{"id":1920,"date":"2006-03-10T00:00:00","date_gmt":"2006-03-09T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2016-06-22T09:39:03","modified_gmt":"2016-06-22T07:39:03","slug":"loriente-visto-da-vicino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/","title":{"rendered":"L&#8217;Oriente visto da vicino"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center;\"><strong>Conferenza<\/strong> del 28 ottobre 2005<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">a cura della Circoscrizione 1 del Comune di Pisa<br \/>\ne del<strong> \u00a0Centro cattolico di Documentazione<\/strong> di Marina di Pisa<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-35255\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2006\/03\/missionari.jpg\" alt=\"missionari\" width=\"250\" height=\"168\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">relatore: <strong>padre Piero Gheddo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(<em>missionario del PIME)<\/em><strong>\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8211; testo riveduto dal relatore &#8211;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ringrazio il Centro Cattolico di Documentazione che mi ha invitato questa sera per parlare di un argomento che per me che sono missionario \u00e8 appassionante; anche il titolo mi pare azzeccato: l\u2019Occidente comincia a vedere l\u2019Oriente \u201cda vicino\u201d.<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono un missionario del\u00a0 PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) che \u00e8 in movimento da circa 155 anni; \u00e8 nato nel 1850 a Milano e ancora manda missionari, suore, laici in Africa, Asia e America Latina, ma soprattutto in Asia. Sono un missionario e ringrazio per essere stato presentato cos\u00ec, anche se sono giornalista. Io sono infatti soprattutto un missionario e questa sera non vi parlo come politologo, economista o sociologo ma da missionario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La domanda cui cercher\u00f2 di rispondere \u00e8: come un missionario vede l\u2019Oriente? Sono cinquant\u2019anni che sono prete e da quarantasei anni, non per merito mio ma perch\u00e9 i miei superiori mi han tenuto in Italia e nel mondo per visitare, fotografare, scrivere e fare conferenze, che faccio il visitatore delle missioni, soprattutto dell\u2019Asia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io ho questa impressione: oggi si parla molto di altri popoli non europei, una volta si diceva del Terzo Mondo, non occidentali e non cristianizzati ma c\u2019\u00e8 un buco enorme. Si fa un gran parlare dell\u2019economia, della politica, del commercio ma quasi nulla delle culture asiatiche e delle religioni asiatiche. Non si riesce a capire\u00a0 &#8211; prendiamo ad esempio l\u2019Islam, che \u00e8 solo una delle religioni dell\u2019Asia \u2013 questo terrorismo islamico e questa reazione, che per\u00f2 i missionari capiscono molto bene bench\u00e9 non approvino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi condanniamo tutto questo ma li capiamo, perch\u00e9 bisogna partire dalla cultura. Per capire un popolo bisogna partire dalle sue radici culturali e religiose. Il tema \u00e8 vastissimo e questa sera mi impongo di parlare in modo schematico. Verso la fine far\u00f2 degli esempi per concretizzare quanto detto ma cercher\u00f2 comunque di fare uno schema generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">I. PERCHE&#8217; TANTE CULTURE E RELIGIONI DIVERSE?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quali le caratteristiche culturali e religiose dell\u2019Oriente che lo rendono cos\u00ec abissalmente diverso dall\u2019Occidente?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1)<\/strong> Precisiamo il concetto di cultura<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Incominciamo precisando il concetto di cultura. Intendiamo il significato antropologico di cultura: tutto quello che l\u2019uomo impara dalla nascita in avanti; che si distingue dalla natura. Gli uomini nascono tutti uguali e la natura \u00e8 uguale per tutti: neri, bianchi o rossi, ma si differenziano per la cultura, ovvero per il loro modo di mangiare, di vestirsi, di comportarsi, per la lingua, la religione o le relazioni con l\u2019altro. A noi italiani i cinesi e i giapponesi potrebbero sembrare uguali, invece c\u2019\u00e8 tra loro una differenza enorme, a cominciare dalla struttura della lingua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2)<\/strong> Da dove derivano queste lingue e culture diverse?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il filosofo cattolico Jaques Maritain, francese, nel suo libro <em>Cultura e religione<\/em> (<em>Culture et Religion<\/em>, Deschl\u00e9e de Brouwer, Parigi 1946) ha scritto che la cultura nello sviluppo della vita umana comprende non solo lo sviluppo materiale, per permettersi di condurre una vita adeguata, ma anche e soprattutto lo sviluppo morale: lo sviluppo delle attivit\u00e0 speculative, artistiche che gli permettano di svilupparsi in modo autentico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poich\u00e9 lo sviluppo umano non \u00e8 solo materiale ma anche e principalmente morale di conseguenza l\u2019elemento religioso ordina la formazione della cultura in ruolo principale. Anche il clima, anche le condizioni ambientali e anche le relazioni umane di fondo, pur non essendo tutte riconducibili alla religione vi contribuiscono ma la radice \u00e8 proprio ci\u00f2 che i nostri costituzionalisti non hanno voluto riconoscere nella Costituzione europea. Ma se si toglie il cristianesimo dall\u2019Europa cosa rimane? Torniamo alle civilt\u00e0 greca e romana, che pure sono state grandi civilt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro grande studioso delle culture, Arnold Toynbee, dice che la cultura si sviluppa in base all\u2019ambiente fisico in cui quel popolo vive ma soprattutto in base a come ogni popolo immagina Dio; al suo rapporto con Dio, in cui tutti i popoli credono. Non esistono popoli atei; l\u2019ateismo \u00e8 solo nelle nostre civilt\u00e0 secolarizzate, supertecnicizzate e materialiste. I valori culturali quindi sono spiegabili soprattutto con il senso religioso, che d\u00e0 l\u2019orientamento globale alla vita. La cultura \u00e8 stata anche definita una concezione globale della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune religioni sono talmente ispiratrici della cultura di un popolo che si distinguono con difficolt\u00e0 da quel popolo e dal suo modo di vivere, ad esempio il brahmanesimo e l\u2019induismo in India o l\u2019islamismo nei paesi islamici, mentre il buddismo, che non \u00e8 una religione ma una filosofia di vita, in Cina e Giappone ha infuso uno spirito religioso ma in modo molto superficiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">II. DIVERSITA&#8217; CULTURALI TRA ORIENTE E OCCIDENTE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se guardiamo all\u2019Oriente cosa ci dice? Moltissime cose ma dobbiamo tener conto che c\u2019\u00e8 una differenza abissale tra popoli cristiani o cristianizzati e popoli non cristiani, cosa che non si dice mai. Non parlando mai delle culture religiose si dice che i popoli sono tutti uguali; ma non \u00e8 vero. Lo sono per natura ma non per cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1)<\/strong> Diversa immagine di Dio e dell\u2019uomoNoi cristiani, ma anche le altre religioni monoteiste: ebraica e islamica, crediamo in un Dio creatore, personale, non indefinito, e padre che ha mandato suo figlio Ges\u00f9 a redimere l\u2019uomo. Dunque un Dio trascendente, ma incarnato; che si \u00e8 fatto uomo, che ci vuole bene, che ci aiuta. Questo \u00e8 il concetto di mondo della civilt\u00e0 cristiana o cristianizzata. Andare in Oriente e parlare di Dio non \u00e8 facile. Prendiamo ad esempio il nome stesso di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per noi Dio \u00e8 quello l\u00ec: il Padre che sta nei cieli, creatore, eccetera, eccetera. Per i popoli asiatici \u00e8 invece qualcosa di indefinito \u2013 non parlo ovviamente dell\u2019Islam \u2013 e lo stesso vocabolo di Dio, che ad esempio noi traduciamo nelle lingue locali con <em>deva, <\/em>in sanscrito, e <em>kami<\/em> in giapponese, secondo monsignor Pietro Rossano (P. Rossano, <em>I perch\u00e9 dell\u2019uomo e le risposte delle grandi religioni,<\/em> Ed. Paoline, 1987, pagg. 33-34) si potrebbe meglio tradurre con \u201cspiriti\u201d<em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche anno fa in Giappone ho incontrato un padre francescano giapponese, che aveva studiato in Italia otto o nove anni e che sapeva parlare bene la nostra lingua, il quale diceva che \u00ab<em>Dopo secoli che la Chiesa \u00e8 in Giappone, non sappiamo ancora tradurre in giapponese i termini pi\u00f9 elementari del cristianesimo. Non anno le parole adatte perch\u00e9 non hanno i nostri concetti. Non solo il termine \u2018Dio\u2019, ma il termine \u2018amore di Dio\u2019 come tradurlo? Noi prendiamo la parola giapponese che vuol dire amore, ma per loro significa \u2018amore sessuale\u2019, conoscono solo l\u2019amore umano che si esprime soprattutto nell\u2019incontro sessuale, l\u2019amore a Dio non lo immaginano nemmeno. Dio non sanno chi \u00e8 e non \u00e8 una persona, ma un\u2019entit\u00e0 astratta\u00bb.<\/em> Ecco la difficolt\u00e0 dell\u2019inculturazione del messaggio cristiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2)<\/strong> Diversa concezione del rapporto fra l\u2019uomo e il cosmo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualcuno potrebbe anche pensare: che importanza ha Dio nella cultura, nei modi di vita, nella storia? Invece \u00e8 importante, perch\u00e9 innanzitutto c\u2019\u00e8 un diverso concetto dell\u2019uomo. Da ogni diversa immagine di Dio deriva un diverso concetto dell\u2019uomo. Per noi cristiani, formati dalla Bibbia e dal Vangelo, l\u2019uomo \u00e8 creato da Dio a sua immagine e somiglianza per dominare la natura, per trasformarla in modo da renderla utile. Le radici della scienza e della medicina moderna stanno in questo dominio dell\u2019uomo sulla natura. Noi pensiamo che l\u2019uomo \u00e8 il re del creato; nelle religioni orientali dicono che l\u2019uomo \u00e8 parte del cosmo. Certo, qualcuno ha creato questo cosmo ma non sappiamo quando e come e comunque nel cosmo ci sono le piante, gli animali, gli uomini e tante altre cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Faccio qualche esempio per dare l\u2019idea. Nella civilt\u00e0 cristiana, preparata da quella greco-romana \u2013 perch\u00e9 il buon Dio ha preparato la venuta del Messia creando l\u2019Europa di quel tempo, con Grecia e Roma che hanno sviluppato concetti filosofici, antropologici, giuridici, preparatori del cristianesimo \u2013 la natura rispetto all\u2019uomo \u00e8 un elemento da conquistare, trasformare, perch\u00e9 l\u2019uomo \u00e8 al centro del creato. Nella pittura cinese e giapponese, ma anche indiana, prima dell\u2019incontro con l\u2019Occidente e con questi concetti espressi nella Bibbia e nel Vangelo, nei quadri i corpi umani sono sempre stilizzati, rappresentati in modo schematico, impersonale, al centro troviamo la natura, gli alberi, le cascate, gli animali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3)<\/strong> Diversa concezione della donna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il filosofo giapponese Okakura ha scritto che il dono pi\u00f9 grande ricevuto dall\u2019Occidente \u00e8 che la donna \u00e8 uguale all\u2019uomo. Nelle filosofia e nella cultura tradizionale del Giappone non c\u2019\u00e8 nessun principio che affermi questo. In Giappone la donna ha sempre avuto un ruolo non di oppressione, come nei paesi islamici o in altri paesi, ma perlomeno di compagna dell\u2019uomo ed \u00e8 arrivata alle scuole negli ultimi ottanta-cento anni. Gli inglesi hanno conquistato l\u2019India attorno al 1860 e tra le prime cose che hanno fatto \u00e8 stato abolire i <em>sati<\/em>, i roghi ove venivano arse le vedove dopo la morte del loro marito. Le vedove venivano uccise perch\u00e9 credendo alla rinascita delle anime esse dovevano continuare a seguire il marito, in secondo luogo perch\u00e9 avendo lasciato morire prima il marito voleva dire che non lo avevano servito bene. Oggi questo costume non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 ma ci sono tante altre cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4)<\/strong> Diversa concezione del lavoro manuale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per un cristiano anche il lavoro manuale ha la sua dignit\u00e0, poich\u00e9 trasformando la natura in modo da renderla adatta a sostenerlo \u00e8 il modo col quale l\u2019uomo partecipa alla creazione. In altre culture e civilt\u00e0 invece il lavoro manuale \u00e8 disprezzato ed \u00e8 fatto dagli schiavi, o dalle caste inferiori. In India, secondo la tradizione, le caste basse o i fuori casta sono adibiti al lavoro manuale e i nostri missionari, che sono in questo Paese dal 1855, si dedicano in particolare ai <em>paria, <\/em>che sono appunto i fuori casta, che oggi sono ben 130 milioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi del PIME, che siamo un piccolo istituto di missionari, abbiamo gi\u00e0 fatto tre universit\u00e0 per i <em>paria, <\/em>che ancora oggi non entrano o hanno difficolt\u00e0 enormi ad entrare nelle scuole superiori statali. Padre Clemente Vismara, vissuto per 65 anni in Birmania, oggi Myanmar, una ventina di anni fa scriveva: \u00ab<em>La pigrizia \u00e8 come incarnata in questi nostri buddisti e a volte viene persino lo scrupolo ad aiutarli: se li aiuti li rendi ancora pi\u00f9 pigri (\u2026) Sono convinto che prima di insegnargli il segno della croce bisogna aiutarli al lavoro manuale e per insegnare bisogna dare l\u2019esempio. Io lavoro molto manualmente: nell\u2019orto, nelle costruzioni\u2026 Perch\u00e9 qui, tra i nostri buddisti, si considera fortunato chi pu\u00f2 vivere senza lavorare<\/em>\u00bb. Questi sono concetti propri di una cultura che rende i popoli orientali diversi dai nostri. Ripeto: fa questa cultura la radice religiosa e filosofica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5)<\/strong> Diversa concezione dei diritti dell\u2019uomo, della democrazia, della giustizia sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La carta delle Nazioni Unite dei diritti dell\u2019uomo del 1948 viene dalla Bibbia e dal Vangelo. Nelle culture non cristiane, non essendoci questo concetto, i diritti dell\u2019uomo e della donna sono magari accettati ma poi poco rispettati, perch\u00e9 manca proprio il concetto. Nel 1972 \u00e8 stato segretario delle Nazioni Unite un birmano, U-Thant (1962-1972), che tra l\u2019altro aveva studiato in una scuola cattolica, dei nostri missionari del PIME, e che era da tutti descritto come uomo equilibrato, giusto, che per\u00f2 quando \u00e8 stato eletto segretario dell\u2019Onu ha scritto una lettera a tutti i paesi buddisti e mussulmani spiegando che la carta dei diritti umani che erano stati costretti a firmare conteneva dei concetti che non erano accettabili, sollecitando a formare comitati di induisti, buddisti e islamici che facessero una carta dei diritti dell\u2019uomo diversa da quella presentata dalle nazioni cristiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1948 l\u2019Onu era infatti costituito da 27 paesi e solo successivamente sono entrati tutti gli altri. Quando nel 1991 sono andato per la seconda volta nello Sri Lanka mi sono recato all\u2019Universit\u00e0 buddista di Kandy dove ho trovato due preti cattolici che studiavano il buddismo. Era stato il loro vescovo a mandare questi due cingalesi a studiare il buddismo, anche se nello Sri Lanka il cattolicesimo \u00e8 l\u20198%, che non \u00e8 poco. Uno di questi due preti diceva che ormai il concetto di giustizia sociale \u00e8 entrato nella loro legislazione, e la gente lo apprezzava; tanto che c\u2019erano sindacati, contratti di lavoro e scioperi, ma nel fedele buddista c\u2019\u00e8 una schizofrenia tra quello che crede e quello che vive nella societ\u00e0 moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credendo nella rinascita delle anime e nel <em>karma<\/em> (ovvero: quel che uno ha meritato nella vita precedente lo segue nelle vite seguenti) la giustizia sociale non ha senso. Ciascun uomo ha il suo <em>karma<\/em>, dovuto alle vite precedenti, pertanto \u00e8 giusto che il povero sia povero e il ricco, ricco. Poi quest\u2019ultimo deve fare l\u2019elemosina, per acquistarsi dei meriti, ma niente di pi\u00f9. La missione in Asia \u00e8 estremamente positiva e ha senso non tanto per i convertiti, che sono pochissimi, eccetto in alcuni paesi come Sri Lanka, Corea, Viet Nam, Filippine, India, Indonesia, ma perch\u00e9 i valori cristiani diventano comuni nonostante le radici culturali siano distanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passo adesso all\u2019argomento seguente. La diversit\u00e0 tra i popoli Orientali e i popoli Occidentali cristianizzati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto pi\u00f9 il popolo \u00e8 cristianizzato tanto pi\u00f9 sente che l\u2019uomo \u00e8 creato da Dio e deve tornare a Dio. Jacques Maritain, poi ripreso da Paolo VI nella <em>Populorum progressio, <\/em>con una frase lapidaria afferma: \u00abse l\u2019uomo \u00e8 creato da Dio, lo sviluppo dell\u2019uomo deve riportarlo a Dio\u00bb. Nelle societ\u00e0 bibliche ed evangeliche, quindi anche nell\u2019ebraismo, c\u2019\u00e8 il senso del futuro, del progresso verso il regno di Dio, da raggiungere nell\u2019altra vita ma che comincia anche nella vita presente. Nei popoli orientali questo non c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jawaharlal Nehru, padre dell\u2019India moderna, nella sua biografia scritta nel 1946 si chiedeva perch\u00e9 il suo grande paese, con centomila anni di civilt\u00e0 ha dovuto attendere l\u2019arrivo degli inglesi, nella met\u00e0 dell\u2019Ottocento, per avere la democrazia, l\u2019industrializzazione, la medicina moderna, le scienze e la tecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 avanti osservava che mentre la civilt\u00e0 occidentale era continuamente percorsa da venti di rinnovamento, e cambiamenti rivoluzionari e progressisti la societ\u00e0 indiana \u00e8 rimasta bloccata per cinquemila anni da concetti come il <em>karma<\/em> e le caste. Questi popoli poi hanno appreso il progresso moderno, vediamo ad esempio il Giappone, e un certo modello di sviluppo tecnico, ma c\u2019\u00e8 sempre una schizofrenia e poi un ritardo storico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino a questo momento ho parlato dei popoli orientali, cos\u00ec diversi dai popoli cristiani, non per dire quanto noi siamo superiori agli altri ma quanto siano stati fortunati a vivere in una civilt\u00e0 e in una cultura che ha ricevuto prima degli altri la rivelazione da Dio; una cultura in cui l\u2019uomo e la donna camminano avanti. Per\u00f2 le cose sono complesse e non \u00e8 facile precisare bene i concetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io ho cominciato a prepararmi per la missione nel 1953, poi ho intrapreso la carriera giornalistica e di anno in anno il momento della mia partenza per l\u2019Oriente \u00e8 stata rimandata. E\u2019 stato l\u00ec che ho capito come non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 definitivo del provvisorio. Poi per\u00f2 ho cominciato a girare ugualmente il mondo e parlando con i missionari cattolici. Soprattutto nei paesi islamici, quaranta o cinquant\u2019anni fa non c\u2019era tutta questa opposizione al cristianesimo e all\u2019Occidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 un missionario di Lucca, il quale mi ha mandato un bollettino dal Bengala, il quale diceva che quando lui nel 1950-\u201951 \u00e8 arrivato laggi\u00f9 \u00e8 stato accolto bene anche se non bisognava parlare di conversioni. Poi c\u2019\u00e8 stata una crescita della reazione anti-occidentale e quindi anti-cristiana. Questo si capisce approfondendo il concetto che le culture Orientali, e anche quella africana, hanno dei valori da trasmettere all\u2019Occidente. Io dico sempre: trasmettete ai vostri figli, ai vostri alunni i valori del cristianesimo missionario, di una mentalit\u00e0 grande come il mondo; non rinchiudiamoci nel nostro piccolo, perch\u00e9 il mondo \u00e8 grande ed \u00e8 diverso.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">IV. QUALI VALORI HA L&#8217;ORIENTE DA OFFRIRE A NOI CRISTIANI?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa potrebbe essere una conversazione a parte. Ma pensiamo solo all\u2019India, che secondo me nel panorama orientale \u00e8 la nazione, la cultura e la religione che si sono pi\u00f9 avvicinate al cristianesimo di quanto abbia fatto l\u2019Islam o il buddismo. Essa ha cominciato ad adottare i valori cristiani in seguito alla presenza missionaria non solo dei padri italiani ma anche di altre nazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019induismo \u00e8 oggi una cultura millenaria orientale intrisa di spirito religioso e tutto sommato, nonostante le persecuzioni, si \u00e8 molto avvicinata al cristianesimo. Questo \u00e8 merito del grande mahatma Gandhi e di tutta la corrente rinnovatrice dell\u2019induismo, iniziata nel 1800, che sotto l\u2019influsso delle missioni cristiane hanno cambiato questa religione assumendo i valori evangelici.Gandhi diceva sempre che nella storia nessun uomo \u00e8 stato cos\u00ec grande, cos\u00ec profetico, cos\u00ec moderno come Ges\u00f9 Cristo; aggiungendo \u2013 purtroppo \u2013 che lui non si era fatto cristiano perch\u00e9 aveva letto il Vangelo, trovandolo meraviglioso, ma i cristiani no.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gandhi ha dato un\u2019impostazione alla nuova India prendendo dai dieci comandamenti e dalla Bibbia. Ricordo che negli anni Ottanta (forse nel 1986-\u201987) c\u2019\u00e8 stato un convegno nazionale in India su questo tema: pu\u00f2 l\u2019India raggiungere lo sviluppo dell\u2019America seguendo la via indicata da Gandhi? Noi pensiamo alla non violenza ma non \u00e8 solo questo: Gandhi coniugava lo spirito religioso dell\u2019induismo con i valori della Bibbia; ciascun uomo \u00e8 una persona nobile ed egli infatti parlava a tutte le caste. Aveva in mente il progresso totale del popolo indiano: religioso e materiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A quel congresso conclusero che Gandhi non voleva che l\u2019India raggiungesse l\u2019America nel suo modello di sviluppo tecnocratico ed economico e che anzi rifiutava decisamente uno sviluppo materialista che sacrificava lo sviluppo umano e spirituale. E\u2019 quello che diciamo anche noi cristiani. Ma Gandhi non era il solo a pensare questo; se ci avviciniamo un po\u2019 alla cultura religiosa dell\u2019induismo del 1800-1900 troviamo personaggi come Vivekananda, che ha fondato la <em>Ramakrishna mission<\/em>. Sono stato due o tre volte nel monastero della <em>Ramakrishna mission<\/em>, dove ho trovato un missionario italiano che viveva l\u00ec e che mi ha fatto vedere la biblioteca, con opere di San Paolo della Croce, di Santa Teresa del Bambin Ges\u00f9, il Vangelo e opere sul cristianesimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vivekananda, morto mi pare nel 1910, \u00e8 stato il grande riformatore dell\u2019Induismo, come Tagore, Gandhi e altri, e scriveva: \u00ab<em>Abbandonate i vostri misticismi che vi indeboliscono. L\u2019amore \u00e8 l\u2019anima del mondo. Per questo amore Cristo ha donato la sua vita per l\u2019umanit\u00e0. Adorate Dio nei poveri. A noi occorre una religione che ci dia fiducia in noi stessi e il rispetto degli altri Se volete servire Dio, servite l\u2019uomo<\/em>\u00bb. Qui abbiamo un grande dell\u2019induismo moderno che parla come un cristiano. In India questo insegnamento \u00e8 disceso nella gente, anche attraverso i profeti del campo politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scusatemi ma devo fare qualche esempio per farmi capire. Nel febbraio-marzo scorso sono stato in India a vedere gli effetti dello tsunami; come sapete il 26 dicembre 2004 c\u2019\u00e8 stata una tremenda ondata che ha spazzato quattrocento chilometri di costa dell\u2019Andhra Pradesh, dove lavoriamo noi del PIME, facendo 80 mila morti. L\u00e0 ho trovato una costa completamente lavata per sei o sette chilometri nell\u2019interno. Hanno raccontato che l\u2019acqua si spingeva verso l\u2019interno e poi tornava indietro portando via tutto quello che non era costruito con tecniche moderne. Alcune persone si sono trovate su una pianta sei o sette chilometri lontano da dove erano. Io stesso nei miei viaggi ho visto tanti disastri naturali ma come questo mai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pensate che nella citt\u00e0 di Nagapattinam, a sud di Madras, c\u2019\u00e8 una specie di baia che ospitava 280 grosse barche di pescatori; veri e propri pescherecci con tanto di cabina. Ebbene la marea le ha portate fino a quattro chilometri lontano. Due mesi dopo lo tsunami le missionarie dicevano che nella loro regione, l\u2019Andhra Pradesh, erano arrivati subito gli aiuti internazionali: la Croce Rossa, i Medici senza frontiere, il governo, la Caritas, ma c\u2019erano ancora 30 mila famiglie che vivevano per strada. Ad assisterle sono rimasti i volontari italiani e ind\u00f9. Anche indu? Ma certo. L\u2019induismo oggi \u00e8 anche questo e ha fatto un cammino in avanti grosso, anche se noi non lo leggiamo sui giornali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 vero, si sa che \u00e8 stata attaccata la cappella di quello o quell\u2019altro missionario e questi fatti avvengono \u2013 anche perch\u00e9 la politica strumentalizza la religione \u2013 ma le radici dell\u2019India moderna sono ben diverse da quelle dell\u2019Occidente cristiano, che si rif\u00e0 all\u2019Illuminismo, alla Rivoluzione Francese, alla filosofia di Marx e al marxismo. I movimenti che hanno preparato la nostra modernit\u00e0 sono atei e anti-cristiani; in India \u00e8 tutto diverso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono i movimenti teisti, ovvero che credono in Dio, e in qualche modo cristianizzati ad aver preparato la modernit\u00e0. Oggi l\u2019icona dell\u2019India, anche per l\u2019induismo, \u00e8 Madre Teresa; l\u2019unica personalit\u00e0 straniera che ha meritato funerali di Stato \u00e8 che \u00e8 ovunque ricordata. Andando in giro per questi posti si trovano ovunque immagini di Madre Teresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Chiesa in India \u00e8 una bella Chiesa: circa 22 milioni di cattolici, con molte vocazioni, famiglie molto unite e ultimamente con un grande sviluppo economico; che ha avuto anche un certo numero di conversioni ma con una difficolt\u00e0: non riesce a trovare le chiavi per trasmettere il messaggio di Ges\u00f9 Cristo con un linguaggio comprensibile per la cultura indiana. Quindi l\u2019induismo insegna molto alla Chiesa in questa incarnazione, adattando il linguaggio a quella mentalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aggiungo che il pensiero indiano \u00e8 dominato dallo spirito, contrariamente al pensiero occidentale, che parte dalla realt\u00e0 materiale senza mai, talvolta, arrivare alla dimensione spirituale. Questa concezione spiritocentrica \u00e8 un valore che deve interessare la Chiesa e che, \u00e8 pensabile, cambier\u00e0 la Chiesa stessa e le filosofie-teologie occidentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Concludo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando noi missionari parliamo di missione <em>ad gentes <\/em>c\u2019\u00e8 un certo pessimismo, perch\u00e9 \u00e8 nota la crisi che viviamo e si pensa che i missionari ormai siano pi\u00f9 utili qui che in posti cos\u00ec lontani. E\u2019 vero per\u00f2 che missionari siamo tutti, anche voi, che dovete trasmettere ai giovani, alle giovani e nei luoghi dove vivete lo spirito evangelico. La missione <em>ad gentes<\/em> deve rimanere; soprattutto in Oriente e la lettera enciclica del 1990 <em>Remptoris missio<\/em> dice una frase bellissima, che ripete per tre volte: \u00ab<em>La missione ad gentes del futuro sar\u00e0 rivolta principalmente verso l\u2019Asia, perch\u00e9 in Asia vive il 62% di tutti gli uomini<\/em>\u00bb. L\u2019India da sola ha un miliardo e trecentomila abitanti, pi\u00f9 di tutta l\u2019Africa e l\u2019America Latina messe assieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo per\u00f2 c\u2019\u00e8 pessimismo riguardo la missione in Asia perch\u00e9 le conversioni sono poche. Due anni fa sono stato in Indonesia, paese in gran parte mussulmano, nell\u2019isola di Sumatra, dove erano parecchi missionari italiani: cappuccini, salesiani, passionisti; che hanno cura di un 4-5% di cattolici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa isola con 50 milioni di abitanti divisi in etnie vi sono spesso delle guerre \u2013 perch\u00e9 la globalizzazione, che avvicina i popoli, avvicina anche le etnie, che quindi si combattono \u2013 la cosa strana \u00e8 che la gran maggioranza \u00e8 mussulmana, per\u00f2 quando scoppiano queste guerre il governo promuove un comitato di pacificazione dove ci sono sempre dentro almeno due cristiani e spesso gli altri membri eleggono proprio il cristiano come loro presidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando andai a Giacarta a intervistare il ministro degli interni indonesiano gli chiesi come mai mettevano dei cristiani in questi comitati. La sua risposta fu: \u00abMa lei lo sa meglio di me il perch\u00e9. Perch\u00e9 quando voi cristiani parlate di pace siete credibili; primo, perch\u00e9 parlate di perdono e non pu\u00f2 esistere la pace senza perdono. I vostri documenti parlano continuamente di perdonare le offese, mentre da noi la vendetta \u00e8 sacra. Quindi abbiamo bisogno di questo valore. Inoltre parlate di universalit\u00e0, altro concetto che per noi ha poco senso, infine di gratuit\u00e0 e le vostre missioni sono tutte gratuite\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque hanno bisogno di tutte queste cose e pur essendo un paese mussulmano i valori cristiani sono talmente apprezzati da portare il governo a fare un\u2019opera come questa. Ma di esempi ne potrei raccontare ancora tanti. Nel 1980 andavo in giro per la Caritas, che nel 1977-\u201978 ha cominciato ad essere internazionale \u2013 \u00e8\u00a0 stata fondata infatti nel 1973 dalla Conferenza episcopale italiana \u2013\u00a0 e di cui ero stato chiamato a far parte del comitato direttivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la Caritas sono stato in Thailandia, Eritrea, Afghanistan e ho accompagnato l\u2019arcivescovo di Taranto, monsignor Motulese, allora presidente, a visitare i profughi di Cambogia e Vietnam al confine thailandese. Erano gli anni dei <em>boat people<\/em>, che fuggivano dal regime comunista e venivano respinti uccisi o derubati dalle popolazioni vicine, compresi i thailandesi, che pure erano buddisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quell\u2019estate del 1980 il re Bhumibol, che \u00e8 considerato il dio della nazione, simbolo dell\u2019identit\u00e0 culturale e del buddismo di quel paese, \u00e8 comparso in televisione per invitare i thailandesi ad aiutare i cristiani alle frontiere ad accogliere i profughi. Io non capivo ma c\u2019era chi mi traduceva; il re diceva ai suoi sudditi: se voi respingerete questi profughi, li derubate o li ricacciate in mare mandandoli a morte sicura non siete dei buoni thailandesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il discorso fu poi ripreso dai giornali e amplificato. I missionari, le altre volte che sono tornato da quelle parti, mi dissero che da allora anche i buddisti hanno formato associazioni per aiutare questi profughi, che hanno continuato ad arrivare non solo dal Laos e dal Vietnam ma anche da Myanmar, un altro stato comunista di cui si parla pochissimo e in cui non abbiamo neppure missionari, dove vige un sistema terribile. Tra i buddisti thailandesi ci sono pochissime conversioni ma anche l\u00ec la gente sta cambiando atteggiamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* \u00a0* \u00a0*<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DOMANDA: <strong>in questi paesi cosa pensano dei miracoli e dei santi? Ne hanno anche loro oppure sono sconosciuti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RISPOSTA: In molti di questi paesi i santuari cristiani sono frequentatissimi dai non cristiani. Quest\u2019anno sono andato in India a visitare il santuario mariano di Vailankanni, dove la Madonna apparve nel XVI secolo e che \u00e8 chiamato la Lourdes dell\u2019India, ma immaginatevi il doppio dei pellegrini: dai sei ai sette milioni l\u2019anno e la maggior parte non cattolici, ma indu, buddisti e soprattutto mussulmani. Se inoltre andate nel sud del paese la figura di Sant\u2019Antonio \u00e8 veneratissima, come Francesco Saverio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io dico sempre che la via a Cristo per questi popoli \u00e8 rappresentata da Maria. Quando sono andato nella Corea del Sud, dove ci sono un 8-9% di cattolici e un 9-10% di protestanti, mi hanno detto che questi ultimi sono chiamati \u201cevangelici\u201d, mentre i cattolici \u201cfigli della Mamma\u201d o religione \u201cdella Mamma\u201d. Davanti ad ogni chiesa cattolica a grandezza naturale c\u2019\u00e8 sempre una statua della Madonna che indica la porta. Ma anche i protestanti in vari paesi hanno fatto moltissimo, e anche loro sono cristiani; qualche volta molto forti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 un libro, <em>La terza chiesa, <\/em>scritto da Philip Jenkins, un inglese anglicano, dove si dice che il futuro della chiesa nel XXI secolo \u00e8 nel Terzo Mondo, raccontando di come questi paesi non cristiani (Asia, Africa, America Latina) diventeranno cristiani proprio in forza di questa radice spirituale dei loro popoli, che non hanno perso come noi il senso religioso della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi posso assicurare che tante volte girando, non come turista, in villaggi e parrocchie a volte mi fermo e dico: sto vivendo gli Atti degli apostoli. Viene spontaneo dopo aver visto questa gente povera, mezza analfabeta che vive la fede in maniera molto pi\u00f9 sentita e con tanto pi\u00f9 entusiasmo che da noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DOMANDA: <strong>In India esiste uno stato, il Kerala, dove c\u2019\u00e8 una Chiesa cristiana autoctona; questo fatto ha creato una societ\u00e0 indiana diversa da quella di radice ind\u00f9 o buddista?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RISPOSTA: Mentre in India i cristiani sono circa il 3-4% nel Kerala sono circa l\u20198%, quindi non \u00e8 che qui sono tutti cristiani, tuttavia se andate da quelle parti vi sembra che siano tutti cristiani, come del resto in Corea. La situazione dei cristiani in questi paesi, dove c\u2019\u00e8 una grande maggioranza non cristiana, \u00e8 diversa dalla nostra, dove tutti sono battezzati e poi\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono gli atei, i praticanti, i non praticanti, in un gran miscuglio. Laggi\u00f9 il cristianesimo \u00e8 una cosa seria e ad ogni passo ci sono edicole di santi, santuarietti, chiese, croci sulle case, sulle scuole. Ricordo che a Seul, citt\u00e0 di oltre 8 milioni di abitanti, nella casa delle missionarie dove ero ospite, dall\u2019alto della collina di notte si vedeva una distesa di croci perch\u00e9 l\u00e0 hanno l\u2019abitudine di mettere una croce luminosa sulle scuole, gli ospedali, gli orfanotrofi ma anche su molte case di cristiani.\u00a0Eppure in Corea sono ora appena il 20% della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io sono convintissimo, ma lo dicono anche i nostri 3 missionari che vivono in Cina e i 35 che vivono a Hong Kong, che quando finir\u00e0 il comunismo la Cina scoprir\u00e0 di avere 50 o 100 milioni di cristiani, perch\u00e9 dopo il marxismo, che ha azzerato tutto i cristiani sono quelli che hanno dato l\u2019esempio di saper soffrire per la fede, di non cercare la vendetta, di amare il prossimo, eccetera, eccetera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DOMANDA: <strong>lei ha citato il libro di Jenkins, <em>La terza chiesa<\/em>, e mi sembra che dalla lettura emerga che il cristianesimo che viene fuori nei paesi del Sud del mondo e in Oriente sia un cristianesimo non debole come il nostro. Quelle persone chiedono cio\u00e8 un cristianesimo totalizzante, che mi pare sia la stessa cosa che chiede il Papa per rivitalizzare l\u2019Europa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RISPOSTA:\u00a0 l\u2019ho detto prima: i cristiani del Sud del mondo, in particolare i cattolici, essendo giunti alla fede da poco tempo hanno l\u2019entusiasmo dei neofiti e questo vale anche per l\u2019Africa. I neofiti sono quelli che hanno capito la grazia di Cristo e l\u2019hanno accolta con grande entusiasmo perch\u00e9 hanno visto i cambiamenti profondi che Egli causa nelle persone, nelle famiglie e nella societ\u00e0 quando si segue la Sua legge. Entusiasmo significa voglia di conoscere, voglia di praticare, di essere missionari nel proprio ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi, che siamo cristiani da duemila anni, abbiamo fatto diventare i valori evangelici leggi, carte dei diritti, eccetera; per\u00f2 poi\u2026 Mah. La provocazione che il mondo moderno fa alla nostra identit\u00e0 cristiana, ma non solo identit\u00e0, perch\u00e9 il cristianesimo non ha etichette da mettere, alla nostra vita cristiana \u00e8 di tornare a Cristo e di convertirci a Cristo. Questa \u00e8 la vera provocazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conferenza del 28 ottobre 2005 a cura della Circoscrizione 1 del Comune di Pisa e del \u00a0Centro cattolico di Documentazione di Marina di Pisa relatore: padre Piero Gheddo (missionario del PIME)\u00a0\u00a0 &#8211; testo riveduto dal relatore &#8211;<\/p><p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":35255,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[1217,1218],"class_list":["post-1920","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa","tag-missionari","tag-oriente","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L&#039;Oriente visto da vicino - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L&#039;Oriente visto da vicino - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2006-03-09T23:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-06-22T07:39:03+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2006\/03\/missionari.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"274\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"184\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"25 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/loriente-visto-da-vicino\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/loriente-visto-da-vicino\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"L&#8217;Oriente visto da vicino\",\"datePublished\":\"2006-03-09T23:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2016-06-22T07:39:03+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/loriente-visto-da-vicino\\\/\"},\"wordCount\":4977,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/loriente-visto-da-vicino\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2006\\\/03\\\/missionari.jpg\",\"keywords\":[\"missionari\",\"Oriente\"],\"articleSection\":[\"Chiesa\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/loriente-visto-da-vicino\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/loriente-visto-da-vicino\\\/\",\"name\":\"L'Oriente visto da vicino - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/loriente-visto-da-vicino\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/loriente-visto-da-vicino\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2006\\\/03\\\/missionari.jpg\",\"datePublished\":\"2006-03-09T23:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2016-06-22T07:39:03+00:00\",\"description\":\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/loriente-visto-da-vicino\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/loriente-visto-da-vicino\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/loriente-visto-da-vicino\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2006\\\/03\\\/missionari.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2006\\\/03\\\/missionari.jpg\",\"width\":274,\"height\":184},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/loriente-visto-da-vicino\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L&#8217;Oriente visto da vicino\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L'Oriente visto da vicino - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L'Oriente visto da vicino - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2006-03-09T23:00:00+00:00","article_modified_time":"2016-06-22T07:39:03+00:00","og_image":[{"width":274,"height":184,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2006\/03\/missionari.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"25 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"L&#8217;Oriente visto da vicino","datePublished":"2006-03-09T23:00:00+00:00","dateModified":"2016-06-22T07:39:03+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/"},"wordCount":4977,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2006\/03\/missionari.jpg","keywords":["missionari","Oriente"],"articleSection":["Chiesa"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/","name":"L'Oriente visto da vicino - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2006\/03\/missionari.jpg","datePublished":"2006-03-09T23:00:00+00:00","dateModified":"2016-06-22T07:39:03+00:00","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2006\/03\/missionari.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2006\/03\/missionari.jpg","width":274,"height":184},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/loriente-visto-da-vicino\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L&#8217;Oriente visto da vicino"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1920"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1920\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35256,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1920\/revisions\/35256"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35255"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}