{"id":1677,"date":"2005-11-10T13:56:57","date_gmt":"2005-11-10T12:56:57","guid":{"rendered":""},"modified":"2014-11-29T11:50:41","modified_gmt":"2014-11-29T10:50:41","slug":"islam-una-realt-sconosciuta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/","title":{"rendered":"Islam, una realt&agrave; sconosciuta"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center;\">Conferenza tenuta il 15 gennaio 2002 al Serra Club International di Cascina (Pi)<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">Relatore: l prof. <strong>Marco Tangheroni<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">Ordinario di Storia Medioevale all\u2019Universit\u00e0 di Pisa<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/preghiera-islam.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-14506\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/preghiera-islam.jpg\" alt=\"preghiera islam\" width=\"250\" height=\"187\" \/><\/a><\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">L\u2019argomento della conferenza \u00e8 estremamente ambizioso, dovrebbe essere l\u2019oggetto di pi\u00f9 corsi universitari e risulta pertanto difficile da inquadrare in una breve conversazione. Ecco perch\u00e9 proceder\u00f2 sostanzialmente per flash lasciando alle vostre domande la possibilit\u00e0 di fare degli approfondimenti. Il titolo che ho suggerito si rif\u00e0 al fatto che poco prima dell\u201911 settembre effettivamente le conoscenze diffuse erano poche sull\u2019Islam. Si potrebbe osservare che dopo l\u201911 settembre l\u2019informazione \u00e8 aumentata, dappertutto se ne parla, ma penso che questo titolo, \u201cIslam, realt\u00e0 sconosciuta\u201d, resti valido anche dopo quella data, per una ragione in un certo senso opposta: siamo stati soffocati da un eccesso di informazioni rispetto alle quali era difficile separare il buono dal cattivo, ci\u00f2 che era frutto di vera conoscenza da ci\u00f2 che era frutto di approssimazione.<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti si sono scoperti esperti di Islam. Stasera voglio dare alcuni elementi essenziali di conoscenza utili anche ad orientarsi di fronte a questo afflusso di informazioni, di dichiarazioni che minacciano di sommergerci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una realt\u00e0 di cui ci saremmo dovuti occupare anche prima, sia perch\u00e9 \u00e8 un problema che ci \u00e8 arrivato in casa con l\u2019immigrazione di masse consistenti di musulmani, sia anche perch\u00e9 la popolazione islamica \u00e8 nel mondo una realt\u00e0 importantissima collocandosi tra un quinto e un sesto della popolazione mondiale, con una percentuale in crescita legata alla crescita demografica e all\u2019espansione in certe zone come, ad esempio, in Africa. Occorre parlare di Islam e non di maomettanesimo in parallelo col Cristianesimo, perch\u00e9 i cristiani sono seguaci di Cristo mentre sarebbe scorretto dire che i musulmani sono seguaci di Maometto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dico Maometto perch\u00e9 ci troviamo di fronte ad una sorta di linguaggio politicamente corretto per il quale bisognerebbe dire Muhammad, ma i nomi si sono sempre tradotti. Solo certi commentatori che vogliono far vedere di essere esperti di Islam dicono Muhammad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa realt\u00e0 \u00e8 una realt\u00e0 che ha fatto irruzione nella storia nella prima met\u00e0 del VII secolo in maniera rapida e impressionante. In pochi decenni questo popolo di nomadi, ricevendo la carica religiosa datagli da Maometto, distrusse un impero plurisecolare, l\u2019impero persiano, e quasi ne distrusse un altro, l\u2019Impero Romano d\u2019Oriente, che noi chiamiamo bizantino, al quale sottrasse comunque alcune delle sue provincie pi\u00f9 ricche e pi\u00f9 estese come la Terra Santa, la Siria, l\u2019Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019espansione anche in Occidente con la conquista di quasi tutta la penisola iberica avvi\u00f2 un processo di islamizzazione e poi di riconquista cristiana che finir\u00e0 solo nel 1492 con la riconquista del regno di Granada. Una cosa rara quella di vedere un popolo del tutto marginale o quasi sconosciuto che si espande cos\u00ec rapidamente. Un orientalista, Alessandro Bausani, aveva scritto, prima della caduta dell\u2019Unione Sovietica: \u00ab\u00c8 come se, improvvisamente, dall\u2019attuale Albania piccoli eserciti di montanari, in poco pi\u00f9 di un ventennio, riuscissero a conquistare tutta l\u2019Europa occidentale e distruggere alle basi la potenza sovietica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi un avvenimento nuovo nella storia che il Cristianesimo ebbe qualche difficolt\u00e0 ad inquadrare. A parte alcuni personaggi illuminati come il beato Raimondo Lullo che aveva avuto l\u2019idea di tradurre il Corano, di fare delle scuole bilingue e tentare una conversione, normalmente nel Medioevo si conosceva poco dell\u2019Islam e qualcuno di voi ricorder\u00e0 che Dante considera, in armonia col pensiero largamente diffuso al suo tempo, Maometto uno scismatico cristiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita di Maometto, che nasce intorno al 570, non \u00e8 facilmente ricostruibile nei dettagli, perch\u00e9 la nostra fonte fondamentale, il Corano, non \u00e8 un libro storico e i Detti del Profeta, sono in parte costruiti, leggendari e di difficile interpretazione. Certo \u00e8 che c\u2019\u00e8 una data importante, il 622, la data della fuga dalla Mecca e il suo stabilirsi a Medina, che rappresenta un momento di svolta nella storia di Maometto e dell\u2019Islam nascente, tanto che \u00e8 da quell\u2019anno che comincia il calendario musulmano. Qual \u00e8 l\u2019alfabeto fondamentale dell\u2019Islam, quello che unifica l\u2019Islam originario con quello dei secoli successivi e con cui deve fare i conti l\u2019Islam attuale, l\u2019elemento unificatore di una realt\u00e0 estremamente diversificata?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto il <strong>Corano<\/strong>. \u00c8 un libro sacro particolare, e qui \u00e8 bene fissare una differenza con la Sacra Scrittura cristiana la quale \u00e8 ispirata da Dio ma scritta da un agiografo e quindi \u00e8 un qualcosa che poi \u00e8 stato sottoposto all\u2019autorit\u00e0, la Chiesa, che ha sancito quali testi fossero canonici e quali no (i cosiddetti apocrifi). Il Corano \u00e8 un libro che esiste da sempre accanto a Dio, l\u2019Arcangelo Gabriele lo ha rivelato al profeta Maometto. Il Corano \u00e8 intraducibile, anche se poi si trovano alcune traduzioni garantite dalle Unioni Islamiche. Questo vuol dire che in qualche maniera l\u2019Islam nasce \u201cprotestante\u201d, cio\u00e8 nasce appoggiandosi in maniera totale al testo scritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Islam \u00e8 poi caratterizzato da quelli che vengono chiamati i <strong>\u201ccinque pilastri\u201d<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1.<\/strong> la professione di fede (<em>shahada<\/em>) che \u00e8 quella espressa dalla Sura del Corano che viene recitata dal <em>muhezzin<\/em>, molto musicale tra l\u2019altro: \u201dnon esiste altro Dio che il Dio\u201d. Allah vuol dire \u201cil Dio\u201d. Questa professione di fede unisce tutti i musulmani e si caratterizza per un rigido monoteismo. Agli occhi dei musulmani i cristiani sono inevitabilmente dei politeisti. La Trinit\u00e0 appare un cedimento al politeismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2.<\/strong>\u00a0La preghiera canonica (<em>salat<\/em>) che va pronunciata preferibilmente in comune e orientati alla Mecca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3.<\/strong>\u00a0L\u2019elemosina (<em>zakat<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4.<\/strong>\u00a0Il <em>ramadan<\/em> cio\u00e8 il digiuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5.<\/strong> Il pellegrinaggio (<em>hagg<\/em>), cio\u00e8 l\u2019obbligo per chi \u00e8 economicamente e fisicamente in grado di farlo, di recarsi alla Mecca. Elemento pre-islamico che Maometto recuper\u00f2 dal politeismo che caratterizzava la Mecca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi sono i cinque pilastri. Per\u00f2 ci sono altri elementi essenziali che vanno ricordati. Di uno di questi si \u00e8 parlato molto, il <em>jihad<\/em>. Molti esperti dicono che non va tradotto con guerra santa, hanno ricordato, giustamente che non \u00e8 un pilastro della fede e che va considerata anzitutto come guerra interiore. Tutto vero, per\u00f2 ha questo connotato aggressivo, con Maometto, per i nemici interni al mondo arabo e, dopo la sua morte, con l\u2019inizio della fulminea espansione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro elemento che vorrei ricordare e che \u00e8 di grande interesse per comprendere la realt\u00e0 attuale \u00e8 la distinzione presente nel Corano (libro sacro dove quello che non c\u2019\u00e8 scritto \u00e8 difficile da pensare, almeno per larga parte del mondo musulmano) tra <strong><em>Dar al Islam<\/em><\/strong> e <strong><em>Dar al Harb<\/em><\/strong>, tra la terra dell\u2019Islam e la terra della guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggendo il Corano non si immagina un mondo che non appartenga a una di queste due parti. Di qui la difficolt\u00e0 di pensare un mondo di convivenze plurali. Manca l\u2019aggancio coranico. Naturalmente in una lettura storica del Corano questo \u00e8 comprensibilissimo, ma in una lettura \u201cfondamentalista\u201d questo \u00e8 molto pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 importante ricordare che la comunit\u00e0 islamica, la <em>Umma<\/em>, \u00e8 una comunit\u00e0 in cui manca la distinzione fra societ\u00e0 civile e comunit\u00e0 religiosa che si identificano, tanto pi\u00f9 che <strong>non c\u2019\u00e8 un clero<\/strong>. Quelli che noi paragoniamo ai nostri sacerdoti, non lo sono, non essendoci sacrificio, essendo un rapporto fra l\u2019individuo e Dio non mediato da alcun sacramento e da alcuna intermediazione; questi sono solamente degli esperti della legge variamente chiamati nel mondo islamico: <em>ulema, imam, mullah<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il termine clero \u00e8 pertanto improprio. Nel nostro Medioevo, vale a dire nell\u2019epoca in cui maggiormente si \u00e8 cercato di costruire una societ\u00e0 cristiana, cio\u00e8 di modellare le istituzioni e la societ\u00e0 su valori cristiani, peraltro \u00e8 sempre rimasta ferma la distinzione tra la Chiesa come popolo di Dio e la societ\u00e0 civile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora un altro elemento importante \u00e8 che <strong>non c\u2019\u00e8 nessuna autorit\u00e0<\/strong>. Nell\u2019Islam nessuno pu\u00f2 parlare a nome dell\u2019Islam. Nella Chiesa Cattolica c\u2019\u00e8 un modo per sapere il suo pensiero, c\u2019\u00e8 una gerarchia, c\u2019\u00e8 un Papa. Questo vale anche per altre chiese, pur nella babele a partire dalla Riforma, si pu\u00f2 identificare qualcuno che detiene un\u2019autorit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si pu\u00f2 quindi dire che, ad esempio, Bin Laden o Khomeini (1901-1989) non rappresentano l\u2019Islam, ma \u00e8 anche vero che nessuno pu\u00f2 affermare che qualcuno sia fuori dalla comunit\u00e0 islamica. Sostanzialmente manca il riconoscimento di una natura umana che ha dei valori in s\u00e9 al di fuori della valenza religiosa. La natura umana ha i suoi valori, si dice: \u201cla grazia non nega la natura, ma la perfeziona\u201d. Esiste un mondo naturale che ha una sua autonomia che il Cristianesimo riconosce e questo ha delle conseguenze enormi filosofiche, culturali, politiche. Questo anche \u00e8 la ragione per cui l\u2019Islam \u201cfondamentalista\u201d vuole che la convivenza abbia alla sua base soltanto la legge islamica, la <em>shari\u2019a<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin qui gli elementi che mi paiono fondamentali per le nostre curiosit\u00e0 e i nostri interessi. Per\u00f2 l\u2019Islam \u00e8 un mondo diviso che si \u00e8 incarnato in tanti popoli, che ha avuto divisioni politiche molto presto: arriva ad avere due califfi, uno a Baghdad e uno a Cordoba. Il califfato \u00e8 un\u2019istituzione di lunga durata, un\u2019autorit\u00e0 politica ma anche religiosa che arriva fino all\u2019inizio del XX secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Divisioni anche religiose di cui ricorder\u00f2 la fondamentale: i sunniti e gli sciiti. Sunna \u00e8 la tradizione, ma la divisione \u00e8 nata quando nella serie dei califfi non viene riconosciuto il genero di Maometto, Al\u00ec, e Al\u00ec e i suoi seguaci si separarono. Questo \u00e8 il significato del termine sciita: coloro che si sono separati. Poi si \u00e8 tramutata in una diversa concezione dell\u2019Islam: gli sciiti accettano solo il Corano, i sunniti raccolgono la Sunna, cio\u00e8 la tradizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella storia dell\u2019Islam questa divisione, che, ripeto, non \u00e8 l\u2019unica, \u00e8 la divisione fondamentale anche oggi. Chi si meravigliasse che l\u2019Iran erede di Khomeini era ostile ai Talebani deve tener conto che l\u2019Iran \u00e8 sciita, mentre quasi tutti gli afghani sono sunniti. La popolazione azara, perseguitata dai Talebani, che custodiva i Buddha distrutti a cannonate, \u00e8 una minoranza sciita all\u2019interno dell\u2019Afghanistan. Anche all\u2019interno dell\u2019Iraq ci sono divisioni di questo tipo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi limiterei a questi elementi essenziali per poi fare una rapidissima carrellata storica per capire l\u2019oggi, o almeno gran parte dell\u2019oggi, perch\u00e9, ad esempio, non conosco l\u2019Islam indonesiano \u2013 ma l\u2019Indonesia \u00e8 un enorme stato musulmano \u2013 o la minoranza islamica filippina dove il terrorismo ha attecchito. Maggiori conoscenze le abbiamo dell\u2019Islam ex-sovietico, quello delle repubbliche che sono di nuovo emerse all\u2019attenzione ma di difficile collocazione geografica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Repubbliche che avevano subito una forte offensiva ateista quando erano state assorbite nell\u2019Unione Sovietica ma dove era rimasta una forte resistenza, in cui erano molto forti, con milioni di aderenti, le confraternite. Interessante sarebbe anche un discorso sull\u2019Islam dell\u2019Africa nera dove \u00e8 in fortissima espansione, ma \u00e8 una realt\u00e0 che in questo momento ci interessa poco anche se ci deve far riflettere sui motivi di questa forte espansione in regioni gi\u00e0 cristianizzate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho sentito lunghe discussioni sulla tolleranza dell\u2019Islam nei confronti del Cristianesimo. Naturalmente ci sono state tante variet\u00e0 e senza dubbio la posizione del Corano che veniva seguita nei primi secoli era la seguente: i pagani vanno convertiti anche con la forza; ebrei e cristiani, siccome sono Gente del Libro, devono essere rispettati, basta che si sottomettano e paghino una decima. Il Corano prevedeva una tolleranza verso i sottomessi, non una convivenza sul piano di parit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il discorso sarebbe lungo nel senso che all\u2019interno della storia dell\u2019Islam ci sono ondate di restaurazione dei valori originali portate avanti spesso da trib\u00f9 berbere che riconquistano il potere, ad esempio nella Spagna islamica, provenendo dal Marocco e portando un messaggio di intransigenza e ritorno alle origini. Ma tutto questo a me sembra quasi ininfluente \u2013 e qui la polemica ha preso un po\u2019 le mani alla Fallaci \u2013 e non si pu\u00f2 certo dire che la cultura islamica si limiti praticamente a niente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando il nostro concittadino Leonardo Fibonacci (1170-1240) va, bambino, in Africa chiamato dal padre, verso la fine del XII secolo (1180), che era l\u00ec come funzionario dei mercanti pisani e che capisce che il figlio pu\u00f2 ricevere un\u2019ottima educazione, lo fa istruire ed egli si appassiona alla matematica. Il mondo islamico essendo erede della civilt\u00e0 antica e non avendo avuto il passaggio delle invasioni germaniche \u00e8 tecnologicamente pi\u00f9 avanzato e pi\u00f9 raffinato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non soltanto il mondo islamico era pi\u00f9 raffinato della cristianit\u00e0 occidentale, ma anche il mondo bizantino. Quando i crociati arrivano a Costantinopoli vengono avvertiti come barbari. Qual \u00e8 la differenza? La differenza sta nel fatto che il Cristianesimo, in virt\u00f9 della concezione della storia e del mondo positiva e aperta ha continuato a crescere; invece nel mondo islamico osserviamo dalla fine del XIII secolo un blocco. Il mondo musulmano si ferma. \u00c8 vero che mantiene con l\u2019Impero Ottomano un\u2019enorme carica aggressiva, per\u00f2 come elaborazione culturale, tecnologica e come sviluppo tecnologico si ferma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 importante per due aspetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo \u00e8 il perch\u00e9 di questo blocco. Accenno ad un\u2019ipotesi di risposta. Alla fine del XIII secolo in Occidente succede che, anche grazie alla mediazione araba, arrivano tutti i testi di Aristotele. All\u2019inizio sembra che questa filosofia che d\u00e0 grande importanza alla natura ed \u00e8 aperta alla sua lettura e alla sua interpretazione sia inconciliabile col Cristianesimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec la pensa un arcivescovo di Parigi che condanna una serie di tesi, tra cui alcune espressione del pensiero di san Tommaso. Ma nel giro di pochi decenni la cristianizzazione di Aristotele \u00e8 compiuta e quella autonomia del mondo naturale che era sempre stata presente nel Cristianesimo viene meglio teorizzata con l\u2019aristotelismo cristiano. Nell\u2019Islam questi tentativi falliscono. L\u2019Islam appare storicamente non in grado, per le difficolt\u00e0 insite nella sua dottrina, di riconoscere questa autonomia del mondo umano e naturale e quindi questa \u00e8 la ragione culturale fondamentale, a mio parere, per capire questo blocco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo motivo per cui osservare questo blocco \u00e8 importante \u00e8 che alla base del gap che si crea nei secoli successivi c\u2019\u00e8 il grande problema che si pone nell\u2019800 e nel \u2018900, a partire dal 1798, anno in cui Napoleone va in Egitto. Da quel momento comincia una pressione dell\u2019Occidente che, anche se laicizzato, appare come cristiano; pressione che \u00e8 militare, politica e che porta agli inizi del \u2018900 alla colonizzazione di quasi tutti i paesi musulmani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 un primo elemento di difficolt\u00e0 per i rapporti successivi, ma soprattutto pone alla cultura islamica il problema di come pensare se stessa nei confronti della civilt\u00e0 occidentale e della modernizzazione con cui la civilt\u00e0 occidentale si presenta. L\u2019Islam d\u00e0 diverse risposte, molto diverse fra di loro. Ad esempio, nella seconda met\u00e0 dell\u2019800, nelle due aree culturalmente pi\u00f9 vive, l\u2019Egitto e l\u2019India, nasce un movimento modernista, cio\u00e8 l\u2019idea che bisogna ripensare in termini moderni l\u2019Islam che viene dunque visto come modernizzabile, capace, mantenendo la religione islamica, di accogliere la modernit\u00e0. Il problema, per i paesi islamici, era duplice: occidentalizzarsi o no, modernizzarsi o no.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono due cose differenti, ci si pu\u00f2 modernizzare senza occidentalizzarsi, occidentalizzare senza modernizzarsi, modernizzarsi occidentalizzandosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una reazione di tipo diverso \u00e8 quella degli wahabiti. La dinastia saudita \u00e8 il riferimento degli wahabiti. Questa dinastia che dominava l\u2019Arabia e custodiva i luoghi santi per eccellenza, cio\u00e8 la Mecca, venne cacciata dal governo ottomano e sostituita dal bisnonno dell\u2019attuale re di Giordania, della dinastia ashemita; ma nei decenni successivi la dinastia saudita ader\u00ec al movimento wahabita, nato anch\u2019esso nell\u2019800, e si impadron\u00ec di nuovo dell\u2019Arabia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un movimento puritano, non fondamentalista, di ritorno alle origini pur accettando, a cominciare dal petrolio, la ricchezza che viene dalla modernit\u00e0. Altro esempio di reazione. Quando nella Prima Guerra Mondiale la Turchia, schieratasi accanto alla Germania e all\u2019Austria, viene sconfitta, Kemal Ataturk (1880-1938) e i Giovani Turchi ispirandosi ad un aspetto laicista, illuminista, massonico dell\u2019Occidente, introducono dall\u2019alto con metodi autoritari, dittatoriali, la laicit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proibiscono i vestiti tradizionali, riformano la lingua, introducono l\u2019alfabeto occidentale, aboliscono ogni traccia di diritto islamico. Per\u00f2, come si \u00e8 visto poi, la Turchia di oggi presenta un partito islamico forte e il paese manifesta questo duplice volto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altra reazione \u00e8 il nazionalismo arabo. (Spesso si sente confondere arabo con islamico ed \u00e8 ingiusto nei confronti degli arabi cristiani libanesi e una parte dei palestinesi e non rispecchia la realt\u00e0 dell\u2019Islam che si estende verso est tra le popolazioni asiatiche). Il nazionalismo arabo non ha un connotato islamico e si rif\u00e0 alla possibilit\u00e0 della nascita di realt\u00e0 nazionali come \u00e8 accaduto in Europa. Gamal Abdel Nasser (1918-1970) perseguit\u00f2 violentemente un movimento islamico nato nel 1948, i Fratelli Musulmani, i quali non volevano modernizzare, creare una nazione araba indipendente, forte, ma sostenevano: \u00abla nostra Costituzione \u00e8 il Corano\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parallelamente anche in India dove i musulmani, prima della divisione tra Pakistan e India, erano una minoranza del 10% all\u2019interno della maggioranza ind\u00f9, tentarono di difendere la propria identit\u00e0. Nel 1927 nacque un movimento molto importante anche fuori dell\u2019India, la Missione Islamica, che cominci\u00f2 la re-islamizzazione elementare un po\u2019 in tutto il mondo islamico. Se voi prendete l\u2019Enciclopedia del Novecento, del 1978, il seguito dell\u2019Enciclopedia Treccani, alla voce \u201cIslamismo\u201d, scritta da Francesco Gabrielli, vedete che fa delle previsioni totalmente sbagliate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gabrielli pensava che le dottrine di tipo puritano wahabite fossero difficilmente esportabili, che in Algeria non sarebbe sorta nessuna resistenza al regime nazionalista, socialista del Fronte di Liberazione. Parla di scomparsa della preghiera e cos\u00ec via. Gabrielli non si sbaglia, ma trent\u2019anni fa le previsioni sul mondo islamico vedevano la scomparsa della religione. I sociologi, i politologi che scrivevano sul mondo islamico parlavano di tramonto del sacro anche per l\u2019Occidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Occidente il processo ha avuto esiti diversi, la domanda di sacro \u00e8 rimasta con forme tipo new age, ma \u00e8 riemersa inattesamente. Ancor pi\u00f9 inatteso \u00e8 stato il ritorno dell\u2019Islam come elemento politicamente, sociologicamente sorprendente negli ultimi decenni. I pi\u00f9 vecchi ricorderanno che l\u2019Islam contava poco in un mondo diviso in blocchi in cui il processo di laicizzazione e modernizzazione pareva inarrestabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi movimenti hanno diffuso la re-islamizzazione grazie alla frustrazione nata dalla sconfitta del nazionalismo arabo che aveva perso la guerra del 1948 contro Israele, che ne aveva persa un\u2019altra nel 1956, ed aveva perso anche la successiva, parzialmente riscattata con la guerra voluta da Anwar as-Sadat (1918-1981) per trattare un po\u2019 meglio con Israele. Il fallimento del nazionalismo arabo ha ridato forza al fondamentalismo che cos\u00ec non andrebbe chiamato perch\u00e9 \u00e8 categoria da applicare alla realt\u00e0 religiosa protestante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 stata una forte diffusione, da una lato, nelle borghesie, di gente che voleva contare anche di fronte a governi dittatoriali e monarchici, e nelle plebi di queste citt\u00e0 del mondo arabo e musulmano, cresciute a dismisura e in condizioni di povert\u00e0, a cui la semplicit\u00e0 di questo messaggio fondamentalista proponeva delle alternative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Bin Laden il tema della Palestina appare solo negli ultimi discorsi, ma in precedenza si vede come la molla sia il rifiuto di vedere gli occidentali, gli americani \u2013 sia perch\u00e9 cristiani sia perch\u00e9 infedeli occidentali \u2013 nella terra sacra dell\u2019Arabia: di qui la volont\u00e0 di distruggere la monarchia saudita e sostituirsi a questi governi. Nel volume di Massimo Introvigne su Bin Laden (<em>Osama bin Laden. Apocalisse<\/em> <em>sull\u2019Occidente, <\/em>Elledici, 2001) si interpretano questi sviluppi terroristici con una serie di profezie sull\u2019epoca dell\u2019Anticristo al quale vi rimando e che vi consiglio di leggere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concludo con una citazione dal volumetto di Introvigne: \u00abIl millenarismo rivoluzionario di bin Laden, cos\u00ec, conferma di essere un\u2019interpretazione delle fonti tradizionali islamiche discutibile da un punto di vista filologico e che, a diversi snodi interpretativi, deve compiere scelte minoritarie fra gli stessi autori classici che il fondatore di al-Qa\u2019ida cita. Si ricollega, tuttavia, a una corrente la cui importanza \u00e8 tutt\u2019altro che irrilevante negli stessi ambienti colti, e che oggi pu\u00f2 esercitare un certo fascino fra le masse islamiche grazie anche al lavoro di semina svolto da una letteratura popolare che ruota intorno al tema dell\u2019Anticristo. Si tratta, certamente, di un\u2019ideologia pericolosa e criminale: liquidarla come semplicemente ridicola o come \u00abtotalmente estranea\u00bb al mondo islamico significa per\u00f2 non capire le ragioni profonde della sua influenza e del suo (relativo) successo, che la categoria di \u00abmillenarismo rivoluzionario\u00bb pu\u00f2 invece aiutare a mettere a fuoco pi\u00f9 esattamente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Al termine sono state rivolte al relatore alcune domande di cui si riporta una sintesi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1\u00aa domanda<\/strong>: <em>riferimenti alle condizioni dei sacerdoti e dei religiosi nella Turchia moderna. Strategia dell\u2019Islam con conquista \u201cdemografica\u201d dei nostri paesi, costruzione di moschee senza reciprocit\u00e0 nei paesi islamici.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Risposta<\/strong>: intanto il caso turco \u00e8 diverso da quello egiziano e diverso anche da altri. Il caso turco: in realt\u00e0 questa pressione laicista avveniva anche nel mondo islamico. Quando nel 1950 l\u2019occidentalizzazione della Turchia ha portato all\u2019abolizione progressiva della dittatura si \u00e8 vista la difficolt\u00e0 di cambiare un popolo in pochi decenni. L\u2019Egitto era un paese di antica tolleranza e di scarsissima identit\u00e0 islamica. Mi trovavo al Cairo per un Natale ortodosso, i primi giorni di gennaio, e la prima notizia del telegiornale riguardava proprio le celebrazioni natalizie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ex segretario dell\u2019Onu Boutrous Ghali era stato ministro degli esteri egiziano, ma siccome era copto non aveva una carica ufficiale. I copti rappresentano una minoranza, ma di circa il 10% della popolazione egiziana. Adesso la situazione sta peggiorando molto rapidamente, perch\u00e9 un po\u2019 di fondamentalismo si diffonde. Pratiche come il velo, la barba si stanno diffondendo soprattutto tra i giovani. Sul tema della reciprocit\u00e0: io non sono contrario alle moschee, anzi, da un punto di vista poliziesco il controllo pu\u00f2 essere migliore, ma questa \u00e8 una battuta. Nell\u2019Islam medioevale c\u2019erano delle chiese, nei quartieri riservati ai cristiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi c\u2019\u00e8 questa intolleranza totale. Il Cristianesimo ha ogni anno centinaia di migliaia di martiri, non solo nel mondo islamico, un po\u2019 dappertutto, pensate anche alla Cina, ma molto nel mondo islamico. L\u2019organizzazione \u201cAiuto alla Chiesa che Soffre\u201d pubblica ogni anno un rapporto molto informato e molto allarmante, tragico. Pensate al genocidio nel Sudan perpetrato dal governo di Karthoum sulla base della <em>shari\u2019a<\/em> con le trib\u00f9 cristiane del sud: pagine ignorate. In pi\u00f9 c\u2019\u00e8 la questione posta dagli immigrati. Non la voglio porre al centro della discussione, mi limito a ricordare tre aspetti fondamentali:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1.\u00a0L\u2019incapacit\u00e0 di concepire una realt\u00e0 di convivenza, come gi\u00e0 accennavo in precedenza: o la Terra dell\u2019Islam o la Terra della Conquista, pone delle difficolt\u00e0 nel pensare a forme di convivenza. \u00c8 la prima volta che una minoranza islamica convive stabilmente, in una prospettiva di lunga durata, senza pensare di diventare, almeno nel territorio dove \u00e8 insediata, maggioranza. Questo \u00e8 molto difficile giustificarlo sulla base del Corano, se non impossibile in una sua interpretazione letterale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2.\u00a0La nostra scarsa identit\u00e0. Guardiamo cosa sta accadendo per il Natale: nelle scuole non si possono cantare canzoni natalizie o fare presepi perch\u00e9 \u00e8 politicamente scorretto. Si rinuncia alla propria identit\u00e0. Nelle nostre monete dell\u2019euro non c\u2019\u00e8 un edificio religioso, di tutti i monumenti italiani, almeno statisticamente, uno poteva essere religioso. Non si vuole avere una identit\u00e0. Se domina il relativismo etico, il pensiero debole, non si pu\u00f2 avere un\u2019identit\u00e0 e questo \u00e8 l\u2019elemento che rende difficile, pericolosa l\u2019integrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3.\u00a0Infine l\u2019ignoranza. Bisogna conosce l\u2019Islam per poterci dialogare. Se un povero bussa alla tua porta gli devi dare da mangiare, poi devi capire chi \u00e8 proprio per poterci dialogare. Purtroppo ho sentito frasi generiche, stravolgimenti del passato, san Francesco descritto come pseudo-pacifista anche se lui si rec\u00f2 dal Sultano, ma per convertirlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2\u00aa domanda: <\/strong><em>esiste o no un pericolo Islam per l\u2019Occidente? In accordo con la Fallaci penso di si. L\u2019Islam fa la guerra al nostro modo di pensare e mira ad espropriarci della nostra anima occidentale, una guerra di nuovo tipo. \u00c8 necessario difendere la nostra civilt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3\u00aa domanda<\/strong>: <em>l\u2019integrazione fra mondo Islamico e cristiano sarebbe impossibile secondo Oriana Fallaci. Sar\u00e0 possibile una integrazione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Risposta<\/strong>: io non posso rispondere perch\u00e9 la storia non deve fare profezie. Tant\u2019\u00e8 vero che venticinque anni fa chi pensava alla rinascita dell\u2019Islam, alla componente religiosa come protagonista della storia mondiale? Non \u00e8 esatto dire che i Talebani sono stati creati dalla CIA o dagli americani, per\u00f2 sono stati portati al potere dai servizi segreti pakistani e, da un certo momento, con l\u2019approvazione della CIA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Col senno di poi si pu\u00f2 dire che certe realt\u00e0 islamiche fossero pi\u00f9 pericolose dell\u2019Unione Sovietica, per\u00f2 chi l\u2019avrebbe potuto dire allora? Un dissidente sovietico, Andrej Amal\u2019rik, scrisse un volume dal titolo <em>Sopravviver\u00e0<\/em> <em>l\u2019Unione Sovietica fino al 1984? <\/em>(Coines, Roma 1970); sembrava la profezia di un espulso, di un esiliato, ma aveva sbagliato di cinque anni. Ma chi l\u2019avrebbe potuto prevedere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo dimostra che gli storici, i politologi non sono capaci di fare profezie. Per\u00f2 cosa si pu\u00f2 dire. \u00c8 l\u2019ipotesi fatta da Samuel Huntington: il mondo fino all\u201989 era stato diviso per appartenenza ai blocchi. Questo non esiste pi\u00f9. I futuri conflitti saranno conflitti di culture e poich\u00e9 le culture hanno tutte radici religiose (o quel che ne resta), i futuri conflitti, diceva Huntington, saranno religiosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un\u2019ipotesi che in qualche modo appare verificata. Naturalmente la speranza \u00e8 che questo non accada. Abbiamo visto il Pakistan sul punto di esplodere, il governo dell\u2019Arabia sul punto di crollare, ma questa mobilitazione generale per Bin Laden non c\u2019\u00e8 stata. Ricordiamo il messaggio del Papa per la Giornata Mondiale della Pace: \u00abla guerra \u00e8 un orrore, ma non c\u2019\u00e8 pace senza giustizia\u00bb. Nel Catechismo della Chiesa Cattolica (n.2309) si ripropone la teoria della guerra giusta, anzi giustificabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4\u00aa domanda<\/strong>: <em>Bin Laden utilizza attentatori che si suicidano. L\u2019Islam non prevede il suicidio, come riesce Bin Laden a reclutare queste persone?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Risposta<\/strong>: intanto notiamo che il fenomeno dei terroristi suicidi non \u00e8 stato inventato da Bin Laden ma \u00e8 l\u2019arma utilizzata da Hamas e dalla Jihad Islamica. D\u2019altra parte \u00e8 opportuno ricordare che il suicidio \u00e8 un peccato grave nella dottrina cattolica, anche pi\u00f9 grave dell\u2019omicidio, ma ricorderete che Jan Palach, suicidandosi a Praga nel \u201969 dette una grossa scossa al regime comunista restaurato in Cecoslovacchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le motivazioni che possono portare sono diverse. Quello che colpisce in questi terroristi \u00e8 l\u2019odio totale che hanno e, naturalmente, un cristiano deve recuperare l\u2019aspetto demoniaco di una visione del mondo. Quando il Papa parla del diavolo, i mass media, l\u2019<em>intellighentsia<\/em>, ne ridono, ma c\u2019\u00e8 un che di demoniaco in questo suicidio-omicidio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bin Laden non trova l\u2019appoggio diretto nell\u2019Islam, nel Corano ci sono due passi che condannano il suicidio, per\u00f2 gli elementi su cui si appoggia sono questi, e il libro di Introvigne riporta la traduzione di alcuni suoi discorsi e in particolar modo una <em>fatwa<\/em> (pronunciamento giuridico che un\u2019autorit\u00e0 emana) in cui dice che bisogna combattere gli infedeli e in particolar modo gli americani, perch\u00e9 sono una minaccia mortale. Il giro mentale \u00e8 questo: contro una minaccia mortale bisogna essere pronti a sacrificare anche la propria vita per assumere aspetti moderni della guerra santa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019America \u00e8 un nemico mortale, il combattimento decisivo \u00e8 iniziato, occorre essere pronti a sacrificare la propria vita. Se queste sono le modalit\u00e0 che pi\u00f9 colpiscono, vanno adottate. Leggendo questi testi si vede che l\u2019argomentazione \u00e8 questa. Purtroppo non c\u2019\u00e8 nessuno che possa \u201cscomunicare\u201d Bin Laden.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5\u00aa domanda<\/strong>: <em>a) Le popolazioni islamiche si stanno allargando in Europa e in futuro potranno interferire politicamente nelle nostre democrazie in modo negativo; b) negli ultimi anni, con la guerra nei Balcani, l\u2019Occidente ha dato una mano alla Serbia a cadere. Questo ha creato degli squilibri nei rapporti dell\u2019Islam con l\u2019Europa?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Risposta<\/strong>: alla prima domanda ho gi\u00e0 risposto in precedenza, ma insisto su un aspetto. O noi pensiamo che l\u2019Occidente meriti di essere difeso con quello che resta della cristianit\u00e0 nell\u2019attuale mondo occidentale o altrimenti il problema non si pone. Qualcuno ha ricordato il pericolo dei turchi. \u00c8 vero, era una realt\u00e0 molto presente e se avessero governato i pacifisti con Jovanotti al potere nel &#8216;500 e nel \u2018600 oggi saremmo vestiti diversamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019altra domanda ci porta su un terreno del tutto nuovo. A quanto mi risulta l\u2019islamizzazione in Albania \u00e8 di superficie. La Serbia ha avuto la sfortuna di essere governata da un regime nazionalcomunista. Storicamente ha rappresentato un baluardo in funzione anti turca per\u00f2, pur non essendo assenti nei conflitti dei Balcani elementi religiosi, non mi sembrano quelli dominanti. Mi sembra un conflitto pi\u00f9 politico ed etnico che cultural religioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6\u00aa domanda<\/strong>: <em>quanto di demoniaco \u00e8 presente nell\u2019Islam visto che certi avvenimenti drammatici hanno dell\u2019assurdo<\/em>?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Risposta<\/strong>: la storia come la fisica e la chimica non spiegano completamente il mondo. La storia oltre a non prevedere il futuro non spiega nemmeno il passato fino in fondo. \u00c8 una conoscenza umana, \u201cscientifica\u201d, critica, razionale, che d\u00e0 le sue spiegazioni entro i suoi limiti e in questi limiti lo storico non d\u00e0 spiegazioni ricorrendo al diavolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00f2 devo sapere che la mia conoscenza non esaurisce la realt\u00e0 cos\u00ec come la fisica non esaurisce la conoscenza del mondo. Devo anche riconoscere, da storico, che restano degli aspetti non molto comprensibili. Allora da cattolico, distinguendo tra storia e teologia della storia, se vedo che un cittadino italo-belga, nel dicembre del \u201993 parte per il Ruanda come cooperante e quattro mesi dopo comincia, dalla radio, a dire di uccidere tutti i Tutsi fin da bambini, una spiegazione razionale a questo comportamento non riesco a trovarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sta per uscire la prima parte di una trilogia, tratta da <em>Il Signore degli Anelli<\/em>, imperniata sul conflitto tra il bene e il male. Ci sono uomini, elfi, che diventano servitori del male anche se nessuno \u00e8 cattivo fin dall\u2019inizio. Il male \u00e8 un grande mistero della storia e della vita umana. Un problema filosofico, teologico, su cui ci interroghiamo da millenni, basta pensare a Giobbe. \u00c8 sapiente restare aperti a questa possibilit\u00e0, per\u00f2 poi dobbiamo agire con l\u2019autonomia che Dio ha voluto che gli uomini avessero. Il problema non si risolve facendo un esorcismo universale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aiutati che Dio ti aiuta. Quando Colombo, al ritorno dall\u2019America, venne investito da una terribile tempesta vicino alle Azzorre, da un lato, a nome dell\u2019equipaggio, decise di fare un pellegrinaggio a Loreto e a Santa Maria di Gaudalupe, per\u00f2 poi la affront\u00f2 da grande uomo di mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>7\u00aa domanda<\/strong>: <em>il risveglio dell\u2019Islam non \u00e8 forse stato alimentato dalla voracit\u00e0 dell\u2019Occidente? A queste popolazioni, che hanno enormi risorse tali da sovvertire il mondo, nessuno \u00e8 andato a insegnare come vivere. La natura d\u00e0 loro tutto e scarsa \u00e8 la voglia di lavorare. Vediamo, ad esempio, che ebrei e palestinesi hanno le stesse terre ma vivono in due mondi diversi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Risposta<\/strong>: La natura non per tutti \u00e8 stata benigna, quelli che vivono ai confini del Sahara o in Afghanistan non hanno una natura tanto favorevole. Non c\u2019\u00e8 dubbio che interessi di compagnie petrolifere si siano scontrati, anche in Afghanistan, cos\u00ec come non c\u2019\u00e8 dubbio che se Bin Laden ha potuto mettere insieme un impero finanziario \u00e8 dovuto alla ricchezza familiare e anche alle banche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso si sente dire che il problema principale \u00e8 la povert\u00e0. Certo \u00e8 un problema, un dolore, uno scandalo agli occhi di un cristiano, ma non totalmente eliminabile. \u00c8 anche vero che questo terrorismo non nasce dalla povert\u00e0 o da sensibilit\u00e0 nei confronti di questo problema, n\u00e9 come estrazione sociale, n\u00e9 come dottrina. I terroristi non erano dei miserabili, non lo \u00e8 certamente Bin Laden.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(La trascrizione, non rivista dal relatore, \u00e8 ricavata dall\u2019ascolto della registrazione e conserva l\u2019immediatezza e la freschezza del \u201cparlato\u201d e del dibattito.)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conferenza tenuta il 15 gennaio 2002 al Serra Club International di Cascina (Pi) Relatore: l prof. Marco Tangheroni Ordinario di Storia Medioevale all\u2019Universit\u00e0 di Pisa<\/p><p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":14506,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[161,1109],"class_list":["post-1677","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-islam","tag-islam-2","tag-islam-cose","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Islam, una realt&agrave; sconosciuta - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Islam, una realt&agrave; sconosciuta - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2005-11-10T12:56:57+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2014-11-29T10:50:41+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/preghiera-islam.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"259\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"194\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"26 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/islam-una-realt-sconosciuta\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/islam-una-realt-sconosciuta\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"Islam, una realt&agrave; sconosciuta\",\"datePublished\":\"2005-11-10T12:56:57+00:00\",\"dateModified\":\"2014-11-29T10:50:41+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/islam-una-realt-sconosciuta\\\/\"},\"wordCount\":5153,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/islam-una-realt-sconosciuta\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/11\\\/preghiera-islam.jpg\",\"keywords\":[\"islam\",\"islam cos'\u00e8\"],\"articleSection\":[\"Islam\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/islam-una-realt-sconosciuta\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/islam-una-realt-sconosciuta\\\/\",\"name\":\"Islam, una realt&agrave; sconosciuta - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/islam-una-realt-sconosciuta\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/islam-una-realt-sconosciuta\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/11\\\/preghiera-islam.jpg\",\"datePublished\":\"2005-11-10T12:56:57+00:00\",\"dateModified\":\"2014-11-29T10:50:41+00:00\",\"description\":\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/islam-una-realt-sconosciuta\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/islam-una-realt-sconosciuta\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/islam-una-realt-sconosciuta\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/11\\\/preghiera-islam.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/11\\\/preghiera-islam.jpg\",\"width\":259,\"height\":194},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/islam-una-realt-sconosciuta\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Islam, una realt&agrave; sconosciuta\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Islam, una realt&agrave; sconosciuta - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Islam, una realt&agrave; sconosciuta - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2005-11-10T12:56:57+00:00","article_modified_time":"2014-11-29T10:50:41+00:00","og_image":[{"width":259,"height":194,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/preghiera-islam.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"26 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"Islam, una realt&agrave; sconosciuta","datePublished":"2005-11-10T12:56:57+00:00","dateModified":"2014-11-29T10:50:41+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/"},"wordCount":5153,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/preghiera-islam.jpg","keywords":["islam","islam cos'\u00e8"],"articleSection":["Islam"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/","name":"Islam, una realt&agrave; sconosciuta - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/preghiera-islam.jpg","datePublished":"2005-11-10T12:56:57+00:00","dateModified":"2014-11-29T10:50:41+00:00","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/preghiera-islam.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/11\/preghiera-islam.jpg","width":259,"height":194},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/islam-una-realt-sconosciuta\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Islam, una realt&agrave; sconosciuta"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1677"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1677\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14507,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1677\/revisions\/14507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}