{"id":13695,"date":"2014-11-20T09:11:47","date_gmt":"2014-11-20T08:11:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?p=13695"},"modified":"2014-11-20T09:11:47","modified_gmt":"2014-11-20T08:11:47","slug":"un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/","title":{"rendered":"Un tesoro di fede e di bellezza. La cattedrale di Pisa nei suoi 950 anni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Pisa_cattedrale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-13696\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Pisa_cattedrale.jpg\" alt=\"Pisa_cattedrale\" width=\"250\" height=\"187\" \/><\/a>t<\/em>rascrizione della conferenza \u201c<strong>Un tesoro di fede e di bellezza\u201d <\/strong>organizzata dal <em>Centro culturale San Ranieri<\/em> e da <em>Alleanza Cattolica<\/em> e tenuta presso la Sala del Carmine, a Pisa il 17 ottobre 2014<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>relatrice: <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">professoressa<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Maria Luisa Ceccarelli Lemut<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Desidero ringraziare l\u2019amico Andrea Bartelloni che mi ha invitato a parlare questo pomeriggio della nostra cattedrale che in quest\u2019anno 2014 celebra i 950 anni dalla posa della prima pietra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px;\">1. La cattedrale di Pisa nelle sue vicende costruttive<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cattedrale \u00e8 la sede del vescovo e prende il nome dalla presenza della cattedra episcopale, \u00e8 la chiesa matrice della diocesi: da essa dipendeva non solo la citt\u00e0 e il suo suburbio ma un largo tratto di campagna circostante, dal mare a Putignano a San Giuliano Terme, territorio che nel XIII secolo assunse la denominazione di piviere della cattedrale, i cui abitanti appunto vi ricevevano il battesimo. Ricordiamo per inciso che in questo ambito e nel resto della diocesi di Pisa le parrocchie ottennero il fonte battesimale soltanto all\u2019inizio del secolo scorso per volere dell\u2019arcivescvo cardinale Pietro Maffi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla cattedrale, officiata dai canonici, spettavano nel Medioevo il battesimo, l\u2019estrema unzione e la sepoltura, la benedizione delle palme e dei ceri e l\u2019annuncio della resurrezione il sabato santo, allorch\u00e9 nessuno poteva cantar messa o far suonare le campane prima che venissero fatte rintoccare presso il duomo (\u00abdonec apud maiorem pulsentur ecclesiam\u00bb).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella che fu fondata nel lontano 1064 non fu certo la prima cattedrale della citt\u00e0, ma almeno la terza. Pisa era sede di un vescovo gi\u00e0 nel 313 e da una prima <em>domus ecclesiae<\/em>, ossia da un edificio del tutto simile a quelli d\u2019abitazione, in cui si celebravano le liturgie cristiane, si pass\u00f2 come in altre citt\u00e0 dopo la pace costantinia dalla fine del IV secolo o nel corso del V alla costruzione di una vera e propria chiesa, che per\u00f2 nel naufragio della documentazione tardo antica e alto medievale \u00e8 attestata dalle fonti storiche solo nel 748 con il titolo di Santa Maria, da ritenere originario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo proposito \u00e8 bene riaffermare che Emilio Tolaini ha fatto da tempo giustizia di una pretesa intitolazione a Santa Reparata, mai attestata, una delle tante leggende metropolitane sviluppatesi a partire dal XIV secolo. Dobbiamo invece osservare ccome, dopo la proclamazione nel Concilio del Efeso del 431 di Maria come <em>Theotokos<\/em>, madre di Dio, si moltiplicarono in Occidente gli edifici di culto a lei dedicati: il primo fu Santa Maria Maggiore a Roma, eretta dal papa Sisto III (432-440). E quindi anche a Pisa, caratterizzata da un forte legame con la Chiesa romana, possiamo immaginare tale dedicazione nella seconda met\u00e0 del V secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le informazioni provenienti dalla ricerca archeologica mostrano tra la fine del V e l\u2019inizio del VI secolo l\u2019impianto di una necropoli di dimensioni tali da essere necessariamente collegata ad un edificio di culto particolarmente importante, la cattedrale paleocristiana appunto, del cui impianto per\u00f2 manca ad oggi qualsiasi traccia. L\u2019unica struttura che potrebbe riferirsi al primo assetto dell\u2019area episcopale \u00e8 l\u2019edificio ottagonale sepolto entro il perimetro del Campo Santo Monumentale, riportato alla luce da scavi del 1936 e interpretato come il primo battistero, databile all\u2019inizio del VI secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tal caso, la prima chiesa episcopale era certamente collocata vicino al battistero, che poteva trovarsi davanti o dietro o a fianco di essa, e ad ogni modo non lontano dall\u2019attuale. Questa posizione ci sembra oggi periferica rispetto alla citt\u00e0 odierna, ma cos\u00ec non appare se consideriamo l\u2019assetto antico di Pisa e le modalit\u00e0 della sua cristianizzazione nel III secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In et\u00e0 romana la citt\u00e0 si estendeva tra due fiumi, l\u2019Arno a Sud e l\u2019Auser a Nord, ma gravitava soprattuto su quest\u2019ultimo, che scorreva all\u2019incirca nell\u2019attuale via contessa Matilde e sfociava in Arno a valle dell\u2019odierna Cittadella. E fu in questo corso d\u2019acqua che si svilupp\u00f2 il porto urbano antico, venuto alla luce nel 1998 nella zona della Stazione di Pisa San Rossore e frequentato per dieci secoli, dal V a.C. al V d.C., a soli cinquecento metri in linea d\u2019aria dalla piazza del Duomo, proiettando in tal modo lo spazio della futura cattedrale nel cuore dei collegamenti tra la terraferma e il mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recenti studi storici hanno infatti posto l\u2019accento sul ruolo fondamentale delle relazioni marittime nella cristianizzazione della citt\u00e0, adombrato peraltro dalle sue pi\u00f9 antiche tradizioni agiografiche relative al presunto sbarco di san Pietro alle foci dell\u2019Arno presso l\u2019attuale San Piero a Grado e al martirio di Torp\u00e8 nel medesimo luogo, che rivelano lo stretto rapporto tra la cristianizzazione del nostro territorio e l\u2019attivit\u00e0 missionaria della Chiesa romana e sottolineano l\u2019importanza delle comunicazioni mediterranee nella diffusione del Cristianesimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rilievo della prospettiva marittima \u00e8 confermato dalle ultime campagne di scavo nella piazza del Duomo (2003-2009), che hanno portato alla luce un quartiere residenziale di lusso rimasto in uso per un lungo arco di tempo, dal I secolo a.C. fino al V d.C.: su quelle <em>domus<\/em> romane potrebbe essersi impiantata la prima chiesa episcopale pisana, secondo il pi\u00f9 classico degli schemi della <em>domus ecclesiae<\/em>, fin tanto che tra il V e il VI secolo radicali interventi di ristrutturazione non attribuirono all\u2019area la sua definitiva identit\u00e0 cultuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli scavi 2003-2009 hanno per\u00f2 rivelato i resti del progetto edilizio di una nuova cattedrale, iniziato e in parte terminato solo nella porzione absidale, attribuita dagli archeologi al X secolo, posta tra la facciata odierna e il Campo Santo monumentale. Questa \u2018seconda cattedrale\u2019 ha rappresentato una vera sorpresa, anche per la brevit\u00e0 della sua vita, ben presto sostituita da un edificio molto pi\u00f9 ricco e imponente, l\u2019attuale, vero specchio della ricchezza e del prestigio di una citt\u00e0 ormai affermata tra le maggiori potenze del Mediterraneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo proposito possiamo citare una tradizione raccolta da Ranieri Tempesti nel 1812, che indicherebbe nel 25 marzo il giorno della fondazione, suffragata da una pretesa iscrizione incisa sulla prima pietra di fondazione: \u00abCol favore di Dio Ottimo Massimo, sotto gli auspici della gloriosissima Regina dei Cieli e Signora di Pisa, al tempo di Alessandro secondo, pontefice romano, e di re Enrico quarto imperatore augusto, io Guido umile vescovo, insieme con T. console pisano, ed alla presenza di tutta la cittadinanza, gettai le nuove fondamenta di questa chiesa da dedicare in onore della Madre di Dio, con questa lapide posta ad oriente, nel giorno 25 marzo, al principio del nuovo anno 1064, secondo lo stile pisano\u00bb, iscrizione che manifesta con estrema chiarezza la sua natura di falso di et\u00e0 moderna, un\u2019epoca ricca di tali falsificazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sappiamo per\u00f2 che sia il battistero sia il campanile furono iniziati nel mese di agosto, cio\u00e8 in una nella stagione asciutta quando era pi\u00f9 agevole scavare le fosse per gettare le fondamenta, e che la cattedrale \u00e8 dedicata a Santa Maria Assunta, la cui ricorrenza cade il 15 agosto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019inizio del secondo millennio si manifest\u00f2 in tutta la sua forza l\u2019ampliarsi dell\u2019orizzonte marittimo e il salto di qualit\u00e0 compiuto dai Pisani verso una politica pi\u00f9 aggressiva e intraprendente attraverso i successi sul mare esaltati dalle epigrafi in versi apposte sulla facciata della cattedrale. Una grande lastra di marmo lunense nella prima arcata cieca di sinistra registra, in eleganti distici elegiaci, le spedizioni della prima met\u00e0 del secolo XI \u2013 nel 1005 a Reggio Calabria, nel 1015-1016 in Sardegna (con i Genovesi) e nel 1034 a Bona, l\u2019odierna Annaba in Algeria \u2013 e tutto l\u2019orgoglio della citt\u00e0 traspare nei versi posti in apertura dall\u2019anonimo autore, un colto canonico del duomo), che in traduzione suonano cos\u00ec:<\/p>\n<p><em>Chi s&#8217;impegna a lodarti secondo il tuo merito, o Pisa,<\/em><br \/>\n<em>si affanna a sottrarre alla tua lode ci\u00f2 che le spetta.<\/em><br \/>\n<em>Alle tue lodi, o illustre citt\u00e0, basta quella tua lode,<\/em><br \/>\n<em>che nessuno \u00e8 in grado di riferire di te secondo il tuo merito.<\/em><br \/>\n<em>Il successo non dubbio delle imprese e anzi propizio<\/em><br \/>\n<em>ti ha procurato una posizione di eccellenza davanti a tutte le localit\u00e0:<\/em><br \/>\n<em>poich\u00e9 cos\u00ec grande risplendi che chi tenta di narrare di te,<\/em><br \/>\n<em>oppresso dalla materia, verr\u00e0 subito meno.<\/em><br \/>\n<em>Per tacere il resto, chi potr\u00e0 degnamente riferire gli eventi<\/em><br \/>\n<em>che ti accaddero nel tempo passato?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella successiva arcata cieca, a sinistra della porta maggiore, i versi della monumentale iscrizione ricordano la fondazione dell\u2019edificio nel 1064 e celebrano in toni epici l\u2019incursione della flotta pisana nel porto di Palermo, instaurando tra i due avvenimenti un legame profondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le imprese marittime costituirono il grande sforzo collettivo dei <em>cives Pisani<\/em>, forgiarono la comunit\u00e0 cittadina e le impressero il loro marchio. Ad esse parteciparono tutti, \u00abmaiores, medii pariterque minores\u00bb \u2013 come recita l\u2019epigrafe della fondazione \u2013, mostrando un\u2019unit\u00e0 d&#8217;intenti, suscitata e promossa dal mare, espressa materialmente nella costruzione di una nuova e splendida cattedrale, su cui non a caso furono apposte le epigrafi celebrative di quelle imprese: le iscrizioni cio\u00e8 facevano parte integrante dello stesso disegno progettuale e insieme con quello furono ideate.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"2\">\n<li><strong> La cattedrale di Pisa nel suo significato religioso<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passiamo ora ad esaminare il significato pi\u00f9 propriamente religioso della cattedrale, avendo come guida gli appunti presi della bella conferenza fatta dal nostro arcivescovo Giovanni Paolo Benotto il 9 aprile scorso, <em>Nascita di una Catterdale. Beata citt\u00e0 di Gerusalemme costruita in cielo di pietre vive<\/em>, in apertura del ciclo <em>Scrigno di fede ed arte. Percorsi alla scoperta della cattedrale<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la professione di fede si configura sempre come un fatto personale, nella visione cristiana non \u00e8 mai tuttavia un atto meramente individuale ma comunitario, per cui l\u2019espressione dell\u2019adorazione e della lode a Dio ha bisogno di spazi e di luoghi ove sia possibile riunirsi ed innalzare insieme al Signore l\u2019azione di grazie. Il rendimento di grazie a Dio da parte della Chiesa non \u00e8 mai un atto segreto o vissuto nel nascondimento, ma un\u2019azione corale, condivisa e comunitaria, con un suo preciso svolgimento, che esige spazi nei quali la comunit\u00e0 possa riunirsi, esprimersi, muoversi, pregare, cantare e ciascuno possa vivere il proprio ministero, mostrando cos\u00ec la pluriforme ricchezza che appartiene alla Chiesa come dono dall\u2019alto. Gli edifici di culto rispondono cos\u00ec alle esigenze della comunit\u00e0, manifestando artisticamente e socialmente l\u2019adorazione del popolo credente nei confronti di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi due aspetti sono presenti nell\u2019esperienza della Chiesa come lo erano nel popolo d\u2019Israele. In Israele la costruzione del tempio rispose non ad un progetto di uomini religiosi ma ad una precisa ed esplicita volont\u00e0 di Dio, che ne aveva indicato le forme e le misure, cos\u00ec come il culto stesso \u00e8 da Lui stabilito e insegnato e affidato a Mos\u00e8, ad Aronne e ai Leviti. Non si rende culto a Dio secondo modelli umani, ma secondo le indicazioni stesse del Signore, poich\u00e9 ci\u00f2 che riguarda Dio non pu\u00f2 essere circoscritto dal tempo e dallo spazio: anche se si colloca necessariamente nel tempo e nello spazio, tuttavia va oltre, perch\u00e9 in qualche modo partecipa dell\u2019infinito stesso di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa partecipazione alla trascendenza di Dio era messa in evidenza dalla presenza della Nube, che insieme nascondeva e svelava la presenza di Dio sia nella Tenda del Convegno, che accompagnava Israele nel suo cammino verso la Terra promessa, sia nel Tempio di Gerusalemme al momento della sua inaugurazione da parte di Salomone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La casa di Dio era dunque il \u2018segno\u2019 della presenza del Signore in mezzo al suo popolo, un luogo simbolico che manifestava la volont\u00e0 di Dio di intrattenersi con i figli degli uomini, chiamati a diventare suoi figli, e insieme il segno dell\u2019identit\u00e0 nazionale d\u2019Israele come popolo del Signore e della benedizione offerta dal Signore al suo popolo. Aspetto religioso e aspetto sociale erano inestricabilmente legati: ogni distruzione del tempio di Gerusalemme comport\u00f2 non solo la cessazione del culto, ma anche il venir meno dell\u2019identit\u00e0 nazionale, fino alla successiva ricostruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un profondo mutamento si realizza con la venuta del Cristo, allorch\u00e9 il tempio di Gerusalemme non \u00e8 pi\u00f9 il segno per eccellenza della presenza di Dio in mezzo al suo popolo, bens\u00ec lo \u00e8 Cristo stesso nella sua umanit\u00e0, il Verbo incarnato, il Dio con noi, l\u2019Emmanuele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pietro, davanti al Sinedrio che lo sta interrogando, introduce significativamente il tema della pietra da costruzione, poi ripreso nella sua prima lettera: \u00abQuesto Ges\u00f9 \u00e8 la pietra che \u00e8 stata scartata da voi, costruttori, e che \u00e8 diventata la pietra d\u2019angolo. In nessun\u2019altro c\u2019\u00e8 salvezza; non vi \u00e8 infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale \u00e8 stabilito che noi siamo salvati\u00bb (At 4, 11-12).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 in questa prospettiva che va letto il \u2018mistero\u2019 del tempio cristiano. In ogni edificio \u2018dedicato\u2019 a Dio confluisce una pluralit\u00e0 di significati. Il nome stesso di \u2018chiesa\u2019 fa comprendere che il luogo di culto cristiano non \u00e8 in nessun modo una replica degli antichi templi pagani e nemmeno del tempio di Israele, bens\u00ec, forse, una qualche reminiscenza del luogo di culto festivo ebraico nelle sinagoghe con l\u2019ascolto della Parola di Dio. L\u2019edificio chiesa non \u00e8 altro che la \u2018materializzazione\u2019 di quella Chiesa formata da pietre vive che in Cristo, pietra angolare, ha il suo vivo fondamento, Chiesa di persone credenti, pi\u00f9 che chiesa di pietra, articolata intorno al Cristo ed espressa nei doni, nei carismi e nei ministeri affidati ad ogni membro del popolo di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa Chiesa non si limita alla dimensione terrena, ma si completa e si definisce per sempre nella partecipazione alla gloria della citt\u00e0 celeste, la santa Gerusalemme del cielo. L\u2019edificio acquista il suo carattere sacro dal momento della dedicazione al Signore, allorch\u00e9 la costruzione, casa della comunit\u00e0 credente eretta tra le abitazioni degli uomini, diventa casa di Dio, dedicata esclusivamente a Lui e al suo culto ed insieme casa della comunit\u00e0 dei fedeli, ove, se da una parte vi confluisce la vita del popolo cristiano che dall\u2019incontro con il Signore nell\u2019ascolto della sua Parola e nella celebrazione dei Sacramenti sviluppa la capacit\u00e0 nuova di animare cristianamente il mondo, dal\u2019altra \u00e8 spazio abitato soprannaturalmente, <em>ianua coeli<\/em>, porta del cielo, atrio della citt\u00e0 dei santi nel cielo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo proposito sono oltremodo significativi gl\u2019inni della liturgia delle ore nell\u2019ufficiatura della Dedicazione della Chiesa, che pongono in rilievo il legame tra la terra e il cielo: ci\u00f2 che sulla terra viviamo nella fede spalanca l\u2019ingresso nella pienezza dei cieli. E questo in un certo senso possiamo sperimentare nella nostra cattedrale. Noi siamo abituati ad entrarvi alla spicciolata: ognuno proviene dalla sua realt\u00e0 di vita, dalle sue occupazioni, con le sue fatiche e i suoi problemi, portando la propria umanit\u00e0, le proprie attese e i propri desideri. Qui si raccoglie in preghiera, riflette, medita, guarda ed ascolta, celebra l\u2019Eucaristia con gli altri membri del popolo di Dio. Entrare alla spicciolata, individualmente, gi\u00e0 in qualche modo falsa la possibilit\u00e0 di comprendere il senso e del significato di questo edificio e di ci\u00f2 che in esso siamo chiamati a vivere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ingresso in cattedrale dovrebbe avvenire in un vero e proprio contesto liturgico, come nella Veglia della Notte di Pasqua, che comincia sul sagrato con la benedizione del fuoco con cui si accende il cero pasquale, simbolo di Cristo risorto, luce del mondo. Anticamente il fuoco nuovo scoccava da una pietra focaia \u2013 come ancora si fa a Firenze \u2013, aspetto che richiamava la miracolosa accensione del fuoco nel Santo Sepolcro di Gerusalemme. Con l\u2019unica luce del cero pasquale clero e fedeli entravano in cattedrale con il triplice richiamo a Cristo <em>lux mundi<\/em>, e la fiamma si propagava, e si propaga tutt\u2019ora, alla candela di ciascun fedele, fino rischiarare l\u2019intero edificio, la cui abside presenta proprio il Pantocratore con il libro su cui \u00e8 scritto \u00abEgo sum lux mundi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si procede cos\u00ec dalle tenebre alla luce, una luce non solo materiale, ma spirituale, che illumina s\u00ec le architetture, vero anticipo della citt\u00e0 celeste, ma attraverso la Parola proclamata illumina soprannaturalmente il cuore di ciascuno, ove il seme fecondo della Parola di Dio intende attecchire per portare frutti di vita eterna. Solo in un contesto come questo si comprende il significato dell\u2019immagine di Pietro che chiama i cristiani \u00abpietre vive\u00bb edificate su Cristo, pietra d\u2019angolo, fondamento che tutto regge nella fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se nella selva delle colonne il popolo di Dio prega, si muove processionalmente, canta, ascolta, attraverso la ricchezza dei segni liturgici pu\u00f2 intravedere il mistero della citt\u00e0 celeste, che si affaccia a guardare quaggi\u00f9, partecipando alla gioia dei credenti pellegrini verso l\u2019eternit\u00e0. Verso l\u2019assemblea riunita guarda, il Pantocratore insieme con Maria e con l\u2019evangelista Giovanni, e certamente dalle pareti di questo nostro tempio guardavano al popolo riunito angeli e santi che noi possiamo solo immaginare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possiamo cogliere un esempio mirabile dell\u2019unit\u00e0 e dell\u2019incontro tra la Chiesa terrena e la Chiesa celeste nella basilica di San Piero a Grado. Nella navata centrale sopra le colonne \u00e8 raffigurata la successione apostolica dei papi da Pietro fino a Bonifacio VIII, pontefice al tempo in cui la basilica fu affrescata: mancano per\u00f2 circa una met\u00e0 dei pontefici, che verosimilmente erano affrescati sulle pareti delle navate laterali. Sopra si distendono in trenta riquadri le storie dei santi Pietro e Paolo e episodi connessi con Costantino e papa Silvestro, storie di una salvezza sempre in atto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E in alto, quasi come corona per la sposa preparata per lo Sposo divino, una successione di angeli si affaccia dalle finestre del cielo, quasi a ricordare a tutti che non abbiamo qui sulla terra una dimora definitiva, perch\u00e9 la nostra patria \u00e8 nei cieli, dai quali dovr\u00e0 venire alla fine dei tempi il Cristo giudice glorioso. Chiesa celeste e chiesa terrena non sono distanti tra loro e tanto meno contrapposte: sono l\u2019unica Chiesa, la sposa bella del Cristo che quaggi\u00f9 \u00e8 pellegrinante, ma che ha la sua pienezza d\u2019amore con il suo Sposo nella gioia eterna del cielo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concludendo, possiamo dire che la cattedrale, cuore religioso di Pisa e del territorio diocesano, sede del culto tributato alla speciale Patrona celeste titolare del vescovato, nell\u2019immaginario collettivo ha per secoli rappresentato l\u2019intera <em>civitas<\/em> e ne ha custodito la memoria storica di potenza mediterranea: con le epigrafi che celebravano le principali imprese marinare incastonate in facciata ad accogliere chi giungeva da Nord per la via Aurelia, sui fianchi pezzi di reimpiego provenienti da monumenti di et\u00e0 romana per sottolineare la grandezza di Pisa come \u00abaltera Roma\u00bb, e tutto il paramento ornato riccamente di elementi decorativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul culmine del tetto al di sopra dell\u2019abside, infine, il magnifico grifone bronzeo di fabbricazione islamica ora nel Museo dell\u2019Opera (al suo posto \u00e8 una copia) \u2013 proveniente dalla Spagna e con ogni probabilit\u00e0 giunto a Pisa col bottino della spedizione balearica (1113-1115) \u2013 si stagliava con la sua carica di significati simbolici, segno di regalit\u00e0 ma soprattutto allusione, nella doppia natura di aquila e di leone, alla duplice natura umana e divina di Cristo, che giustifica l\u2019ubicazione sopra la zona pi\u00f9 sacra dell\u2019edificio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019esterno e all\u2019interno, poi, il tempo ha trasformato la cattedrale in scrigno prezioso, arricchita di mirabili sculture, pitture e mosaici, oreficerie, a testimonianza della fede della citt\u00e0 e del grande respiro culturale che \u2013 nel cantiere della piazza, completato l\u2019impianto dell\u2019intero complesso monumentale \u2013 dava vita alle sperimentazioni fondate sui modelli della classicit\u00e0 e intrise di suggestioni provenienti da Bisanzio, dal mondo arabo, dall\u2019Europa, ponendo le basi della lingua figurativa degli italiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>trascrizione della conferenza \u201cUn tesoro di fede e di bellezza\u201d organizzata dal Centro culturale San Ranieri e da Alleanza Cattolica e tenuta presso la Sala del Carmine, a Pisa il 17 ottobre 2014 relatrice: professoressa Maria Luisa Ceccarelli Lemut<\/p><p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":13696,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[119,5,91,24],"tags":[1010,268,162],"class_list":["post-13695","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-sacra","category-chiesa","category-medioevo","category-storia","tag-cattedrale-di-pisa","tag-medioevo-2","tag-storia-2","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Un tesoro di fede e di bellezza. La cattedrale di Pisa nei suoi 950 anni - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Un tesoro di fede e di bellezza. La cattedrale di Pisa nei suoi 950 anni - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2014-11-20T08:11:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Pisa_cattedrale.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"259\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"194\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"16 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"Un tesoro di fede e di bellezza. La cattedrale di Pisa nei suoi 950 anni\",\"datePublished\":\"2014-11-20T08:11:47+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\\\/\"},\"wordCount\":3211,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/11\\\/Pisa_cattedrale.jpg\",\"keywords\":[\"Cattedrale di Pisa\",\"medioevo\",\"storia\"],\"articleSection\":[\"Arte sacra\",\"Chiesa\",\"Medioevo\",\"Storia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\\\/\",\"name\":\"Un tesoro di fede e di bellezza. La cattedrale di Pisa nei suoi 950 anni - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/11\\\/Pisa_cattedrale.jpg\",\"datePublished\":\"2014-11-20T08:11:47+00:00\",\"description\":\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/11\\\/Pisa_cattedrale.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/11\\\/Pisa_cattedrale.jpg\",\"width\":259,\"height\":194},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Un tesoro di fede e di bellezza. La cattedrale di Pisa nei suoi 950 anni\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Un tesoro di fede e di bellezza. La cattedrale di Pisa nei suoi 950 anni - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Un tesoro di fede e di bellezza. La cattedrale di Pisa nei suoi 950 anni - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2014-11-20T08:11:47+00:00","og_image":[{"width":259,"height":194,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Pisa_cattedrale.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"16 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"Un tesoro di fede e di bellezza. La cattedrale di Pisa nei suoi 950 anni","datePublished":"2014-11-20T08:11:47+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/"},"wordCount":3211,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Pisa_cattedrale.jpg","keywords":["Cattedrale di Pisa","medioevo","storia"],"articleSection":["Arte sacra","Chiesa","Medioevo","Storia"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/","name":"Un tesoro di fede e di bellezza. La cattedrale di Pisa nei suoi 950 anni - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Pisa_cattedrale.jpg","datePublished":"2014-11-20T08:11:47+00:00","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Pisa_cattedrale.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Pisa_cattedrale.jpg","width":259,"height":194},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-tesoro-di-fede-e-di-bellezza-la-cattedrale-di-pisa-nei-suoi-950-anni\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Un tesoro di fede e di bellezza. La cattedrale di Pisa nei suoi 950 anni"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13695"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13695\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13697,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13695\/revisions\/13697"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}