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Gen 14

I poveri del Libano

oui pour la vieNewsletter Gennaio 2016 n 1

Notiziario di un gruppo di volontari libanesi membri di “Oui pour la vie”, associazione di volontariato con sede a Damour in Libano, legalmente riconosciuta e operante in favore dei più poveri.http://www.ouipourlavielb.com/en/mission

padre Damiano Puccini

Il Paese dei cedri ha ospitato in questi 4 anni quasi 1,6 milioni di rifugiati siriani e deve affrontare gli squilibri demografici, economici, politici, di sicurezza che questo comporta. L’Onu, che enumera solo quelli registrati, afferma che ve ne sono 1,2 milioni. A questi vanno aggiunte almeno 700 famiglie di cristiani irakeni da Baghdad, Mosul e da Erbil e decine di migliaia di palestinesi dalla Siria, oltre agli altri 400 mila presenti, per un totale in tutto di circa 2 milioni di persone, a fronte di una popolazione libanese di circa 4,4 milioni di abitanti e un Paese sempre più in difficoltà nella gestione dell’emergenza.

I profughi ci raccontano che in Siria, nonostante l’acuirsi di questo conflitto, le persone hanno ugualmente partecipato per Natale alle funzioni religiose e alle recite per bambini.Libano 1I nostri volontari di Oui pour la Vie hanno moltiplicato le loro visite qua in Libano per “accompagnare Babbo Natale” che ha voluto portare ad ogni bambino un regalo personale. Grande è stato l’impegno di tutti per procurarsi doni adatti secondo le differenti età  e anche per le loro famiglie. Mariane, una dentista amica di Oui pour la Vie, che si mette spesso a disposizione gratuitamente in favore dei rifugiati e dei poveri, a proposto ai suoi bambini per questo anno di rinunciare ai regali perché a un chilometro dalla loro abitazione vivono ragazzi in mezzo al fango e senza riparo dalle intemperie e dal freddo. Tanti volontari dell’associazione e anche amici italiani, si sono comportati nel medesimo modo.

Il nostro progetto centrale rimane sempre la cucina, come iniziativa visibile per tutti di misericordia e di perdono aperta ai bisognosi di ogni gruppo o appartenenza religiosa e etnica. Stiamo muovendo i primi passi nell’allestimento del locale e nella preparazione dei primi pasti, con tanto concorso di nuovi collaboratori. Chiediamo sempre a tutti di sostenere questo progetto e di farne pubblicità nella prospettiva di poterlo sempre ingrandire, arrivando fino a cento pasti previsti per il momento, nei due giorni a settimana di apertura.

Una tempesta di neve si è abbattuta sul Libano creando notevoli disagi per la viabilità nelle zone più isolate. Ci stiamo impegnando tantissimo per visitare le baracche più isolate e i volontari coinvolgono anche i poveri stessi nel venire a riparare le altre dimore sempre più disastrate a causa delle intemperie, a distribuire coperte, materassi e anche stivali, soprattutto per i bambini. La nostra cucina va incontro all’esigenza di far arrivare cibi caldi a queste famiglie disastrate.

Tanti auguri di un Felice 2016

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Chi è interessato a maggiori informazioni o a conoscere le modalità per una testimonianza in Italia o un contributo in favore della nostra opera può inviare un sms al 333/5473721 in Italia o al 0096171509475 (Libano) o scrivere una email a: info@ouipourlavielb.com

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