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Lug 01

I poveri del Libano

Newletter n 6 Luglio 2018

Notiziario di un gruppo di volontari di “Oui pour la vie”, un’associazione di volontariato con sede a Damour in Libano, legalmente riconosciuta impegnata in favore dei più poveri http://www.ouipourlavielb.com/it/ Facebook: Damiano Puccini /newsletter@ouipourlavielb.com

di Padre Damiano Puccini

Interviene ancora una volta il Card. Rai, Patriarca del Libano: «Non vogliamo che il Medio Oriente perda la perla cristiana, noi abbiamo creato 1400 anni di vita in comune con l’Islam, nel Medio Oriente abbiamo creato la moderazione musulmana, tutte le atrocità non sono del Medio Oriente. Queste organizzazioni terroristiche, arrivano, vivono tra la gente, bombardano, prendono la popolazione come scudo e se si risponde ammazzano il popolo. Se i cristiani vengono meno, prevarrà il fondamentalismo».

«Da fuori arriva una politica per gli interessi dei grandi e, nascosta sotto la parola democrazia, distrugge un paese dopo l’altro.  L’Iraq era un paese molto progredito, la Siria anche».

Le stime ufficiose parlano di circa 2 milioni di profughi che si aggiungono in Libano, ai 4 milioni di abitanti. Sono donne e bambini, che per lo più hanno meno di 10 anni, sistemati in campi “informali”, non riconosciuti dal governo libanese. Arrivano da Aleppo, Raqqa, Damasco. Sono ex commercianti, contadini, allevatori, insegnanti.

Anche i nostri volontari di Oui pour la Vie sono molto impegnati a offrire loro dei pasti prodotti dalla nostra cucina di Damour. Si chiede sempre a tutti di aiutare e fare pubblicità.

Una vedova siriana, rifugiata in Libano e con tre bambini, era molto triste e vendicativa nei riguardi di vicini della sua baracca appartenenti a gruppi rivali nella guerra in Siria. Al momento del suo arrivo, alcuni avevano addirittura sporto denuncia ed era stata espulsa dal sindaco del paese. Due volontari della nostra associazione Oui pour la Vie l’hanno visitata nella sua dimora.7

Hanno dovuto insistere un po’ per entrare perché ricevevano insulti e minacce. Poi però, conoscendola personalmente, le hanno offerto la loro amicizia e una testimonianza di perdono per aiutarla a vivere meglio. Lei ci ha confidato: «Talvolta è più facile per compassione dare dei soldi, piuttosto che offrire il proprio tempo. Credo però che le ore che trascorriamo insieme siano più preziose del denaro, perché questa serenità guarisce le ferite del cuore». Adesso lei conserva sempre il sorriso, aiuta sempre i vicini e talvolta anche noi di Oui pour la Vie.

«Dio ha dato ad Adamo ed Eva tutto il giardino dell’Eden, ad eccezione dell’albero della conoscenza, ma loro sono stati avidi e bramosi, per questo Dio li ha scacciati dal Giardino Terrestre. Talvolta anche noi abbiamo tutto, ma guardiamo quello che gli altri hanno, ci dimentichiamo di quello che possediamo». (Riflessione di un volontario di OPV).

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Chi è interessato a maggiori informazioni o a conoscere le modalità per una testimonianza in Italia o per un contributo in favore della nostra opera può inviare un sms al 333/5473721 o scrivere a:   info@ouipourlavielb.com. Chi non e’ interessato a ricevere la presente news letter, lo comunichi scrivendo un email all’indirizzo sopra indicato

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