{"id":2430,"date":"2007-01-11T17:03:10","date_gmt":"2007-01-11T16:03:10","guid":{"rendered":""},"modified":"2016-03-01T12:05:50","modified_gmt":"2016-03-01T11:05:50","slug":"la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/","title":{"rendered":"La Turchia nel Rapporto 2006 sulla libert&agrave; religiosa nel mondo"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-31195\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2007\/01\/Rapporto-_Acs_2013.jpg\" alt=\"Rapporto _Acs_2013\" width=\"142\" height=\"200\" \/>Agenzia Zenit <\/strong>27 novembre 2006<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Pubblichiamo di seguito la scheda riguardante la Turchia tratta dal Rapporto 2006 sulla libert\u00e0 religiosa nel mondo, che \u00e8 stato redatto dall\u2019organizzazione \u201cAiuto alla Chiesa che Soffre\u201d. <\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Molti passi avanti sono stati compiuti verso il riconoscimento di maggiori diritti alle comunit\u00e0 religiose cristiane. Nel mese di giugno del 2005 \u00e8 stato approvato dal Parlamento un pacchetto di riforme che riafferma il rispetto della libert\u00e0 religiosa, istituendo il reato di impedimento all\u2019espressione del credo religioso, punito con una pena fino a tre anni di carcere. \u00c8 stata invece bloccata dal Presidente della Repubblica, Ahmet Necdet Sezer, una legge, promossa e approvata dal Parlamento su iniziativa dal partito di maggioranza Akp, che avrebbe depenalizzato il reato di predicazione del Corano fuori dai luoghi attualmente consentiti.<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019ultima limitazione \u2013 che si affianca al divieto alle donne di indossare il velo islamico nei luoghi pubblici, classica espressione del secolarismo a cui si ispirano le istituzioni repubblicane \u2013 sembra dimostrare che nemmeno i musulmani godono di pieni diritti e come sostiene Otmar Oehring, in uno studio del dicembre 2004 per il gruppo cattolico tedesco Internationales Katolisches Missionwerk-Missio, \u00abla variante turca attuale della laicit\u00e0 non sembra davvero essere sinonimo di libert\u00e0 religiosa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimangono favorevoli alla completa separazione tra la sfera religiosa e quella politica alcuni gruppi di musulmani aleviti che hanno raccolto un milione di firme per una petizione volta a far cessare l\u2019istruzione religiosa obbligatoria nelle scuole, perch\u00e9 ispirtata all\u2019islam sunnita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il quadro costituzionale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Manca ancora il riconoscimento della personalit\u00e0 giuridica delle Chiese e da anni il Parlamento discute, senza per\u00f2 approvare, una nuova legge sul diritto di propriet\u00e0 delle comunit\u00e0 religiose, considerata necessaria per l\u2019ammissione di Ankara nell\u2019Unione Europea. In Turchia infatti solo alcune minoranze religiose non islamiche possono avere beni, tramite le cosiddette \u201cfondazioni della comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nuova legge \u2013 in discussione dal 2002 dietro pressione dell\u2019Unione Europea \u2013 dovrebbe consentire a tutte le comunit\u00e0 religiose non islamiche di mantenere le propriet\u00e0 attuali (spesso detenute in modo precario) e di recuperare quelle tolte negli ultimi 70 anni. Ma \u2013 osservano le minoranze religiose \u2013 la Direzione generale per le Fondazioni sostiene che esistono solo 160 fondazioni oggi riconosciute dallo Stato, tra cui non rientrano, per esempio, quelle di Chiesa cattolica, Chiese protestanti, Testimoni di Geova e Bahai, il che non contribuisce a rendere chiaro che destino avranno i beni di queste comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Governo ha difficolt\u00e0 a riconoscere le fondazioni anche perch\u00e9 dovrebbe restituire le molte propriet\u00e0 tolte alle comunit\u00e0 religiose fin dagli anni \u201830, specie quelle cristiane ed ebraiche: luoghi di culto, scuole, ospedali, terreni, molti dei quali sono stati venduti e per i quali dovrebbe pagare un indennizzo. Per attuare davvero la libert\u00e0 religiosa in Turchia \u2013 aggiunge Oehring \u2013 occorre \u00abcambiare la stessa Costituzione\u00bb, riconoscere questo diritto \u00absia agli individui che ai gruppi\u00bb e \u00abapprovare una legge che lo renda effettivo\u00bb, senza accontentarsi di cambiamenti secondari che peraltro consentono al Governo di evitare un reale riconoscimento di questo diritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attuale art. 24 \u2013 osserva \u2013 riconosce il diritto di professare e praticare una fede, ma non garantisce la possibilit\u00e0 di cambiare fede o di riunirsi con altri fedeli in una comunit\u00e0. Le comunit\u00e0 religiose non hanno il diritto di organizzarsi come credono, di possedere di beni e di gestirli, di ottenere riconoscimento legale. Occorre anche \u2013 aggiunge \u2013 dare attuazione all\u2019art. 9 della Convenzione europea per i diritti dell\u2019uomo (Cedu) che garantisce piena libert\u00e0 di religione. Diritto che comprende, come recita la norma, anche \u00abla libert\u00e0, sia del singolo che della comunit\u00e0, di professare la propria religione, in pubblico e in privato\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Commissione Europea, nella Proposta per l\u2019ammissione come partner della Turchia, ha specificato che Ankara deve: riconoscere piena \u00ablibert\u00e0 di religione\u00bb, concetto che comprende \u00abl\u2019adozione di una legge\u00bb che rimuova gli ostacoli che oggi colpiscono \u00able minoranze religiose non musulmane e le loro associazioni, in linea con gli elevati standard europei\u00bb; \u00absospendere le confische e le vendite dei beni\u00bb degli enti religiosi non islamici, in attesa di una nuova legge in materia; riconoscere e attuare quanto necessario per consentire \u00abl\u2019effettiva libert\u00e0 di pensiero, coscienza e religione sia per l\u2019individuo che per le comunit\u00e0, in linea con la Cedu\u00bb e considerando le raccomandazioni del Consiglio della Commissione europea contro razzismo e intolleranza; stabilire le condizioni per consentire la vita di queste comunit\u00e0, in accordo con quanto praticato negli Stati membri, compresa la protezione legale e giudiziale delle comunit\u00e0, dei loro membri, del clero e delle propriet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre riconoscere l\u2019effettivo diritto delle comunit\u00e0 di organizzarsi in forme diverse dalla fondazione e di scegliersi i loro dirigenti, liberi dalle intrusioni dello Stato che spesso li ha rimossi, specie per le fondazioni delle comunit\u00e0 apostolica armena e greca-ortodossa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCi sono indizi \u2013 conclude Oehring \u2013 che parte della dirigenza del governativo Partito per la giustizia e lo sviluppo (Akp) possa comprendere l\u2019importanza della libert\u00e0 religiosa\u00bb, anche se \u00abnon osa dirlo, per paura di provocare i potenti ambienti militari\u00bb. Eppure nel mese di gennaio \u00e8 partita una campagna mediatica che ha avuto come protagonista Ilker Cinar, un 35enne turco che ha annunciato alla televisione nazionale la propria \u201crinuncia\u201d alla conversione al cristianesimo e il ritorno all\u2019islam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora Cinar, oltre a sporgere alcune denunce nei confronti di personalit\u00e0 protestanti, ha pubblicato due volumi e ha rilasciato numerose interviste alla stampa in cui sostiene l\u2019esistenza di \u00abattivit\u00e0 missionarie sovversive\u00bb che perseguirebbero scopi politici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su un piano diverso e pi\u00f9 ufficiale, ha fatto seguito un convegno organizzato dalla Direzione per gli Affari religiosi \u2013 la Diyanet che dipende dall\u2019ufficio del Primo ministro \u2013 presso l\u2019Universit\u00e0 di \u00c7anakkale, tra il 15 e il 17 marzo, allo scopo di presentare studi e ricerche sulle attivit\u00e0 missionarie in Turchia, cos\u00ec come tra i turchi residenti in Kirghizistan, Bulgaria, Francia e Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non una riga \u00e8 apparsa sulla stampa nazionale a proposito dell\u2019evento, visto dagli organizzatori anche come un argomento relativo alla sicurezza con diversi professori dell\u2019accademia di polizia sul palco dei relatori, sebbene uno dei partecipanti abbia affermato che \u00ablo scopo apparente non era di aprirlo al pubblico, ma soltanto alla cerchia degli accademici\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pochi giorni pi\u00f9 tardi si sono registrate alcune allarmanti posizioni ufficiali del Governo, espresse ufficialmente in Parlamento dal ministro per gli Affari religiosi Mehmet Aydin: \u00abI missionari minacciano l&#8217;unit\u00e0 della nazione\u00bb, ha riferito il 27 marzo, aggiungendo che \u00ablo scopo di queste attivit\u00e0 \u00e8 di mettere in pericolo l\u2019unit\u00e0 culturale, religiosa, nazionale e storica del popolo turco\u00bb anche se, negli ultimi cinque anni, risulta allo stesso Ministro che vi siano state in Turchia appena 368 conversioni al cristianesimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l\u2019agenzia \u00abAnatolia\u00bb, Aydin ha accusato anche gli operatori umanitari: \u00abQueste non sono soltanto attivit\u00e0 religiose e non sono svolte soltanto dal clero cristiano. Abbiamo osservato medici, infermiere, ingegneri, funzionari della Croce Rossa, difensori dei diritti umani, attivisti pacifisti e insegnanti di lingue straniere svolgere attivit\u00e0 missionaria\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le contromisure da adottare per fronteggiare la propaganda missionaria che \u00abha un retroterra storico ed \u00e8 condotta in modo pianificato con motivi politici\u00bb, il Ministro consiglia alla Diyanet di \u00abilluminare il popolo turco, sradicare l\u2019ignoranza e sostenere i princ\u00ecpi morali e le credenze dell\u2019islam\u00bb. In seguito, il 15 giugno, nel corso di un incontro con il Primo ministro Recep Tayyp Erdogan, gli ambasciatori dell\u2019Unione Europea hanno protestato contro le affermazioni di Aydin definendole \u00abesagerate e foriere di divisioni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 nonostante, anche i servizi segreti sono stati incaricati di indagare sul tema della penetrazione di gruppi religiosi sul territorio nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un rapporto dal titolo \u00abElementi reazionari e rischi\u00bb, gli analisti dell\u2019intelligence hanno concluso che le attivit\u00e0 missionarie hanno un secondo fine, parallelo alla propaganda della fede. Secondo il quotidiano \u00abCumhuriyet\u00bb dell\u201911 giugno, il documento indica i missionari stranieri come i promotori di divisioni etniche, in particolare tra la popolazione curda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tale scopo, si utilizzerebbe il \u201cturismo religioso\u201d per focalizzare l\u2019azione in alcune regioni in particolare, dove sarebbero prese di mira le fasce di cittadini dal reddito pi\u00f9 basso, i giovani, le donne e i bambini. Da notare che l\u2019analisi, che prende in esame i corsi di formazione biblica e la distribuzione di stampa religiosa, \u00e8 stata pubblicata contemporaneamente a un aggiornamento sulle attivit\u00e0 dei gruppi terroristici islamici e dei loro leader in Turchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fobia antimissionaria delle autorit\u00e0 \u00e8 stata messa in rilievo anche dal parlamentare europeo Paul Van Buitenen in un\u2019interrogazione alla Commissione di Bruxelles, in vista dei negoziati per l\u2019adesione di Ankara all\u2019Unione Europea. Nell\u2019atto di controllo si cita una predica \u2013 preparata dalla Diyanet per essere ripetuta nelle moschee l\u201911 marzo \u2013 nella quale si descrivono i missionari come \u00abl\u2019incarnazione moderna dei Crociati\u00bb e le potenze europee come \u00abimpegnate a sciogliere i legami del popolo turco con l\u2019islam perch\u00e9 li vedono come l\u2019ostacolo maggiore al loro dominio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aprendo i lavori di una conferenza per la cooperazione inter-religiosa, il 29 settembre, il premier Erdogan ha stemperato i toni: \u00abLe nostre differenze non stanno inevitabilmente spingendoci verso uno scontro, non devono. A coloro che desiderano un conflitto tra civilt\u00e0 dobbiamo essere in grado di dire: no a un conflitto tra civilt\u00e0, s\u00ec a un\u2019alleanza di civilt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La questione armena<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bench\u00e9 nel 1987 il Parlamento europeo abbia stabilito, tra le pre-condizioni per l&#8217;eventuale ingresso della Turchia nell\u2019Unione Europea, il riconoscimento del genocidio del popolo armeno, il 17 dicembre 2004 il Consiglio dei ministri comunitari ha deciso di fissare l\u2019inizio dei negoziati di adesione al 3 ottobre, nonostante nulla sia stato fatto ad Ankara in tal senso, come ricorda Ninni Radicini, sul sito della comunit\u00e0 armena italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Parlamento ha infatti stabilito che terr\u00e0 una seduta con all&#8217;ordine del giorno le contromisure da adottare nei confronti della campagna per il riconoscimento del genocidio del popolo armeno. La questione si coniuga alla lentezza con cui la Turchia procede ad adeguare i propri standard a quelli dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo ha sottolineato, all\u2019inizio di marzo, Hansjorg Kretschmer, inviato della Unione Europea, sostenendo che la Turchia sta &#8220;scivolando&#8221; sul terreno delle riforme ed evidenziando le vessazioni a cui \u00e8 sottoposta la minoranza religiosa alawita; le restrizioni nei confronti del patriarcato greco ortodosso; l&#8217;eccessivo ricorso alla forza contro i dimostranti, come avvenuto in occasione della manifestazione delle donne per l&#8217;8 marzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se ormai una larga parte della opinione pubblica ha potuto conoscere quanto avvenuto 90 anni fa e molti Stati, con atti votati dai rispettivi Parlamenti, hanno riconosciuto il genocidio del popolo armeno, l\u2019atteggiamento della autorit\u00e0 rimane ostruzionistico, perfino in ambito artistico, come nel caso del film \u00abArarat\u00bb, di Atom Egoyan, la cui distribuzione nelle sale cinematografiche \u00e8 stata, nemmeno troppo velatamente, osteggiata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel mese di marzo il premier Erdogan aveva proposto la formazione di una commissione di storici che stabilissero se vi \u00e8 stato oppure no \u2013 come sostiene Ankara \u2013 il genocidio. Le autorit\u00e0 armene hanno fatto prontamente notare che gli storici si sono gi\u00e0 pronunciati sulla questione, riconoscendo il genocidio e portando a prova la relativa documentazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la Turchia non ha relazioni diplomatiche con l&#8217;Armenia e nel 1993 ha chiuso il confine tra i due Stati, a seguito del conflitto nel Nagorno Karabakh, che Ankara considera parte dell&#8217;Azerbaigian, determinando gravi danni all\u2019economia armena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cattolici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 15 settembre il Presidente della Repubblica Ahmet Necdet Sezer, ha invitato Papa Benedetto XVI a recarsi in Turchia nel 2006, perch\u00e9 \u00abpossa rendersi conto di persona del clima di tolleranza culturale\u00bb che vige nel Paese. Il viaggio \u2013 ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri, Namika Tan \u2013 \u00abfavorir\u00e0 i suoi sforzi tesi a intensificare il dialogo fra le religioni e la reciproca comprensione fra le civilt\u00e0 a livello globale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 il primo invito rivolto al Pontefice era giunto dal Patriarca greco-ortodosso Bartolomeo I, sulla scorta di una tradizione ormai consolidata \u2013 iniziata con papa Paolo VI e proseguita da Giovanni Paolo II \u2013 tra il Patriarca ecumenico ortodosso e la maggiore autorit\u00e0 del mondo cattolico. Proprio questa iniziativa \u2013 riporta \u00abAsiaNews.it\u00bb, scavalcando le autorit\u00e0 civili, avrebbe creato irritazione negli ambienti della diplomazia turca che, ancor prima di considerare il Papa un capo religioso, lo ritiene il capo di Stato del Vaticano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non pu\u00f2 essere dimenticato \u2013 anche se si colloca successivamente al 2005, periodo considerato in questo Rapporto \u2013 che, il 5 febbraio 2006, nella citt\u00e0 di Trebisonda un ragazzo musulmano ha ucciso a colpi di pistola, nella chiesa di Santa Maria, il sacerdote cattolico italiano don Andrea Santoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei suoi confronti, anche dopo il martirio, continua un\u2019opera di dengrazione dei giornali turchi, della destra nazionalista e di quella islamica che lo accusano di aver svolto proselitismo. \u00abIl motivo vero dell\u2019uccisione di don Santoro \u00e8 l\u2019esaltazione religiosa, motivata dal clima anticristiano\u00bb che si respira nella regione, \u00abin famiglia, a scuola, nelle letture\u00bb, ha affermato l\u20198 febbraio monsignor Luigi Padovese, vicario apostolico dell\u2019Anatolia, in un incontro con i giornalisti in sala stampa vaticana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto alla situazione dei cristiani in Anatolia, monsignor Padovese la definisce \u00abnon semplice: le notizie che vengono diffuse sulla Chiesa cattolica sono o notizie denigratorie sul cristianesimo o banalit\u00e0\u00bb. Perfino il cimitero cattolico di Trebisonda \u00e8 stato spianato dalle ruspe, le tombe sono state profanate, \u00abed ora non restano che tre lapidi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Don Andrea, alcuni giorni fa, aveva preso contatti col sindaco perch\u00e9 provvedesse ad una recinzione di quello che ormai \u00e8 un campo di sterpaglie\u00bb. Il successivo 9 febbraio alcuni musulmani hanno aggredito a Smirne il sacerdote cattolico sloveno don Martin Kmetec, al grido di \u00abvi ammazzeremo tutti; Allah \u00e8 grande\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ortodossi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Agli ortodossi di rito siriaco del paese di Bardakci sta per essere definitivamente tolto un terreno che un tempo ospitava la loro chiesa di Santa Maria. Come riporta \u00abThe Economist\u00bb il 25 giugno, il Governo intende concedere quell\u2019area a una comunit\u00e0 di curdi per la costruzione di una moschea, nonostante le proteste della minoranza cristiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un nuovo episodio di violenza ha coinvolto il 3 agosto il quartiere di Sarilar, nel paese di Altinozu, abitato in prevalenza da greci ortodossi e perci\u00f2 attaccato da una folla di 100 musulmani del paese di Karsu, che cantavano: \u00abQui non c\u2019\u00e8 posto per gli infedeli\u00bb. Cinque persone, compresa la moglie del parroco Spir Bayrakcioglu, sono state ferite mentre 10 case risultavano danneggiate dopo l\u2019assalto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A scatenare gli scontri, era stata una rissa avvenuta la sera stessa tra giovani dei due paesi che aveva portato all\u2019arresto di due ortodossi accusati di aver usato un rasoio per colpire due musulmani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Protestanti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto dispongano di 55 luoghi ufficiali di culto nelle maggiori citt\u00e0 del Paese, le comunit\u00e0 protestanti non sono ancora riuscite a ottenere per le loro strutture lo status legale di edifici ecclesiastici a causa di numerosi ostacoli amministrativi e burocratici. Il pericolo non \u00e8 soltanto giuridico, ma riguarda la stessa incolumit\u00e0 fisica delle persone, come ha ricordato l\u2019ambasciatore statunitense ad Ankara in due proteste ufficiali rivolte nei mesi di aprile e di giugno alle autorit\u00e0 turche competenti, in cui riportava 10 incidenti avvenuti nel corso degli ultimi 10 mesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessun atto di violenza, sostiene \u00abCompass Direct\u00bb il 19 maggio, \u00e8 stato riportato per\u00f2 dalla stampa nazionale, in parte anche perch\u00e9 i cristiani del luogo ammettono soltanto con difficolt\u00e0 le malversazioni contro di loro, per timore di essere identificati e ulteriormente fatti oggetto di maltrattamenti. \u00abMa \u2013 osserva l\u2019Alleanza delle Chiese protestanti in una dichiarazione a Compass Direct \u2013 se non c\u2019\u00e8 risposta a questi episodi di violenza e ai giovani che la mettono in atto, continueranno\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fare le spese del clima di scontro culturale \u00e8 stato, l\u20198 gennaio, pastore della chiesa di Adana, Kamil Kiroglu, percosso selvaggiamente fino a quando ha perso i sensi da cinque uomini che gli intimavano di abiurare la fede cristiana e convertirsi all\u2019islam, se non voleva essere assassinato. Nella ricostruzione dell\u2019accaduto fornita da \u00abCompass Direct\u00bb il 20 gennaio, emerge che gli aggressori si erano presentati nel luogo di culto gestito da Kiroglu, spacciandosi per cristiani neo-convertiti del Turkmenistan e chiedendogli di essere meglio istruiti sui princ\u00ecpi della fede cristiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta riusciti a entrare, avevano preso a calci e pugni il pastore, gridando: \u00abNon vogliamo cristiani in questo Paese\u00bb e, puntandogli un coltello alla gola, lo minacciavano: \u00abRinnega Ges\u00f9 o ti uccido\u00bb. Ma, prima di perdere conoscenza, Kiroglu continuava a rispondere: \u00abGes\u00f9 \u00e8 il Signore\u00bb. Altri casi di persecuzione, riportati il 25 giugno da \u00abThe Economist\u00bb, riguardano un pastore protestante di Izmit, a cui \u00e8 stata recapitata una lettera minatoria ed \u00e8 stata dipinta una svastica rossa sulla porta di casa, mentre a Tarso un missionario neozelandese \u00e8 stato percosso e invitato ad andarsene dal sindaco della cittadina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche sul lavoro, le discriminazioni sono evidenti. Bektas Erdogan, stilista di moda convertito da 11 anni al cristianesimo, \u00e8 stato percosso per due ore dal proprio datore di lavoro che lo accusava di svolgere opera missionaria e \u201clavaggio del cervello\u201d. L\u2019accaduto, che risale ai primi di agosto, \u00e8 stato riportato da \u00abCompass Direct\u00bb il giorno 30 dello stesso mese, insieme ad altri casi di maltrattamenti subiti da due convertiti protestanti poco pi\u00f9 che ventenni che hanno acconsentito a fornire soltanto i loro nomi di battesimo &#8211; Umit e Murat-Can \u2013 picchiati da agenti di polizia perch\u00e9 \u00abnon potevano essere allo stesso tempo turchi e cristiani\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stessa fonte riferisce del pestaggio subito dal cristiano evangelico Salih Kurtbas a Kanli Kavak per opera di tre uomini che gli avevano chiesto di parlare del cristianesimo e poi hanno minacciato di morte chiunque frequentasse un uomo d\u2019affari amercano che essi accusavano di diffondere propaganda cristiana. L\u2019aggredito ricorda a \u00abCompass Direct\u00bb che le autorit\u00e0 locali hanno ignorato le richieste della comunit\u00e0 evangelica per ottenere il permesso di aprire un luogo di culto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da evidenziare che l\u2019apertura delle chiese non \u00e8 garanzia di tranquillit\u00e0 per le comunit\u00e0 cristiane. I fedeli della congregazione di Agape, nella citt\u00e0 di Samsun, hanno denunciato di essere stati sorvegliati e filmati con telecamere all\u2019ingresso e all\u2019uscita dalle funzioni, in particolare il 27 novembre, da un automezo della polizia con i vetri oscurati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E nel frattempo, il giorno successivo, come riporta \u00abCompass Direct\u00bb del 2 dicembre, ad Antalya, centro balneare del Mediterraneo, sono andate a fuoco per un incendio doloso le finestre del centro culturale San Paolo. Sempre il 28 novembre Kamil Moussa, un esponente della Chiesa protestante di Efeso, che si trova a Selcuk, era chiamato a rispondere davanti al tribunale di Tarso di \u201cminacce\u201d non meglio specificate contro uno studente di una scuola biblica. Ad accusare Moussa \u00e8 Ilker Cinar, protagonista di un\u2019ampia campagna denigratoria contro i cristiani in Turchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 delicato \u00e8 invece il processo dove \u00e8 parte lesa Yakup Cindilli, un cristiano picchiato fino a rimanere in coma, due anni fa, mentre per strada distribuiva il Vangelo. Nonostante un parziale recupero, la vittima dell\u2019aggressione ha riportato danni irreversibili sia dal punto di vista fisico sia psicologico, secondo le conclusioni dei periti nominati dal tribunale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cindilli non si \u00e8 presentato a ben tre successive udienze fissate l\u20198 luglio, il 6 ottobre e il 15 dicembre. Non si \u00e8 ancora conclusa definitivamente, intanto, la vicenda della famiglia di quattro iraniani convertiti al cristianesimo e minacciati dalle autorit\u00e0 turche di rimpatrio. Il 26 ottobre \u2013 riporta \u00abCompass Direct\u00bb \u2013 la signora Zivar Khademian e i suoi tre figli Hossein, Kazem e Fatemeh Moini hanno ottenuto il rinvio del provvedimento di espulsione originariamente fissato per il 20 ottobre. Una volta tornati nel loro Paese d\u2019origine, i quattro dovrebbero affrontare un processo per apostasia, reato per il quale \u00e8 prevista la pena capitale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agenzia Zenit 27 novembre 2006 Pubblichiamo di seguito la scheda riguardante la Turchia tratta dal Rapporto 2006 sulla libert\u00e0 religiosa nel mondo, che \u00e8 stato redatto dall\u2019organizzazione \u201cAiuto alla Chiesa che Soffre\u201d.<\/p><p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":31195,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,108],"tags":[535],"class_list":["post-2430","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cristiani-nell-islam","category-paesi-e-continenti","tag-turchia","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La Turchia nel Rapporto 2006 sulla libert&agrave; religiosa nel mondo - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La Turchia nel Rapporto 2006 sulla libert&agrave; religiosa nel mondo - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2007-01-11T16:03:10+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-03-01T11:05:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2007\/01\/Rapporto-_Acs_2013.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"189\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"267\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"16 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"La Turchia nel Rapporto 2006 sulla libert&agrave; religiosa nel mondo\",\"datePublished\":\"2007-01-11T16:03:10+00:00\",\"dateModified\":\"2016-03-01T11:05:50+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\\\/\"},\"wordCount\":3183,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2007\\\/01\\\/Rapporto-_Acs_2013.jpg\",\"keywords\":[\"Turchia\"],\"articleSection\":[\"Cristiani nell'islam\",\"Paesi e continenti\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\\\/\",\"name\":\"La Turchia nel Rapporto 2006 sulla libert&agrave; religiosa nel mondo - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2007\\\/01\\\/Rapporto-_Acs_2013.jpg\",\"datePublished\":\"2007-01-11T16:03:10+00:00\",\"dateModified\":\"2016-03-01T11:05:50+00:00\",\"description\":\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2007\\\/01\\\/Rapporto-_Acs_2013.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2007\\\/01\\\/Rapporto-_Acs_2013.jpg\",\"width\":189,\"height\":267},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La Turchia nel Rapporto 2006 sulla libert&agrave; religiosa nel mondo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La Turchia nel Rapporto 2006 sulla libert&agrave; religiosa nel mondo - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La Turchia nel Rapporto 2006 sulla libert&agrave; religiosa nel mondo - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2007-01-11T16:03:10+00:00","article_modified_time":"2016-03-01T11:05:50+00:00","og_image":[{"width":189,"height":267,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2007\/01\/Rapporto-_Acs_2013.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"16 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"La Turchia nel Rapporto 2006 sulla libert&agrave; religiosa nel mondo","datePublished":"2007-01-11T16:03:10+00:00","dateModified":"2016-03-01T11:05:50+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/"},"wordCount":3183,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2007\/01\/Rapporto-_Acs_2013.jpg","keywords":["Turchia"],"articleSection":["Cristiani nell'islam","Paesi e continenti"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/","name":"La Turchia nel Rapporto 2006 sulla libert&agrave; religiosa nel mondo - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2007\/01\/Rapporto-_Acs_2013.jpg","datePublished":"2007-01-11T16:03:10+00:00","dateModified":"2016-03-01T11:05:50+00:00","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2007\/01\/Rapporto-_Acs_2013.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2007\/01\/Rapporto-_Acs_2013.jpg","width":189,"height":267},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-turchia-nel-rapporto-2006-sulla-libert-religiosa-nel-mondo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La Turchia nel Rapporto 2006 sulla libert&agrave; religiosa nel mondo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2430"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31196,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2430\/revisions\/31196"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}