{"id":216,"date":"2004-11-24T17:56:08","date_gmt":"2004-11-24T16:56:08","guid":{"rendered":""},"modified":"2025-07-05T11:57:43","modified_gmt":"2025-07-05T09:57:43","slug":"lateismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/","title":{"rendered":"L&#8217;ateismo  (1)"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Breve corso di apologetica<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Conversazione di <strong>Giampaolo Barra ,<\/strong> direttore del periodico<a href=\"https:\/\/www.iltimone.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> <strong>Il Timone<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">a <a href=\"https:\/\/radiomaria.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Radio Maria<\/a>,Trasmissione n. 31 del 13 febbraio 2004<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/ateismo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"268\" height=\"188\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/ateismo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35561\" style=\"width:370px;height:auto\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Questa sera, il nostro corso di formazione apologetica elementare tratter\u00e0 un tema importante, affrontando un problema che probabilmente diversi ascoltatori conoscono forse perch\u00e9 lo vivono in famiglia, o forse perch\u00e9 vedono coinvolto qualche amico, qualche parente, qualche persona che conoscono. Stasera parleremo della negazione di Dio, dell\u2019affermazione, talvolta cosciente, talaltra meno, che non esiste nessun Dio, parleremo dell\u2019<strong>ateismo<\/strong>. Ogni cattolico che, volendo obbedire al comando di Ges\u00f9 di essere testimone ed apostolo, cio\u00e8 conquistatore di anime, va incontro alla gente, al prossimo, per testimoniare la bellezza e la grandezza della fede, pu\u00f2 incontrare qualcuno che dichiara di non credere in Dio, che nega l\u2019esistenza di Dio. E queste persone, talvolta, hanno dei motivi, portano delle &#8220;ragioni&#8221; (lo diciamo tra virgolette). Ragioni che noi non condividiamo, che riteniamo sbagliate, ma che dobbiamo conoscere per capire l\u2019origine e le cause del loro ateismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per contribuire alla conversione alla vera fede di queste persone, cercando di far vedere loro la ragionevolezza della fede e &#8211; in parallelo &#8211; gli errori dell\u2019ateismo, potrebbe essere utile conoscere le varie forme di ateismo, le sue cause principali, e i rimedi che possiamo consigliare di adottare per vincere questa negazione di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente, cercheremo di scoprire i <strong>punti deboli<\/strong> dell\u2019ateismo, per invitare chi non crede a ragionare e, se ragiona bene, invitarlo a rivedere le sue convinzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma dobbiamo anche imparare, con grande carit\u00e0 cristiana, ovviamente, a difendere la fede dagli attacchi dell\u2019ateismo e dobbiamo imparare a rispondere &#8211; come ci chiede san Pietro nella sua prima lettera &#8211; a chi ci domanda ragione della speranza che \u00e8 in noi.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 questo il compito dell\u2019apologeta, \u00e8 questo il compito al quale non vogliamo sottrarci, visto che la nostra \u00e8 una conversazione di apologetica.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Una considerazione generale<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Entriamo subito nell\u2019argomento con una <strong>considerazione di carattere generale<\/strong>, che io ritengo assai utile per noi credenti, che troppo spesso mostriamo un incomprensibile e non giustificato senso di inferiorit\u00e0 culturale di fronte all\u2019ateismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco la considerazione da tenere bene a mente. Molti sono convinti che credere in Dio sia una &#8220;<strong>cosa strana<\/strong>&#8220;, fuori dalla norma, mentre &#8211; al contrario &#8211; ritenere che Dio non c\u2019\u00e8 oppure che di fronte a Dio sarebbe pi\u00f9 giusto, pi\u00f9 corretto non dire nulla sembra una &#8220;cosa normale&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, amici, questo modo abbastanza diffuso di pensare va corretto. Non dimentichiamo che l\u2019ateismo diventa un <strong>fenomeno di massa<\/strong>, un fenomeno diffuso solo nell\u2019epoca moderna, a partire da quell\u2019autentica disgrazia della storia che fu la <strong>Rivoluzione francese<\/strong> dell\u2019anno 1789.<\/p>\n\n\n\n<p>Non dimentichiamo mai che la storia ci ha insegnato come nelle epoche precedenti la Rivoluzione francese, fino dal primo apparire dell\u2019uomo sulla faccia di questa terra, non sono mai esistite civilt\u00e0 e culture che si definivano atee, che negavano l\u2019esistenza di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>La moderna <strong>antropologia culturale<\/strong> ha dimostrato che da quando esiste l\u2019uomo sulla terra, l\u2019uomo \u00e8 sempre stato un essere religioso. Non solo: come scrivono molto bene Vittorio Messori e Michele Brambilla nel loro libro &#8220;<em>Qualche ragione per credere<\/em>&#8220;, sembra che si possa ragionevolmente affermare che all\u2019inizio della storia umana ci sarebbe addirittura una <strong>religiosit\u00e0 monoteistica<\/strong>, la credenza in un solo Dio, unico e personale.<\/p>\n\n\n\n<p>Contrariamente a quanto si pensa comunemente, il <strong>monoteismo<\/strong> avrebbe preceduto il politeismo, la credenza in molte divinit\u00e0 e quindi il <strong>politeismo<\/strong> sarebbe una forma degradata di religione.<\/p>\n\n\n\n<p>Non solo: nato, come dicevo, in epoca moderna, <strong>l\u2019ateismo di massa \u00e8 gi\u00e0 in declino<\/strong>. Esistono ancora gli atei, ma l\u2019ateismo \u00e8 in declino. Sempre meno gente si dichiara esplicitamente atea, superbamente atea, talvolta disperatamente atea, sicura che Dio non esiste.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra epoca, che viene chiamata &#8220;<strong>post-moderna<\/strong>&#8220;, vede il sorgere di tante e nuove forme di religiosit\u00e0. E questo \u00e8 un dato di fatto che per un certo verso ci consola, per un altro verso ci deve rendere pi\u00f9 responsabili: constatiamo, con preoccupazione, il nascere di nuove forme di religiosit\u00e0 che nulla hanno a che fare con la Verit\u00e0 del Dio di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Quindi, oggi c\u2019\u00e8 una <strong>domanda di Dio<\/strong>, la gente sta tornando a considerare la possibilit\u00e0 che esista Dio, e questo \u00e8 un fatto positivo; ma questa domanda deve incontrare la risposta della <strong>Chiesa<\/strong>, che \u00e8 stata edificata da Ges\u00f9 Cristo proprio per portare Dio agli uomini e gli uomini a Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Quindi, oggi c\u2019\u00e8 una <strong>domanda di Dio<\/strong>, la gente sta tornando a considerare la possibilit\u00e0 che esista Dio, e questo \u00e8 un fatto positivo; ma questa domanda deve incontrare la risposta della <strong>Chiesa<\/strong>, che \u00e8 stata edificata da Ges\u00f9 Cristo proprio per portare Dio agli uomini e gli uomini a Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Quindi, oggi c\u2019\u00e8 una <strong>domanda di Dio<\/strong>, la gente sta tornando a considerare la possibilit\u00e0 che esista Dio, e questo \u00e8 un fatto positivo; ma questa domanda deve incontrare la risposta della <strong>Chiesa<\/strong>, che \u00e8 stata edificata da Ges\u00f9 Cristo proprio per portare Dio agli uomini e gli uomini a Dio.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Varie forme di ateismo e nostra risposta<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Ma torniamo a ragionare dell\u2019ateismo. Ateismo significa &#8220;<strong>senza Dio<\/strong>&#8220;, dunque negazione di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Diciamo subito che non esiste una sola forma di ateismo; anzi, questo pu\u00f2 presentarsi sotto forme diverse. Le principali sono tre.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo un ateismo di carattere &#8220;<strong>filosofico<\/strong>&#8220;, perch\u00e9 \u00e8 un ateismo che si ritiene frutto di un ragionamento &#8211; un ragionamento sbagliato, diciamo noi &#8211; ma pur sempre un ragionamento. Che cosa \u00e8 l\u2019ateismo filosofico? E\u2019 un sistema di pensiero che nega esplicitamente &#8211; o implicitamente &#8211; l\u2019esistenza di Dio. E\u2019 un sistema di pensiero che arriva, appunto alla fine del suo ragionare, a ritenere impossibile l\u2019esistenza di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi c\u2019\u00e8 seconda forma di ateismo, che viene chiamato &#8220;<strong>pratico<\/strong>&#8220;. L\u2019ateismo pratico \u00e8 l\u2019atteggiamento di chi vive, &#8220;in pratica&#8221; facendo a meno di Dio. Ci sono persone &#8211; e forse noi ne conosciamo qualcuna &#8211; che non negano Dio dopo aver ragionato, anzi, se vengono interrogate possono dichiarare anche che &#8211; per loro &#8211; un qualche Dio deve pur esserci, per\u00f2 vivono praticamente come se Dio non ci fosse. Questo \u00e8 un puro ateismo pratico.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine abbiamo una terza forma di ateismo, un ateismo che viene chiamato &#8220;<strong>militante<\/strong>&#8220;. E\u2019 l\u2019ateismo che sfocia nella lotta violenta contro Dio, quindi nella persecuzione feroce alla sua Chiesa e ai cristiani. Nel secolo appena concluso, l\u2019ateismo militante ha avuto la sua massima espressione nel <strong>Comunismo<\/strong> che \u00e8 stato un tentativo &#8211; ancora in vita, purtroppo, in diversi paesi &#8211; di costruire una societ\u00e0 senza Dio e contro Dio. E ha avuto una notevole espressione anche nel <strong>Nazionalsocialismo pagano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>risultato<\/strong> di questo tentativo di costruire un mondo senza Dio, o addirittura contro Dio, \u00e8 sotto gli occhi di tutti. Ed \u00e8 un risultato spaventoso. Oltre <strong>duecento milioni<\/strong> di morti, un numero incalcolabile di martiri della fede, di vescovi, sacerdoti e laici imprigionati, processati, condannati ai lavori forzati negli sterminati campi di concentramento della Siberia e della Cina e di altri Paesi, oppure uccisi e decine di migliaia di chiese, di edifici adibiti al culto, di istituti cattolici distrutti.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia dell\u2019ateismo militante ci ha dato la dimostrazione, che nessun apologeta dovrebbe dimenticare, che quando l\u2019uomo si erge superbamente a costruire qualche cosa contro Dio, il primo a pagare &#8211; e a morire &#8211; \u00e8 proprio l\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dobbiamo avere il coraggio di ricordare a tutti i nostri interlocutori che negare Dio non solo \u00e8 un\u2019offesa grave fatta a Dio, dunque un &#8220;peccato mortale&#8221;, come si dice nel catechismo, ma comporta anche un danno immenso e incalcolabile per le creature di Dio, specialmente per l\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, tracciato questo quadro, sommario, pu\u00f2 sorgere spontanea una domanda: <strong>come possiamo rispondere a queste forme di ateismo?<\/strong> Come si affronta questa pubblica disobbedienza al primo Comandamento: &#8220;Io sono il Signore Dio tuo, non avrai altro Dio fuori che me&#8221;?<\/p>\n\n\n\n<p>In primo luogo, non dimentichiamo mai che il credente si oppone all\u2019ateismo attraverso un\u2019arma formidabile, che solo lui possiede: <strong>la preghiera<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La preghiera per implorare da Dio la conversione di chi non crede. Una preghiera da elevarsi con grandissima fiducia, sapendo che il Signore non mancher\u00e0 di ascoltarla. Nel secolo appena concluso, molti uomini importanti, del calibro di Solzenicyn, di Andr\u00e9 Frossard, di Chesterton, per citare solo alcuni, si sono convertiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Hanno abbandonato il loro ateismo e sono approdati alla fede, segno che questo cammino di conversione \u00e8 possibile e dobbiamo avere fiducia in Dio che non smette di chiamare tutti gli uomini alla vera fede.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi ci sono <strong>risposte mirate<\/strong>, adatte alle diverse forme di ateismo che abbiamo visto.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019ateismo che abbiamo chiamato &#8220;<strong>filosofico<\/strong>&#8220;, che \u00e8 di pochissime persone, noi dobbiamo rispondere sostenendo la ragionevolezza della fede e dimostrando che proprio la ragione dell\u2019uomo pu\u00f2 giungere &#8211; con il ragionamento &#8211; alla certezza che Dio esiste.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi abbiamo dedicato alcune nostre conversazioni a questo tema, alle prove della esistenza di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Rispondere all\u2019ateismo che abbiamo chiamato &#8220;<strong>pratico<\/strong>&#8220;, che oggi \u00e8 molto diffuso, \u00e8 difficile. Si potrebbe far vedere, a chi accetta di ragionare, quanto sia contraddittorio, incoerente, poco intelligente vivere come se Dio non ci fosse.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019ateismo <strong>militante<\/strong> si risponde con il combattimento coraggioso, con una crociata instancabile della verit\u00e0, denunciando senza tacere nulla tutto il male che l\u2019ateismo militante, specie quello di stampo comunista, ha fatto all\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Agnosticismo<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Veniamo ora a conoscere un\u2019altra forma di ateismo, che chiamiamo &#8220;<strong>agnosticismo<\/strong>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Molte volte sentiamo parlare di agnosticismo. Agnostico \u00e8 colui che dice che la ragione dell\u2019uomo, la nostra intelligenza, non pu\u00f2 dire nulla di sicuro, nulla di certo su Dio e sull\u2019anima.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa convinzione, che \u00e8 una posizione culturale, sfocia quasi sempre, logicamente, nell\u2019ateismo pratico. Il cammino che di fatto porta all\u2019ateismo pratico \u00e8 piuttosto chiaro: siccome su Dio non sono capace di dire nulla, allora \u00e8 logico vivere come se Dio non ci fosse.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi questa convinzione \u00e8 molto diffusa. La chiamano anche &#8220;<strong>pensiero debole<\/strong>&#8221; e con questa espressione si intende dichiarare l\u2019incapacit\u00e0 dell\u2019uomo di giungere alla certezza razionale dell\u2019esistenza di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Dobbiamo rilevare anche che questa convinzione \u00e8 penetrata anche in ambienti cattolici. Ma \u00e8 bene ricordare che questo non \u00e8 il pensiero della Chiesa. Infatti, il <strong>Concilio Vaticano I<\/strong> colpiva con la scomunica chi \u00ab<em>dir\u00e0 che Dio uno e vero, Creatore e Signore nostro, non pu\u00f2 essere conosciuto con certezza col lume naturale della ragione umana per mezzo delle cose che sono state fatte<\/em>\u00bb e ricordo anche che questo insegnamento \u00e8 stato confermato dal Concilio Vaticano II.<br><br>Come si affronta l\u2019agnosticismo? Facendo <strong>buon uso della ragione<\/strong>. Dimostrando che la nostra ragione, anche senza l\u2019ausilio della fede e dell\u2019insegnamento della Chiesa, pu\u00f2 scoprire le tracce che Dio ha lasciato della sua presenza nel mondo creato.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Indifferenza religiosa<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>E\u2019 oggi molto diffusa anche un\u2019altra forma di ateismo che nasce dalla cosiddetta &#8220;<strong>indifferenza religiosa<\/strong>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Che cosa intendiamo per &#8220;indifferenza religiosa&#8221;? L\u2019indifferenza religiosa \u00e8 l\u2019atteggiamento di quanti <strong>non si occupano<\/strong> di Dio o di quanti attribuiscono a <strong>tutte le religioni lo stesso valore<\/strong>. Una religione vale l\u2019altra. Non esiste una religione vera, ma tutte si equivalgono. Non c\u2019\u00e8 differenza tra una religione e l\u2019altra.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo atteggiamento, questa convinzione sfocia, spesso, nell\u2019ateismo. Difatti, se non c\u2019\u00e8 differenza tra una religione e l\u2019altra non si vede per quale motivo uno debba essere religioso, debba credere in Dio e allora si finisce per vivere come se Dio non ci fosse, dunque nell\u2019ateismo pratico.<\/p>\n\n\n\n<p>Una sottile, spesso inconscia, forma di &#8220;indifferenza religiosa&#8221; la registriamo anche in ambienti cattolici. Essa \u00e8 figlia di un malinteso concetto dell\u2019<strong>ecumenismo<\/strong>, che porta a credere che essere cattolici, musulmani, ebrei, buddisti o induisti non \u00e8 poi cos\u00ec decisivo per la salvezza dell\u2019uomo, essendo sufficiente credere in un generico Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>La Chiesa ha sempre condannato questa posizione e i cattolici devono stare attenti a non farla propria.<br><br>Vi \u00e8 una sola religione vera e vi \u00e8 una sola Chiesa edificata da Ges\u00f9 su Simon Pietro (e anche questi sono stati argomenti che abbiamo affrontato nel nostro corso di apologetica).<\/p>\n\n\n\n<p>Vale la pena ricordare, qui, l\u2019importante dichiarazione &#8220;<strong><em>Dominus Iesus<\/em><\/strong>&#8221; della Congregazione per la Dottrina della Fede, che chiarisce molto bene questo punto.<\/p>\n\n\n\n<p>Si legge in quella importante dichiarazione: \u00ab<em>Deve essere fermamente creduta come verit\u00e0 di fede cattolica <strong>l\u2019unicit\u00e0<\/strong> della Chiesa da Lui fondata. Cos\u00ec come c\u2019\u00e8 un solo Cristo, esiste un solo suo Corpo, una sola sua Sposa: una sola <strong>Chiesa cattolica<\/strong> e <strong>apostolica<\/strong><\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltretutto, se ci pensiamo bene, la convinzione che tutte le religione, in fondo, si equivalgono, se penetra in casa cattolica, disarma le ragioni dell\u2019evangelizzazione. Opera di evangelizzazione che va indirizzata non solo a quanti si dichiarano atei, ma anche a quanti, pur dicendo di credere in Dio, non conoscono la vera religione e la vera Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma torniamo all\u2019indifferenza religiosa. <strong>Come risponde<\/strong> un cattolico all\u2019indifferenza religiosa?<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 assai difficile intavolare una discussione per mostrare la ragionevolezza della fede. E\u2019 difficile per la semplice ragione che l\u2019indifferente &#8211; proprio perch\u00e9 \u00e8 indifferente &#8211; normalmente non trova interessante discutere di queste cose.<\/p>\n\n\n\n<p>La battaglia contro l\u2019indifferenza religiosa va affrontata innanzitutto ricorrendo a <strong>mezzi spirituali<\/strong> (la preghiera, i sacramenti, l\u2019offerta di digiuni e sacrifici).<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, forse uno spiraglio esiste: se l\u2019indifferente si interessa di argomenti secondari (di cultura, filosofia, scienza, di arte, della natura, etc) si pu\u00f2 tentare di mostrargli come \u00e8 possibile giungere a Dio partendo dall\u2019approfondimento dei suoi interessi. Ma \u00e8 un lavoro difficile.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Empiet\u00e0<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>L\u2019ultima forma di ateismo che studiamo questa sera \u00e8 chiamata &#8220;<strong>empiet\u00e0<\/strong>&#8220;. Che cosa si intende per empiet\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019empiet\u00e0 \u00e8 l\u2019atteggiamento di chi non solo si limita a negare l\u2019esistenza di Dio, ma bestemmia e odia il Dio in cui credono i cristiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono purtroppo molti quelli che bestemmiano Dio, ma spesso non si rendono conto del loro comportamento aberrante e offensivo. Sono invece pochi quelli che fanno <strong>pubblico elogio <\/strong>della bestemmia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cattolico combatte l\u2019empiet\u00e0 con armi spirituali (preghiera, Sacramenti, atti di riparazione, digiuni e offerta di sacrifici) evitando lo scontro verbale con l\u2019empio, perch\u00e9 spesso gli si d\u00e0 occasione di bestemmiare ulteriormente.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente l\u2019empio &#8211; lo diciamo senza alcun timore e dando alle parole il loro autentico significato &#8211; \u00e8 un miserabile e per certi versi \u00e8 anche un vigliacco e non dobbiamo temere di considerarlo tale: bestemmia Dio che con la sua infinita pazienza \u00e8 disposto anche a subire questi oltraggi, ma solitamente si guarda bene dal combattere i potenti ed i forti di questo mondo. Naturalmente c\u2019\u00e8 il pericolo che questi potenti restituiscano pan per focaccia e l\u2019empio, proprio per sua struttura, in genere \u00e8 un vile.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019empio fa solo pena e non merita alcuna stima. Va amato e proprio perch\u00e9 va amato bisogna lottare e pregare per la sua conversione prima che muoia, prima cio\u00e8 che si presenti al tribunale di quel Dio che ha bestemmiato e con il quale dovr\u00e0 fare tutti i conti.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Le cause dell\u2019ateismo<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Vediamo ora di analizzare quali sono le <strong>cause dell\u2019ateismo?<\/strong> Quali sono le strade che portano a negare l\u2019esistenza di Dio, a ritenere impossibile che Dio esista.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma prima chiediamoci: \u00e8 davvero cos\u00ec importante conoscere le cause dell\u2019ateismo?<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra risposta \u00e8 chiara: \u00e8 importante, perch\u00e9 conoscere le cause di questo fenomeno e sapere come rimuoverle, o contribuire a rimuoverle, pu\u00f2 essere necessario per far nascere qualche dubbio nella mente di chi si dichiara ateo. E se nasce qualche dubbio, forse portiamo un contributo alla conversione di chi non crede in Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019elencare le cause che possono portare all\u2019ateismo mi faccio guidare da un libro scritto da Battista Mondin, un sacerdote saveriano. Un libro che consiglio a chiunque voglia affrontare seriamente il problema della dimostrazione razionale dell\u2019esistenza di Dio. Il libro si intitola: &#8220;<strong><em>Dio chi \u00e8<\/em><\/strong>?&#8221; pubblicato dall\u2019editore Massimo di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora, entriamo nel vivo della nostra conversazione cominciando a vedere la una <strong>prima causa di ateismo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti arrivano all\u2019ateismo per un motivo realmente grave e serio. Molti si chiedono come sia possibile che Dio, questo Essere onnipotente che \u00e8 infinitamente buono e misericordioso, permetta la <strong>presenza e l\u2019azione del male nel mondo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non solo. Molti si chiedono come si possa conciliare l\u2019esistenza di Dio che \u00e8 infinitamente buono con il male che affligge e colpisce persone innocenti, persone buone, che nella vita non hanno mai fatto del male a nessuno. Oppure con il male che colpisce persone indifese, come i bambini.<\/p>\n\n\n\n<p>Quante volte abbiamo sentito domande di questo genere:<br>perch\u00e9 ci sono bambini che nascono con gravi handicap ed altri, invece, che nascono sanissimi?<br>Perch\u00e9 ci sono uomini e donne, che tutti conoscono come buoni, che fanno del bene a tutti, eppure sono colpiti da malattie e sofferenze, spesso indicibili?<br>Perch\u00e9 la morte si porta via giovani vite, nel pieno del vigore e della forza fisica, quando per loro \u00e8 il tempo di progetti per il futuro e la morte li stronca senza appello e senza chiedere permesso a nessuno? Perch\u00e9 tanta gente soffre la fame,<br>perch\u00e9 ci sono carestie provocate dalla natura crudele (quando non piove per tanto tempo, per fare un esempio)?.<\/p>\n\n\n\n<p>Dov\u2019\u00e8 Dio in questi casi, si domandano molti? E qualcuno, non sapendo dare una risposta convincente, giunge ad affermare che Dio non esiste, che non pu\u00f2 esistere. O, addirittura, che se Dio esiste, allora sarebbe un Dio &#8220;crudele&#8221;, senza cuore, senza amore per l\u2019uomo, per le sue creature.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, come possiamo <strong>rispondere<\/strong> ad una obiezione cos\u00ec seria, cos\u00ec profonda?<\/p>\n\n\n\n<p>Premetto subito che una risposta in questi casi \u00e8 <strong>estremamente difficile<\/strong> e delicata. Dobbiamo essere molto chiari.<\/p>\n\n\n\n<p>La presenza del male degli innocenti resta, in sostanza, un <strong>mistero<\/strong>. E\u2019 un fatto il cui significato travalica le capacit\u00e0 della nostra umana ragione, che resta spesso sconcertata e disarmata di fronte al male che subiscono persone innocenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Dobbiamo anche dire che chi non crede, che l\u2019ateismo, <strong>non sa dare nessuna risposta<\/strong> al male sub\u00ecto da innocenti. Lo pu\u00f2 solo constatare e subire, tentando di non disperarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 vero &#8211; come dicevamo &#8211; che anche per chi crede il male resta nella sostanza un mistero.<br><br>Tuttavia c\u2019\u00e8 una <strong>differenza<\/strong>, ed \u00e8 una differenza importantissima. Il credente sa che dopo la morte viene la risurrezione. Il credente sa che questa \u00e8 la straordinaria verit\u00e0 del Cristianesimo. Il credente sa che il male non \u00e8 l\u2019ultima parola nella vita di un uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 vero che Dio non ha tolto la sofferenza e il dolore; \u00e8 vero che sulla Croce ci ha mandato addirittura suo Figlio, assolutamente innocente. Ma ci ha detto che se ci fidiamo di Lui, dopo la morte viene una vita che non avr\u00e0 mai fine.<\/p>\n\n\n\n<p>Attenti bene amici: questa convinzione del credente non nasce dalla fantasia, non \u00e8 una forma di autoconsolazione, non nasce dalla ricerca di una via per fuggire dalla realt\u00e0 del male, ma <strong>nasce da un fatto accaduto realmente<\/strong> nella storia e del quale abbiamo documenti credibili, i Vangeli.<\/p>\n\n\n\n<p>E il fatto \u00e8 questo: Ges\u00f9 Cristo, vero Dio e vero Uomo, \u00e8 <strong>davvero morto<\/strong> ed \u00e8 <strong>davvero risorto<\/strong>, vincendo la morte, vincendo il male.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, \u00e8 vero che il male resta un in sostanza un mistero alla ragione umana, ma la <strong>ragione illuminata dalla fede<\/strong> vede uno spiraglio in questo mistero, trova una risposta a questo mistero e questo \u00e8 un dato importantissimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo aggiungere un altro dato. Molti, per sostenere il loro ateismo, <strong>incolpano<\/strong> Dio di tanti mali che, invece, hanno per colpevoli solo gli uomini. Gli uomini sono stati creati da Dio come creature libere. L\u2019uomo \u00e8 dotato di libero arbitrio e questa libert\u00e0 lo fa simile a Dio. Ora, succede spesso che l\u2019uomo, <strong>abusando<\/strong> della sua libert\u00e0, sia capace di fare il male, autore di molti mali.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 vero che Dio potrebbe impedirglielo, dice qualcuno, ma al prezzo di rinnegare la sua opera creatrice; al prezzo di annullare quella libert\u00e0 che Lui ha voluto per la sua creatura: quindi Dio si dovrebbe contraddire e in questo caso non sarebbe pi\u00f9 Dio. Dio, allora, lascia l\u2019uomo libero.<br><br>Tollera che l\u2019uomo possa fare il male: lo hanno fatto per primi <strong>Adamo ed Eva<\/strong> e da quel momento il male \u00e8 entrato nel mondo; ma Dio rimedia ricavando qualche bene dal male, come ha fatto ricavando il <strong>massimo bene<\/strong> dal <strong>massimo male morale<\/strong> che la storia abbia registrato: la crocifissione del Figlio di Dio, grazie alla quale per l\u2019uomo si sono riaperte le porte del Paradiso.<\/p>\n\n\n\n<p>Per concludere questa riflessione, seppure superficiale, possiamo dire: il <strong>male morale<\/strong>, il <strong>peccato<\/strong>, \u00e8 sempre colpa dell\u2019uomo. Dio non pu\u00f2 volere il male. Anche gran parte del <strong>male fisico<\/strong> (guerre, sofferenze, etc) sono da attribuire agli uomini ed \u00e8 una scusa troppo comoda incolpare Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto che Dio non impedisca tutto il male \u00e8 dovuto ad una ragione precisa: Egli ha fatto l\u2019uomo libero. E\u2019 l\u2019uomo che abusa della sua libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine: il dolore degli innocenti resta un mistero. Ma questo mistero viene <strong>illuminato dalla luce della Fede<\/strong>: Cristo, innocente, crocifisso, \u00e8 risorto, \u00e8 vivo. Cos\u00ec accadr\u00e0 anche a coloro che crederanno nel suo nome. Chi creder\u00e0 nel nome di Cristo non vedr\u00e0 vincere su di lui la morte.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo un <strong>secondo motivo<\/strong> per cui alcuni scelgono l\u2019ateismo; anche questo \u00e8 un motivo molto serio. Lo possiamo sintetizzare in questa domanda: se Dio esiste, <strong>Egli sa tutto<\/strong> senza mai sbagliarsi. Se Dio sa tutto, sa anche che cosa far\u00f2 domani, fra un mese e fra un anno. Ma allora, visto che Dio non pu\u00f2 sbagliarsi, io devo fare &#8211; <strong>per forza<\/strong> &#8211; quello che Lui sa gi\u00e0. Dunque, se Dio esiste io non sono veramente libero.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco a cosa porta l\u2019esistenza di Dio: la mancanza di libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Se Dio esistesse, dicono alcuni, io non sarei libero. Ma siccome esperimento di essere libero, siccome faccio l\u2019esperienza di decidere come voglio, in libert\u00e0, questo vuol dire che nessuno, nemmeno Dio, pu\u00f2 sapere prima quello che far\u00f2 e dunque Dio non pu\u00f2 esistere.<\/p>\n\n\n\n<p>Come rispondere ad una obiezione certamente seria. Si risponde cos\u00ec: Dio sa certamente tutto, Egli \u00e8 onnisciente. Ma, attenti bene: Dio non sa &#8220;prima&#8221; quello che io far\u00f2 &#8220;dopo&#8221;. Sottolineo &#8220;<strong>prima<\/strong>&#8221; e &#8220;<strong>dopo<\/strong>&#8220;: questi sono avverbi di tempo che posso applicare solo a chi vive nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 l\u2019uomo che fa le cose &#8220;prima&#8221; e &#8220;dopo&#8221;. Dio sa, vede e opera al di fuori del tempo. Dio non sa &#8220;prima&#8221;. Egli sa e basta. Dio non vede &#8220;prima&#8221; ci\u00f2 che mi accadr\u00e0 dopo: Dio vede e basta.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 un concetto difficile da capire, perch\u00e9 entriamo nel mistero di Dio. Anzi, noi non possiamo capire che cosa voglia dire vivere fuori del tempo e dello spazio, ma dobbiamo cercare di sforzarci: il &#8220;prima&#8221; e il &#8220;dopo&#8221; valgono solo per le creature di Dio. Davanti a Dio non sussistono n\u00e9 il passato, n\u00e9 il futuro. Dio vive in un eterno presente.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora: l\u2019obiezione di quelli che negano Dio perch\u00e9 Dio sa prima ci\u00f2 che l\u2019uomo far\u00e0 dopo e cos\u00ec l\u2019uomo non sarebbe libero, \u00e8 <strong>mal posta<\/strong> e <strong>viene a cadere<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esistenza di Dio e la sua onniscienza non pregiudicano la capacit\u00e0 dell\u2019uomo di decidere liberamente che cosa fare e che cosa evitare.<\/p>\n\n\n\n<p>Veniamo a una <strong>terza causa<\/strong> che spinge alcuni all\u2019ateismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Certi invocano a sostegno del loro ateismo il &#8220;<strong>cattivo esempio<\/strong>&#8221; dei cristiani, dei cattolici in particolare. Questa \u00e8 una scusa piuttosto comune. Se i cristiani sono stati gli autori di cos\u00ec tante malefatte, se i cristiani s sono macchiati di cos\u00ec tante colpe, evidentemente il loro Dio non esiste; anzi, se dovesse esiste, si tratterebbe di un Dio ingiusto, perch\u00e9 non li ha fermati. Insomma, i cristiani, con il loro comportamento per niente esemplare, sarebbero la prova pi\u00f9 chiara che Dio non esiste.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa causa che porta all\u2019ateismo va subito chiarita.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 vero che il comportamento scandaloso di qualche cristiano danneggia tutta la Chiesa e provoca danni alla causa del Vangelo; \u00e8 altrettanto vero che noi cattolici dobbiamo stare attenti a non dare scandalo; \u00e8 vero che nella storia della Chiesa ci sono stati molti episodi nei quali i cristiani non hanno dato una bella testimonianza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 anche vero &#8211; e qui bisogna avere il coraggio di parlare chiaro &#8211; che viviamo in un\u2019epoca dove <strong>regna la menzogna<\/strong>, soprattutto riguardo la <strong>storia della Chiesa<\/strong>. Questa menzogna, moltiplicata dal potere straordinario dei mass media, si \u00e8 diffusa, fino ad essere accettata pacificamente da tanti, anche da cristiani. Ma il fatto che sia &#8220;creduta&#8221; da tanti, il fatto che non sia messa in discussione, non vuol dire che la menzogna si deve trasformare in verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi dobbiamo conoscere la storia della Chiesa non solo per scoprire le bellezze e le grandezze dell\u2019opera di Dio, ma anche per smascherare le menzogne che vengono fatte circolare sulla Sposa di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p>Scriveva il Cardinale di Bologna <strong>Giacomo Biffi<\/strong> nella prefazione al libro di Vittorio Messori, intitolato &#8220;<strong>Pensare la storia<\/strong>&#8220;: <em>Bisogner\u00e0 che ci decidiamo a renderci conto del cumulo di giudizi arbitrari, di sostanziali deformazioni, di vere e proprie bugie, che incombe su tutto ci\u00f2 che \u00e8 storicamente attinente alla Chiesa. Siamo letteralmente <strong>assediati<\/strong> dai travisamenti e dalle menzogne: i cattolici in larga parte non se ne avvedono, quando addirittura non rifiutano di avvedersene<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle nostre scuole, nei libri che adottano le nostre scuole, la storia della Chiesa \u00e8, spesso, travisata. Ci hanno raccontato bugie sull\u2019<strong>Inquisizione<\/strong>, su <strong>Galileo<\/strong>, sulle <strong>crociate<\/strong>, sui <strong>silenzi di Papa Pio XII<\/strong> dinanzi all\u2019Olocausto degli ebrei. Non c\u2019\u00e8 male nella storia del mondo che non sia stato attribuito alla Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, non vi \u00e8 il tempo &#8211; e non \u00e8 questo il luogo &#8211; per svelare queste menzogne, ma ben volentieri offro a tutti gli ascoltatori <strong>tre suggerimenti<\/strong> che possono illuminarli in questa materia. Si tratta di tre libri. Il primo \u00e8 un libro di Vittorio Messori, intitolato &#8220;<strong>Pensare la storia<\/strong>&#8221; che ricordavo poc\u2019anzi. Consiglio anche un libricino, tanto piccolo quanto straordinario, intitolato significativamente &#8220;<strong>Fregati dalla scuola<\/strong>&#8220;. L\u2019autore \u00e8 Rino Cammilleri, il quale ci illustra sinteticamente quante e quali bugie vengono propagate sulla storia in generale e su quella della Chiesa in particolare proprio a scuola. Infine, consiglio un bel volume curato dallo storico Franco Cardini, intitolato &#8220;<strong>Processi alla Chiesa<\/strong>&#8220;, che svela la verit\u00e0 sulle crociate, sull\u2019inquisizione, sul caso Galilei, ed altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente, voglio ricordare velocemente, senza farmi propaganda, anche la rivista di apologetica &#8220;<strong><em>il Timone<\/em><\/strong>&#8220;, della quale sono direttore, e sulla quale scrivono molti studiosi e giornalisti cattolici che, con un linguaggio semplice, aiutano a smascherare queste menzogne e a ristabilire la verit\u00e0 storica di quanto \u00e8 successo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma torniamo al nostro argomento, esaminando una <strong>quarta causa<\/strong> che pu\u00f2 condurre all\u2019ateismo. Certi giungono all\u2019ateismo convinti che la <strong>scienza<\/strong> e il <strong>progresso tecnologico<\/strong> abbiano finalmente eliminato, una volta per tutte, la presenza di dio nel creato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ragionamento che svolgono \u00e8 simile a questo: quando l\u2019uomo era ignorante attribuiva a Dio la causa dei fenomeni della natura che non sapeva spiegarsi. Con il nascere della scienza moderna, l\u2019uomo ha spiegato la natura con le leggi scientifiche, e in questo modo non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 bisogno di ricorrere a Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche di fronte a questa scusa non dobbiamo mostrare nessun complesso. Questa tesi \u00e8 <strong>ormai vecchia<\/strong>, a detta degli stessi scienziati. Al contrario: sono proprio le scoperte della scienza che si stanno rivelando una finestra aperta su Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui basta dire che oggi, nessuno scienziato degno di questo nome, pu\u00f2 affermare che la scienza ha dimostrato che Dio non esiste o che, per essere buoni scienziati, bisogna negare l\u2019esistenza di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Viene qui molto bene ricordare le parole di uno scienziato illustre, Antonino <strong>Zichichi<\/strong>: \u00ab<em>La cultura dominante [\u2026] pretende di far passare per verit\u00e0 assolute una serie di menzogne. Questa cultura dice: &#8220;La scienza \u00e8 nemica della fede&#8221;. L\u2019antitesi scienza-fede \u00e8 la <strong>pi\u00f9 grande mistificazione<\/strong> di tutti i tempi. La scienza studia l\u2019immanente, le cose che si toccano. Come ha gi\u00e0 detto Galilei, l\u2019immanente non entrer\u00e0 mai in conflitto con il trascendente che appartiene alla fede. Mondo materiale e mondo spirituale hanno la <strong>stessa origine dal Creatore<\/strong>. I valori della scienza non possono in alcun modo sostituire quelli della verit\u00e0 rivelata. Se vivessimo davvero nell\u2019era della scienza, questa verit\u00e0 sarebbe alla portata di tutti. Ma viviamo nell\u2019era delle mistificazioni<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>E con questo mi pare che abbiamo dato una risposta chiara.<\/p>\n\n\n\n<p>Veniamo ad un\u2019altra <strong>causa, la quinta<\/strong> di questa sera, di ateismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>benessere materiale.<\/strong> Il benessere porta a dimenticarsi di Dio e a preoccuparsi solo dei propri affari, dei propri interessi. Anche questa causa conduce spesso ad un ateismo pratico. Molti vivono preoccupandosi solo di accumulare ricchezze.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi possiamo dire che dal punto di vista culturale, questo ateismo non merita nessuna stima. E\u2019 una causa ignobile: dimenticarsi di Dio perch\u00e9 l\u2019orizzonte della vita \u00e8 colmo dei beni materiali. Non \u00e8 degno dell\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora un\u2019altra <strong>causa, la sesta<\/strong>: molti si dichiarano atei semplicemente per un inconscio, ma chiaro, atteggiamento di vigliaccheria. Per evitare, cio\u00e8, le responsabilit\u00e0 che derivano dall\u2019ammettere l\u2019esistenza di Dio. Poich\u00e9 credere in Dio comporta coerentemente la responsabilit\u00e0 di vivere secondo la sua legge, preferisco evitare di credere che convertirmi.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo atteggiamento si vince soltanto praticando le virt\u00f9 e superando le proprie paure.<\/p>\n\n\n\n<p>Bene, per questa sera abbiamo terminato. Saluti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?p=1575\">vai <\/a><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?p=1575\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">alla seconda parte<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Breve corso di apologetica Conversazione di Giampaolo Barra , direttore del periodico Il Timone a Radio Maria,Trasmissione n. 31 del 13 febbraio 2004<\/p><p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":35561,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[1273,1107,168,164],"class_list":["post-216","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa","tag-apologetica","tag-ateismo","tag-laicismo-2","tag-religioni","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L&#039;ateismo (1) - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"L&#039;ateismo, i punti deboli dell\u2019ateismo, per invitare chi non crede a ragionare e, se ragiona bene, invitarlo a rivedere le sue convinzioni.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L&#039;ateismo (1) - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L&#039;ateismo, i punti deboli dell\u2019ateismo, per invitare chi non crede a ragionare e, se ragiona bene, invitarlo a rivedere le sue convinzioni.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2004-11-24T16:56:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-07-05T09:57:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/ateismo.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"268\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"188\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"26 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lateismo\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lateismo\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"L&#8217;ateismo (1)\",\"datePublished\":\"2004-11-24T16:56:08+00:00\",\"dateModified\":\"2025-07-05T09:57:43+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lateismo\\\/\"},\"wordCount\":4834,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lateismo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2004\\\/11\\\/ateismo.jpg\",\"keywords\":[\"apologetica\",\"ateismo\",\"laicismo\",\"religioni\"],\"articleSection\":[\"Chiesa\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lateismo\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lateismo\\\/\",\"name\":\"L'ateismo (1) - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lateismo\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lateismo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2004\\\/11\\\/ateismo.jpg\",\"datePublished\":\"2004-11-24T16:56:08+00:00\",\"dateModified\":\"2025-07-05T09:57:43+00:00\",\"description\":\"L'ateismo, i punti deboli dell\u2019ateismo, per invitare chi non crede a ragionare e, se ragiona bene, invitarlo a rivedere le sue convinzioni.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lateismo\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lateismo\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lateismo\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2004\\\/11\\\/ateismo.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2004\\\/11\\\/ateismo.jpg\",\"width\":268,\"height\":188},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lateismo\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L&#8217;ateismo (1)\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L'ateismo (1) - Rassegna Stampa Cattolica","description":"L'ateismo, i punti deboli dell\u2019ateismo, per invitare chi non crede a ragionare e, se ragiona bene, invitarlo a rivedere le sue convinzioni.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L'ateismo (1) - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"L'ateismo, i punti deboli dell\u2019ateismo, per invitare chi non crede a ragionare e, se ragiona bene, invitarlo a rivedere le sue convinzioni.","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2004-11-24T16:56:08+00:00","article_modified_time":"2025-07-05T09:57:43+00:00","og_image":[{"width":268,"height":188,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/ateismo.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"26 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"L&#8217;ateismo (1)","datePublished":"2004-11-24T16:56:08+00:00","dateModified":"2025-07-05T09:57:43+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/"},"wordCount":4834,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/ateismo.jpg","keywords":["apologetica","ateismo","laicismo","religioni"],"articleSection":["Chiesa"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/","name":"L'ateismo (1) - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/ateismo.jpg","datePublished":"2004-11-24T16:56:08+00:00","dateModified":"2025-07-05T09:57:43+00:00","description":"L'ateismo, i punti deboli dell\u2019ateismo, per invitare chi non crede a ragionare e, se ragiona bene, invitarlo a rivedere le sue convinzioni.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/ateismo.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2004\/11\/ateismo.jpg","width":268,"height":188},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lateismo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L&#8217;ateismo (1)"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62911,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216\/revisions\/62911"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}