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Mag 10

Contro Darwin (e il materialismo): l’intervento di Fabrizio Fratus a Istanbul

Fabrizio Fratus

Ticino notizie 3 Maggio 2018

di Dario Leotti

MILANO – ISTANBUL Sabato 28 aprile si è tenuto il terzo incontro internazionale sull’origine della vita e l’universo organizzato dalla “The Technics & Science Research Foundation (TSRF)” a cui hanno partecipato 8 relatori di 5 nazioni, il convegno si è tenuto a Istanbul.

L’iniziativa ha due specifici obiettivi: il primo è quello di presentare la reale situazione sulla teoria di Darwin e il materialismo, il secondo è quello di fare collaborare diverse religioni contro la comune battaglia per la difesa di Dio contro l’avanzare della filosofia atea nel mondo.

Per l’Italia l’invito è caduto su Fabrizio Fratus, sociologo autore di provocazioni in diversi ambiti, seguito da molti giovani in tutto il paese.

Caro Fabrizio (siamo amici da anni) è il secondo anno che partecipi all’incontro organizzato dalla The Technics & Science Research Foundation, come è andata?

Partecipare a incontri internazionali è sempre interessante, otre alle due conferenze di Istanbul sono stato a Parigi, Londra, Lugano e ho anche ricevuto un invito da Kiev nel 2011. Avere la possibilità di conoscere intellettuali e scienziati di carattere internazionale è utile per imparare molto e si sviluppano relazioni molto interessanti. Non sono certamente un fondamentalista cristiano, anzi, ma non amo per nulla le menzogne e le falsità ed ecco il principale motivo delle mie iniziative contro il sistema culturale ateo.

A cosa fai riferimento?

Semplifico: con la rivoluzione scientifica e culturale avvenuta tramite il positivismo (A. Comte) e quella biologica (C. Darwin) il mondo è cambiato, il dominio della filosofia naturalista è divenuto assoluto, non vi è più confronto tra due visioni differenti del mondo e della vita. Spesso ricordo che tra Platone e Democrito vi era un dibattito tra idealisti e materialisti ma non esisteva la delegittimazione. Le argomentazioni erano il fulcro del dibattito. Oggi, invece, la delegittimazione e la falsificazione della verità è l’unica arma utilizzata dai materialisti. I libri di testo di scienze raccontano veri e propri falsi…

Dopo ne parliamo, ma spiegaci meglio la questione del dibattito tra idealisti e materialisti.

Se in passato vi era stima tra i rappresentanti delle due scuole, oggi, al contrario, tutto il sistema culturale basato sulla filosofia materialista ha inventato vere e proprie menzogne. Molti pensano, per esempio, che i cristiani in passato fossero convinti che la terra fosse piatta e in molti libri delle scuole viene riportato questo pensiero. E’ una stupida menzogna nata nel libro di J. Burton Russe: “Inventing the flet eath. Columbus and modern Historians, Praeger New York, Westport, London”, mentre nella Bibbia è specificato in diversi punti il contrario, cioè che è un globo. Ma cosa dire del diritto “ius primae noctis” (diritto della prima notte)? Nessuna fonte ne parla, nulla. Ma per tutti è un fatto storico avvenuto nel medio evo. Sono solo esempi di come i libri di testo siano tutti indirizzati a fare passare i cristiani come degli sciocchi o dei disgraziati. La verità è invece un’altra, i maggiori scienziati mai vissuti erano tutti credenti.

L’incontro tenutosi a Istanbul di cosa ha trattato? Quali sono i temi affrontati?

Il convegno ha visto scienziati come il biochimico Fazale Rana con una relazione dal titolo: “The Human Genome: Encoded by Design”, il filosofo Hans Köchler con “Monotheism and the Meaning of Coexistence: a Philosophical Perspective”, David Snoke e la sua relazione “How biologists are already widely using intelligent design principles …and why their explanations for this are problematic?”, Bijan Nemati con la sua presentazione dal titolo: “The Pale Blue Dot Revisited: Appreciating Our Uncommon Place in the Universe”. Scienziati che insegnano a università come quelle di Pittsburgh e Washington. Un livello molto alto dove oltre 500 persone, giornalisti e tv hanno seguito con deciso interesse per tutta la durata del convegno.

Ma tu di cosa hai parlato? Nel programma eri l’ultimo a intervenire

Il titolo del mio intervento è stato:“falsehoods in school education books to support evolution in Italy”, è incredibile che in per promuovere una ipotesi nei libri di scienze vengano usate falsità come Lucy anello di congiunzione tra scimmia e uomo, l’uomo di Neanderthal (studi recentissimi hanno dimostrato che non vi sono differenze tra noi e loro), il Pakicetus, l’Archaeopteryx per non dire di una delle più grandi frodi scientifiche: la ricapitolazione del genetista Haeckel. Queste sono solo alcune delle informazioni false che si trovano sui libri di testo degli studenti italiani. Una teoria scientifica deve essere supportata da prove verificabili, riproducibili e falsificabili. Invece l’evoluzionismo ha solo interpretazioni di dati e falsi.

Ma ci sono in Italia scienziati importanti a sostegno dell’antievoluzionismo?

Ci vuole coraggio a schierarsi contro l’evoluzionismo, farlo significa farsi chiudere tutte le porte della cultura ufficiale. Ne indico uno che è assolutamente inattaccabile per il rigore scientifico e il livello internazionale: Antonino Zichichi. Lo scorso anno ha tenuto una conferenza seguitissima dove ha spiegato tutte le motivazioni per cui l’evoluzione della specie non fa parte della scienza.

Vorrei porti molte altre domande, ma ne ho una che mi interessa molto: tu sei dichiaratamente cristiano e Cattolico e allo stesso tempo collabori con intellettuali atei e di altre confessioni cristiane e lo posso capire. Ma come fai a collaborare con il mondo musulmano?

Si, molti me lo chiedono, non comprendo realmente la questione. Cosa significa musulmano? Sottomesso a Dio. Noi cristiani non siamo sottomessi a Dio? Certamente, quindi già questo accomuna le due religioni. Io collaboro con tutti coloro che promuovono la verità sull’evoluzionismo. Il collegamento tra me e il mondo musulmano, in questo ambito, è opera di Adnan Oktar. Un uomo che presenta un Islam differente da quello che viene presentato a noi, spesso provoca i bigotti e questo è solo un qualcosa che mi può piacere ancora di più della sua azione. Il suo referente principale è il dott. Oktar Babuna che tiene conferenze in tutte le Università del mondo, è una persona con comportamenti ineccepibili. Tutti i musulmani che ho frequentato e con cui ho rapporti di collaborazione sono persone che amano il prossimo. Non credo che qualcuno abbia da dire qualcosa sul mio amico Giafar al-Siqillie e il suo stile, la sua preparazione, la sua ineccepibile cultura e la sua eleganza. (Giafar al-Siqilli, ovvero Pietrangelo Buttafuco)

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