I preti in Italia sono circa 39.000 e in 50 anni i preti condannati per molestie ai minori sono stati 17 sicuri ed altri 10 sono in attesa di giudizio (anno 2010).
Niente in confronto a cio' che avviene in altri ambienti. Eppure sembra che la pedofilia sia un fenomeno che alligna quasi esclusivamente negli oratori e nelle sagrestie.
E a stracciarsi le vesti, additando la Chiesa e i suoi sacerdoti, sono proprio quelli che fino a ieri teorizzavano la pedofilia come ulteriore passo verso la "liberazione" sessuale...
Perché si ritorna a parlare di preti pedofili, con accuse che si riferiscono alla Germania, a persone vicine al Papa e ormai anche al Papa stesso? La sociologia ha qualche cosa da dire o deve lasciare libero il campo ai soli giornalisti?
Alcuni hanno sfruttato la vicenda americana proponendo, come rimedio, il matrimonio dei preti e il sacerdozio femminile. Ma, come è già successo molte volte nella storia, anche in questo caso, abbiamo a che fare con una colossale campagna di diffamazione, finalizzata a creare una leggenda nera (l'ennesima, oltre a quelle sull'Inquisizione, le crociate, ecc.),
Mi si scuserà se prendo spunto dall’esperienza personale. Credo che possa aggiungere un piccolo tassello al mosaico oscuro del sesso degli adulti con i minori. Oscuro per noi, oggi: non pochi di coloro che si atteggiano a inflessibili moralizzatori, furono apostoli attivi della sessantottarda “liberazione sessuale“.
Perché la battaglia contro i preti pedofili è una battaglia per eliminare il cristianesimo. Invettiva cristianissima contro l’Europa pedofoba e il mondo infanticida
Siamo chiari: anche un solo caso di pedofilia nel clero sarebbe un caso di troppo. Tuttavia stabilire quanti sono i preti e i religiosi cattolici pedofili non è irrilevante. Le tragedie individuali sono difficilmente descritte dalle statistiche, ma il quadro statistico può aiutare a capire se si tratta di casi isolati o di epidemie, o se vi è qualche cosa nello stile di vita del clero cattolico che rende questi episodi più facili a verificarsi di quanto non avvenga, per esempio, fra i pastori protestanti o fra i maestri di scuola laici.
Malgrado i pulpiti da cui vengono tante prediche siano risibili; malgrado sia impenetrabile il silenzio di coloro che rappresentano ambiti ampiamente coinvolti; malgrado questo, Benedetto XVI continua a voler mostrare che la Chiesa è differente sino ad umiliarsi personalmente.
Ci sarebbe da discutere a lungo, sulle vicende che hanno portato Benedetto XVI a scrivere la sua Lettera ai cattolici d'Irlanda. E si potrebbe farlo partendo dai fatti, da numeri e dati che - letti bene - dicono di una realtà molto meno imponente di quanto possa sembrare dalla campagna feroce dei media. Oppure dalle contraddizioni di chi, sugli stessi giornali, accusa - a ragione - certe nefandezze, ma poche pagine più in là giustifica tutto e tutti, specie in materia di sesso.
L’attuale campagna pubblicitaria contro la Chiesa ci fa dimenticare una verità della quale la storia ci dà una inequivocabile testimonianza: è stata la Chiesa Cattolica che ha liberato il mondo dall’immoralità, ed è proprio perchè sta rifiutando la Chiesa che il mondo affonda nuovamente nella melma dalla quale è stato riscattato.
La nostra rivista si è già occupata a piu’ riprese di questo annoso problema. Tuttavia, a motivo della gravita della questione e della sua nuova triste attualità, intendiamo svolgerne una trattazione questa volta soprattutto sotto il profilo psicologico-sociale.
Ecco la famosa intervista in cui Nichi Vendola, nell'85, parlava di sesso tra adulti e bambini. Due anni dopo "Epoca" pubblica un articolo in cui l'allora dc, Silvia Costa, oggi esponente della Margherita, lo accusava.
Quattrocento bambini molestati, un’intera zona infestata da ministri di culto pedofili che i superiori per quarant’anni si limitano a trasferire da una parrocchia all’altra, ostacolando in ogni modo le indagini della polizia. Una commissione d’inchiesta, condanne, scuse pubbliche che secondo le vittime non possono bastare, un vescovo che si dimette.
Intervista a don Fortunato Di Noto che denuncia da anni alla polizia oltre 600 siti per pedofili al mese: eppure tutti hanno dimenticato il documento del Partito Radicale che nel 1998 voleva depenalizzare la pedofilia...