Redentore&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-54191 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Aborto-1.jpg\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"219\" \/>Come tanti altri militanti anti abortisti Dor ha subito una regolare persecuzione: l&#8217;8 novembre &#8217;97 viene fatto arrestare per &#8220;manifestazione vietata&#8221;, per aver recitato il rosario a 200 metri dall&#8217;ospedale Andre Mignot, a Chesnay; il Tribunale di Versailles chiede per lui 8 mesi di carcere duro! In Germania troviamo Ja fuer Leben (S\u00ec alla vita), Humanes Leben International (HLI)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-29690 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/05\/aborto.jpg\" alt=\"\" width=\"206\" height=\"245\" \/>Per quanto riguarda l&#8217;Italia, essendo il nostro paese, \u00e8 necessario fermarsi un po&#8217; di pi\u00f9. Subito dopo la legge sull&#8217;aborto si segnalano il CRIV (nato tra Merano, Trento e Verona), il primo movimento popolare a chiedere l&#8217;abrogazione della 194, depositando la richiesta di referendum parzialmente abrogativo il 10 marzo 1979: ne fanno parte l&#8217;avvocato Dante Spiazzi, Carlo Alberto Agnoli, l&#8217;ingegner Alberto Ravelli, Luciana Bianchini, Mario Rigo, Emil Stocker, Franz Adler e molti altri fiancheggiatori, come il dottor Algranati, l&#8217;odierno consigliere regionale del Veneto Mario Rossi, Francesco Mario Agnoli, poi presidente del MpV di Ravenna (Avvenire, 1\/7\/&#8217;80).<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_54192\" style=\"width: 194px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-54192\" class=\"wp-image-54192 size-full\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Albino_Luciani_chiesa.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"259\" \/><p id=\"caption-attachment-54192\" class=\"wp-caption-text\">Albino Luciani<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il CRIV gode della benevolenza del Patriarca di Venezia, Albino Luciani, il futuro papa, mentre i suoi rapporti sono assai tormentati con altri cardinali ed ecclesiastici, assai timorosi e, nei fatti, recalcitranti, o, come mi disse uno di loro, impenetrabili come &#8220;giocatori di poker&#8221; di fronte alle domande di aiuto e collaborazione. Pressoch\u00e8 nullo il dialogo con la DC, che per bocca dell&#8217;on. Mazzola ha gi\u00e0 escluso, nel 1976, l&#8217;ipotesi del ricorso ad un referendum abrogativo nel caso l&#8217;aborto divenisse legge dello Stato (Il Popolo 13\/1\/&#8217;76).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Senza mezzi, n\u00e9 quattrini, n\u00e9 significativi appoggi, con qualche rudimentale volantino, talora battuto a macchina, il Criv raccoglie nelle sole zone del Trentino e del Veneto oltre 250.000 firme. Non sono per\u00f2 sufficienti, essendone necessarie 500.000. Di poco posteriore l&#8217;azione di Alleanza <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-46011 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Alleanza_cattolica.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Alleanza_cattolica.jpg 225w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Alleanza_cattolica-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/>per la Vita, nata dall&#8217;associazione Alleanza Cattolica, di cui fanno parte, tra gli altri, l&#8217;attuale senatore di An Riccardo Pedrizzi e il sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano. Alleanza Cattolica viene fondata alla Cattolica di Milano nel 1968 da Agostino Sanfratello, originalissimo e coraggiosissimo pensatore, professore universitario e fondatore, tra le altre cose del Comitato di solidariet\u00e0 Italia-Libano, all&#8217;interno di Legio Christiana.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_54193\" style=\"width: 273px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-54193\" class=\"wp-image-54193 size-full\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Agostino_Sanfratello_Alleanza_cattolica.jpg\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"185\" \/><p id=\"caption-attachment-54193\" class=\"wp-caption-text\">Agostino Sanfratello (a dx)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> In un recente convegno organizzato a Milano da Effedieffe, Forza Nuova, molti altri gruppi internazionali e CL, ha affermato senza tanti giri di parole: &#8220;Per questo il dovere di chiamare le cose con il loro nome implica quello di dichiarare pubblicamente a voce alta che le leggi infami di Creonte &#8211; che dovranno essere abbattute &#8211; gi\u00e0 oggi non sono propriamente in vigore. Perch\u00e9 non sono leggi. Cos\u00ec \u00e8 dell&#8217;infame &#8216;legge&#8217; 194 del 25 maggio 1978. Non vincola il cittadino. Non \u00e8 legge. Non costituisce diritto.\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\"> E le azioni compiute in conformit\u00e0 o in obbedienza alle sue concessioni o prescrizioni omicide o di complicit\u00e0 omicida non sono legittime, ma commesse contro il diritto, e devono essere definite oggettivamente e propriamente reati: omicidio, complicit\u00e0 in omicidio. Ma il cristiano e ogni uomo retto sanno, come lo sa Antigone, che ogni uomo \u00e8 il custode del suo fratello; e che ci sar\u00e0 chiesto conto della nostra custodia&#8221;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Anche Alleanza per la vita, federata con altri movimenti pro vita europei, propone un referendum abrogativo della 194, scatenando l&#8217;allarme tra le forze abortiste: &#8221; Una gravissima iniziativa dell&#8217;Alleanza per la Vita&#8221; (l&#8217;Unit\u00e0, 3\/2\/&#8217;79), &#8220;sostenuta dal fior fiore dei cattolici oltranzisti di mezzo mondo&#8221; (Lotta Continua dello stesso giorno). <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_21542\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-21542\" class=\"wp-image-21542 size-full\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Jerome_Lejeune.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"202\" \/><p id=\"caption-attachment-21542\" class=\"wp-caption-text\">Jerome Lejeune<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tra questi presunti oltranzisti i celeberrimi medici Jerome Lejeune, e J.John Billings, il filosofo francese Marcel De Corte, i professori Danilo Castellano, Rita Calderini, Michele Vallaro, Marco Tangheroni, Mauro Ronco, i sacerdoti don Dario Composta don Cornelio Fabbro, Padre Tito Centi, padre Antonio Di Monda e padre Stefano Mannelli. <em>La Repubblica<\/em> (5\/2\/&#8217;80) e <em>L&#8217;Avanti<\/em> si premurano per\u00f2 negli stessi giorni di assicurare il mondo laico abortista che i vescovi non vedono di buon occhio l&#8217;iniziativa di Alleanza per la vita, che, infatti, appoggiata solo da singoli cardinali e vescovi, viene criticata da Avvenire, quotidiano della conferenza episcopale, come inopportuna, &#8220;di destra&#8221;, e ispirata dall&#8217; arcivescovo francese Marcel Lefebvre, colpevole, evidentemente, di coerenza cattolica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-54194 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Il_Popolo_quotidiani_Dc.jpg\" alt=\"\" width=\"238\" height=\"212\" \/>Il Popolo<\/em>, organo ufficiale della DC, scrive: &#8220;La Chiesa italiana non ha scelto la strada delle crociate e dei referendum: ha preferito quella pi\u00f9 ardua della educazione alla vita i vescovi e i cattolici continuano a ripetere che non si rassegneranno mai. Ma non per operare una controffensiva a colpi di referendum. L&#8217;episcopato ha scelto altra strada i cui frutti potranno anche farsi attendere, ma una volta maturati\u2026&#8221;.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> La storia giudicher\u00e0 se sia sia trattato di prudenza cristiana o di miopia, di lungimiranza o di complicit\u00e0 vile e di ignavia, cio\u00e8 di quel vizio per cui, secondo Dante, le anime divengono &#8220;a Dio spiacenti e ai nemici suoi&#8221;. Certo \u00e8 che non mancarono i discorsi teorici e moralisti, ma difett\u00f2 la volont\u00e0 di agire concretamente, per fermare con urgenza i circa 200.000 aborti l&#8217;anno. Altrimenti i cattolici italiani, tramite le organizzazioni parrocchiali, avrebbero potuto raccogliere in pochissimi giorni le 500.000 firme necessarie almeno ad aprire nel paese un dibattito volutamente silenziato!\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-34877 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/aborto_genocidio.jpg\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"246\" \/> E&#8217; comunque certo che l&#8217;unico &#8220;frutto maturo&#8221; che ci rimane, oggi, sono i 4 milioni di bambini eliminati in Italia sino ad oggi, e la vecchiaia nelle strade e nei cuori! Intanto nel 1977 a Milano nasce il Movimento per la vita, grazie a personalit\u00e0 come Francesco Migliori, Piero Pirovano ed altri. Oggi ne \u00e8 vice presidente nazionale, il trentino Pino Morandini, membro di antica data di quella parte della DC, oggi UDC, che non si \u00e8 rassegnata a sacrificare ogni valore sull&#8217;altare della convenienza e della tranquillit\u00e0 mondana.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Morandini, in qualit\u00e0 di consigliere regionale, ha portato avanti nella sua regione una serie di provvedimenti a favore della famiglia e del concepito che hanno fatto del Trentino una provincia all&#8217;avanguardia. Nonostante questo, o forse proprio per questo, viene periodicamente sbeffeggiato e deriso dai quotidiani locali, spesso tribuna per alcuni poveri Soloni di provincia, intrisi di dozzinale &#8220;saggezza mondana&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-40496 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/movimento_vita.png\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"136\" \/>Il Movimento per la vita promuove due referendum abrogativi della 194, definiti l&#8217;uno minimale l&#8217;altro massimale. E&#8217; una proposta che vede ancora il mondo cattolico diviso: chi non vuole nessuno dei due, chi non vuole il massimale, ritenuto troppo intransigente, chi non digerisce il minimale, sostenendo che spiegare alla gente che non si pu\u00f2 abortire, a parte che in questo e quest&#8217;altro caso, \u00e8 contraddittorio e insostenibile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La raccolta firme parte nell&#8217;estate del 1980 e raccoglie 2.300.000 firme, pi\u00f9 del quadruplo di quelle necessarie. Ma quando il popolo italiano si reca alle urne \u00e8 ormai troppo tardi: dopo il tam tam mediatico a favore dell&#8217;aborto negli anni Settanta, da parte di tutti i giornali pi\u00f9 importanti, il tempo ha contribuito a spegnere il fuoco della polemica e nello stesso tempo ad inoculare nel pensiero comune l&#8217;idea che uccidere un bimbo nel grembo materno, essendo legale, essendo un &#8220;diritto&#8221;, sia anche moralmente giusto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-26702 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/referendum.jpg\" alt=\"\" width=\"274\" height=\"184\" \/>Inoltre l&#8217;elettorato cattolico, secondo le ricerche di Alfredo Mantovano, \u00e8 assai disorientato, se \u00e8 vero come \u00e8 vero che molti cattolici rimangono a casa, con una percentuale di astenuti molto pi\u00f9 alta rispetto a quella delle politiche di soli due anni prima (Cristianit\u00e0, n.232). Il referendum viene infatti vinto dagli abortisti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Oggi il MpV gestisce, oltre ad una certa opera informativa, concorsi scolastici e musicali, anche i circa 260 CAV, Centri di Aiuto alla Vita, in cui si aiutano concretamente le partorienti o le ragazze-madri che hanno difficolt\u00e0 economiche o d&#8217;altro tipo (nei primi 25 anni di attivit\u00e0 i Cav hanno salvato circa 55.000 bambini); il Progetto Gemma per l&#8217;adozione a distanza di madri in difficolt\u00e0 economiche e in attesa di un figlio; un numero verde attivo 24 ore su 24 per aiutare le mamme bisognose (8008 13000) una rivista, &#8220;S\u00ec alla vita&#8221;, che \u00e8 possibile ricevere gratuitamente in visione, per un certo periodo, scrivendo a &#8220;S\u00ec alla vita&#8221;, via Cattaro 28, 00198 Roma -Tel. 06-86321901, e-mail: <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"mailto:siallavita@mpv.org\">siallavita@mpv.org<\/a>).<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-54195 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/Movimento_con_Cristo_per_la_Vita_Aborto.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"259\" \/>Segnaliamo inoltre il Movimento con Cristo per la Vita, i cui membri si trovano settimanalmente per pregare davanti ad alcuni ospedali italiani in cui viene praticato l&#8217;aborto: si tratta di un gesto di grande coraggio e, al tempo stesso, di profonda umilt\u00e0. Il movimento produce anche ottimo materiale informativo, reperibile scrivendo in via Falgare 75, 36015 Schio (tel 0445-529573).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Infine si distinguono l&#8217;Armata Bianca (Edizioni Pater, cas.post. 135, 671000 L&#8217;Aquila), e, per la sua grande attivit\u00e0 in Sicilia, l&#8217;associazione Societ\u00e0 Domani, autrice di un bellissimo libretto e anche di un filmato televisivo (via Conte Federico 235, 90124 Palermo; societadomani@libero.it). Al prof. Giorgio Nicolini, infine, \u00e8 possibile richiedere una celebre videocassetta, &#8220;Il grido silenzioso&#8221;, estremamente interessante perch\u00e9 realizzata dal dottor Nathanson (giorgio.nicolini@libero.it; tel.338-2892353; sito <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.lavoce.an.it\">www.lavoce.an.it<\/a>).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Tra le riviste e le associazioni impegnate sullo stesso fronte troviamo: il trimestrale <em>Controrivoluzione<\/em> (diretta da Pucci Cipriani), p. Martiri 10, 50032 Borgo San Lorenzo (FI); il periodico Il settimanale di padre Pio, via del Santuario 40, 86090 Castelpetroso (IS) (settimanaleppio@immacolata.com ); <\/span><span style=\"color: #000000;\">il mensile <em>Il Timone<\/em>, via Salvo D&#8217;Acquisto 7, 21054 Fagnano <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-19553 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/timone_cover.jpg\" alt=\"\" width=\"161\" height=\"213\" \/>Olona (VA)-www.iltimone.org; il trimestrale <em>Certamen<\/em>, P.Lega Lombarda 14, 15100 Alessandria; gli opuscoli del centro Culturale San Giorgio, cas. post. 29, succ.10, 44100 Ferrara; quelli di Voglio vivere, P. Matteotti 11, 20063 Cernusco sul Naviglio (Mi), tel. 02\/92113153; l&#8217;associazione Militia Christi, via Foligno 27\/b, 00182 Roma e il Comitato Triveneto per la Civilt\u00e0 Cristiana (cas.post. 650 &#8211; Vicenza).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tra i siti, preceduti dal solito www: amicivita.it; abortiontv.com; geocities.com. In particolare, infine, segnaliamo il magistero del cardinale Giacomo Biffi e dei Vescovi Alessandro Maggiolini e Carlo Caffarra, che sono, a nostra conoscenza, i pi\u00f9 sensibili all&#8217;argomento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;ultimo, in particolare, ha anche un interessante sito internet www.caffarra.it (inutile ricordare la completa assenza degli ecclesiastici di moda, sedicenti amici degli oppressi, allora come oggi, da Turoldo a Balducci, da Zanotelli a Della Sala&#8230;).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-47634 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/aborto-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/aborto-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/aborto-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/aborto-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/aborto.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 266px) 100vw, 266px\" \/>Tra gli autori laici pro life segnaliamo: Maurizio Blondet, Luca Poli, Mario Palmaro, Paolo Gulisano, Riccardo Cascioli, Antonio Gaspari e Carlo Climati. Trattano dell&#8217;aborto nei suoi aspetti culturali, filosofici, medici, approfondendo il vero ruolo nella lotta contro la vita di organizzazioni per lo pi\u00f9 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-28637 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/unicef.png\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/unicef.png 225w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/unicef-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/>insospettabili come l&#8217;UNICEF, l&#8217;Unfpa, il WWF ecc. Associazioni che raccontano di dedicarsi alla pace, all&#8217;infanzia nel mondo, alla salute, e invece diffondono la morte, sostenendo l&#8217;aborto e la sterilizzazione forzata tramite avvelenamento delle acque o altri espedienti. Si pensi solo che l&#8217;OMS, organizzazione onusiana per la sanit\u00e0 mondiale, ha fatto studiare, sulla scia di quelli usati per limitare la proliferazione di ratti e conigli, contraccettivi per l&#8217;uomo, la cui &#8220;somministrazione forzosa&#8221; avverrebbe ad esempio tramite vaccino anti-influenzale (L&#8217;Espresso 12\/1\/&#8217;92)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tratto da www.libertaepersona.org\u00a0 14 ottobre 2007 Invito alla lettura di Rino Cammilleri.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 In questa breve storia dell\u2019aborto e delle pratiche abortive forse quel che manca \u00e8 una lunga storia dell\u2019aborto nei secoli. Cos\u00ec, la flagranza del ritorno sic et simpliciter ai tempi bui del paganesimo pi\u00f9 retrivo e obsoleto sarebbe stata maggiormente evidente.<\/p><p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/breve-storia-dellaborto-nel-mondo-a-trentanni-dalla-legge-194\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":18052,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,17],"tags":[2386],"class_list":["post-2726","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aborto","category-libri","tag-aborto","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Breve storia dell&#039;aborto nel mondo, a trent&#039;anni dalla legge 194 - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - 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