Al Jazeera si fa portavoce dei no global

11 febbraio 2006

Al Jazeera, la rete televisiva panaraba nota per aver ritrasmesso in tutto il mondo, via satellite, proclami e rivendicazioni di efferati omicidi degli estremisti islamici, ha trasmesso mercoledì 8 febbraio u.s., alle ore 22:05 in Italia, e ritrasmesso in replica venerdì 10 febbraio alle 18:05 e sabato 11 alle 11:05, sempre ora italiana, il documentario Per un mondo diverso di Sherif Fathy Salem.

Il documentario presenta all’approvazione del pubblico islamico idee ed esponenti del fronte “no global” ed antagonista italiano, fra cui alcuni protagonisti dei disordini avvenuti in occasione del G8 di Genova, il “no global” pluri-inquisito Franceso Caruso, candidato alle elezioni politiche in Rifondazione Comunista, e lo stesso Segretario del Partito della Rifondazione Comunista Fausto Bertinotti.

“Bertinotti mi ha colpito per la sua obiettività” ha dichiarato Sherif, il quale aveva già girato un altro documentario sugli ex-partigiani comunisti italiani e sulla loro delusione per l’Italia del presente: la produzione di entrambi i documentari è stata finanziata da una società con base nel Dubai.

Zaidon Al Badri, direttore dei programmi di Al Jazeera, ha sottolineato che le interviste sono state raccolte in italiano e sottotitolate in arabo. “Questo è un aspetto veramente molto importante per Al Jazeera” tiene a precisare “vogliamo che il nostro pubblico ascolti le voci nella lingua originale”. Al Badri ha anche annunciato l’intenzione di Al Jazeera di produrre, in futuro, un’inchiesta sulla con-centrazione nei media in Italia e sulla libertà d’espressione nel nostro Paese, riprendendo gli slogan della Sini-stra italiana. Sul nostro territorio Al Jazeera è visibile via satellite su Hotbird e su Sky.

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