{"id":1683,"date":"2005-11-14T14:24:14","date_gmt":"2005-11-14T13:24:14","guid":{"rendered":""},"modified":"2014-12-01T20:00:50","modified_gmt":"2014-12-01T19:00:50","slug":"globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/","title":{"rendered":"Globalizzazione: a lezione dai monaci medievali"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/cistercensi-al-lavoro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-14638\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/cistercensi-al-lavoro.jpg\" alt=\"cistercensi al lavoro\" width=\"227\" height=\"222\" \/><\/a>Vita e Pensiero<\/strong> n.5 settembre-ottobre 2005<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">POLEMICHE CULTURALI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0A partire dalla &#8220;Carta della carit\u00e0&#8221;, un documento cisterciense che risale al XII secolo, si afferma una nuova visione dell&#8217;economia, cui \u00e8 assegnato un legittimo spazio autonomo ma non disgiunto dall&#8217;etica e dalla pratica delle virt\u00f9.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<strong>Alessandro Ghisalberti<\/strong> (*)<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Leggendo le Opere degli antichi Padri della Chiesa si pu\u00f2 constatare il progressivo formarsi di un lessico in materia economica, costruito sulla base delle indicazioni provenienti dai Vangeli, che insistono nel non desiderare un possesso o un guadagno oltre il necessario, pur restando valida l\u2019equazione tra lavoro e ricompensa: \u00abL&#8217;operaio \u00e8 degno della sua ricompensa\u00bb (Le 10, 7; Mt 10, 10). Accanto alla persistente condanna dell&#8217;usura, i Padri avallano il discorso sul giusto uso della ricchezza, anche se il linguaggio si concentra sulla dimensione redditizia per chi sceglie di avere un rapporto &#8220;commerciale&#8221; con Dio.<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;alto Medioevo \u00e8 il monachesimo a farsi carico di una concezione etica articolata anche nella prospettiva pratica, che la <em>Regula Benedicti<\/em> esprime con l&#8217;attribuzione all&#8217;abate del compito di amministrare le ricchezze dell&#8217;intero monastero, di guidare il rapporto dei monaci con le ricchezze nella gestione di beni che, dal momento che sono stati affidati ai monaci, sono consacrati a Dio. \u00c8 cristianamente scorretto infatti confidare nelle ricchezze come nel bene decisivo della vita; l&#8217;invito di Ges\u00f9 al giovane ricco, affinch\u00e8 si liberi dalla schiavit\u00f9 del desiderio e dalla passione per i beni materiali, vale come monito a convertire questi beni in mezzi per la salvezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ostacolo alla sequela evangelica non \u00e8 l&#8217;uso vigile delle ricchezze, quanto piuttosto la provenienza non da Dio della ricchezza stessa. Giovanni Crisostomo distingue tra una ricchezza frutto di rapine e di imbrogli, che non viene da Dio, dalla ricchezza che viene da Dio, che per un religioso \u00e8 rappresentata ad esempio dalle donazioni, dai benefici e dalle elargizioni, categorie che presto confluiranno nel termine onnicomprensivo della <em>carit\u00e0<\/em>. L&#8217;elargizione-dono del ricco al povero \u00e8 paragonabile a una vendita, il cui guadagno \u00e8 percepito dal ricco nell&#8217;aldil\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi princ\u00ecpi regolativi dovettero passare attraverso la prova del fuoco del feudalesimo, negli ultimi secoli del primo millennio, che comport\u00f2 la nota sovrapposizione di investiture ecclesiastiche e investiture civili. Arriviamo cos\u00ec al secondo millennio: il rinnovamento verificatosi a tutti i livelli in Europa trova la Chiesa impegnata nella cosiddetta &#8220;lotta per le investiture&#8221;, ossia in un&#8217;azione decisa nella moralizzazione della gestione dei benefici ecclesiastici, separandola da quella dei benefici civili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;azione riformatrice che da papa Gregorio VII prese il nome di &#8220;Riforma gregoriana&#8221; ha fatto eco un vasto movimento riformatore all&#8217;interno dell&#8217;Ordine benedettino, con il sorgere di diverse comunit\u00e0 riformate, quella dei Certosini, quella dei Camaldolesi e quella dei Cisterciensi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ordine cisterciense prese avvio nel 1098 a opera di un gruppo di monaci guidati da Roberto di Molesmes, a C\u00ecteaux, nell&#8217;attuale C\u00f2te-d&#8217;or, a 25 chilometri a sud-est di Digione, allora denominata <em>Cistercium<\/em> o <em>Novum Monasterium<\/em>. Le vicende sono narrate in un testo degli anni 1119-1120, dal titolo <em>Exordium parvum<\/em>, relativo ai primi passi del nuovo monastero: la comunit\u00e0 nasceva dalla separazione da un monastero tradizionale, perch\u00e9 quel gruppo di monaci intendeva mettere in atto un&#8217;osservanza pi\u00f9 rigorosa e coerente della <em>Regula Benedicti<\/em>, ripristinando l&#8217;obbedienza alla lettera oltre che allo spirito della stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1112 ben trenta nobili di Borgogna entrano nel nuovo monastero, tra cui Bernardo e quattro suoi fratelli; il numero \u00e8 cos\u00ec accresciuto, che consente l&#8217;apertura di monasteri affiliati. Nel 1115 Bernardo viene mandato con dodici monaci a fondare una nuova comunit\u00e0 cisterciense nella contea di Troyes, in una valle luminosa, <em>Claravallis<\/em>, in francese Clairvaux. Gi\u00e0 due nuove filiazioni erano avvenute nel 1113-1114, quella di La Fert\u00e9 e quella di Pontigny; sempre nel 1115 se ne aggiunger\u00e0 una quarta, a Morimond. Queste diventano le quattro Abbazie comprimarie, che formano unitariamente l&#8217;Ordine di C\u00ecteaux.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le dotazioni di territori e case garantiscono l\u2019autonomia di ciascuna fondazione, e cos\u00ec dovr\u00e0 essere per ogni successiva gemmazione da ciascuna delle prime cinque. L\u2019accumulo dei beni \u00e8, in questa fase, regolamentato dalle regole dell\u2019espansione; l\u2019etica cristiana continua a essere rispettata mediante la scelta\u00a0 del lavoro manuale da parte dei monaci e dei conversi. Vengono subito alla luce, tuttavia, importanti nodi problematici: dovevano esserci dei vincoli per le abbazie\u00a0 nell\u2019accumulo dei terreni e dei benefici?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La coltivazione agricola delle terre di un\u2019abbazia poteva garantire un\u2019autarchia totale, o non era il caso di pensare ad attivare un\u2019economia di scambio tra i prodotti di un\u2019abbazia con prodotti di altre abbazie, o con tipologie di prodotti non ottenibili col semplice\u00a0 lavoro agricolo? Come dovevano comportarsi le abbazie madri nei confronti delle loro filiazioni? Era ammissibile il controllo economico delle abbazie affiliate, sino al punto (attestato in et\u00e0 feudale) di ricavare da queste ultime il sostentamento alle prime?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La massima della carit\u00e0: non guadagnare dalla povert\u00e0 altrui!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La risposta a questi interrogativi va ricercata nei passaggi pi\u00f9 significativi della <em>Carta caritatis<\/em>, un documento fondamentale del monachesimo cistercense del secolo XII, che proietta la sua influenza positiva su tutto il secondo millennio della cristianit\u00e0 europea, e che si offre ancora oggi come il paradigma dello sforzo che coinvolge ogni cristiano nel contemperare il possesso\u00a0 dei beni con il precetto evangelico di praticare la povert\u00e0 in spirito, di vivere il distacco interiore dalla ricchezza, di resistere alle seduzioni derivanti dalla passione dell\u2019avarizia, accontentandosi del necessario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Della <em>Carta di carit\u00e0 <\/em>ci sono giunte due redazioni: la prima antichissima, databile intorno al 1114, e la seconda, che contiene poche aggiunte ed esibisce l\u2019approvazione pontificia, risale nella forma definitiva al 1165. Scopo primario del documento era quello di progettare e garantire l\u2019unit\u00e0 dell\u2019Ordine, nella stabilit\u00e0 di legami spirituali fra tutte le fondazioni; l\u2019altra grande preoccupazione era connessa alla volont\u00e0 di gestire evangelicamente i legami tra l\u2019abbazia madre e le sue affiliate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I modelli sociali della gestione dei benefici civili, ancora molto legati a forme di diritto feudale, potevano suggerire modalit\u00e0 contrarie allo spirito del nuovo monastero; veniva perci\u00f2 solennemente sottolineato il primato inderogabile della carit\u00e0, la quale sorreggeva sia il percorso spirituale del monaco, concentrato sull&#8217;economia della salvezza della propria anima, sia il criterio dell&#8217;acquisizione dei beni, dei territori e dei benefici, che stava alla base della liceit\u00e0 dell&#8217;economia materiale dei monasteri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non era ammesso alcuno sfruttamento delle fondazioni affiliate; nessun monaco valido poteva pensare di essere esonerato dal lavoro manuale, affidandolo ad altri monaci pi\u00f9 giovani. Ogni abbazia godeva di totale autonomia, senza alcun vincolo di sudditanza materiale. L&#8217;enunciazione centrale della <em>Carta di carit\u00e0<\/em> pu\u00f2 essere presa come logo di ogni aggregazione economica che anche oggi intenda rispettare i valori evangelici: non costruire la propria abbondanza ricavandola dall&#8217;impoverimento degli altri; non desiderare di essere in un&#8217;abbondanza che deriva dalla povert\u00e0 altrui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Regola assegnava al discernimento dell&#8217;abate tutta la responsabilit\u00e0 della formazione dei monaci nell&#8217;ambito dell&#8217;economia, sia dell&#8217;economia spirituale, sia di quella dei beni del monastero. Siccome la fragilit\u00e0 umana non permette sempre la fedelt\u00e0 all&#8217;illuminazione di Dio, la <em>Carta di carit\u00e0<\/em> prevedeva un correttivo importante alla discrezionalit\u00e0 riservata all&#8217;abate: anche il primo degli abati, quello dell&#8217;abbazia madre (C\u00ecteaux), non pu\u00f2 disporre dei beni di nessuna abbazia dell&#8217;Ordine se non autorizzato dall&#8217;abate della stessa, con il consenso dei monaci di quella comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La carit\u00e0 consente solo di donare alle abbazie che avessero la sventura di versare in stato di povert\u00e0 o di miseria economica, per cause indipendenti dalla loro fedelt\u00e0 alla Regola, determinate da calamit\u00e0 naturali, avversit\u00e0 climatiche, carestie, epidemie. Queste situazioni devono infiammare gli animi alla pi\u00f9 ardente carit\u00e0!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso dei decenni gli statuti dell&#8217;Ordine ribadirono, anche in contesti meno carichi di valori ideali, le scelte di fedelt\u00e0 alla Regola, proclamando la volont\u00e0 di inscrivere totalmente le modalit\u00e0 dell&#8217;economia terrena nel superiore livello normativo, quello dell&#8217;economia della salvezza, secondo il Vangelo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 pertanto asserire &#8220;che nella tradizione monastica, la quale va tenuta distinta dai movimenti pauperistici e dalle istanze di povert\u00e0 radicale che saranno avanzate nel secolo XIII dagli ordini mendicanti (Francescani, Domenicani, Agostiniani, Carmelitani), \u00e8 fuori discussione il riconoscimento del valore positivo dei beni terreni, identificabili nel possesso di terre, nella produzione di ricchezze materiali attraverso il lavoro agricolo, nel possesso e nell\u2019allevamento di animali, nella possibilit\u00e0 di ricavare degli utili economici mediante lo scambio o la vendita dei prodotti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, non \u00e8 il possesso o l\u2019accumulo delle propriet\u00e0 possedute a costituire problema per il monaco; l\u2019istanza alla base del monachesimo riformato esige la conciliazione tra il possesso dei beni e il precetto evangelico di moderazione o di povert\u00e0 nello spirito. I vincoli esplicitati dalla Regola suonano come altrettanti precetti etici, poich\u00e9 sono vincoli\u00a0 pensati al fine di combattere l\u2019avarizia e la lussuria, oltre che per radicare nella giusta prospettiva il possesso dei beni materiali. Stabilit\u00e0 la liceit\u00e0 del possesso, il carico etico si riversa tutto sul <em>modo<\/em>, sulla misura giusta, su un <em>uso <\/em>che non ammette <em>abuso, <\/em>sulla distinzione fondamentale tra <em>caritas<\/em> e <em>cupidas<\/em>: la carit\u00e0 \u00e8 Dio, la cupidigia \u00e8 il mondo del peccato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei testi dell\u2019abate Aelredo di Rievaulx viene focalizzato un problema, esplicitato ripetutamente anche da san Bernardo: come \u00e8 possibile restare nell\u2019equilibrio ora menzionato, volendo nel contempo fare fruttificare i beni? Come si possono far crescere le ricchezze\u00a0 senza peccare di avarizia? Per dare una risposta a questo interrogativo \u00e8 fondamentale la distinzione fra chi \u201cama le ricchezze\u201d, con l\u2019animo attaccato a esse sino a piangerne la pi\u00f9 piccola perdita, e chi \u201cha o possiede le ricchezze\u201d e vede nella ricchezza un semplice strumento attraverso cui ottenere un bene di maggiore valore, elargito da Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il credente dall\u2019animo distaccato fa circolare la ricchezza e rende il prossimo meno fortunato partecipe dei propri beni ; questo comportamento economico gli consente di operare strumentalmente per la propria salvezza e contemporaneamente favorisce la circolazione della ricchezza, la quale, anche in termini meramente economici, necessita di una movimentazione bidirezionale, mentre rimane danneggiata dalla scorretta detenzione che ne fa l\u2019avaro al solo scopo del profitto individuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Beneficenza ed etica cristiana tra ieri e oggi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel vocabolario dell&#8217;economia monastica compare anche un termine rimasto ancora oggi nel linguaggio del mondo economico e bancario, quello di <em>beneficientia<\/em>. La beneficenza ha un profilo elevato, che la differenzia dall'&#8221;elemosina&#8221;: in essa si concentra il bisogno di coniugare la carit\u00e0 con l&#8217;amore del prossimo e in questo contesto sono decisivi il modo e la discrezione. Il bisogno del prossimo va valutato con intelligenza; l&#8217;elargizione deve essere nel giusto, e la giustizia da preservare \u00e8 quella di non creare ostacoli alla salvezza sia del benefattore, sia del beneficato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I padri cisterciensi sono concordi nell&#8217;ammettere che la beneficenza indiscriminata, invece di risultare un rimedio all\u2019avarizia\/cupidigia, pu\u00f2 diventare una forma di prodigalit\u00e0 condizionata. Occorre molto discernimento: anzitutto \u00e8 richiesta la giustizia nella scelta dei destinatari, poich\u00e9 \u00e8 impossibile dare egualmente a tutti i bisognosi. Si devono vagliare le condizioni di necessit\u00e0 in cui versa il bisognoso e contemporaneamente si deve evitare che la prodigalit\u00e0 nuoccia sia al soggetto che la riceve, sia a chi ne resta escluso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre nelle richieste di beneficenza possono essere esposti dei &#8220;bisogni&#8221; che, se ben analizzati, risultano essere in contrasto con il Vangelo: il sostegno ad attivit\u00e0 connesse con un ministero pu\u00f2 celare la ricerca di gloria personale; pu\u00f2 essere mal riposta la fiducia concessa a funzionari o ad amministratori, che operano in un&#8217;ottica di sperperi o di sprechi e avanzano continue richieste di sostegno; l&#8217;amicizia personale non deve costituire motivo di precedenza rispetto all&#8217;ordine dei bisogni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si noti la grande finezza e attualit\u00e0 dello sguardo dei monaci sulle situazioni antropologiche che si stabiliscono intorno alla beneficenza; ma attuale \u00e8 anche l&#8217;istanza economica che viene esplicitata: la beneficenza deve sopperire giustamente alle necessit\u00e0 del prossimo, ferma restando la convinzione di principio, che la ricchezza tesaurizzata rimane sterile. Occorre, tuttavia, impedire che la beneficenza diventi prodigalit\u00e0 che produce il superfluo; ci\u00f2 indurrebbe una personalizzazione che preclude il manifestarsi dell&#8217;aspetto spirituale dei beni economici e altera la natura specifica della beneficenza. Si finirebbe col presumere di tramutare in ricchezza materiale un&#8217;elargizione che all&#8217;origine \u00e8 stata fatta sulla base del principio dell&#8217;universale carit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Merita infine di essere richiamato un dato significativo circa la visione della storia, propria della tradizione teologica altomedievale e di quella monastica, sino a tutto il secolo XII: l&#8217;attenzione era concentrata sull&#8217;attesa della fine del mondo, con la ricerca nei testi della letteratura apocalittica degli ambigui segnali della venuta dell&#8217;Anticristo, accompagnata dalla grande tribolazione finale, cui seguiranno il ritorno di Cristo e la fine della storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entro una siffatta concezione della storia mancava uno spazio disteso per un futuro diverso da quello escatologico: la storia presente non si proietta su un futuro terreno rilevante, dunque non \u00e8 avvertita l&#8217;urgenza di una progettualit\u00e0 forte che spinga alla ricerca di basi consistenti per l&#8217;economia terrena. Per i Cisterciensi il futuro dei beni accumulati detiene una garanzia di bont\u00e0 indefettibile, perch\u00e9 le propriet\u00e0 dei monaci sono totalmente &#8220;salve&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al suo ritorno il Cristo trover\u00e0 i beni del creato che sono stati affidati ai monaci nella condizione migliore loro possibile, ossia li trover\u00e0 riconsegnati a Dio, poich\u00e9, come abbiamo visto, Chiesa e monasteri gestivano secondo un&#8217;ottica unitaria l&#8217;economia materiale e l&#8217;economia spirituale (l&#8217;economia della salvezza o <em>oeconomia salutis<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quei beni risulteranno nella condizione ottimale per ogni bene creato da Dio, perch\u00e9 nella condizione di fruttificare sempre anche per Dio: danno sostentamento a chi si impegna in una regola di vita evangelica, consentendo a un numero sempre maggiore di credenti di abbracciare la vita nei chiostri, garantendo cos\u00ec una via privilegiata di accesso alla patria celeste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facendo sempre attenzione alla concezione della storia ora ricordata, si deve sottolineare un ulteriore aspetto connesso con il possesso dei beni: se il tragitto della storia terrena \u00e8 segnato da una scadenza imminente, non assume carattere problematico la questione dell&#8217;accumulo dei beni posseduti dai monaci o dalle comunit\u00e0 ecclesia-stiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 visto, infatti, che tali beni contraggono una corretta destinazione e sono nella condizione di poter essere ripresi da Dio, che ne \u00e8 il legittimo proprietario. L&#8217;istanza etica verte allora precipuamente sull&#8217;uso o, come noi oggi diremmo, sul consumo: si deve evitare un uso eccessivo o un consumo superfluo, si deve cio\u00e8 evitare l&#8217;assecondamento dei vizi (avarizia, lussuria, gola), incentivando la virt\u00f9, il rispetto dei precetti circa la sobriet\u00e0 nel cibo, la penitenza corporale per l&#8217;espiazione dei peccati, la sottomissione dei desideri della carne a quelli dello spirito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lezione che viene dall&#8217;economia monastica, a uno sguardo complessivo, appare come una linea etica che ha mantenuto la capacit\u00e0 di orientare la cristianit\u00e0 di tutto il secondo millennio, ogni volta che si \u00e8 affacciata la necessit\u00e0 di individuare le coordinate per un corretto rapporto del cristiano con il denaro; essa mantiene una sua validit\u00e0 ancora oggi, sia come mai superata interpretazione delle istanze etiche nella prassi economica, sia come rispettosa del dettato evangelico nel difficile compito di coniugare il binomio di ricchezza e povert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;economia monastica ha avuto la lungimiranza di aprirsi all&#8217;economia come spazio autonomo del soggetto nei confronti della produzione dei beni materiali, e insieme non ha rinnegato alcun precetto o consiglio evangelico volto a orientare la salvezza del cristiano. Essa ha mostrato l\u2019accoglienza piena della carit\u00e0 verso Dio e verso il prossimo, carit\u00e0 che esige la condivisione dei beni tra cristiani e tra fratelli, incentiva il rispetto della giusta misura tra il necessario e il superfluo, e inoltre richiede di non considerare mai il valore delle persone sulla base dei beni posseduti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una proposta forte, che invita a fare chiarezza sulle modalit\u00e0 di articolare la scala dei valori tenendo conto della dimensione individuale e di quella universale, in un mondo come il nostro, in cui il denaro \u00e8 il nervo scoperto della globalizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(*)<strong>Alessandro Ghisalberti<\/strong>, <em>ordinario di Storia della filosofia medievale, \u00e8 direttore del dipartimento di Filosof\u00eca dell&#8217;Universit\u00e0 Cattolica e della \u00abRivista di filosof\u00eca neo-scolastica\u00bb. Le sue ricerche sono rivolte all&#8217;approfondimento de||e opere dei maestri del Medioevo, con particolare attenzione ai rapporti tra razionalit\u00e0 filosofia e rivelazione cristiana, <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vita e Pensiero n.5 settembre-ottobre 2005 POLEMICHE CULTURALI \u00a0A partire dalla &#8220;Carta della carit\u00e0&#8221;, un documento cisterciense che risale al XII secolo, si afferma una nuova visione dell&#8217;economia, cui \u00e8 assegnato un legittimo spazio autonomo ma non disgiunto dall&#8217;etica e dalla pratica delle virt\u00f9. \u00a0Alessandro Ghisalberti (*)<\/p><p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":14638,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,91,24],"tags":[2389,268,162],"class_list":["post-1683","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia","category-medioevo","category-storia","tag-economia","tag-medioevo-2","tag-storia-2","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Globalizzazione: a lezione dai monaci medievali - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Globalizzazione: a lezione dai monaci medievali - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2005-11-14T13:24:14+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2014-12-01T19:00:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/cistercensi-al-lavoro.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"227\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"222\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"Globalizzazione: a lezione dai monaci medievali\",\"datePublished\":\"2005-11-14T13:24:14+00:00\",\"dateModified\":\"2014-12-01T19:00:50+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\\\/\"},\"wordCount\":2693,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/11\\\/cistercensi-al-lavoro.jpg\",\"keywords\":[\"Economia\",\"medioevo\",\"storia\"],\"articleSection\":[\"Economia\",\"Medioevo\",\"Storia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\\\/\",\"name\":\"Globalizzazione: a lezione dai monaci medievali - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/11\\\/cistercensi-al-lavoro.jpg\",\"datePublished\":\"2005-11-14T13:24:14+00:00\",\"dateModified\":\"2014-12-01T19:00:50+00:00\",\"description\":\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/11\\\/cistercensi-al-lavoro.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/11\\\/cistercensi-al-lavoro.jpg\",\"width\":227,\"height\":222},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Globalizzazione: a lezione dai monaci medievali\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Globalizzazione: a lezione dai monaci medievali - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Globalizzazione: a lezione dai monaci medievali - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2005-11-14T13:24:14+00:00","article_modified_time":"2014-12-01T19:00:50+00:00","og_image":[{"width":227,"height":222,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/cistercensi-al-lavoro.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"Globalizzazione: a lezione dai monaci medievali","datePublished":"2005-11-14T13:24:14+00:00","dateModified":"2014-12-01T19:00:50+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/"},"wordCount":2693,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/cistercensi-al-lavoro.jpg","keywords":["Economia","medioevo","storia"],"articleSection":["Economia","Medioevo","Storia"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/","name":"Globalizzazione: a lezione dai monaci medievali - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/cistercensi-al-lavoro.jpg","datePublished":"2005-11-14T13:24:14+00:00","dateModified":"2014-12-01T19:00:50+00:00","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/cistercensi-al-lavoro.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/cistercensi-al-lavoro.jpg","width":227,"height":222},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/globalizzazione-a-lezione-dai-monaci-medievali\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Globalizzazione: a lezione dai monaci medievali"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1683"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1683\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14639,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1683\/revisions\/14639"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}