Sulle Direttive anticipate di trattamento
Il decreto sulle Direttive anticipate di trattamento (DAT) è attualmente controverso. Per alcuni è una doverosa regolamentazione che evita e previene deplorevoli "sentenze creative", da parte di magistrati che utilizzano i margini di interpretazione dell'attuale legislazione per far passare concetti e prassi estranee ai principi che l'hanno ispirata e finanche anticostituzionali. Il caso Englaro ne è un eloquente esempio. Per altri invece non sono che una porta aperta all'eutanasia di fatto. I termini della questione e alcuni pareri a confronto.
CHE COSA PENSO DEL DDL SULLE DAT - dott. Renzo Puccetti, dal sito Libertà e Persona 7 aprile 2011
Avvertenza prima dell’uso: le righe che seguono non sono destinate ai troppo freddi, ma ai tiepidi. Quanti infatti sostengono la bontà dell’eutanasia avranno qualche difficoltà a reperire qualcosa che si possa dire maggiormente inconciliabile con le loro posizioni. Oso sperare che queste righe possano aiutare a riflettere anche qualche sincero difensore della vita fragile ed indifesa, che forse vive con sconcerto l’attuale divaricazione delle posizioni pro-life anche all’interno del cattolicesimo non adulto.
CONTROINDICAZIONI DI UNA LEGGE CHE NON FERMERA' L'EUTANASIA - Adriano Pessina, Il Foglio 22 marzo 2011
Un recente appello firmato da autorevoli personalità del mondo cattolico ha messo bene in luce i motivi per cui si ritiene urgente, oggi, varare la legge sulle "direttive anticipate di trattamento". Personalmente condivido i principi ispiratori di quell'appello, e le preoccupazioni che lo animano. Per questo motivo ritengo utile contribuire alla riflessione con qualche ulteriore annotazione.
RIFLESSIONI IN MERITO AL DECRETO LEGGE SULLE DAT - Contributo della dott.sa
Paola Biondi del
15 febbraio 2011
Medico di medicina generale. Bioeticista (Master in Bioetica e Formazione conseguito all’Istituto Pontificio Giovanni Paolo II per studi su Matrimonio e Famiglia insieme all’Università Cattolica del Sacro Cuore). Insegnante del Metodo d’Ovulazione Billings. Membro di Scienza&Vita e AMCI di Pisa).
CON LE DAT NON SI IMPONE NULLA. MA CERTE SCELTE NON SONO DELEGABILI -
Rocco Buttiglione, Avvenire 26 febbraio 2011
Una retta interpretazione del disegno di legge sulla fine della vita
DAT, LA LEGGE CHE FARA' CROLLARE LA DIGA - Francesco Agnoli, Il Foglio 30 aprile 2011
La proposta di legge in discussione è ridondante perche' l'ordinamento già contiene norme chiare a tutela della persona ma fa crescere l'iodea che l’uomo sia “padrone “ della vita e ne possa fare ciò che vuole. Insomma, il rischio è che sia il buco che fara' crollare la diga aprendo le porte all'eutanasia.
COMUNICATO A.M.C.I. SUL FINE-VITA
Comunicato dell'Associazione medici cattolici italiani
LIBERI DI VIVERE (SUL TESTAMENTO BIOLOGICO E DINTORNI) - Aldo Ciappi, per Rassegna Stampa
Testo preparato in occasione di un incontro pubblico organizzato da Scienza&Vita
LE DOMANDE NECESSARIE PER UNA LEGGE DI BUON SENSO - Rodolfo Proietti (
Professore Ordinario di Anestesia e Rianimazione Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma)
Alcune doverose riflessioni sulle difficoltà che avranno i medici nell'applicare al "letto del paziente" le decisioni terapeutiche IL MIO ANNO DA ELUANA -
Benedetta Frigerio, Tempi 13 aprile 2011
«Ero favorevole all’eutanasia. Oggi credo che mai nessuno dovrebbe morire come la Englaro». Così Umberto Scapagnini, tornato alla luce dopo mesi di coma, ha capito che «non esiste una vita per cui non valga la pena di combattere fino alla fine»
UN COMMENTO ALLA PROPOSTA DI LEGGE SULLE DAT Ordine dei Medici di Milano UNA LEGGE MALATA PER CURARE I MALATI -
Tommaso Scandroglio La Bussola quotidiana 6 maggio 2011
Il testo, seppur non ancora definitivo, presenta alcune fessurazioni giuridiche molto pericolose e inquietanti. In altri termini: questa legge è scritta così bene che anche il giudice più ideologizzato non potrà che applicarla in modo fedele ai principi che ispirarono gli estensori della stessa, oppure è piena di ambiguità e di oscurità che consentiranno di manipolarla a proprio uso e godimento?
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SCIENZA & VITA DICE NO AL DDL SULLE DAT - L’Associazione Scienza & Vita di Pisa e Livorno esprime la propria netta contrarietà rispetto al ddl riguardante le "norme in materia di consenso informato e dichiarazioni anticipate di trattamento", al vaglio della Camera, così come formulato.
LEGGE SULLE DAT. INCOSCIENTE OTTIMISMO - Aldo Ciappi (Scienza&VIta)
Come vorrei anch’io poter aderire all’ esultanza del relatore (Di Virgilio -PDL) della proposta di legge sulle D.A.T. di imminente approvazione con modifiche alla Camera dei Deputati e rinvio al Senato per la definitiva conferma, nell’intervista su Avvenire di lunedì! Ma non ci riesco.
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